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avvistamento delfini

Hola y bienvenido a Spagnatour, la guida sulla spagna scritta in italiano da una spagnola di Granada. In queste articolo vi parlerò di cosa vedere a Tenerife facendo delle escursioni in barca.

Quando uno va in un’isola la prima cosa a che pensa è al mare e la barca, perché tante volte il miglior ed unico modo per visitare le attrazioni principale è con la barca. 

Una dell’attività più richieste per i turisti e locali dell’isola è quella dell’avvistamento dei cetacei di cui ci sono oltre a 30 spezie diverse di balene, delfini, orche e focene.

avvistamento delfiniSpezie che rimangono nell’acqua dell’isola tutto l’anno, quindi a prescindere del mese in cui visiti Tenerife, potrai sempre fare questa escursione.

Tutte l’escursioni in barca si realizzano nella parte sudovest dell’isola e le barche partono da 3 porti diversi: Los Cristianos, Puerto Colón e Los Gigantes.

Una esperienza bellissima da godere sia in famiglia che da solo.

 

Cosa vedere a Tenerife avvistamenti dei cetacei in barca

Per poter soddisfare le esigenze e gusti di tutti, le escursioni in barca per l’avvistamento di cetacei a Tenerife ci sono di 4 tipi diversi.

1. Escursioni in barche e catamarani

La maggior parte delle escursioni in barca organizzate per l’avvistamento dei cetacei ci sono a bordo de barche di grandezze diverse e dei catamarani.

Le barche autorizzate per questa attività hanno una bandiera gialla col logo “Barco Azul” (Barca azzurra) per poter identificarle.

Ci possono scegliere tra 3 opzioni:

  • Escursioni di 1-2 ore soltanto per l’avvistamento dei cetacei a bordo di una barca piccola
  • Escursioni di 3 ore a bordo di un catamarano in cui, oltre all’avvistamento dei cetacei, offrono un pranzo ed un bagno nel scogliere “Los Gigantes“.
  • Escurioni di 5 ore a bordo di una barca molto più grande che ti porta ai posti più emblematici della zona oltre ad un pranzo e un paio di fermate per il bagno.

I prezzi di queste escursioni variano da:

  •  15-25 € solo avvistamento + bibite
  •  35-40 € avvistamento + bibite + pranzo a bordo

Se viaggi da solo, sei single e pensi che una escursione del genere può essere un po’ noiosa…. ti sbagli! perché sempre potrai imbarcarti nel “catamarano dei single”. Si si, hai sentito bene. Questo catamarano, parte da Puerto Colón e durante 2 ore naviga per l’avvistamento dei cetacei e non solo 😉

Il prezzo ronda i 54€, ma se oltre all’escursione trovi l’amore della tua vita….. conviene! 😛

2. Escursioni in Kayak

Se l’idea di una escursioni in barca non ti appassiona perché sei una persona molto più avventuriera, non preoccuparti. Esiste la possibilità di avvistare i cetacei a bordo della barca e farse il giro dei scogliere in Kayak.

Si parte dal porto “Los Gigantes” in barca fino a Masca dove si prendono i Kayak. Durante 2 ore si visita la zona dei scogliere dove volendo si può anche fare snorkelling.

Il prezzo per questa escursione ronda i 40€ a persona.

3. Escursioni a bordo di una barca a vela

Ovviamente fare il giro della zona in una barca a vela, non c’è paragone!!! sopratutto perché il massimo autorizzato a bordo sono soltanto 11 persone.

avvistamenti cetacei tenerife

La durata è di 3 ore, con diverse fermate per fare snorkelling e bibite analcoliche, un panino ed una frutta sono inclusi nel prezzo di 55€.

La barca parte da Puerto Colón, alle 10-14-16 ore, tutti i giorni.

Esiste anche la possibilità di affittare questa barca a vela per uso privato e accompagnati da una guida. Il massimo è sempre di 11 persone ma ovviamente il prezzo, si alza un poco.

Per queste tipo di escursioni private il prezzo va da 550-900€ ma ovviamente il servizio e la comodità lo valgono.

4. Escursione a bordo di una barca di legno

La Flipper Uno, una barca in legno al più pure stile di quelle di pirati del Caraibi e con una capacità di 90 persone. Nei servizi che ti offrono è incluso un pranzo.

