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cosa vedere a Gran Canaria

Questa è una guida completa sulle spiagge di Gran Canaria, una delle sette isole principali dell’arcipelago canario. Oggi le isole sono una delle mete turistiche principali dell’intera europa, un pezzo di mondo adatto a tutti i tipi di viaggiatori.

Sei in partenza per un viaggio e non sai dove trascorrere la tua vacanza?

Vorresti goderti le giornate di sole, di caldo e di mare?

Benissimo, allora, ti trovi proprio nella guida utile e giusta: qui troverai tantissime utili informazioni se vuoi intraprendere e pianificare un viaggio di relax e di mare.

Tuffi, spiaggia, divertimento e sole sono assicurati se ti rechi sulle calde spiagge di Gran Canaria.

Se non ci sei ancora stato ma ne hai sentito parlare da qualche tuo amico o conoscenze, è tempo di fare le valigie e di partire con l’aereo diretto per le Isole Canarie, un grande arcipelago di sette isole maggiori e due isole minori, tutte di origine vulcanica, situate nell’Oceano Atlantico al largo dell’Africa nord-occidentale.

Lo spettacolo è davvero assicurato, fidati di me e scegli come meta turistica: le Canarie sono isole tropicali, situate nell’oceano Atlantico, davanti alla costa dell’Africa e al deserto del Sahara, al largo del Marocco, sono una meta turistica che da sempre attirano una vasta affluenza di turisti da ogni parte del mondo.

La bellezza paesaggistica, la popolazione locale, il regno animale e floreale, le spiagge, le attrazioni, i parchi giochi, le strutture ricettivo-alberghiere rendono le Canarie una location unica al mondo.

Questo arcipelago è costituito da sette isole di varie dimensioni e più o meno popolate, tutte da visitare, le cui estensioni sono di seguito ascrivibili:

  • Tenerife 2 034,21 km², la cui capitale è Santa Cruz de Tenerife;
  • Fuerteventura 1 659,71 km², la cui capitale Puerto del Rosario;
  • Gran Canaria 1 560,10 km², la cui capitale è Las Palmas de Gran Canaria;
  • Lanzarote  845,90 km², la cui capitale è Arrecife;
  • La Palma 708,26 km², la cui capitale è Santa Cruz de la Palma);
  • La Gomera 369,74 km², la cui capitale è San Sebastián de la Gomera);
  • El Hierro 268,70 km², a cui capitale è Valverde.

Le sette isole formano una comunità autonoma della Spagna e risentono della culturale e delle usanze tipiche della tradizione e costumi spagnoli.

Se ti stai chiedendo che clima è presente sulle Isole Canarie e quando è meglio visitarle, ti diciamo subito che le isole godono di un clima molto mite durante tutto l’anno che può essere però, grazie all’influenza degli alisei, o molto secco oppure umido.

Legge anche: clima alle Canarie, non è tutto oro quello che luccica.

Per fare i tuffi nelle bellissime acque, la temperatura dell’Oceano Atlantico raggiunge i 18 °C nei mesi di gennaio-febbraio, per poi aumentare fino ai 28 °C nei mesi di luglio-agosto-settembre.

Per quanto riguarda le piogge, ricordati di portare via gli ombrelli solo se decidi di partire durante la stagione invernale altrimenti, non c’è pericolo di bagnarsi.

Quale delle sette isole visitare?

Beh, rispondere a questo quesito non è assolutamente semplice dato che meritano effettivamente di essere visitate tutte e sette.

Ognuna con le sue caratteristiche fisiche, ambientali, storiche e culturali, la scelta è davvero complessa; tuttavia, come avrai appreso dal titolo di questa guida, ci occuperemo nel corso della trattazione sul “visitare” e pianificare il viaggio alla volta di Gran Canaria. Buona lettura!

Gran Canaria: cenni generali

cosa vedere a Gran CanariaL’isola di Gran Canaria è una delle sette isole che costituiscono l’arcipelago delle Canarie, di origine vulcanica, conta una superficie di 1.560,1 km quadrati e un’altezza massima di 1956 metri con il Pico de las Nieves.

