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cosa mangiare a malaga

Questa è la guida più completa del web su cosa mangiare a Malaga, la capitale della Costa del Sol.

Se non vuoi essere un classico turista ma ami immergerti nella cultura del posto, Spagnatour è il portale sulla Spagna che ti aiuterà ad assaporare il vero gusto di una vacanza in Spagna.

Il cibo è forse il miglior modo per capire la storia e le tradizioni di un’altra nazione.

Anche se la Spagna è forse il paese più simile all’Italia, non devi farti sfuggire le tipicità del luogo e assaggiare i prodotti andalusi.

Malaga ha tanti prodotti tipici che dovresti assaggiare per arricchire di più la tua visita.

Con questo articolo su cosa mangiare a Malaga scoprirai delle perle nascoste ai normali turisti italiani così da vivere un’esperienza unica ed indimenticabile.

L’unica cosa che devi dimenticare è la pasta, in Spagna i cibi da provare sono altri.

Vediamo quali sono questi prodotti da mangiare a Malaga, iniziando dalla colazione.

Cosa mangiare a Malaga: colazione

Non esiste modo migliore al mondo per iniziare una bella giornata con una buona e sana colazione.

Tranquillo, a Malaga troverai tutto quello di cui hai bisogno per fare un ottimo “desayuno“.

Cos’è il desayuno?

Il desayuno è la traduzione di colazione in spagnolo.

Come avevo già detto sull’articolo cosa mangiare a Granada, el desayuno a Malaga è molto simile, l’unica cosa che cambia, è il nome dei cibi.

Cominciamo con il caffè, che anche se non è buono come in Italia, i spagnoli lo prendono in diversi modi come noi.

Nomi del caffè:

    Italia                      Spagna                   Malaga

Espresso                          Solo                           Solo

Macchiato                       Cortado                    Largo

Caffè latte                       Con leche                 Entre corto

Latte Macchiato            Manchada                Nube

Ecco qua tutti i nomi dei tipi del caffè a Malaga:

cosa bere a malaga

Insieme al caffè (come vedi il cappuccino non c’è) i Malagueños, come per il resto degli Andaluces, preferiscono per colazione una“tostada”. 

La tostada è semplicemente pane tostato, ma a Málaga invece di chiamarsi tostada, si chiama “pitufo” (traduzione di puffo).

Las tostadas y pitufos possono condirsi in diversi modi: dolce, salato… ma i più richiesti sono:

cosa mangiare a malaga

  • Tostada de tomate (olio d’oliva, pomodoro grattugiato e sale); volendo si può aggiungere Jamón e formaggio (servito in piccoli pezzettini da mettere sopra il pane);
  • Tostada de mantequilla y mermelada (burro e marmellata);

Altri tipi abbastanza comuni sono:

  • Tostada de paté (di fegato di maiale);
  • Tostada de sobrasada (simile alla nduja calabrese);
  • Tostada de queso fresco (formaggio spalmabile);

Anche à Malaga, come nel resto dell’Andalusia, los churros (pastella fritta) sono una colazione molto tipica, soprattutto il fine settimana.

Qui l’elaborazione e gli ingredienti de los churros cambiano leggermente, e quindi, pure il nome: “Tejeringos“.

cosa mangiare a malaga Tejeringos viene dalla parola “jeringa” cioè siringa, dato che la sacca da pasticcere usata assomiglia a una siringa, e a differenza dei churros, la forma è più irregolare perché viene fatto tutto a mano.

Un’altra particolarità  è il fatto di essere serviti legati con un nastro di giunco.

Per accompagnarli, non c’è niente di meglio che una bella tazza di cioccolata calda, ma per chi non piace il cioccolato si possono sempre prendere con un caffè.

Adesso che sai tutti i nomi particolari del caffè, sembrerai proprio un malagueño!

Se invece preferisci una colazione un po’ più simile all’italiana, cioè con brioche e dolci, non ti preoccupare perché si trovano in molte pasticcerie.

cose da mangiare a malaga

Da tutti i dolci da mangiare a Malaga, c’è uno proprio tipico della città: la torta loca  o torta pazza: pasta sfoglia, ripiena di crema pasticcera con una crema arancione sopra fatta a base di tuorlo e una ciliegia.