Cosa vedere a Tenerife: escursione in sottomarino

Per tutti quelli che vogliono vedere il fondo del mare ma non piace l’immersioni o hanno dei figli, la scelta migliore è una escursione in barca e sottomarino.

escursioni sottomarino tenerife

Un sottomarino giallo, al più pure stile dei Beatles, dove poter vedere non solo i pesci ma anche delle mante che giocano con i subacquei. Una esperienza corta da soltanto 45 minuti ma molto carina, specialmente per i più piccoli della famiglia.

I prezzi sono 50€ per i adulti e 30€ per i bambini.

La uscita è da Puerto Marina de San Miguel in Costa Adeje, nel sud dell’isola.

Ma questa non è l’unica escursione in barca di fare sotto l’acqua.

Ci sono tante ditte che organizzano immersioni per godersi il fondo marino al massimo. Nel caso non ti piaccia o non sia pronto per fare dell’immersioni, non ti preoccupare, perché a Tenerife ci sta anche il Bob diving.

Forse non hai mai sentito parlare di questo, giusto? tranquillo, non sei l’unico.

immesiorni tenerife BOB significa “Breathing Observation Bubble” e sono degli apparecchi simili a quelli di James Bond ma questi sono a modo di scooter.

Si tratta di una immersioni molto comoda, già che non hai bisogno di esperienza  in immersioni ed il fatto di muoverti in scooter fa la differenza.

Ovviamente la profondità a cui puoi accedere non è paragonabile con quella delle immersioni normali, ma sarà sufficiente per poter godere di migliaia di spezie marine.

L’unico requisito per poter praticare questa attività è superare i 12 anni di età ed essere più alto di 1’50 m. Il prezzo di questa attività ronda i 45€ e la partenza si fa soltanto dal Puerto Colón.

 

Cosa vedere a Tenerife, escursione in barca: pesca sportiva

Dentro di tutte le escursione in barca da fare a Tenerife, ci sono anche quelle per gli amanti della pesca sportiva (costiera o in alto mare).

La più richiesta è quella che si pratica in alto mare (pesca de altura) dove vengono usate delle barche abbastanza grandi e molto bene attrezzate.

escursioni pesca tenerife

Le spezie pescate normalmente sono il tonno ed il marlin, anche se le ditte non possono garantire nulla.

Per poter fare la escursione si deve avere un minimo di 4 persone ed un massimo di 9.

Il prezzo ronda i 70€ per 4 ore (il minimo) più 55€ per un accompagnante professionista. Tutta l’attrezzatura necessaria per la pesca sarà provvista da loro.

Comunque, dipendendo della stagione e la giornata, si può trattare il prezzo direttamente con i proprietari.

Anche qui, ci sono decine di compagnie che organizzano delle escursioni in barca e tante di loro sono di proprietà Italiana, quindi la lingua non sarà un problema, e potrete godervi al meglio la esperienza. 

Cosa vedere a Tenerife, escursioni in barca: considerazioni finali

Dopo aver letto cosa vedere a Tenerife, le escursioni in barca potrai decidere il tipo di escursione più adatta a te e alla tua situazione (con degli amici, con dei figli piccoli, da solo…) per avere una bella esperienza.

Ci sono oltre una ventina di compagnie che organizzano questo tipo di attività per cui, nella maggior parte dei casi, non è facile scegliere.

Ovviamente l’aspetto più importante per garantire una escursione di successo è il clima, anche se nella maggior parte dell’anno è semplicemente ottimo, ma anche la scelta della compagnia che offre questo tipo di escursioni è abbastanza importante.

Essendo i cetacei animali selvaggi, non è facile prevedere il loro comportamento per cui le escursione in barca organizzate, devono seguire delle linee guide, per evitare delle brute sorprese.

  • Non avvicinarsi troppo agli animali
  • Non lanciare cibo
  • Non fare troppo rumore
  • Evitare una gran concentrazione di barche
  • Nel caso gli escursionisti fanno dei casini a bordo della barca o il loro comportamento verso ai cetacei non sia l’adatto, gli organizzatori hanno il diritto di tornare in porto ed ovviamente non ti rimborseranno niente.