Gran canaria è la terza isola più grande dell’arcipelago per estensione e altitudine, la sua forma “rotondeggiante” la distingue dalle altre sei.

Dall’ambiente naturale e paesaggistico unico e spettacolare, Gran Canaria vanta celebri “monumenti naturali” come il Roque Nublo ed il Roque Bentayga.

Gran parte del territorio insulare (compresa la fascia costiera) è stato dichiarato Riserva della biosfera da parte dell’Unesco.

Appellata “continente in miniatura“, Gran Canaria annovera una grande varietà di climi e di scorci paesaggistici; proprio per questa eterogeneità, l’isola attrae molteplici flussi di turisti che soggiornano, soprattutto, nella parte meridionale della fascia costiera insulare.

Rispetto all’area settentrionale dell’Isola Gran Canaria, le spiagge del Sud sono ambitissime ed amatissime dai flussi di turisti per la maggiore esposizione solare e per il minore flusso di precipitazioni.

Oltre al clima ed al paesaggio naturale davvero unico, il meridione della Gran Canaria è più gettonato dai turisti per la presenza di parchi naturalistici ed esotici e di villaggi turistici.

Le principali aree balneari sono ubicate nell’area centrorientale della costa meridionale e proseguono nell’area di San Bartolomé de Tirajana, che include le località di San Agustín, Playa del Inglés, e Maspalomas che attirano il maggior flusso di turisti.

Lungo la fascia costiera meridionale si incontrano delle piccole località tra cui la comunità di Puerto Rico e di Puerto de Mogán, un villaggio chiamato “piccola Venezia” per via dei suoi molteplici canali che richiamano la città italiana veneta.

Il flusso di visitatori annuali è mediamente di 2,2 milioni: la maggior parte dei quali preferisce visitare la costiera meridionale insulare.

Sicuramente se siete degli sportivi ed appassionati del surf, questa area geografica è sicuramente il vostro polo turistico di attrazione: la località di Pozo Izquierdo è rinomata per essere la capitale del campionato mondiale di windsurf.

Niente paura se siete amanti della storia dell’arte, Gran Canaria vi offre un’amena location per visitare diversi monumenti importanti come sono la Catedral de Santa Ana a Las Palmas de Gran Canaria, la Iglesia de San Juan Bautista ad Arucas e la Basílica de Nuestra Señora del Pino, patrona di Gran Canaria, a Teror.

Quest’ultimo paese, Teror, oltre alla Basilica è molto famoso per il suo chorizo spalmabile simile alla nduja calabrese.

Nel quartiere storico di Vegueta, a Las Palmas de Gran Canaria, si trovano il Museo Canario, l’eremo di Sant’Antonio Abate e la Casa Museo di Cristoforo Colombo.

Per quanto concerne la mobilità sull’isola di Gran Canaria, potete noleggiare un’auto, i costi giornalieri sono davvero esigui, si parla di un importo di circa 25-30€ al giorno a seconda del modello.

Per quanto concerne le infrastrutture e la rete stradale, è presente la superstrada GC-1 che collega Las Palmas a Mogán attraversando la costa.

Non esiste la strada ferrata e si possono fruire dei servizi pubblici locali su gomma: il servizio autobus o guagua collega il settentrione con il meridione nell’area insulare.

Si può acquistare il famoso abbonamento o carnet di 10 viaggi per viaggiare in città o anche per raggiungere tutte le altre località ubicate sull’isola di Gran Canaria.

Potete anche optare per il servizio taxi: si tratta di un’alternativa comoda e non onerosa, soprattutto per gruppi o famiglie di 4-5 persone.

È possibile prenotare in anticipo il servizio sopratutto se siete più di 4 già che avrete bisogno di una macchina di al meno 7 piazze.

E cosa mi dite del cibo? Sei un amante della buona cucina ed un buongustaio?

Bene, allora sull’isola di Gran Canaria potrai davvero assaggiare e gustare tutte le prelibatezze della cucina locale guanche e spagnola.