Gli altri dolci che puoi trovare sono:

  • Croissant, vuoto alla piastra, cioè, riscaldato per poi metterle un po’ di burro e marmellata.
  • Caña de chocolate, pasta sfoglia ripiena di cioccolato.
  • Palmera, pasta sfoglia in forma di cuore con cioccolato sopra.

Nel centro di Málaga, nella Plaza de la Constitución e nella Plaza de la Mercedtrovi i posti migliori per “desayunar”.  

Cosa mangiare a Malaga: pranzo

Dopo una bella colazione, e magari una visita ai bei monumenti di Malaga, non ci resta che passare al pranzo.

In spagnolo, il pranzo è conosciuto come Almuerzo.

Simile al pranzo italiano, l’Almuerzo spagnolo è un pasto completo e abbondante che precede la ben più famosa Siesta pomeridiana.

Se in Italia il piatto di pasta è un’istituzione, in Spagna hanno una grande varietà di cibi serviti, e dammi retta, non chiedere mai per la pasta (non si assomiglia per niente alla nostra, specialmente nella cottura).

Piatti tipici della cucina malagueña

Malaga, essendo una città di mare, il pesce o pescaíto è il piatto più caratteristico e buono,anche se l’influenza campagnola dei dintorni si fa comunque sentire.

Ma visto che l’articolo è incentrato su Malaga capitale, la carne non sarà la protagonista delle ricette presentate.

Se visiti Malaga durante la primavera, in estate o nei primi mesi dell’autunno, il mio consiglio è di andare a pranzare in un chiringuito (ristorante tipico che si trova sul lungo mare).

Le zone più belle e più vicine a Malaga con dei migliori chinguiritos  sono: la spiaggia de Pedralejo e la spiaggia el Palo.

Entrambe le zone erano piccole paesetti di pescatori ora inglobati dalla città.

Per ricordare le origini marinare, davanti a ognuno di tutti i ristoranti del lungo mare troverai un’antica barca di legno, sulla sabbia, utilizzata a modo di barbecue.

In queste barche, inutilizzate e  piene di sabbia, si mettono i pezzi di legno d’olivo e si accende il fuoco per cucinare i cibi.

Questa è la base per cucinare il piatto più famoso e richiesto per i malgueños e non solo: los espetos (sardoncini freschi infilati in un palo di canna da zucchero conditi soltanto con sale grossa).

Una vera delizia che non puoi perderti!

cosa mangiare a malaga

E proprio nella zona del Palo, c’è un ristorante molto particolare di pesce: il menù non esiste…. per scegliere cosa vuoi mangiare devi vedere cosa portano i cameriere e se ti piace, devi alzare la mano.

I camerieri girano di continuo con dei piatti appena cucinati.

All’ora di chiedere il conto, faranno un conteggio dei piatti sul tavolo e a secondo del numero di questi, varierà il prezzo.

Una curiosità, in passato il ristorante era sopra la spiaggia e di frequente i camerieri trovavano i piatti nascosti sotto, e pertanto i proprietari hanno deciso di fare un bel pavimento di cemento.

Il ristorante ha un’atmosfera unica e divertente.

Ma occhio, se cerchi un pranzo tranquillo e rilassato, forse non è il posto migliore.

Tra le varie cose da mangiare a Malaga, i piatti tipici della cucina locale sono:

  • Fritura malagueña:  mix di pesce fritto dove ci sono principalmente: alici, calamari, seppia, triglie, palombo… etc.

In sostanza tutto quello che può essere pescato.

Altri piatti di pesce fritto molto tipici sono:

Rejos: tentacoli di calamari fritti.

piatti tipici di malaga Chopitos, Puntillitas o Calamaritos: piccoli calamari fritti.

Questo tipo di calamaro proviene dalla famiglia della seppia. E’ molto caratteristico non solo nella costa, ma anche nell’entroterra spagnola.

Chanquetes: pesci piccolissimi, quasi trasparenti, che si mangiano sempre fritti.

  •  Ajoblanco: zuppa fredda simile al gazpacho, ma invece di pomodoro è a base di mandorle, aglio, oleo d’oliva e mollica di pane. Viene servito con delle uve fresche o uva passa.
  • Gazpachuelo: propria della cultura marinaia del posto, è una zuppa calda a base di brodo di pesce, pane, albume e maionese. Si serve con pezzi di patata, pane tostato e pesce, sebbene a volte, si trova senza quest’ultimo ingrediente.
  • Atún mechado a la malageñaTonno fresco con pezzi di pancetta infilzata cucinato in padella  con cipolla, aglio e vino bianco.
  • Almejas a la malagueña: vongole in una salsa fatta con olio d’oliva, aglio, cipolla, prezzemolo fresco, paprika, sale, pepe e vino bianco. Tra i malagueños, sono conosciute come “chupitiras” di chupa y tira (ciuccia e butta via). 