Tutte queste dritte devono essere seguite da tutti e maggior è la tua partecipazione è meglio sarà il risultato!

Spero questo articolo sia stato utile e ti sia piaciuto e ricorda, se pensi che possa essere utile per qualche altra persona, non esiti in condividerlo.

Grazie per la tua lettura e hasta pronto amigos!

Marta 🙂

cosa vedere a natale in spagna

Hola a todos y bienvenidos a Spagnatour, la guida italiana sulla Spagna scritta da una spagnola di Granada.

In questo articolo ti parlerò delle cose da vedere a Natale in Spagna e di tutte le nostre tradizioni durante il periodo natalizio.

Anche se la Spagna e l’Italia sono due paesi cattolici molto simili tra loro, il modo in cui noi festeggiamo il Natale è leggermente diverso dal vostro.

Noi non abbiamo panettone, non mangiamo i tortellini in brodo e tanto meno non abbiamo nessuna vecchia befana che porta il carbone ai bambini.. il Natale in Spagna ha le sue proprie peculiarità.

1. El portal de Belén, non può mancare!

Nei ultimi anni l’albero di Natale sta diventando una componente essenziale del natale, infatti lo troviamo in quasi tutte le case spagnole, ma la vera e propria tradizione spagnola è quella di fare il presepe senza albero.

In Spagna però noi lo chiamiamo Belénche è il nome spagnolo della città di Betlehem.

A casa mia il Belén era abbastanza grande come potete vedere in questa foto di archivio 😉

Ci volevano delle giornate intere per farlo… ma… che bei ricordi!

Considera che nel belén alla mie spalle c’era il fiume con l’acqua vera!

cosa vedere a natale in spagna

Nei ultimi anni nelle grande città si trovano dei presepi giganteschi fatti dal municipio.

Sono veramente belli e a volte si trovano che hanno figure in movimento, acqua vera proveniente dal fiume (come in quello di casa mia)  o effetti meteorologici speciali.

Quindi se quest’anno decidete di passare il Natale in Spagna, la visita al belén della città è obbligatoria.

 2. Il 24 Dicembre, Noche Buena!

Su tutte le cose da vedere a Natale in Spagna, la Noche Buena, cioè la vigilia di Natale,  è una delle sere più allegre di tutte!

natale in spagna Noi spagnoli siamo famosi in tutto il mondo per la fiesta, e ovviamente a Natale non poteva essere diversamente.

Infatti, una delle tradizioni più forti in Spagna è quella di cantare i Villancicos (canzone natalizie) la notte del 24.

“Esta noche es noche buena y mañana es Navidad, saca la bota María que me voy a emborrachar, ande ande ande la Marimorena, ande ande ande que es la noche buena” 

Questi villancicos sono cantati da tutta la famiglia: dai bimbi ai nonni, e vengono accompagnati dal suono del tamburello e della zambomba. 

La zambomba è uno strumento rustico spagnolo fatto con argilla, pelle stirata di capra e una canna.

A volte invece dell’argilla si usa il sughero.

Per farla suonare si deve prendere la canna con la mano destra e muoverla dall’alto al basso tutto il tempo ( lo so, questo movimento può essere un po’ confuso :P).

Per evitare che la mano rimanga secca, devi aggiungere dell’acqua (che porti in un piccolo baratolo di plastica) oppure… ti sputi in mano!

Ma questo non è l’unico strumento natalizio strano, diciamo che in Spagna siamo abbastanza originali (per chiamarci di un modo decente) e infatti non c’è villancico che non sbatta la forchetta contro la bottiglia di anice.

Forse ti starai chiedendo perché quella di anice e non un’altra.

Bene, tutto ha la sua spiegazione: la bottiglia di anice ha dei quadretti in rilievo che una volta sfregati col metallo, il suono è meraviglioso….Vuoi provarci?

Nei paesi piccoli la tradizione è quella di uscire da casa dopo cena e cantare i villancicos per strada, fermandosi nelle case dei vicini dove loro ti invitano a qualche dolcetto e goccetto.

Per quanto riguarda il cibo, ed a differenza dell’italia con il cenone a base di pesce, in Spagna non esiste un piatto unico tipico per la vigilia di Natale .