Tra i celebri piatti di mare come antipasti, ti consigliamo: le lapas (patelle) cotte in padella e condite con mojo verde; polpo servito in salsa o con trito di verdure e pinzimonio, pejines o gueldes piccoli pesci della famiglia delle alici e le sardine (fritte o essiccate).

Il sancocho canario è un piatto a base di pesce salato bollito, con contorni di patate, patate dolci, gofio e mojo; ma il più tipico è “El Encebollado” uno stufato fatto con pesce, cipolla, pomodori, peperoni ed aglio.

Se ami la carne, puoi gustare il maiale, il pollo, il coniglio e la capra. Molto utilizzati sono il puchero canario, un bollito misto di carne con verdure, il conejo en salmorejo, coniglio marinato e la carne cabra con papas, carne di capra cucinata a modo di stufato con delle patate.

Ottime anche le verdure come il potaje de lentejas al estilo canario (zuppa di lenticchie), il puchero (bollito misto di verdure, ortaggi e ceci) ed il caldo verde (brodo verde) a base di patate, prezzemolo, uova.

Tra i dessert: il bienmesabe a base di zucchero, mandorle ed uova; il frangollo con farina di mais, zucchero, mandorle ed uva sultanina; i pasticcini di pasta sfoglia ripieni di “capelli d’angelo” (una marmellata fatta con una zucca chiamata “pantana”), le quesadillas herreñas dell’isola del Hierro, a base di formaggio e per ultimo le rosquetes (ciambelline fritte con diversi gusti).

Frutta a volontà: in Gran Canaria puoi davvero gustare della frutta tropicale dolcissima e squisita come il Platano canario (banana), l’avocado, mango, papaya, ananas, lime, litchi.

Le migliori spiagge del nord di Gran Canaria

las canteras gran canaria Sei un amante della spiaggia e del Sole?

Se la tua meta preferita è la Gran Canaria settentrionale, sicuramente potrai visitare il capoluogo Las Palmas de Gran Canaria: il vero tesoro del capoluogo dell’isola è la Playa de Las Canteras, una lunga lingua di sabbia di vari chilometri, che s’estende lungo tutta la baia.

Una spiaggia chilometrica che richiama una marea di turisti venuti da ogni parte del mondo per fare non solo  il bagno ma anche  per cavalcare le onde con la tavola da surf. Un luogo che attrae gli appassionati di questo sport.

Inoltre, la Playa de Las Canteras è un’immensa riserva marina; un vero patrimonio paesaggistico naturale, i cui fondali oceanici sono l’habitat prediletto di migliaia specie di pesci. A terra è invece il rifugio di passanti, pescatori e surfisti.

“La Barra” è una formazione rocciosa di origine vulcanica che sorge non lontano dalla spiaggia: si tratta di una scogliera che protegge buona parte della spiaggia dalle maree.

Ideale per chi vuole rilassarsi sotto le luci del tramonto. Fantastico il paesaggio naturale e le tonalità cromatiche che si mescolano nelle acque e nei fondali oceanici.

Las canteras, possiede la bandiera blu e la bandiera di qualità turistica sia per la facile accessibilità anche per persone di mobilità ridotta, sia per i servizi che offre a chi la visita.

In Agaete, al nordovest dell’isola ad una trentina di chilometri dalla capitale, si trovano le Saline di Agaete, 3 piscine naturale connetti tra di loro per i tubi vulcanici.

E’ il posto ideale sopratutto se si visita con dei bambini, già che le piscine sono circondate da piloni di cemento che assomigliano le merli di un castello. Questi piloni riparano le onde dell’oceano per cui il bagno è molto più tranquillo e sicuro per i più piccoli della casa.

Il porto di Agaete è famoso per le connessioni di traghetto con l’isola di Tenerife ed anche per i numerosi ristoranti che offrono della miglior gastronomia di tutte.

Un’altra spiaggia da visitare nel nord dell’isola è il Puertillo – Bañaderos, appartenente alla città di Arucas, distante una decina di chilometri dalla capitale.

Spiaggia di sabbia dorata, talmente attrezzata e con dei posti di vigilanza. Qui le variazioni di marea sono abituali per cui, l’aspetto della spiaggia cambia di continuo.