Come sempre, dopo un bel pranzo, il mio consiglio è di farsi una bella siesta come gli spagnoli.

Ovviamente si hai pranzato in un chiringuito su lungo mare, non c’è niente di meglio che trovare una bella palma e sdraiarsi sotto l’ombra 🙂

Vedrai che dopo ti senti molto meglio e un po’ più spagnolo.

Se invece di pranzare vorresti fare uno spuntino e lasciare questi piatti per la cena, potresti fare un giretto di tapas. 

Ma ricorda che a Malaga a differenza di Granada o Jaén, las tapas qui non sono gratis, cioè non sono incluse nel prezzo della bibita, devi pagarle a parte ma… vale la pena.

Leggi anche: cosa mangiare a Granada

Cosa mangiare a Málaga: Cena

A Malaga, come nel resto della Spagna, la cena non è molto diversa dal pranzo, cioè una pietanza dove generalmente si evitano i legumi o i cibi più pesanti.

Il pescaíto frito però, anche se non è molto leggero, in una cena spagnola non manca mai!!!

Il mio consiglio per una cena in puro stile malagueño, soprattutto se a pranzo si è preso un qualche piatto tipico, è quello di prendere un bel mix di tapas.

cose da mangiare a malaga

Las tapas non sono altro che piccole porzioni di cibo.

Ir de tapas” è incluso nel vocabolario di ogni singolo malagueño, per cui, anche tu dovresti usarlo durante le tue vacanze.

Ir de tapas significa fare un giro tra i differenti bar, normalmente nella stessa strada o zona, dove prendere una bibita con una tapa in ognuno.

Dopo questo bel giro di tapas non avrai più fame, e capirai perché i  malagueños  raramente vanno a cena come noi italiani.

A Malaga però, c’è pure un piatto che normalmente si mangia soltanto quando uno va de tapas: il Campero: cosa mangiare a malaga pane tostato ripieno di prosciutto cotto, formaggio, lattuga, pomodoro e maionese.

Un maxi panino, croccante e irresistibile.

Questa è la ricetta originaria, creata negli anni 80 da un malagueño proprietario di un negozio fast food.

Oggi si trovano tante altre varianti, cambiando il prosciutto con altri  ingredienti come il petto di pollo, la pancetta e uova o il tonno.

Anche i camperos vegetariani si trovano senza problema.

Cosa mangiare a Malaga: El postre (Dessert)

Abbiamo già visto tutte le cose da mangiare a Malaga sia per colazione, pranzo e cena, e dopo tutti i piatti succulenti descritti, il vostro pasto sarà senza ombra di dubbio, buonissimo.

Ma per farlo diventare perfetto, il pasto deve finire con un bel dessert.

In spagna, il dessert, si chiama postre.

Come postre si può mangiare sia frutta sia qualche dolce casareccio, ed e precisamente di questi che ti parlerò adesso.

Il dolce preferito per i malagueños da prendere como postre è il famoso Bienmesabe

dolci tipici di malaga

Tipico della città malagueña di Antequera, è il dolce più conosciuto in tutta la provincia.

Nato nel 1635 da una ricetta delle monache di clausura di questa città ed è atto a base di pan di spagna, confettura di zucca bianca, uova, mandorle, cannella e zucchero.

Un’altro dolce tipico è la torta che porta lo stesso nome:

Torta di Málaga: torta a base di mandorle, cannella, uva passa e pinoli, con impasto di olio.

Come nel resto dell’Andalusia, ci sono dei dessert casarecci, tipici e immancabili in qualsiasi ristorante della regione.

Trovi la descrizione completa nell’articolo di cosa mangiare a Granada, per cui adesso mi limiterò a rinominarli:

  • Arroz con leche
  • Flan de huevo
  • Natillas con galletas
  • Tocino de cielo
  • Cuajada

Ovviamente, a seconda del periodo in cui visiti Malaga, si possono trovare dei dessert tipici di alcuni periodi.

