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visitare il Teide

Benvenuto su Spagnatour, la tua guida sulla Spagna.

In questo articolo ti parlerò delle cose che devi sapere se vuoi visitare il Teide, il vulcano di Tenerife.

L’arcipelago canario, più vicino al continente Africano che a quello Europeo, è la destinazione favorita di milioni di persona che cercano un piccolo paradiso dietro l’angolo.

Se stai considerando una visita alle isole, ti consiglio di leggere prima, cosa vedere alle Canarie.

Adesso però parliamo del Teide, l’attrazione principale di Tenerife.

Visitare il Teide, un vulcano di leggenda

Il Teide è il punto più alto della Spagna con 3718 m, un vulcano attivo che si trova sull’isola di Tenerife, nell’arcipelago Canario.

E’ il terzo vulcano del mondo per altitudine dalla sua base dopo il Mauna Kea ed il Mauna Loa, entrambi alle Hawaii, e questo fa di Tenerife la decima isola più alta al mondo. 

Il nome del Teide viene dalla parola Echeyde che secondo i Guanci ( aborigeni che abitavano l’isola in antichità) significa inferno, già che per questo popolo, il Teide era un monte sacro dove c’era l’aldilà.

Racconta la leggenda che Guayota, il demone del male, rapì Magec, dio del sole e della luce, portandolo con sé all’interno del vulcano e lasciando l’intera isola in penombra.

I Guanci, invocarono al suo dio supremo, Achaman per la liberazione di Magec e così accadde: dopo una feroce lotta, Achaman riuscì a sottrarre Magec dall’interno del vulcano lasciando a Guayota al suo posto e coprendo la vetta con un pane di zucchero.

visitare il Teide

Oltre alla legenda, il Teide è un posto bellissimo e magico, dove c’è anche un osservatorio per guardare le stelle e gli astri.

Nel 2007, l’UNESCO dichiara il Teide Patrimonio dell’Umanità e tre anni dopo, nel 2010, il Teide si classifica come il Parco Nazionale più visitato di tutta l’Europa ed il secondo più visitato al mondo, con 3 milioni di visitatori all’anno.

Il parco si trova nel centro di Tenerife, a 2000 m, ed è la meraviglia naturale più visitata di Spagna.

Non solo è un referente per il turismo, ma anche per i scienziati di tutto il mondo, perché grazie alla assomiglianza dal punto di vista ambientale e geologico del Teide con il pianeta Marte, dato il suo spettacolare paesaggio lunare,  il parco è diventato “l’ufficio” dove si realizzano degli studi e prove da portare sul pianeta rosso.

Visitare il Teide, come arrivare

Per arrivare al Parco Nazionale del Teide si può prendere la macchina oppure affidarsi alla Guagua (bus).

Se lo fai in pullman ci sono due linee principali:

  • 348 dal Puerto de la Cruz
  • 342 da Costa Adeje

Non esiste nessuna linea da Santa Cruz de Tenerife diretta al Teide, per cui dovresti prendere un pullman fino a Puerto de la Cruz e poi un’altro fino al parco.

Se invece lo fai in macchina, ci sono 3 possibilità:

  • Dal nord, prendendo la superstrada TF-21 La Orotava- Granadilla o la TF-24 La Laguna-El Portillo
  • Dal sud, per la TF-21
  • Dal Ovest, per la TF-38 Boca Tauce-Chío

Il tragitto fino al parco è veramente bello perché vai salendo per una strada di montagna, circondata da pini per poi attraversare le nuvole…. per poi arrivare al paesaggio lunare del Teide.

Visitare il Teide, il Parco Nazionale

Il Teide diventa Parco Nazionale nel 1954 con l’idea di preservare le meraviglie della natura e le sue specie endemiche.

La struttura del complesso vulcanico e di tutte le formazioni del parco, sono uniche al mondo.

Infatti, il vulcano non è solo uno, perché accanto al famoso Teide si trova un’altro vulcano: il chiamato  Pico-Viejo (Vetta Vecchia) che con i suoi 3135 m sul livello del mare, è la seconda montagna più alta dell’arcipelago.

Prima di arrivare al parcheggio da dove prendere la funivia, trovi il Centro dei Visitanti El Portillo, aperto tutti i giorni dalle 9h alle 16h.

Farsi una passeggiata per questo centro prima di visitare il parco è altamente consigliabile perché potrai vedere un video ed imparare tantissime cose interessanti come la formazione di un vulcano.

Vicino a questo centro si trova il Giardino Botanico dove poter vedere delle spezie endemiche non solo del parco ma di tutta l’isola.

Una volta arrivato nella base del Teide (2.356 m) potrai prendere la funivia (anche non sempre è aperto a causa del forte vento) che ti porterà alla Rambleta (3.555 m) la parte più alta ma non la vetta. Il tragitto in funivia è di appena 8 minuti.

visitare il Teide

La funivia è aperto dalle 9h alle 17h essendo l’ultima salita alla cima alle 16h.

In questa zona si trova il Parador, cioè un hotel di lusso appartenente allo stato spagnolo e che si trova nell’enclave emblematici.

Dalla Rableta partono due sentieri che possono essere percorsi liberamente e chi vanno in direzione ai belvedere di Pico Viejo e La Fortaleza.

Da questi belvederi le viste sono semplicemente mozzafiato, un paesaggio formato dall’erosione della roccia vulcanica da parte degli agenti atmosferici.

Un’autentica meraviglia in cui si possono differenziare 3 grande zone:

  • Las Cañadas: si tratta di una pianura sedimentaria con delle formazione rocciose tutte diverse e caotiche, procedenti della lava che usciva durante l’eruzioni. Il suo nome viene dato dai pastori dell’epoca già che era la zona dove passava il loro bestiame.
  •  Los Roques de García: Dividono Las Cañadas in due Calderas, formazioni rocciose, erose e deformate dall’acqua, vento e neve, formando delle sculture surreali, come el roche Cinchado (in forma di albero è la più famosa di tutte), la Cattedrale o la Cascata. 

roches garcia teide

 

  • Los Azulejos (piastrelle in Italiano) molto caratteristici per il suo colore blu-verdastre a causa dell’ossido di ferro e l’alterazione chimica della roccia.

Oltre a queste meraviglie, dai belvederi si possono avvistare anche dell’altre isole come Gran Canaria, La Gomera, El Hierro e la Palma.

Un autentico spettacolo che ti lascerà a bocca aperta.

Visitare il Teide: raggiungere la cima

Per raggiungere la bocca del vulcano si accede unicamente attraverso il sentiero “Telesforo Bravo”  che collega la Rambleta (3.555 metri) alla cima (3.717,98 metri).

Sono circa 650 m che si devono fare a piedi.

Ma attenzione, per poter visitare la vetta del Teide si deve ottenere prima un permesso speciale gratuito, che si può chiedere cliccando qui (si consiglia di farlo il prima possibile, dato l’alta richiesta).

Normalmente il numero di escursionisti che chiedono questo permesso sono intorno a un centinaio al giorno.

Inoltre,considera che la salita a piedi dura circa 6 ore, per cui il livello di allenamento deve essere alto.

Nel caso volessi arrivare al pico del Teide all’alba, potresti prenotare nel rifugio Altavista ma devi sapere che questo rifugio non offre nessun servizio di ristorante per cui attento alle provviste.

Potrai fare uso della cucina del posto.

L’unica cosa che si trova nel rifugio è una macchina di bibite fredde ed un’altra di quelle calde tipo caffè o cioccolata.

Visitare il Teide: Considerazioni finali

Visitare il Parco Nazionale del Teide è semplicemente un dovere se ti trovi a Tenerife, e se lo fai durante la primavera, potrai vedere una delle spezie di flora endemiche del parco: El Tajinaste Rojo.

flora teide

Una pianta bellissima in forma di lancia, formata da piccoli fiori rossi e che può arrivare ai 3 m di altezza.