Famosa per le onde e i ristorantini di pesce che si trovano nei d’intorni.

La Sardina del Norte, nel comune di Gáldar al nordovest dell’isola è una bellissima spiaggia che per prima volta, quest’anno 2017 ha ricevuto la bandiera blu non solo per la sua bellezza ma anche per le sue attrezzatura ed acceso per le persone di mobilità ridotta.

Anche il Faro di Punta Sardina è un’altra attrazione molto richiamanti di questa spiaggia, faro che ancora oggi utilizzato.

Le migliori spiagge tra il nord ed il sud di Gran Canaria

La zona dell’est dell’isola è una delle zone con delle spiagge più belle e particolari di tutta Gran Canaria. La loro caratteristica in comune: la sabbia scura.

A continuazione troverai le 5 migliori spiagge, molto vicine tra di loro.

1. Playa del Hombre  nell’est dell’isola ad una ventina di chilometri dalla capitale. Si tratta di una spiaggia bellissima di sabbia nera anche molto ventosa, in fatti la maggior parte dell’anno onda la bandiera rossa che proibisce il bagno.

Quindi perché la scrivo qui? bene, perché è una delle principale spiagge Canarie dove si svolgono dei campionati di surf e windsurf, a livello nazionale ed internazionale.

2.La Garita è una delle spiagge più caratteristiche di tutta l’isola. Si tratta di una caldera vulcanica dove l’acqua dell’oceano riempie la caldera. Ovviamente si deve fare attenzione mentre si fa il bagno, già che a volte le corrente possono essere abbastanza forti per cui non è molto consigliabile se si visita con dei bambini.

 

3.Hoyo del Pozo, un’altra bandiera blu della zona. Abbastanza isolata, già che sono pochi le costruzioni che si trovano nei d’intorni, è una spiaggia molto bella e molto tranquilla, ideale per spendere una giornata di vero relax.

Di facile accesso a piede o in macchina, non è una spiaggia molto attrezzata ne accessibile a persone con della mobilità ridotta.

Tra l’altro, e come è caratteristico di questa zona, il forte vento è abituale con delle onde portentose per cui è normale trovare ai surfisti e praticanti del windsurf. In più il parcheggio vicino ed il facile accesso in macchina fa di questa spiaggia un posto scelto per tanti bagnini.

4.Melenara

Spiaggia molto ampia e ben attrezzata, accessibile a tutti e molto accogliente. Lontana delle spiagge affollate dai turisti e circondate da grandi alberghi, Melenara è una spiaggia di un carattere più famigliare e discreto.

Una caratteristica distinguibile di questa spiaggia è la statua di un Zeus portando un tridente che emerge dal mare.

5.Salinetas

Una spiaggia tranquilla, ideale per rilassarsi o andare in famiglia con dei bambini già che a differenza delle altre spiagge vicine è molto meno ventosa e con meno onde.

Sta talmente attrezzata e conta con un lungo mare bellissimo circondato da numerosi ristoranti e bar che offrono i piatti più tipici locali ma non solo.

Tra l’altro è la spiaggia più vicina all’aeroporto dell’isola.

Le migliori spiagge del sud di Gran Canaria

dune mas palomasLa parte Meridionale di Gran Canaria, come avrai avuto modo di capire, è una vera e propria riserva di spiagge, di mare e sole.

Quindi, se sei un incallito nuotatore ed amante delle distese sabbiose, il Sud è l’ideale dove puoi organizzare la tua meta turistica.

Senz’ombra di dubbio avrai sentito parlare di la Spiaggia di Maspalomas e Playa del Inglés tutte e due unite per la Riserva Naturale Speciale “Le Dune di Maspalomas” che è semplicemente impressionante.

Si tratta di un insieme di dune di più di 12 km di lunghezza, unico in tutta l’isola.

La maggior parte della flora e fauna di questo posto è endemica e protetta. Da evidenziare il Lagarto Gigante, cioè una lucertola gigante tipica di questa isola.

Un’altra attrazione turistica di Maspalomas è il faro di 56 m di altezza, costruito nel 19 secolo.