Ogni famiglia ha le sue ricette favorite.

cosa mangiare a natale

La vera e propria tradizione sta nei dolci del dopo cena: i torroni (simili a quelli italiani) ed i “mantecados” : dolci fatti a base di farina e strutto di maiale e da tanti gusti diversi.

Anche le palline di cocco ricoperte di cioccolato o dei marzapani sono indispensabili.

Veramente buonissimi!

Essendo Spagna un paese cattolico come l’Italia, il 24 Dicembre a mezzanotte è tradizione andare alla chiesa per sentire la messa del gallo. 

La tradizione di ricevere i regali da Babbo Natale o Papá Noel la notte della vigilia di Natale è una cosa piuttosto recente e importata dall’estero.

La vera tradizione spagnola è quella di ricevere i regali da i 3 Re Magi, Los Reyes Magos, la notte del 5 Gennaio.

Quindi il 24 sera Babbo Natale ci lascia qualche dolce o piccolo pensierino ma niente di ché!

3. Il 25 Dicembre, Navidad!

Il giorno di Natale in Spagna è il giorno per stare con la famiglia, sia in  casa o fuori non importa.

Se venite in Spagna per festeggiare il Natale nel puro stile spagnolo, oltre ai mercatini tipici o ai presepi, dovete visitare uno dei tanti spettacoli di musica o ballo.

In Andalusia, i spettacoli più tipici sono quelli di flamenco ed a Natale sono doppiamente belli perché la musica flamenca associata con gli strumenti natalizi como la zambomba…. questo spettacolo non ha prezzo!

Per tutti quelli che decidono venire a Granada, potete consultare la agenda degli eventi qui.

4. Il 31 Dicembre, Noche Vieja!

La peculiarità del capodanno spagnolo consiste nel mangiare l’uva al posto delle lenticchie.

Lo so, in Italia pure si mangia l’uva dopo cena la sera del 31, ma in Spagna tutto si centra intorno all’uva di mezzanotte.

Si devono infatti mangiare 12 chicchi d’uva in 12 secondi allo scattare della mezzanotte in punto.

Si si, hai sentito bene! 12 chicchi d’uva in 12 secondi al suono delle 12 campanelle che rappresentano i 12 mesi dell’anno.

natale in spagna

Tutti i canali di televisione a mezzanotte emettono un programma speciale dove davanti all’orologio del comune della città tutti i cittadini possono mangiare l’uva al suono delle campane.

Sia in piazza con gli amici, sia a casa con la famiglia, non c’è spagnolo che non segua questa tradizione.

Alla fine delle 12 campanelle, quelli che non sono stati strozzati con i semi dell’uva e sono sopravvissuti, brindano col sidro per un felice anno nuovo.

La zona più emblematica in Spagna è nella Plaza del Sol di Madrid, nella capitale, dove ogni anno si riuniscono milioni di persone da tutto il paese e non solo, per mangiare i 12 chicchi d’uva in diretta.

Dopo l’uva si da il benvenuto al nuovo anno ballando nel concerto organizzato dal comune della città!

Un’alternativa divertente per un capodanno differente!

Leggi anche: cosa vedere a Madrid

5. Il 5 Gennaio, la notte dei 3 Re Magi

Il Natale in Spagna si caratterizza rispetto al resto dei paesi europei per la Noche de los Reyes Magos, cioè la notte dei 3 Re Magi. 

Se veramente devi scegliere cosa vedere a Natale in Spagna, la sera del 5 di Gennaio è veramente la sera più magica e speciale.

In Spagna la Befana non esiste proprio!

Infatti la prima volta che ho sentito che in Italia c’è una strega chi vi lascia qualche pensierino, sono rimasta sconvolta.

Dove c’era la strega nella storia che racconta la Bibbia?

E come potete dimenticare i 3 Re Magi che sono quelli che portavano i regali a Gesù bambino?

Ancora sono stupita! 😛

Come già avevo detto prima, i spagnoli ricevono loro regali di natale non dalla Befana, non da Babbo Natale, ma dai 3 Re Magi, come vuole la tradizione.

Senz’ombra di dubbio è una delle notte più magiche di Natale per i bimbi e non solo.