Il Tajinaste è abbastanza peculiare già che la fioritura è ogni due anni e dura soltanto 2 settimane, quindi se sei fortunato di trovarlo durante la tua visita, godetelo!

Oltre alle meraviglie naturale, il Parco Nazionale del Teide, accoglie anche uno degli osservatori astronomici più importante del mondo.

Ogni mercoledì e venerdì si organizzano delle visite organizzate con guida esperti che ti spiegheranno tutto al dettaglio.

Quindi, se hai la possibilità di rimanere la sera per vedere il tramonto dall’alto e, dopo un aperitivo, le stelle, non pensarci due volte. Senz’ombra di dubbio è una delle esperienze più belle di tutte.

Come puoi immaginare, la domanda per questa attrazione è abbastanza alta, per cui il mio consiglio è quello di prenotare in anticipo. Se sei interessato, clicca qui.

Esiste anche la possibilità di fare una escursione soltanto per osservare le stelle, di appena un’ora e mezzo, senza tramonto ne aperitivo e ovviamente il prezzo è più economico.

Per ulteriori informazione, clicca qui.

Come ultima raccomandazione prima di finire l’articolo, mi piacerebbe informarti che la pressa di pietre vulcaniche del parco è talmente vietata. La ragione è semplice, con oltre a 3 milioni di visitanti all’anno se ognuno di loro si portasse a casa una pietra, il danno ambientale sarebbe irreparabile.

Se veramente vuoi un bel souvenir, non c’è niente di meglio che una bella foto!!!  🙂

Spero che questa visita virtuale nel Parco Nazionale del Teide ti sia piaciuta e ti abbia convinto di visitare il Teide.

Se pensi che questo articolo può essere interessante per altre persone, condividi!!

Muchas gracias y hasta pronto amigos!

Marta 🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

spiagge delle canarie

Benvenuto su Spagnatour, il blog con tutta l’informazione necessaria per goderti al massimo la tua visita in Spagna.

In questo articolo ti mostrerò le spiagge più belle delle Canarie.

Un articolo difficile, le Canarie infatti hanno centinaia di angoli nascosti ai più da visitare assolutamente.

Comunque sia se stai pensando nel tuo prossimo viaggio a questo posto bellissimo il mio consiglio è quello di leggere anche cosa vedere alle Canarie.

Cominciamo con la classifica delle spiagge più belle delle Canarie secondo il mio parere e la mia esperienza personale su queste isole.

Sei pronto? allora…. vamos!! 😉

Le spiagge più belle delle Canarie

1. El Charco Azul (El Hierro)

spiagge delle canarie

Si tratta di una piscina naturale formata dalle onde del mare dentro delle rocce di lava vulcanica che formano gli scogli della zona.

Questa meraviglia naturale si trova al nord dell’isola vicino al paese “los Llanillos, à la Frontera”. 

Ci sono anche dei solarium in legno dove sdraiarsi per prendere il sole e stare comodi.

2. Playa de Nogales (La Palma)

Una peculiarità dell’isola della Palma sono le sue piccole spiagge di sabbia nera nascoste all’interno della costa rocciosa.

Una delle spiagge più belle è quella di Nogales che appartiene al paese di Puntallana  al nord est dell’isola.

spiagge la palma

Una spiaggia nascosta tra gli scogli e circondata di vegetazione, ideale per cui vuole stare lontano dalla folla in una enclave bellissima e quasi perfetta.

Dico quasi perfetta perché l’unico difetto di questa spiaggia sono le sue correnti marine molto forti.

Nogales è anche una destinazione d’oro per gli amanti del surf grazie alle sue onde e per chi ama fare topless o nudismo.

Data la sua posizione, Nogales è una spiaggia sprovvista dei servizi minimi come docce, sdraie, ombrellone, bars… etc.

Il parcheggio per le macchine si trova nella parte alta della montagna e alla spiaggia si scende soltanto a piedi attraverso un sentiero.

3. Playa los Cancajos (La Palma)

Questa spiaggia a differenza di Nogales, è una spiaggia urbana che si trova nel paese di Breña Baja, all’est dell’isola.

spiagge isole canarie

Lontana di essere una spiaggia nascosta e sperduta, Cancajos è una spiaggia che offre tutti tipi di servizi per il massimo comfort dei visitanti.

Anche qui, la sabbia nera, le rocce di lava vulcanica e l’acqua cristallina sono i veri protagonisti, insieme ai piccoli granchi rossi che spesso escono dagli scogli.

Posto ideale per fare snorkeling ed immersioni.

 

4. Valle Gran Rey (La Gomera)

Valle Gran Rey è un paese al sud est dell’isola della Gomera, il secondo più grande di tutta l’isola.

spiagge gomera

Una delle spiagge più belle di questo paese è quella di Las Vueltas,  che si trova accanto al porto.

Si tratta di una spiaggia piccola, di sabbia nera e acqua trasparente e molto tranquilla con numerose barche di pescatori ancorate. Non è molto larga anche se continui verso il fondo, una volta passato il porto la spiaggia si ingrandisce ed è lì dove si pratica il surf.

Davanti ai piccoli ostelli e ristorantini di pesce, è una spiaggia molto comoda specialmente se vai con dei bambini.

5. Playa El Bollullo (Santa Cruz de Tenerife)

spiagge tenerife

Spiaggia appartenente al paese dell’Orotava, al nord dell’isola di Santa Cruz de Tenerife.

Di sabbia nera vulcanica, acque trasparenti e facile accesso, questa spiaggia quasi selvaggia è una delle più belle di tutta l’isola.

E’ composta di due pezzi, la spiaggia lunga 160 m ed una caletta piccola accanto.

C’è un parcheggio per lasciare le macchine (1€ al giorno) ed essendo nell’area urbana, ha dei servizi come sdraie, ombrellone, docce e un bar di spiaggia (chiringuito) dove si può anche mangiare.

Una enclave magica da non perdersi che alterna la bellezza di una spiaggia selvaggia con la comodità dei servizi che offrono le spiagge urbane.

6. Playa de la Tejita (Santa Cruz de Tenerife)

Spiaggia situata nel Medano, al sudeste dell’isola, vicina all’aeroporto Regina Sofia, più conosciuto come aeroporto del sud.

spiagge santa cruz tenerife

Questa spiaggia si trova in un spazio naturale protetto famoso per la sua montagna rossa ed è il posto ideale per gli amanti del surf in qualsiasi tipologia (kitesurf, windsurf, bodyboard…)

In uno degli stremi, quelli più vicino ai palazzi ed il parcheggio, c’è un bar di spiaggia che si chiama “Chiringuito El Pirata” che offre della birra a 1€ ed il cibo ottimo, non solo tipico canario ma anche qualche piatto di pasta italiano.

La lasagna al salmone è squisita.

Si può arrivare alla cima della montagna attraverso un sentiero che va dalla spiaggia.

7. Playa de Taganana (Santa Cruz de Tenerife)

spiagge Tenerife

Si tratta della spiaggia di uno dei paesi più antichi di tutta l’isola, Taganana, nel massiccio di Anaga, al nord di Tenerife.

Di sabbia nera vulcanica e acque chiarissime, questa spiaggia selvaggia è stupenda per spendere un giorno di total relax o praticare il surf.

Anche se nei giorni di acque mosse la corrente è abbastanza forte dove non c’è nessun bagnino o posto di pronto soccorso.

Sprovvista di qualsiasi tipo di servizio, l’unica facilità che si trova è un bel parcheggio dove lasciare la macchina prima di prendere il sentiero che scende alla spiaggia.