Prima la zona era completamente isolata, ora invece, il faro marca l’inizio di un bel lungo mare, pieno di ristoranti, bar, negozi e tutti tipi di locali pensati per il turista. In oltre, la presenza di hotel ed appartamenti, offrono moltissime opportunità di svago e di relax per il giorno e tanto divertimento quando cala la luce del Sole.

Maspalomas è completamente diversa al resto di spiagge più famose dell’altre isole e forse la più turistica e affollata di tutte.

Playa del Inglés ha ottenuto il certificato ufficiale delle “cento mila risate”: si tratta di una delle migliori destinazioni turistiche “baciate dal Sole” dove si rifugiano centinaia di famiglie, ormai da decine di anni. Ideale anche per i più piccoli, essendo molto ampia, ed avendo zone protette e sicure.

Altre spiagge che vale la pena visitare ubicate nel sud di Gran Canaria sono:

Puerto de Mogán: ideale se sei un amante della pesca e dell’itticoltura. Qui, oltre alla spiaggia, puoi noleggiare imbarcazioni per pescare il marlin azzurro, il tonno azzurro e altri pesci che vivono nei fondali dell’Oceano Atlantico.

migliori spiagge gran canaria

Puerto Rico y Amadores (questa seconda artificiale) e vicine a Puerto de Mogán, sono due delle spiagge più tranquille e rilassanti del sud di Gran Canaria.

Sono spiagge ampie, di sabbia dorata ed acqua turchese ed attrezzate fino all’ultimo dettaglio.

Inoltre, in questa baia il vento non è forte come in altri punti dell’isola per cui le acque sono molto più tranquille ed ideale per un bagno rilassante.

Arguineguín, che in lingua guance significa “acqua tranquilla” si trova nel comune di Mogán, al sudovest dell’isola. Si tratta di una spiaggia di sabbia dorata ed acque cristalline, in un piccolo paese di pescatori.

I Norvegesi è la popolazione di stranieri più alta in questa zona, tanto che si può trovare una scuola e un pronto soccorso in lingua Norvegese.

Da Arguineguín partono dei traghetti verso Puerto Rico e Puerto di Mogan.

Per ultimo ti parlerò di Anfi, una spiaggia comparabile a quelle del Caraibi, con sabbia bianca ed acqua turchese.

spiagge sud gran canaria

Ideale per spendere una giornata di relax in famiglia e adatta ai più piccoli già che non c’è nel vento ne delle onde grandi.

Anche se circondate da appartamenti e resort di lusso, la spiaggia è accessibile a tutti e talmente gratuita.

Bar e ristoranti di ogni tipo si trovano vicini a questa bellissima spiaggia del sud.

Spiagge di Gran Canaria: considerazioni finali

Come avrai compreso dalla guida, se sei un appassionato di sole e mare, organizza il tuo prossimo viaggio in Gran Canaria, una delle sette isole dell’arcipelago delle Canarie.

Si potrebbe dire che le Canarie sono un vero e proprio “trionfo” di sole e di mare, relax, benessere e tanto divertimento. Al giorno al mare e la notte a divertirsi.

Ottimo no?

E il sole ci “bacia la pelle”, la brezza marina ci “accarezza i capelli”, il mare ci “rinfresca” e tonifica la pelle; i fondali oceanici sono una risorsa, un vero patrimonio faunistico e floro-vivaistico che attrae gli appassionati degli scenari e della vita sottomarina.

Surf?

Per chi è appassionato del windsurf, troverà in Gran Canaria la patria prediletta dei surfisti e delle surfiste che cavalcano le onde dell’oceano con le proprie tavole.

Nord o Sud?

Beh, la risposta secca è dipende. Il nord è più selvaggio, il sud più tranquillo e adatto alle famiglie in cerca di riposo.

Io personalmente preferisco il nord meno battuto dal turismo di massa, tuttavia non disdegno mai una gita al sud dove il clima è sicuramente più adatto ai bagni in oceano.