Se ad esempio visiti Malaga durante la Semana Santa, troverai specialità come:

  • Torrijas fritas con vino dulce de Málaga
  • Buñuelos con vino dulce de Málaga
  • Pestiños
  • Roscos de Almendra

A Natale, i dolci che troverai ovunque sono los mantecados y turrones, e soltanto per il giorno della befana, il 6 di Gennaio, il dolce tipico è il Roscón de Reyes.

Cosa bere a Malaga: il vino dolce

Malaga non è famosa soltanto per il suo clima, le sue spiagge e il suo pescaíto frito ma anche per il suo vino dolce. 

Uno dei più conosciuto è il vino Pedro Ximénez: fatto a base delle uve passe dello stesso nome.

 

cosa bere a malaga

Il Moscatel de Málaga è l’altro vino dolce tipico simile al passito italiano.

Questi vini si usano sia come accompagnatori di dolci o piatti con salse fatte a base di questi vini, sia come ingredienti speciali per tanti piatti della cucina malagueña.

Infatti, tanti dolci tipici di questa provincia sono praticamente uguali a quelli di altre provincie ma con l’aggiunta di uno di questi vini dolci diventano unici.

I posti migliori per assaggiare un buon vino malagueño sono principalmente due: Bodega Antigua Casa de Guardia e Bodega El Pimpi. 

Tutte e due si trovano al centro di Málaga.

La Antigua Casa de Guardia, fondata nel 1840 lo trovi nell’Alameda Principale, mentre El Pimpi,si trova nel centro storico, nella calle Granada fondata nel 1971.

Ma a Malaga c’è soltanto il vino dolce?

Ovviamente no!

Qui, come nel resto dell’Andalusia, si possono trovare due delle bibite a base di vino, più richieste da tutti: el tinto de verano e la sangría.

El tinto di verano, “rosso di state” è la bibita preferita soprattutto nei mesi più caldi. Si tratta di vino rosso 50% e limonata o gassosa 50%.

La sangría invece, un po più d’alcool ha:

Vino tinto (rosso), limonata, spremuta d’arancia, pesca a pezzi, zucchero, cannella in stecche e liquore (cointreau, cognac, rum o cava).

Beh, dopo questi spunti su cosa bere a Malaga, il caldo della città non sarà mai un problema.

COSA MANGIARE A MÁLAGA: CONCLUSIONI

Malaga è una città da visitare assolutamente non solo per la storia e i monumenti, ma anche per provare le sue prelibatezze gastronomiche.

Non fare l’errore tipico dei turisti di rimanere nel conosciuto e non sperimentare, un viaggio ha senso soprattutto quando ti immergi in una nuova cultura che inevitabilmente parte dalla tavola.

La cucina malagueña, e spagnola in genere, usa dei prodotti di alta qualità tipici della cucina mediterranea, se ti lasci trasportare dalla curiosità, non puoi certo rimanere deluso.

Ti auguro una buona vacanza a Málaga.

Leggi anche: cosa vedere a Siviglia

cosa vedere a malaga

Benvenuto sulla guida di Spagnatour, una guida sulla Spagna scritta da una Spagnola che ti aiuterà a capire e decidere cosa vedere a Malaga, la capitale della Costa Del Sol.

Questa guida è introvabile altrove perchè è scritta in maniera tale da farti scoprire posti e atmosfere che il turista di passaggio spesso e volentieri perde.

Ho creato Spagnatour perchè vorrei che tutti gli Italiani che decidono di visitare la Spagna rimangano colpiti con questo bel paese.

Málaga, è la seconda città più grande dell’Andalusia, la regione più al sud della Spagna composta da 8 città.

Abitata da più di 570.000 abitanti, la sua area metropolitana supera il milione di abitanti e si estende lungo i 160 km della Costa del Sol.

Con 2815 ore di sole all’anno, è facile capire il nome di questo litorale.

Grazie al suo aeroporto, il terzo più grande della Spagna, e ai voli diretti che ha dall’Italia durante tutto l’anno, la città può essere tranquillamente considerata il miglior punto di partenza per un fantastico tour dell’Andalusia.

Storia e Clima di Malaga

Iniziamo questo viaggio virtuale su Malaga dalla sua storia, inizio necessario per capire cosa andiamo a vedere.

E’ questa la vera differenza tra un turista e un viaggiatore, chi ama viaggiare lo fa guidato dalla curiosità di scoprire, di verificare le letture, per ricercare e ricreare l’atmosfera del passato.