8. Playa de Maspalomas (Gran Canaria)

Si trova al sud dell’isola di Gran Canaria, nel paese di Maspalomas, che appartiene alla città di San Bartolomè di Tirajana.

spiagge gran canaria

Famosa non solo per la sua bellezza ma anche per trovarsi in una riserva naturale speciale, “le Dunne di Maspalomas”, un insieme di dune di più di 12 km di lunghezza, unico in tutta l’isola.

La maggior parte della flora e fauna di questo posto è anche protetta.

Un’altra attrazione turistica di questa spiaggia è il faro di 56 m di altezza, costruito nel 19 secolo.

Prima la zona era completamente isolata, ora invece, il faro marca l’inizio di un bel lungo mare, pieno di ristoranti, bar, negozi e tutti tipi di locali pensati per il turista. Completamente diversa al resto di spiagge più famose dell’altre isole.

9. Playa Las Canteras (Gran Canaria)

Playa urbana, la principale e favorita di tutti locali e non solo, grazie al clima mite durante tutto l’anno. Las canteras, possiede la bandiera blu e la bandiera di qualità turistica sia per la facile accessibilità anche per persone di mobilità ridotta, sia per i servizi che offre a chi la visita.

spiagge isole canarie

Uno dei motivi per cui in questa spiaggia si può fare il bagno durante tutto l’anno, altro che il clima perfetto è una formazione di rocce disposte a pochi metri della zona di bagno, la quale evita le onde forte e fa di questa spiaggia il posto ideale per tutta la famiglia.

Aldilà di questa barriera rocciosa, le onde fanno il posto ideale anche per i surfisti ed il fondo marino la rende attraente anche per gli amanti delle immersioni.

10. Las Dunas de Corralejo (Fuerteventura)

Parco naturale che si trova al nord dell’isola, nella città dell’Oliva.

L’isola di Fuerteventura è stata dichiarata dall’UNESCO riserva della biosfera nel 2009.

spiagge fuerteventura

In questo parco ci sono diverse spiagge bellissime di acque turchese che contrastano con il bianco delle dune.

Dune che possono raggiungere i 50 m di altezza e che sono famose anche per essere lo scenario di la Mezzo Maratona Internazionale “Dunas de Fuerteventura”

El Pozo, El Burro o El Medano, sono delle spiagge principale che si trovano all’interno di questo parco.

Come succede spesso con il resto dell’isole canarie, Fuerteventura attrae agli amanti dello sport di vento e dell’immersioni.

Legge anche: cosa vedere a Fuertevetura, l’isola delle dune bianche

11. Playa de la Concha del Cotillo (Fuerteventura)

Situata al nord-ovest dell’isola nel paese del Cotillo, la playa de la Concha è un luogo bellissimo e senza onde grazie alla scogliera che si trova davanti a forma di mezza luna.

spiagge isole canarie

Sabbia finissima e bianca ed acqua turchesa e cristallina che con il nero delle rocce vulcaniche fanno di questa spiaggia un vero e proprio paradiso.

Nella parte sinistra di questa spiaggia ci sono una serie di calette conosciute come “I Laghi”.

Spiagge accessibile in macchina e chi offre tutti i tipi di servizi nei d’intorni per fare al visitante la vita più facile.

12. Playa de Sotavento (Fuerteventura)

Si trova al sud dell’isola nella località di Morro Jable, raggiungibile facilmente dall’aeroporto tramite autobus della rete pubblica e navette.

Senz’ombra di dubbio, una delle spiagge più belle e paradisiache di tutta l’isola, infatti è stata ribattezzata per i visitanti come il “Paradiso sulla Terra”.

spiaggia più bella fuerteventura E’ completamente vero che quando sei a Sotavento sembra di essere al Caraibi.

L’unica piccola differenza è l’acqua un po’ più fredda ed il vento che soffia di continuo, motivo per cui è la destinazione d’oro degli amanti del kitesurf e windsurf.

Con 9 km di lunghezza, Sotavento raccoglie un insieme di 5 spiagge diverse anche tutte di loro con le stesse caratteristiche.

13. Playa de las Conchas de Teguise (La Graciosa)

Questa è la spiaggia più bella dell’isola della Graciosa che si trova al nord dell’isola di Lanzarote.

spiaggia isola la graciosa

Per arrivare alla Graciosa, si deve prendere una barca dal paese di Orzola, al nord di Lanzarote. Partono ogni mezz’ora ed il tragitto è soltanto di 20 minuti.

L’isola della Graziosa con appena 500 persone, è forse l’unico posto in Europa dove non esistono le strade asfaltate e dove l’uso della macchina è vietato per i turisti.

Ci sono soltanto delle macchine (4×4) private dei locali dell’isola che a modo di taxi ti portano da per tutto perché in questa isola è vietato affittare una macchina.Un’altra alternativa è spostarsi in bicicletta che puoi affittare lì.

Il prezzo della bicicletta al giorno, per persona è di 20€ mentre che quello del taxi, a persona e a tragitto sono 10€.

14. Playa de Papagayo (Lanzarote)

Situata nella località turistica di Playa Blanca, al sud di Lanzarote, facilmente raggiungibile sia in macchina (pagamento di 3€) sia in bicicletta o a piedi dal paese.

Si trova dentro del Parco Naturale degli Ajaches, una formazione vulcanica di più di 11 milioni di anni.

miglior spiaggia lanzarote

E’ una dell sette spiagge che appartengono à Playa Blanca, ma la playa de Papagayo o spiaggia di Papagallo in Italiano, è la favorite di tutte loro.

Dichiarata “Posto Naturale” Papagayo è una spiaggia vergine di sabbia dorata ed acqua turchesa e trasparenti di una bellezza mozzafiato.

Nella spiaggi non troverai nessuna struttura balnearia o nessun tipo di servizio minimo per cui il mio consiglio è di portare con te l’ombrellone e qualche bibita. Vicino al parcheggio, prima della discesa, ci sono dei bei ristoranti di pesce e squisita paella.

15. El Charco de los Clicos (Lanzarote)

Si tratta di una laguna di acque verdi, dichiarata Riserva Naturale, che si trova nel Parco Nazionale Timanfaya al sud di Lanzarote, nella località di Yaiza. 

spiagge lanzarote

Il suo nome “Clicos” è dovuto a un tipo di pesce tipico della zona, mentre che il colore verde della laguna, si deve non solo al zolfo delle sue acque ma anche a un tipo di alga che abita lì.

La spiaggia al trovarsi dentro del parco, è un poco isolata e presenta forti correnti marine per cui il bagno non è sempre consigliabile.

Il bagno nella laguna è assolutamente vietato.

Per accedere a questa spiaggia si deve camminare attraverso un sentiero che comincia nel paese “El Golfo”.

16. Playa de Famara (Lanzarote)

E’ una delle spiagge più belle e più lunghe di Lanzarote (6 km) e si trova nel paese della Caleta, al nord dell’isola. Deve il suo nome al massiccio vulcanico Famara, il punto più alto di Lanzarote.

spiagge lanzarote

Si tratta di una spiaggia ideale sia per rilassarsi sia per praticare qualsiasi tipo di sport, acquatico o di vento. Oltre al windsurf, kitesurf etc a Famara è normale vedere i parapendio che scendono dalla cima del massiccio.

Non ci sono dei servizi balneari, per cui è consigliabile portarsi con se l’ombrellone e dell’acqua, ma nelle vicinanze, nel paese della Caleta, troverai di tutto e di più e i miglior ristoranti di pesce della zona.

 

Le Spiagge più belle delle Canarie: considerazioni finali

Siamo arrivate alla fine di questo articolo e spero veramente che ti sia piaciuto!

Ovviamente e parlando di spiagge il mio consiglio è quello di andare alle isole durante i mesi estivi, anche se la temperatura è molto gradevole durante tutto l’anno.

Ricorda però che si tratta dell’Oceano Atlantico per cui l’acqua è un po’ più fredda che nel vicino Mediterraneo.