Tanto divertimento sulle spiagge della Gran Canaria: hotel, appartamenti, parchi naturali, ristorantini tipici, bar, lounge bar, casino, disco etc.

Insomma, se non sei convinto, prepara la valigia e vola con l’aereo verso le favolose spiagge della Gran Canaria. Ricordati di portare la tavola da surf, maschera, canna da pesca e pinne! anche nel caso ti lo dimentichi, non ti preoccupare, potrai trovarlo da per tutto ed a prezzi onesti.

Il divertimento è assicurato.

Buen viaje amigos!

Marta 🙂

 

feste a granada a giugno

Hola y bienvenido su Spagnatour!!! ho chiamato questo articolo Giugno in Andalusia: la feste da non perdersi, perché questo mese è uno dei più belli per visitare il sud della Spagna.

Non è caldissimo come ad Agosto e non è pieno di turisti giapponesi da per tutto… in più ci sono degli eventi culturali e folkloristici veramente bellissimi, che faranno della tua visita in Andalusia, una vacanza indimenticabile.

Perché non c’è modo migliore di conoscere un posto nuovo che vivere delle feste folkloristiche come il corpus di Granada, dove conoscerai la vera identità della città che ha la fortuna di avere il  monumento più importante di tutta la Spagna cioè,  l’Alhambra.

Perché non è lo stesso farsi una passeggiata su una de tante spiagge della Costa del Sol, una sera comune dopo cena che spendere un’intera notte in spiaggia, ballando alla luce dei falò i cui devi saltare sopra se vuoi che i tuoi desideri si avverano.

Dunque, sei pronto per scoprire tutte le feste ed eventi da assistere questo mese? bene, allora ti lascio leggendo l’articolo. Ho scelto le feste più importanti assolutamente ed gli ho divise per città.

Spero ti piaccia.

Giugno ad Andalusia: la feste da non perdersi!

GRANADA

10-17/06: La feria del Corpus, la festa del folklore!!

Strade piene di gente, carri a cavalli, done, uomini, ragazzi e bimbi che portano il vestito di flamenco, musica e vino per una settimana… bene…che altro si può chiedere per fare festa?

Senz’ombra di dubbio è la festa più importante della città. Si festeggia 60 giorni dopo la domenica della Risurrezione per cui ogni anno la data cambia ma sempre entro il mese di Giugno. Quest’anno il Corpus è dal 10 al 17 di Giugno.

Avete mai sentito parlare della famosa feria di Siviglia? immagino di si.

Vi parlo di carri dei cavalli, con delle ragazze che indossano bellissimi colorati vestiti di flamenca, e con i fiori in testa… proprio così!

feste a granada a giugno

In tutta l’Andalusia, se festeggiano queste famose ferias. Si comincia ad Aprile a Siviglia e se finisce ad Ottobre a Jaen.

Praticamente tutte hanno delle stese caratteristiche: bella festa folklorica, con buon cibo, buon vino e buona musica, che altro si può chiedere?

E’ veramente una occasione unica per vivere la vera feria andalusa e a differenza della famosa feria di Siviglia, dove quasi tutte le casette sono private, nel Corpus de Granada chiunque può godersi al meglio la famosa feria.

Questa feria comincia il sabato sera ma una delle giornate più caratteristiche e di non perdersi assolutamente in questo Corpus de Granada è il giorno di mercoledì mattina: la gran sfilata della Tarasca ed i Giganti. 

Questa famosa Tarasca è un manichino donna portato alle spalle di un drago (creatura mitologica).

Una dona che dopo aver domato con le sue preghiere alla bestia chi minacciava la città di Tarasco in Francia, diventa Santa e prende il sopranome di Tarasca. Anche se il suo vero nome, Marta, mi piace molto di più, chi sa perché! 😛

Tarasca corpus granada

Bene, l’istoria non è niente di che, ma la cosa particolare di questa Tarasca è che ogni anno indossa un’abito diverso, disegno esclusivo da i sarti della città. Per loro è un vero onore perché questo modello marca la tendenza dell’estate, motivo per il quale è uno dei secreti meglio custodito.