Malaga fu fondata dai fenici di Tiro intorno al VII secolo a.C lungo il Mediterraneo occidentale.

La città era nota come Malaka, dalla parola fenicia per “sale“, data l’importanza di questo minerale per la conservazione delle vivande.

Poi divenne la colonia greca di Mainake, passando poi sotto il dominio di  Cartagine e Romano poi, lasciando la sua impronta nel teatro della città.

A partire della conquista musulmana dell’VIII secolo, Malaga diventa parte della regione di al-Andalus e passa sotto il controllo della dinastia Nasridi, diventando parte del Sultanato di Granada.

Da questa impronta araba è frutto l’Alcazaba, la fortezza della città trovata alle falde del monte Gibralfaro.

Con l’arrivo dei Re Cattolici e la loro “Reconquista” del sultanato di Granada, la città passa ad essere cristiana simbolizzata con la costruzione della Cattedrale.

Malaga gode di un clima mediterraneo subtropicale con una temperatura media annuale di 18 C°, con media estiva di 25° e invernale di 12°.

Le temperature sono molto più miti rispetto alla vicina Granada, facendo sì che la visita alla città sia più gradevole nella primavera, specialmente il mese di maggio e all’inizio dell’autunno.

Con solo 43 giorni di precipitazioni e quasi 3000 ore di sole all’anno, Malaga è un vero paradiso sul Mediterraneo.

Durante i picchi estivi, le temperature massime sfiorano tranquillamente i  40° rendendo la visita nelle ore centrali della giornata assai dura.

Leggi anche: cosa vedere a Granada

Cosa vedere a Malaga

Dopo la breve introduzione sulla storia e il clima, vediamo le attrattive principali di Malaga in dettaglio.

Per visitare le principale attrazioni basterebbe anche un solo giorno, ma ti consiglio di trascorrere almeno un paio di giornate per apprezzare al massimo la bellezza dei luoghi.

Iniziamo l’itinerario partendo dal centro della città.

La strada Calle Marqués de Larios una delle più centriche come anche l’Alameda Principal con la Plaza de la Constitución, la piazza più importante della città dai tempi degli arabi, chiamata piazza pubblica.

E’ una delle strade pedonali più grandi dove si svolgono importanti eventi.

Circondata da negozi, caffè e alberghi, e grazie alla sua vicinanza alla Cattedrale e altre attrazioni, è un ottimo punto di partenza.

Percorrere i piccoli vicoli del centro, e in speciale modo il Mercado Central de Ataranzas, è più che sufficiente per capire la singolarità di questa città marinaia.

Giusto accanto alla Plaza de la Constitución, nel palazzo di Villalón in stile rinascimentale del secolo XVI, si trova il Museo Carmen Thyssen, una galleria d’arte con 267 opere della collezione della baronessa.

Attraversando i piccoli vicoli, dall’altra parte del museo o percorrendo la via calle Santa Maria, a poco più di 300 metri (5 minuti) si trova la Cattedrale di Malaga.

cosa vedere a malaga

La cattedrale dell’Incarnazione di Malaga è popolarmente conosciuta come la “manquita“(monchetta) a causa della mancanza di una delle torre campanarie.

Anche se ancora incompiuta, è il monumento rinascimentale più importante dell’Andalusia.

Costruita sul sito di un’antica moschea, fu iniziata nel 1528 ma essendo un progetto abbastanza ambizioso, e dopo un forte sisma che la danneggiò gravemente, i lavori proseguirono fino al 1783 lasciando il monumento incompiuto.

Il biglietto per visitare la cattedrale costa 5€.

Dietro alla cattedrale, a 350 m, si trova il Museo Picasso.

Il museo, dedicato integramente al artista malagueño più famosi della storia spagnola: Pablo Ruiz Picasso (più conosciuto como Pablo Picasso, uno dei maestri della pittura del XX secolo).

Il museo si trova all’interno del palazzo de Buena Vista, un palazzo rinascimentale del XVI secolo situato nella Plaza de la Merced.

Questa piazza, una delle più belle della città e caratterizzata per il suo obelisco centrale, è molto famosa per essere stata la piazza dove Pablo Picasso cominciò a camminare.