Per muoversi tra le diverse isole, il modo migliore è in traghetto. Ci sono due compagnie: Naviera Armas e Fred Olsen.

Se invece vorresti fare un spostamento molto più lungo o hai mal di mare, puoi considerare anche prendere l’aereo.

Sia come sia, devi tenere in mente le condizione climatiche, come il vento che possono essere un impedimento all’ora di voler prendere un trasporto, sia via aerea o via mare.

Se pensi che questo articolo sulle spiagge più belle delle Canarie può essere utile per altre persone, non essiti a condividerlo!

Gracias y hasta pronto amigos! 🙂

Marta.

spiagge andalusia cabo de gata

Benvenuto su Spagnatour, il sito online più completo sulla Spagna, scritto da me, una spagnola andalusa nata a Granada.

In questo articolo parlerò delle 10 spiagge più belle dell’Andalusia, la mia regione: anche se ce ne sono molte sparse sulla costa andalusa, ho scritto questa guida per aiutarti nella scelta della tua vacanza perfetta in Spagna.

L’Andalusia ha la peculiarità e la fortuna di essere bagnata non solo dal Mar Mediterraneo, ma anche dall’Oceano Atlantico. Questa caratteristica crea un ambiente unico nel suo genere.

Sei pronto per fare un bel giretto virtuale per le spiagge più belle dell’Andalusia?

E allora… vamos!

Leggi anche: cosa vedere in Andalusia 

Le 10 spiagge più belle dell’Andalusia

Con quasi 95 bandiere blu e più di 1000 Km di spiagge, in Andalusia hai l’imbarazzo della scelta.

Cinque delle otto provincie che formano la regione sono città di mare, ma senz’ombra di dubbio quella che possiede le spiagge più belle della zona è Cadice (conosciuta anche come Cadiz).

Legge anche cosa vedere a Cadice 

1. Playa Bolonia (Tarifa, Cadice)

spiagge di Andalusia

Indubbiamente questa è la spiaggia favorita di tutti, spagnoli e non solo.

Si tratta di una spiaggia selvaggia di dune bianche e acque cristalline.

Famosa per il vento che soffia di continuo, a volte anche troppo, è la destinazione d’oro per quelli che praticano sport acquatici come il kitesurf o il windsurf.

La spiaggia si divide in 3 zone principali: la zona della duna, la zona della spiaggia principale e la zona che guarda verso Tarifa dove ci sono piccole spiagge più solitarie.

A Bolonia puoi praticare sia il surf in mare che il surf in spiaggia perché una delle attrazioni turistiche principali è quella di salire sulla parte più alta della duna per poi scivolare con la tavola da surf.

Essendo vergine, in questa spiaggia non troverai i servizi che si trovano altrove.

Non ci sono né sdraie né degli ombrelloni da noleggiare, tanto meno le docce …. troverai solamente un paio di bar e qualche negozio:  vista la scarsa concorrenza, i prezzi possono essere abbastanza alti.

2. Playa de Azahara de los Atunes (Cadice)

E’ una delle destinazioni favorite dai turisti in Andalusia

spiagge andalusia

La Playa de los Alemanes, o spiaggia dei Tedeschi, è la spiaggia preferita di Azahara de los Atunes, cittadina costiera.

Vergine con acque trasparenti, le acque sono ideali per gli amanti dello snorkelling e delle immersioni.

Troverai anche delle meravigliose piscine naturali adatte per i bambini, ma ricorda che si tratta di una spiaggia semi nudista.

Un’altra spiaggia molto famosa in questa zona è Playa del Carmen à Barbate.

Questa spiaggia appartiene ad un paese vicino, che si trova accanto alla spiaggia d’Azahara de los Atunes.

A differenza delle spiagge di Zahara, la spiaggia del Carmen ha tutti i servizi necessari come docce, posto di soccorso, negozi, bars e ristoranti.

Uno dei più carini è il ristorante “La Traiña“.

3. Playa Faro de Trafalgar (Caños de Meca, Cadice)

Playa de Faro è un’altra spiaggia vergine, formata da dune bianche e acque cristalline situata all’interno del Parco Naturale della Breña.

spiagge andalusia cadice

Famosa per il suo faro, un monumento di 34 m di altezza e torre bianca costruito nel 1860, la zona fu lo scenario della gran battaglia del 1805 tra francesi, inglesi e spagnoli.

Nel corso della storia affondarono numerose navi, motivo per cui la zona è piena di siti adatti alle immersioni.

Gli amanti di questo sport la chiamano La Mecca“.

Si tratta di una spiaggia isolata senza servizi.

Si arriva in macchina, non ci sono trasporti pubblici che collegano la zona.

Lascia la macchina nel parcheggio e inizia a camminare all’incirca mezzo chilometrico per arrivare.

Davanti a questa bellissima spiaggia c’è un campeggio dove poter comprare bibite e cibo.

Aldilà della sua bellezza, è una spiaggia con delle forti correnti marine, per cui devi prestare particolare attenzione.

Scendendo dal faro tra le rocce, c’è un piccolo sentiero che ti porterà ad un’altra spiaggia, la Playa del Cañuelo, una spiaggia poco affollata e molto tranquilla, un vero e proprio paradiso.

4. Calas de Roche (Conil, Cadice)

Si tratta di una serie di piccole calette di sabbia dorata e acque turchesi accessibile soltanto a piedi attraversando un piccolo bosco di arbusti e ginepri unico in Europa.

Riparati tra le rocce, non si vedono dalla strada principale lungo la costa che va da Chiclana de la Frontera a Conil.

spiagge di andalusia

Gli scogli fermano il vento tipico di Levante.

Una delle calette più grandi e affollate per i vicini della zona è la Cala Encendida o Cala Accesa in Italiano, dato il colore rosso della sua sabbia all’ora del tramonto.

Altre calette della zona sono:

  • Cala del Frailecillo,
  • Cala del Pato
  • Cala Tío Juan de Medina

Ma ricorda che queste spiagge sono vergini e la maggior parte di loro non hanno dei servizi minimi come docce, sdraie, bar…. ah! e un altro dato importante, molte di queste spiagge sono semi-nudiste o nudiste, quindi se hai dei bambini con te è da tenere in mente… chi è avvisato, mezzo salvato!!

5. Playa de Islantilla (Huelva)

Questa spiaggia si trova tra i paesi di Isla Cristina e Lepe (questo ultimo famoso in tutta Spagna per le sue barzellette).

spiagge andalusia huelva

Spiaggia di sabbia bianca e acque dell’Atlantico un po’ più fredde, ha una bandiera blu e tutti i servizi necessari (posto di pronto soccorso, docce, sdraie, ombrellone, bar… e facile accesso per i disabili) per spendere una giornata tranquilla al mare.

Nei dintorni ci sono alberghi, negozi, ristoranti, un centro commerciale, un campo di golf ed una scuola di vela.

 

6. Playa Cuesta Maneli (Parco Naturale di Doñana, Huelva)

Cuesta Maneli è una spiaggia bellissima che appartiene al Parco Naturale di Doñana, la cui biodiversità è unica non solo in Spagna ma in tutta l’Europa, infatti è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità per l’UNESCO.

Legge anche cosa vedere a Huelva

spiagge andalusia huelva

Questa spiaggia, conosciuta anche come Rompeculos, si trova tra i paesi di Matalascañas e Mazagón.

Di caratteristiche simili al resto delle spiagge della Costa della Luce, le sue dune di sabbia bianca circondate da pinete e palude creando un’enclave unica da non perdere assolutamente.

La spiaggia vergine si divide in due, a destra della passerella in legno si trova la zona più adatta alle famiglie, mentre che la parte a sinistra è la parte riservata alla zona naturista-nudista.

Molto valorizzata anche per la sua fauna, non solo terrestre (nelle dune) ma anche marina.