Ma questa Tarasca marca la tendenza di moda, non solo nei abiti normali ma anche in quelli di Flamenca.

corpues fiera granada

In questa sfilata ci sono anche dei “teste giganti”, cioè di personaggi tipici della cultura spagnola come la ballerina di Flamenco, il torero o anche dei personaggi storci come i Re Cattolici, Re Arabi o Cristofolo Colombo.

Tutto comincia il mercoledì a mezzo giorno e parte dalla piazza del comune (Plaza del Carmen) e fa un giretto circolare  fino ad arrivare un’altra volta al punto di partenza. Un percorso di poco più di due ore.

Ogni Giovedì alle 10 del mattino, c’è un’altra processione legata a questa festa del Corpus Christi.

Questa processione talmente religiosa, porta la custodia del corpo di Cristo per il centro della città, ed a suo passo petali di fiori cadono dai balconi dei palazzi circondanti.

In questa processione accompagnano il trono tane donne con la mantiglia di pizzo, e ragazzi che hanno fatto la prima comunione lo stesso anno con i suoi vestiti di cerimonia.

Dopo la bellissima sfilata della Tarasca, tutti si spostano al “recinto ferial” cioè l’area abilita alla festa e che si trova al di fuori della città.

Quest’area viene divisa in 3 zone diverse:

corpus granada feria

L’entrata: ogni anno cambia e rappresenta uno dei tanti monumenti della città di Granada con migliaia di lampadine. Il primo giorno di fiera, verso alle 22 ore, queste lampadine vengono accese dando inizio alla settimana di feria.

Questo della foto è l’entrata al famoso patio dei leoni, uno dei più famosi di tutta l’Alhambra.

Appena attraversate l’entrata, a mano destra, c’è sempre un posto di fermata obbligatoria. Un piccolo stand che vende bicchierini di vino a soltanto 1€! fatevi un brindisi prima di cominciare la festa…. ormai è  diventato un vero rituale per tutti che visitano il corpus.

La zona delle casette

Centinaia di casette offrono la miglior musica, i piatti più tipici ed il “rebujito“(vino bianco con limonata) più buono e tipico della feria.

Tutte ed ognuna delle casette ha una zona con tavoli e sedie a modo di ristorantino ed al fondo, un palcoscenico dove suonano musica e tutti ballano il flamenco.

La cosa migliore è che a differenza della famosa feria di Siviglia, a Granada l’entrata a queste casette è talmente gratuita.

Queste casette rimangono aperte tutto il giorno dall’ora di pranzo fino a presto la mattina dopo, specialmente quelle di musica disco, che ci sono pure.

La zona delle giostre 

Tutti, assolutamente tutti, si fanno un giretto nelle giostre del corpus, quindi tu non puoi mancare.

Come arrivare al ferial del Corpus dal centro della città

Se bevi non guidare!!!! ma tranquillo, durante la feria del corpus ci sono 6 linea diverse di servizio pullman dal centro storico della città fino al ferial.

F1 F2 ed F6 sono le tre che partono dal Palazzo dei Congressi, nel paseo del Violón (a una decina di minuti a piedi dalla piazza del comune) fino al ferial.

Le due prima linee passano ogni 10-15 minuti massimo, mentre che la linea F6 passa ogni mezz’ora.

Il costo del biglietto di solo andata è di 1.80€ e lo puoi acquistare dentro del pullman.

Se invece preferisci prendere un taxi, per una quindicina di euro massimo, arriverai senza problema.

Comunque la feria del Corpus di Granada ti la consiglio fortemente, già che oltre al divertimento, potrai vedere una parte molto autentica della città e i cittadini Granadini.

23/06: La notte di San Juan

La notte di San Juan è una notte molto speciale perché oltre alla magia dei falò che si fanno in spiaggia, hogueras in spagnolo, è la festa che da il benvenuto all’estate.

Si tratta della notte più corta dell’anno, non solo per le ore, anche perché la gente non va a dormire, rimanendo in spiaggia fino all’alba, nelle così dette moragas.

notte di san juan andalusia

Se ti trovi in Andalusia la notte del 23 giugno devi assolutamente andare al mare, perché in praticamente tutte le spiagge dell’Andalusia la gente passa tutta la notte intorno ai falò mangiando, bevendo, ballando e… saltandolo sopra di queste.