Il museo, inaugurato in Ottobre del 2003 grazie alle donazione delle opere dell’artista da parte del suo nipote e la sua nuora, accoglie oltre a 230 opere tra dipinti, sculture, disegni, ceramiche e stampe.

Il prezzo del biglietto va da 7 € a 10 €. Lunedì è chiuso.

A pochi  metri dal Museo Picasso, percorrendo la calle de Pedro de Toledo, c’è il Palacio de la Aduana (Palazzo della Dogana).

Il palazzo fu costruito per controllare il traffico del porto, e attualmente è la sede del Museo de Malaga, composto dal Museo de Bellas Artes y el Museo Arqueológico Provincial.

Di tutte le cose da vedere a Malaga, una delle più caratteristiche è la famosa Alcazaba appunto, che si trova accanto al palazzo.

monumenti da vedere a malaga

La Alcazaba, che significa cittadella, è una fortezza di epoca musulmana, costruita nel XI secolo su una fortezza preesistente di origine fenicio-punica.

L’architettura è tipica dell’arte nasride, con stanze e giardini simili all’Alhambra di Granada.

Per la sua costruzione vennero usate colonne e materiali del Teatro Romano.

La Alcazaba si trova alle falde del monte Gibralfaro dove nella cima c’è il castello dello stesso nome.

Castello ed Alcazaba erano collegati in passato da un corridoio di mura chiamato “La Coracha”.

La sua posizione, davanti al teatro romano e al palazzo della dogana, è un bel esempio di miscela tra le 3 culture che abitarono nella città, la romana, l’araba e la rinascimentale facendo di questo luogo un enclave speciale.

Di sicuro interesse è fare una passeggiata in salita fino ad arrivare al Castello di Gibralfaro.

Il biglietto per visitare l’Alcazaba e il Castello assieme costa soltanto 3.55€

Ho lasciato il castello per ultimo perché la vista della città dal castello, con le luci del tramonto, è semplicemente spettacolare.

Sotto il castello, c’è il giardino Pedro Luis Alonso (in stile ispano-arabo e francese), disegnato nel 1945 in nome del primo sindaco della città nel dopo la guerra.

Nel giardino si trovano alberi d’arancia, mandarini, cipressi e fiori e proprio al centro c’è la statua del biznaguero, con il tradizionale mazzo di gelsomini di Malaga.

Guarda il video:

La biznaga è uno dei simboli della città e infatti il premio del festival del cinema di Malaga è una biznaga d’oro.

Cosa vedere a Malaga: Spiagge del centro città

La Costa del Sol, di cui Malaga è la capitale, si estende per 185 km.

Tra i punti più belli, si trovano la costa di Nerja (nella parte più orientale) e la costa di: Torremolinos, Benalmadena, Fuengirola e Marbella (nella parte occidentale).

Ma pure a Malaga città si trovano delle spiagge bellissime e vicine essendo raggiungibile a piedi o a pochi minuti di autobus.

La Malagueta

Uno dei quartiere più famoso della città è El barrio de la Malagueta.

La sua fama è dovuta sia alla bellezza e vicinanza della spiaggia dal centro città (si può raggiungere facilmente a piedi) sia per la famosa Plaza de Toros de la Malagueta e il porto.

La Plaza de Toros festeggia delle “corridas de toros durante la Semana Santa, ovvero Pasqua, e durante i mesi di Giugno e Settembre.

Accanto alla piazza, si trova il Museo Taurino Antonio Ordoñez.

Questo museo, dedicato alla Tauromaquia, cioè tutto quello relazionato al mondo del toro espone trajes de luces (vestito tipici del torero) capotes, foto, sculture, ritratti di toreros e cartelli con più di 6 secoli di storia.

Anche il porto di Malaga si trova in questo quartiere.

Porto commerciale, turistico, dei passeggeri, crociere, sportivo e peschereccio è uno degli enclave più importanti della città dove si svolgono molte attività commerciali.

Circondato da bar, ristoranti, clubs e discoteche, è anche la zona “de marcha” o festa per uscire la sera, specialmente in estate anche se c’è gente tutto l’anno.

Alla fine del 2011 viene inaugurato el muelle nº1 Ricardo Gross: nautica da diporto, yacht, megayacht, zona di intrattenimento, ristoranti e negozi, in un nuovo centro commerciale.

Per quanto riguarda alla spiaggia, la Malagueta, la più vicina al centro e raggiungibile a piedi, è una spiaggia sabbiosa, abbastanza grande e con delle palme che proporzionano una stupenda ombra.