Anche se è una zona selvaggia, è situata vicino alle zone turistiche dove si trovano tutti tipi di servizi come ristoranti, bar, alberghi, negozi… etc.

7. Playa de los Muertos (Cabo de Gata, Almeria)

La Playa de los Muertos, o spiaggia dei morti in italiano, è situata all’interno del Parco Naturale di Cabo de Gata, uno dei parchi naturali più belli ed importanti della Spagna.

deve il suo nome ai morti che arrivavano da mare a seguito dei naufragi avvenuti in passato.

spiagge andalusia cabo de gata

La spiaggia è lunga circa 2 km formata da piccoli sassi bianchi ed acque cristalline, è l’ideale per fare snorkeling e immersioni sub.

L’accesso si deve fare a piedi attraversando un sentiero.

Spiaggia completamente vergine sprovvista di qualsiasi tipo di servizio, ti devi portare sia acqua che cibo ed ombrellone.

8. Playa de los Genoveses (Cabo de Gata, Almeria)

La Playa de los Genoveses o spiaggia dei Genovesi è un’altra spiaggia della provincia di Almeria situata sempre all’interno del Parco Naturale Cabo di Gata.

spiagge andalusia almeria

E’ una spiaggia eccellente di una bellezza singolare come succede con le altre spiagge del parco.

Vergine e isolata, per arrivare si deve attraversare una folta vegetazione e piccole dune di sabbia.

Nascosta tra le rocche, è ideale per fare le immersioni nelle sue acque cristalline. Da menzionare le falesie nella punta conosciuta come Morrón de los Genoveses, visita consigliata.

Il nudismo si pratica in diverse zone della spiaggia.

Legge anche cosa vedere ad Almeria

9. Playa de la Calahonda (Nerja, Malaga)

Nel cuore di Nerja, a sinistra del Balcone di Europa, si trova la spiaggia di Calahonda.

Nerja, gemellata con Pescia in Toscana, è da sempre un paese di pescatori ed infatti ancora oggi si possono vedere a lavoro mentre riparano le reti da pesca prima di avventurarsi in mare.

In questa spiaggia si possono vedere le case tipiche dell’epoca.

spiagge andalusia malaga

Calahonda è una spiaggia piccola di sabbia scura e ghiaia ed acque trasparenti e tranquillissime.

Essendo una spiaggia urbana ha a disposizione tutti tipi di servizi e qui il nudismo non si pratica, al massimo i topless.

Per accedere alla spiaggia si scende per un cammino in forma di zig zag che comincia nel Balcón de Europa, chiamato così per la sua vista mozzafiato.

I ristoranti di pesce che si trovano intorno a questa meravigliosa spiaggia sono semplicemente ottimi, con il miglior pescaito frito (pesce fritto) e non solo, della zona.

Non c’è posto migliore per il pranzo! fidati!!!

Legge anche cosa mangiare a Malaga 

10.Playa de la Carihuela (Málaga)

Lontana dalle spiagge vergini tipiche di Cadice e Huelva, la Carihuela era un piccolo villaggio di pescatori nel paese di Torremolinos (Málaga).

spiagge di andalusia malaga

Spiaggia urbana, circondata da tutti tipi di servizi, e con un lungo mare che arriva fino al porto sportivo di Benalmadena dove la festa è assicurata.

La città di Benalmadena e Torremolinos sono così vicine che sembrano la stessa città.

Come succede a Nerja, i numerosi chiringuitos (bar di spiaggia) e ristoranti offrono un ottimo pescaito frito ed i famosi espetos.

Leggi anche cosa vedere nella Costa del Sol

Considerazioni Finali

Come hai visto, in Andalusia abbiamo delle spiagge di tutti tipi (selvagge, urbane, grandi e piccole…) per accontentare a tutti tipi di visitatori.

Mentre che le spiagge dell’ovest dell’Andalusia (Cadice e Huelva) condividono caratteristiche molto simili (spiagge vergini, sabbia bianca, ventose e acqua un po’ più fredda per essere l’Atlantico) le spiagge dell’est sono diverse tra loro.

Almeria ha delle spiagge vergini e selvagge adatte per gli amanti della tranquillità e lo sport, mentre quelle di Malaga sono molto più piccole, urbane ed affollate con tutti tipi di servizi.

Ricorda anche che le acque delle spiagge di Caños de Meca, a Cadice, possono essere abbastanza mosse per cui devi fare attenzione non solo quando fai il bagno, ma specialmente se sei un sub.

Al di là della scelta sulle spiagge da visitare nella tua prossima vacanza in Andalusia, mi raccomando di stare attenti con il sole, specialmente nelle ore centrali del giorno.

Nel caso sia la prima volta per te nella mia bellissima regione, ti consiglio di leggere un altro mio articolo su cosa vedere in Andalusia , così potrai sfruttare al massimo la tua visita non solo godendoti le sue meravigliose spiagge ma anche le città e attrazioni turistiche più interessanti.

L’Andalusia è anche una delle regioni migliori al mondo per partecipare ad un viaggio volontariato in Spagna contribuendo alla conservazione della natura.

Spero ti sia piaciuto questo articolo sulle spiagge più belle dell’Andalusia, e se pensi che può essere utile per altre persone, non esitare a condividerlo.

Gracias y hasta pronto amigos! 🙂

Marta.

cosa visitare alhambra

Hola y bienvenido a Spagnatour la guida più completa sulla Spagna. In questo articolo ti parlerò di cosa visitare all’Alhambra, il monumento più importante di Granada (Andalusia) la mia città natale.

Essendo guida turistica ufficiale di Andalusia e una innamorata dell’Ahambra non posso fare altro che mostrarti questo gran monumento al dettaglio, quindi, sei pronto per questo giro virtuale?

L’Alhambra, il gioiello di Granada e il monumento più visitato di tutta la Spagna dal 2011, con oltre a 2 milioni di turisti.

Dichiarato Patrimonio dell’Umanità per L’UNESCO in 1984 rappresenta il splendore e poter della dinastia Nasridi, che rimasse a Granada durante 8 secoli e il cui fondatore fu Muhammad I o Al-Ahmar.

I Re Cattolici prendono la città di Granada e l’Alhambra il 2 di Gennaio di 1492 dopo 10 anni di guerra tra cattolici e musulmani. L’ultimo sultano a cui fu strappata l’Alhambra, fu Muhammad XII, conosciuto come Boabdil.

A 12 km al sud della città si trova “el suspiro del moro” una strada che attraversa la montagna, chiamata così per essere il punto dove Boabdil, dopo essere espulso di Granada, con un sospiro guardò indietro per ultima volta la sua città.

Racconta la leggenda che sua madre, Aixa, le disse: “Piangi come una donna quello che non hai saputo difendere come un uomo”.

Visitare l’Alhambra: La Fortezza Rossa

Come ho già detto prima, il sultano al-Alhamar fu il fondatore del sultanato Nasridi che per 254 anni sarà il regno di Granada e anche l’ultimo della penisola Iberica.

Al-Alhamar decide costruire in 1232 una fortezza su la collina della Sabika, e lo chiama al-Qasr al-Hamra, cioè, fortezza rossa, grazie al colore dell’argilla con cui si fa le mura. Tradotto al castellano vole dire Alhambra.

La sua posizione è semplicemente ottima, già che si al trovarsi su una collina, non solamente è facile controllare l’accesso alla fortezza, ma anche si può osservare tutta la città di Granada, l’Albayzín e Sierra Nevada.

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Una delle peculiarità dell’Ahambra è che dall’esterno si mostra come un palazzo sobrio, molto semplice in quanto alla sua ornamentazione, invece il suo interno è un altro mondo.

Legno, stucco e ceramica sono i principali materiali che decorano questo magnifico palazzo.