La Cabalgata de Reyes o sfilata dei carri con i Re Magi è la vera protagonista della serata.

In tutte le città e paesi spagnoli la sera del 5 di Gennaio ci sono delle sfilate dove i 3 Re Magi salutano a tutti e lanciano delle caramelle ai bimbi.

notte re magi Normalmente queste sfilate sono con carri, ma a volte i 3 Re Magi vanno a cammello e qualche volta nelle città costiere anche in barca. Un spettacolo veramente affascinante!

Dopo la sfilata, tutta la famiglia si riunisce a casa per cena.

I regali sono lasciati durante la notte quando tutti dormono. Ma ricordati, per quelli che sono stati cattivi, un pezzo di carbone ci sarà sempre!

In qualche paese piccolo, specialmente nell’entroterra, la sera del 5 durante la sfilata, i Re Magi danno i regali a tutti (bimbi e grandi) chiamandoli per nome.

Nel mio piccolo paese andaluso (Montejicar) la tradizione ancora resiste.

Ma purtroppo questa bellissima tradizione è poco fattibile nelle grande città.

notte re magi

Durante la cena del 5 Gennaio, come ho già detto anteriormente, tutta la famiglia si riunisce per festeggiare l’ultima sera di Natale, già che tutti tornano al lavoro o scuole il 7 Gennaio.

Ma oltre alla sfilata e le caramelle, il protagonista di questa cena è el Roscón de Reyescioè il dolce tipico della serata. Si tratta di una ciambella dolce, ripiena di panna o cioccolato e decorata con della frutta candita.

cosa mangiare la notte re magi

Fino a qui, tutto normale giusto?

Invece questo roscón  ha una peculiarità che lo rende unico al mondo: al sue interno nasconde due belle sorprese.

Si tratta di due piccole figure incartate: un piccolo Re ed una fava.

Sicuramente vi state chiedendo: ed allora? tranquilli vi capisco… è abbastanza strano, lo so! ma allo stesso tempo molto carino!

Quando si taglia la ciambella in pezzi, chiunque trovasse il Re, deve indossare la corona di carta dorata (che viene con ogni ciambella) invece, a chi capitasse la fava nel suo pezzo di roscón è  la persona che pagherà il dolce!

Ovviamente ce sempre qualche “tirchio” nella famiglia che pur non pagare ….. si inghiotta la fave!!!! ed alla fine il dolce lo paga sempre la mamma o la nonna! Beate loro! 🙂

Comunque sia la notte dei Re Magi è una bellissima serata che se avete l’opportunità di vedere vi piacerà a tutti!

Per gli amanti dello sci dovrete saper che uno dei poste più belli per venire in Spagna è Granada, la mia città, perché è qui dove si trova Sierra Nevada

Un piccolo paese invernale, di alberghi e sciatori che spendono Natale praticando il loro sport preferito in un ambiente al più puro stile natalizio, nella montagna con la neve…. eppure loro possono vedere la sfilata dei 3 Re Magi.

Sicuramente stai pensando che devono scendere a Granada città, giusto?

Bene, ti sbagli! Anche in Sierra Nevada c’e la sfilata dei 3 Re Magi….. sciando!!!  quindi non ti preoccupare che anche se trovi nel picco più alto di tutti… il tuo regalo di natale arriverà.

Vi lascio un video così vi fatte un’idea di com’è.

Cosa vedere a Natale in Spagna: conclusioni finali

Dopo aver letto cosa vedere a Natale in Spagna, vi sarete resoconto che Italia e Spagna sono molto simile e molto diverse allo stesso tempo.

Passare il Natale in Spagna può essere tutto un successo, specialmente ora che conoscete tutte le nostre tradizioni.

E per tutti quelli con figli piccoli, la sera dei 3 Re Magi sarà indubbiamente la migliore scelta.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e vi abbia convinto che un Natale in Spagna, sia in città o in montagna, può essere una bellissima alternativa quest’anno!

E non c’è modo migliori di salutarvi che con la musica di un bel villancico dove ci suonano tutti gli strumenti di cui vi avevo parlato prima e dove la zambomba è la gran protagonista!

Gracias y FELIZ NAVIDAD amigos!

Marta 🙂