Ha pure tanti chiringuitos, cioè ristorantini di spiaggia dove assaggiare i migliori piatti malagueños ad un buon prezzo.

Un posto ideale per rilassarsi dopo una giornata di visite culturali.

Leggi anche: cosa mangiare a Malaga

Los baños del Carmen

Antiche terme dove negli anni 20 la classe alta della città si rilassava.

Oggi la troviamo in uno stato selvaggio, con soltanto un bar con terrazzo e due campi da tennis.

Blues, pop, rock, jazz, flamenco, bossa nova.

Tutti questi generi possono essere ascoltati en Baños del Carmen mentre si assaggia la migliore cucina locale.

L’atmosfera che oggi si respira è molto chill-out, per cui è una delle spiagge favorite tra i Malagueños.

Ma ovvio, a chi non piacerebbe prendere delle buone tapas in un bel chiringuito, guardando il tramonto mentre ascoltate della musica dal vivo?

Pedralejo

Un antico quartiere di pescatori, con dei piccole spiaggette e con case basse e colorate nel lungo mare così come tantissimi bar è piccoli ristoranti locali, ognuno con una barca fuori, sulla sabbia, dove fanno un fuoco con il legno d’olivo e cucinano il famoso pescaíto frito, cioè pesce fritto.

spiagge di malaga

Pedralejo e anche molto conosciuto per essere l’epicentro del “Turismo delle Lingue” di tutta Málaga, cioè per il suo gran numero di scuole per imparare lo spagnolo.

Scuole nella maggior parte accreditate per il prestigioso Instituto Cervantes.

Migliaia di stranieri vengono ogni anno a Pedralejo a studiare, per cui questo quartiere è pieno di ostelli, case e residenze per studenti.

Studenti di tutto il mondo che danno a questo quartiere un area internazionale e cosmopolita molto gradevole.

Una delle spiagge favorite di tutti, Malagueños e non, sia per l’acqua pulita e calma grazie ai frangiflutti disposti qualche tempo fa, sia per il bellissimo lungo mare molto caratteristico pieno di ottimi ristoranti.

In più, per arrivare in bus a Pedralejo, ci vogliono soltanto 10 minuti.

Che altro si può chiedere dalla vita?

El Palo

El palo, vicina a Pedralejo, è stato da sempre un quartiere di pescatori.

E’ una spiaggia sabbiosa, di colore scuro e acqua pulita, dove si trova un club sportivo; ma el Palo è specialmente conosciuta per il ristorante El Tintero che si trova nel lungo mare di questa spiaggia.

In questo ristorante non troverai il tipico menù perché qui i camerieri passano con dei piatti di pescaito frito, gridando cosa ci sia e chiunque lo vuole, alza la mano.

Alla fine, per il conto, si contano il numero di piatti che ci sono sul tavolo.

Il tutto viene cucinato davanti al cliente, in una cucina aperta di fronte al mare.

Una bellissima atmosfera da non perdere.

Cosa vedere a Malaga: considerazioni finali

Ora che hai bene in mente cosa vedere a Malaga, non ti resta che prenotare e partire alla scoperta di questa bellissima città.

Malaga è una città bellissima, viva e vivibile, arricchita dagli universitari e studenti che provengono da tutto il mondo e dalla storia che possiamo respirare in ogni angolo di città.

Malaga, grazie al suo aeroporto internazionale, è il punto di partenza o arrivo ideale per un tour completo dell’Andalusia.

Alcune avvertenze.

Benché la città sia sicura e visitabile anche da soli, state attenti ad eventuali borseggiatori nei pressi dei monumenti più visitati e prestate attenzione alle borse.

Non prendetela come una mania, la città è tranquilla ma alcuni borseggi capitano ai danni del turista più inesperto.

Altra raccomandazione è che durante l’estate, anche se le temperature sono abbastanza miti, evitate la visita dei musei all’aria aperta nelle ore del primo pomeriggio.

A quest’ora, la cosa migliore da fare è godersi una vera siesta all’ombra di una palma sulla spiaggia, dopo un bel pranzo di pescaito frito in un chiringuito del lungo mare.

Di notte la città è molto viva e sicura, non abbiate paura a visitarla di notte e di immergervi nella vera cultura malagueña.

Buone vacanze a tutti!!!