L’Alhambra, è una vera città murata, quello che in arabo si conosce come medina. In questa città abitavano sia il sultano con la sua famiglia (nei palazzi) che il popolo comune (nell’alcazaba).

Durante due secoli questa medina ha avuto dei cambiamenti e dell’amplificazioni mano a mano che cresceva la città.

E’ stata la sede non solo del sultano e il suo popolo, ma anche di astrologi ed scrittori mondialmente famosi come Washington Irving.

Lo scrittore statunitense scrisse il libro Racconti dell’Alhambra , in 1829, durante il suo soggiorno nella città di Boabdil e dove una famiglia di Granadinos che abitava lì li raccontava delle belle storie che poi trasferisci al suo libro.

Il libro è stato tradotto in quasi tutte le lingue, e se hai modo di leggerlo prima di visitare l’Alhambra, ti goderai e capirai meglio l’istoria affascinante di questo posto meraviglioso.

Visitare l’Ahambra: L’accesso al complesso

Si può accedere all’Alhambra a piedi, in pullmino, in treno turistico o in macchina. L’accesso in macchina è l’unico che si fa dalla parte di dietro, dove si trova il parcheggio. Da qui si può accedere per due strade diverse, la cuesta del Rey Chico (parte sud) o el camino de los Cipreses, che ci porta alla zona della medina.

Ovviamente il modo più bello è salire a piedi, anche se la salita è un po’ impegnativa, ma camminare nel bosco dell’Alhambra è veramente bello e consigliabile.

Ci sono diversi accesi a piedi ma il migliore è quello di la cuesta de Gomérez. Una strada in salita che parte dal centro storico della città, da Plaza Nueva (Piazza Nuova) che ci porta fino alla Puerta de las Granadas (Porta delle Melograne).

Appena si attraversa, si entra nel bosco dell’Alhambra, patrimonio naturale del complesso, e lì troviamo una strada asfaltata che poi si biforca in due. Prendete quello a sinistra, e vi porterà alla Puerta de la Justicia (Porta della Giustizia), l’entrata principale da quando viene pressa da i Re Cattolici.

accesso all'alhambra

 

accesso alhambra La porta fu costruita in 1348 per il sultano e basandosi nella cultura Nasridi, ci sono due elementi molto importanti (si trovano dentro dei quadrati gialli): una mano nella parte più alta e una chiave.

Racconta la legenda che nel momento in cui la mano prendesse la chiave, l’intera Alhambra sparirebbe, inghiottita dalla terra.

Con l’arrivo dei Re Cattolici si implementa un simbolo religioso cristiano, una statua della Madonna e Gesù.

Una volta all’interno dell’Alhambra, si possono differenziare 3 parti principali:

1. Alcazaba

2. Palazzi Nasridi

3. Giardini del Generalife.

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1. L’Alcazaba

Si tratta della parte più antica dell’Alhambra che fu la zona militare e il centro per la difesa e la vigilanza. Si trova nella parte occidentale e più alta della zona.

La Torre de la Vela,  la Torre del Homenaje  y el jardín de los Adarves e la sua meravigliosa panoramica sono i punti più importanti da visitare in questa parte.

Nella Torre della Vela, I Re Cattolici quando prendono l’Alhambra, mettono una campana che suonavano ogni volta che si doveva annaffiare l’orti della città. Nell’attualità, ogni 2 di Gennaio, in commemorazione della conquista cristiana ancora si suona la campana. E c’e una tradizione simpatica che dice che tutte le donne single che suonano la campana troveranno marito.

Dalla Torre del Homenaje si controllava l’accesso principale all’Alcazaba.

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Nel Patio de Armas o cortile delle armi, c’era un vero e proprio quartiere dove abitavano i guardiani con la loro famiglia.

A differenza di altri posti dell’epoca, in questo quartiere non c’erano tende ma case vere e proprie, di una sola pianta, come si vede nella foto.

 

Dall’Alcazaba agli palazzi Nasridi si deve accedere per la famosa Puerta del Vino (Porta del vino) chiamata così perché dicono che era il posto dove si lasciava il vino libero di tasse che prendevano gli abitanti dell’Ahambra nel 1556.

2. Palacios Nazaries

I Palazzi Nasridi anche conosciuti come Casa Reale, sono in 3, ed erano la sede delle funzione amministrative e quelle destinate al ritiro del sultano. Costruiti in anni diversi, hanno stili architettonici differenti.

a. El Mexuar

b. El Palacio de Comares

c.El Palacio de los Leones

a.El Mexuar: La parte più antica, era destinato al governo e all’amministrazione della giustizia. Interamente decorato in ceramica, stucco e tetto in legno intagliato.

El Mexuar si comunica con il palazzo di Comares attraversando il cortile della stanza dorata (El Patio del Cuarto Dorado). 

b. El Palacio de Comares: soggiorno ufficiale del sultano. Ci sono anche delle stanze dei servitori. La parte più importante del palazzo è senz’ombra di dubbio, il Patio de los Arrayanes.

patio arrayanes nortevisitare l'alhambra

La foto a sinistra, è la parte nord del cortile mentre che l’altra è la parte sud. Questo stile di cortile, diventa il prototipo di cortile hispanoárabe, cioè una miscela tra la cultura spagnola ed araba.

Al cortile si affacciavano le stanze del sultano e le sue spose, e la parte più importante è quella spezie di piscina centrale in cui si specchiano i palazzi, offrendo una sensazione di grandezza e ampiezza.

La Sala de la Barca e il Salón del Trono si trovano all’interno del palazzo di Comares.

c. El Palacio de los Leones: dove si trovavano le stanze private. La parte più famoso è il suo cortile, el Patio de los Leones, (il cortile dei leoni) il cui sta circondato per 124 colonne in marmo e dove c’e una fontana nel centro con 12 leoni in marmo di che simbolizzano i 12 segni zodiacali.

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Oggi il cortile è interamente in marmo bianco di macael ma nei tempi del sultano si dice che c’era un vero e proprio giardino con degli alberi fruttali che arrivavano all’altezza della fontana.

In questo modo durante le loro passeggiate in questo giardino, il sultano e la sua famiglia poteva raccogliere della frutta fresca.

Oltre al cortile, ci sono altre 3 sale molto importante che formano parte di questo palazzo: Sala de las dos Hermanas, Sala de los Mocárabes Sala de los AbencerrajesDi quest’ultima si deve evidenziare la sua cupola, interamente fatta in stucco.

palazzi da visitare alhambra

 

Dalla Sala de las dos Hermanas (sala delle due sorelle) c’e un corridoio che si comunica con las Habitaciones del Emperador (le stanze dell’imperatore). Queste stanze furono costruite nel 1528 per ordine di Carlos V, durante la costruzione del suo palazzo.

Accanto a queste stanze c’era la stanza dove in 1829 rimase lo scrittore Washington Irving.

E’ l’unica parte della nostra visita all’Alhambra che ha un’ora specifica di entrata e che si deve rispettare tassativamente, altrimenti corri il rischio di perderti una delle parte più significative del complesso.

Questo orario viene scelto da te una volta che fai la prenotazione dei biglietti.

All’uscita dai Palazzi Nasridi, si trova El Partal, dove ci sono delle terrazze giardino che datano dal 20 secolo e un palazzo del 14 secolo.E’ una delle zone più belle e tranquille del complesso e ancora una volta, l’acqua e il riflesso del palazzo in essa, è rilevante.

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C’e un altro palazzo che non possiamo dimenticare e che si trova vicino al Partal, anche se architettonicamente non c’entra nulla con il complesso visto fino ad ora.

Si tratta del Palacio de Carlos V (nipote dei Re Cattolici).

palazzo da visitare alhambra

Quando nel 1492 viene pressa l’Alhambra da i Re Cattolici, diventa residenza reale anche se loro lasciano il complesso palatino intatto. Invece, quasi un secolo più tardi il loro nipote, Carlos V, ordina la costruzione di un palazzo cristiano all’interno dell’Alhambra.

Costruito in stile rinascimentale e barocco, con pianta quadrata e patio circolare al suo interno, contrasta fortemente con l’architettura islamica dell’Ahambra e infatti molti lo trovano inadeguato.

Comunque sia è un chiaro segno del potere della monarchia cristiana vincente contro la musulmana.

3. Jardines del Generalife

Non si può visitare l’Alhambra senza vedere i giardini del Generalife, un complesso di giardini accanto ai palazzi dove i sultani trascorrevano il tempo libero e si rilassavano.

giardini da visitare alhambra

Generalife significa giardino dell’architetto e si trova sulla collina del sole, accanto alla Sabika.

Un enorme complesso di giardini in differente stile ed epoche ma tutti con una cosa in comune, l’importanza dell’acqua. Infatti il posto più importante è il famoso Patio de la Acequia (cortile della roggia) molto simile a i cortili dei Palazzi Nasridi.

Ci sono anche la Casa degli Amici e il palazzo del Generalife dove soggiornavano gli invitati del sultano. Al suo tempo, questa zona non solo erano giardini ma anche una delle zone dove c’era l’orto.

La cosa più belle e magica del Generalife è poter contemplare come l’acqua diventa una parte essenziale non solo di questi giardini ma dall’intera Ahambra.

Questi giardini si possono visitare anche tardi la sera e la luce insieme al rumore dell’acqua è qualcosa di speciale e durante l’estate ci sono molte serate in cui si può godere di un bel spettacolo di musica o di ballo flamenco in questo posto meraviglioso.

La vista dal Generalife all’Alhambra è semplicemente bellissima. Anche il quartiere dell’Albayzin si divisa benissimo da lì.

visitare il generalife alhambra

 

Visitare l’Ahambra: I biglietti

La visita completa all’Alhambra occupa circa mezza giornata, (i turni di vista sono dalle 10 am alle 14 pm e dalle 14 pm alle 20 pm, la visita notturna è a partire dalle 21.30pm).

Non puoi fare la visita di giorno e la notturna nello stesso giorno.

Si possono comprare i biglietti direttamente all’Alhambra ma visto che si tratta del monumento più visitato della Spagna, è consigliabile prendere i biglietti in anticipo, altrimenti potresti ritrovarti a fare la fila sin dalle prime ore del mattino (alle 5 am) una vera follia.

Il problema dei biglietti disponibili senza prenotazione è il numero limitato, puoi rischiare di fare la fila senza risultato.

Ci sono diversi tipi di biglietto a seconda della visita:

Visita generale (alcazaba, palazzi nasridi e generalife) 

Visita giardini Generalife (alcazaba, partal e generalife, eccetto palazzi)

Visita Notturna (Palazzi o Generalife)

I prezzi del biglietto sono:

  • Biglietto Generale (senza guida ufficiale):

16€  adulti

8€  da 12 a 15 anni

Gratis minori di 12 anni (devi chiedere per il loro biglietto in biglietteria dell’Alhambra, non si può prenotare in anticipo).

  • Biglietto Giardini Generalife (senza guida ufficiale)

7€ a partire da 12 anni

Gratis minori di 12 anni

  • Biglietto Notturno (senza guida ufficiale)

8€ a partire di 12 anni

Fino a poco tempo fa, c’era la possibilità di prenotare un audioguida per 7€ ma ultimamente non ci sono disponibili dato a un problema nella amministrazione.

Ci sono anche degli biglietti con accompagnatore guida tuiristica ufficiale nella tua lingua, in questo caso Italiano che possono stare tra i 35-45€ a seconda della disponibilità.

I biglietti si trovano su:

www.granadatur.com

www.alhambra.org/ita/index.asp?secc=/inicio&popup=1   (per i biglietti con guida privata)

Dovrai presentarti in biglietteria dell’Alhambra, senza fare la fila, e mostrare il tuo numero di prenotazione insieme al tuo numero di carta d’identità o passaporto per poter aver dei biglietti cartacei.

Se invece prendi degli biglietti con la guida privata non dovrai passare per biglietteria, dovrai andare al punto di incontro indicato per la guida.

Visitare l’Alhambra: Considerazioni finali

Spero questo giro virutale per il monumento più visitato della Spagna ti sia piaciuto e ti abbia convinto di fare una scapata a Granada e visitare l’Alhambra.

Ricorda di prenotare i biglietti in anticipo e se hai la possibilità di leggere Racconti dell’Alhambra  potrai goderti al meglio la tua visita.

Se invece stai pensando quando è il periodo migliore per venire a Granada, ti dirò di evitare i mesi di estate dove la temperatura durante la giornata è soffocante (si può arrivare facilmente a 42°C)

Devi sapere che l’alta stagione a Granada è durante l’inverno, già che un gran numero di turisti vengono a Sierra Nevada a sciare e praticare sports di neve.

Ma se ti posso dare un consiglio, il mese più bello per visitare Granada e l’Ahambra, è il mese di Maggio, specialmente i primi giorni del mese perché il 3 di Maggio si festeggi il giorno della croceIn questa giornata ogni quartiere della città crea una croce fatte di fiori e la gente balla e porta i vestiti di flamenco, mentre ballano per la strada.

E’ veramente una giornata speciale e molto folclorisitica dove si sente al massimo una Fiesta Andaluza. A continuazione ti mostro un video del día de la cruz.

 

 

Spero ti sia piaciuto l’articolo e se pensi che può essere utile per altre persone, condividelo!!

Gracias y hasta pronto!

Marta 🙂

 

cosa vedere a huelva

Hola y bienvenidos a Spagnatour, la guida sulla Spagna.

In questo articolo ti parlerò di cosa vedere a Huelva, la città che accoglie il Parco Nazionale Naturale di Doñana.

E’ la città più occidentale di tutta l’Andalusia e si trova tra i fiumi Tinto e Odiel, nella zona conosciuta come “terra piatta“.

cosa vedere a Huelva

Famosanel mondo per il suo “Jamón Iberico” Huelva è anche famosa per i suoi gamberi bianchi.

Mare e monti, fanno di questa provincia un vero gioiello naturalistico e gastronomico in Andalusia.

Se vuoi conoscere le attrative di Huelva, questa città andalusa poco conosciuta, leggi la guida di Spagnatour.

Storia e clima di Huelva

Tartesos, Fenici, Romani ed Arabi hanno vissuto in questa zona dell’occidente Andaluso lasciando una forte impronta nella cultura ed architettura della città.

Ai tempi dei Romani era conosciuta come Onuba, infatti, oggi i suoi abitanti sono chiamati onubensi.

Huelva ha vissuto diversi secoli di anonimato, tuttavia Huelva ottenne una gran importanza strategica durante la riconquista dei Re Cattolici e la scoperta dell’ America nel 1492.

Fu precisamente dal porto di Huelva da dove partirono le 3 mitiche navi di Cristofolo Colombo (Pinta, Niña e Santa Maria).

Attualmente Huelva è famosa per la sua industria mineraria e chimica che sono il motore economico della città.

Come ho già detto anteriormente, oltre all’industria, Huelva è conosciuta mondialmente per il suo Jamón Iberico di Jabugo, i suoi gamberi e il parco naturale nazionale di Doñana.

Per quanto riguarda il clima e grazie alla sua ubicazione tra il Mediterraneo e l’Atlantico, il clima di Huelva è Mediterraneo con una gran influenza Atlantica.

La temperatura media annua è di 18°C la trasforma in una delle città più calde di tutta la Spagna cpn ben 3000 ore di sole all’anno.

Una città piacevole sconosciuta ancora per tante persone, non solo agli stranieri ma anche agli spagnoli.

Dopo questo articolo dove scriverò le principali cose da vedere a Huelva, spero che Huelva diventi una delle tue prossime mete.

Leggi anche: cosa vedere in Andalusia

Come arrivare a Huelva

Huelva si trova giusto a metà strada tra Siviglia (Andalusia) e Faro (Portogallo), infatti, in macchina dista un’ora da entrambe le città.

Quindi, se noleggiate una macchina, il tragitto è veramente corto ma potete arrivare a Huelva anche in autobus.

Da Siviglia, il bus si prende da Plaza de Armas, dove si trova la stazione del bus, e arriva à Huelva in un’ora e 15 minuti.

Il costo del biglietto è circa 9€.

Ci sono pullman tutti i giorni da lunedì a venerdì e la ditta principale che fa la tratta si chiama Damas.

Un’alternativa al pullman è il treno.

Da Siviglia ci sono dei treni che in un’ora e mezzo ti portano a Huelva.

Per ulteriori informazione visita la pagina di Renfe (la compagnia di treno Spagnola).

Cosa vedere a Huelva

 1. Cattedrale della Merced: In stile barocco, fu scelta come cattedrale della città nel 1954 e poco dopo fu dichiarato Monumento Storico Artistico. Parte della struttura fu distrutta per il sisma che colpì Lisbona nel 1755 e una seconda volta nel 1969.

monumenti da vedere a huelva

 

Nella zona della cattedrale e quella della strada Vazquez López ci sono i posti migliori per assaggiare le famose tapas e piatti tipici della città.

2. Gran Teatro: Inaugurato come teatro reale nel 1923 in stile neoclassico è frutto del boom economico dalla fine del 19 secolo quando à Huelva arrivarono i capitali stranieri delle mine di Rio Tinto.

Oggi forma parte del comune della città. E’ il luogo dove si svolgono le principale attività culturali, come le grande opere, rappresentazioni e concerti di musica.

3. Chiesa di San Pietro: Si trova nella piazza con nome ononimo ed è la più antica della città, costruita nel 15° secolo.

4. Parco Zafra: vicino alla stazione dei pullman e di fronte al fiume Odiel  è il parco più grande della città. Sculture in rame si trovano lungo il parco. 

5. Piazza del Punto: Questa piazza accoglie la Casa Cristofolo Colombo, oggi centro di eventi e conferenze, e il Monumento alla Madonna del Rocio creato nel 2011 in onore alla madonna più venerata di tutta la provincia. Questo monumento rappresenta benissimo la tradizione delle processioni tipiche della cultura andalusa.

monumenti da vedere a huelva

6. Quartiere Regina Victoria: miscela dell’architettura inglese del 1916 e quella andalusa. E’ un quartiere che fu disegnato per gli operai della Rio Tinto Company (ditta inglese che lavorava le mine di rame della zona).

7. Porto dei 3 teschi, Monastero della Rabida e Monumento alla fede scopritrice:  

Si tratta di un parco tematico dove ci sono le tre repliche delle famose La Pinta, La Niña e la Santa Maria.

luoghi di interesse da vedere a huelva

 

Nella collina di dietro, si trova il Monastero della Rábida, famoso per essere stato il luogo dove abitò Colombo per due anni prima di partire per il suo gran viaggio. I monaci di questo monastero convinsero la Regina Isabella la Cattolica che Cristofolo Colombo non era pazzo come tutti pensavano.

Per ultimo, il Monumento alla Fede Scopritrice fu creato nel 1929 e si tratta di una  statua di Colombo di 37 metri di altezza. Nella colonna ci sono rilievi che rappresentano le culture Azteca, Inca, Maya e Cristiana.

monumenti da vedere a huelva

La zona dove si trova questo parco tematico dista 13 km dal centro della città ed è molto importante anche perchè è il punto dove confluiscono i fiumi Tinto e Odiel.

8. Santuario della Madonna della Cinta: Piccolo santuario in stile gotico del 15° secolo che si trova sulla cima di una collina da dove si vede il tramonto più bello di tutta la città.

9. Sito Arqueologico Cabezo dell’Almagra: parco archeologico con i resti delle civiltà passate che formano la storia di Huelva. Nella parte alta del parco, si trova un belvedere interpretativo.

10. Parque Naturale Nazionale di Doñana: Il parco naturale più grande e importante di tutta la Spagna. Fu dichiarato patrimonio dell’UNESCO in 1994.

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Grazie alla sua posizione strategica tra il continente Europeo ed Africano, e tra il Mare Mediterraneo e l’Oceano Atlantico, in questo parco grande circa 54.000 ettari si possono osservare più di 300 specie diverse di uccelli. Gran parte della sua superficie sono ricoperte da paludi dove  si trovano una media di 200.000 specie di uccelli acquatici, mammiferi e rettili.

 

Due dei grandi protagonisti del parco sono l’aquila imperiale ed il lince iberico.

Il parco occupa 3 provincie Cadice, Siviglia e Huelva ma è in quest’ultima dove l’estensione è più ampia, in 8 paesi della provincia.

Per visitare il parco è tassativo farlo in 4×4 con i ranger ufficiali.

11. Visita in treno turistico alle mine di Riotinto: La visita al Parco Minero ci mostra come abitavano lo staff della compagnia Britannica in Riotinto.

Il percorso per la mina si compie un treno turistico, attraversando la zona dove si trasformava il minerale e un’altra zona all’aria aperta.

Una visita altamente consigliabile, simbolo di qualità certificata anche da Tripadvisor. Per consultare prezzi ed orari, clicca qui.

Cosa vedere a Huelva, le Spiagge della Costa della Luce

Huelva si trova nella conosciuta Costa della Luce ed è infatti famosa per le sue spiagge vergini di dune bianche e pinete.

Playa Rompeculos o la playa del cruce de la redondela, dove si trova una piccola cappella bianca tra le pinete e la spiaggia de Punta Umbria sono le spiagge più famose.

Tutte hanno la caratteristica di essere spiagge lunghissime, di sabbia bianca dove poter praticare sport di vento come kitesurf, windsurf…. e da dove contemplare un tramonto spettacolare.

Da Ayamonte a Matalascañas passando per Isla Cristina, Lepe, Cartay, Punta Umbría y Mazagón puoi trovare spiagge spettacolari con caratteristiche molto simili.

spiagge huelva

Un autentico paradiso dove rilassarsi lontano dalla folle e la massificazione turistica!

Cosa vedere a Huelva: Considerazioni finali

Spero che questa passeggiata per la città di Huelva e le sue spiagge ti sia piaciuto e ti sia convinto che la Costa della Luce è un posto da visitare nella tua prossima visita in Spagna.

Natura unica, spiagge bellissime e cibo ottimo fanno di Huelva una città idonea per una vacanza indimenticabile. Lontana dal turismo massificato è un posto dove godere della tranquillità e la bellezza di questo angoletto andaluso.

Il mio consiglio è quello di visitare Huelva durante l’estate per poter vivere al massimo le sue spiagge ma anche durante la primavera la temperatura è abbastanza gradevole anche essendo l’atlantico, l’acqua può essere un po’ freddina.

Per gli amanti del prosciutto iberico, potete visitare il paese di Jabugo, la culla del jamón Iberico. Infatti, il Jamón de Jabugo è il più famoso di tutti. Il paese si trova a un’ora e mezzo da Huelva ed è senz’ombra di dubbio il posto ideale per assaggiare questa delizia gastronomica.

cosa assagiare a Huelva

Il tour del Jamón de Jabugo è altamente consigliabile. Si può fare in qualche epoca dell’anno tra ne l’estate.

E ricordati di assaggiare anche i gamberi bianchi tipici della zona… non ti deluderanno.

Se pensi che questo articolo può essere utile per altre persone, non esitare a condividerlo.

Gracias y hasta pronto amigos! 🙂

Marta.