Poi a mezza notte devi scrivere in un pezzo di carta 3 desideri e subito dopo devi bruciarlo nel fuoco, per fargli diventare realtà.

Se sei a Granada, la costa tropicale, cioè la costa della provincia, è il posto dove andare. Motril, Salobreña o Almuñecar, (90 km di distanza) sono  i paesi migliore, più grandi e più vicini.

Ma se per qualsiasi motivo non vuoi andare al mare, non ti preoccupare, perché a Lanjarón (paese famoso per il suo acqua e distante una quarantina di chilometri da Granada) si festeggia la notte di San Juan in un modo molto particolare.

Ovviamente qui il mare non c’è, ma la gente si bagna comunque, lanciandosi secchi di acqua tra di loro. A mezza notte del 23 c’è una corsa di appena 1.5km per il paese nella quale, i vicini che non partecipano, lanciano acqua dalle finestre, balconi, terrazzi…. bagnando a tutti. Poi alla fine, tutti insieme mangiano del prosciutto nella piazza del comune.

Se sei a Granada capitale e decidi di rimanere in città, non sarebbe strano di vedere dei falò nel quartiere dell’Albayzín, di fronte all’Alhambra, al suono della ghitarra e…. con acqua, ovviamente!

Se invece ti trovi a Malaga, sia nelle spiagge della capitale che in qualche paese della Costa del Sol, la festa ha sempre le stesse caratteristiche.

Nerja, Torremolinos, Benalmadena, Fuengirola, Mijas, Marbella, Antequera…. tutto il litorale ha dei falò questa sera. L’unica particolarità di Malaga è la tradizione di bruciare un pupazzo di tessuto chiamato Júas, porta fortuna.

Ad  Almeria, la festa in spiaggia è come nel resto della regione, anche se al uguale che succede a Malaga, se bruciano dei pupazzi. Anche i fuochi di artificio sono dei gran protagonisti in questa notte di San Juan in tante spiagge Andaluse.

Lungo la costa delle provincie di Cadice e Huelva, i pupazzi invece di Júas vengono chiamati Juanillos, e pure questi vengono bruciati nei falò che si trovano per spiaggia.

Tra l’altro, c’è una legge in Andalusia che vieta i falò in spiaggia, a meno che si chiede un permesso speciale nel comune, invece la notte di San Juan, i falò sono consentiti senza problemi.

Secondo la tradizione e sempre per portare fortuna, all’alba del 24 no si deve buttare al mare, di spalle e guardando sulla luna…. un rituale che ancora oggi si mantiene.

23/06- 14/07: Festival Internazionale della musica e della danza di Granada

22 giornate e 33 spettacoli di musica e ballo con artisti di tutto il mondo, del calibro della London Symphony Orchestra o l’orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli. 

festival musica granada

Oltre alla qualità dei spettacoli si deve aggiungere la incredibile bellezza delle location, perché vedere uno spettacolo di flamenco o il miglio concerto di musica classica, è sempre bello ma vederlo all’interno dell’Alhambra…. è un’altro discorso.

Per ulteriori informazioni sulla disposizione e prezzi visita la pagina ufficiale: www.entradasgranadafestival.org

 

ALMERIA

9-11/06 Mojacar: festa dei Moros e Cristani

Mojacar, un bellissimo paese costiero che appartiene alla provincia di Almeria, festeggia ogni anno il giorno in cui la città offre la sua chiave ai Re Cattolici e quindi diventa cristiana, alla fine del 15 secolo.

Durante questo giorno l’intero paese, di circa 7000 persone, festeggia la conversione cristiana della città.

mojacar almerica giugno

Numerosi spettacoli delle differente culture, cristiana e musulmana ambientati nell’epoca ed accompagnati di buona musica, sfilate e balli bellissimi (sopratutto quelli del popolo arabo).

Sfilate per le stradine del pese fino ad arrivare in spiaggia. Musica, ballo, concerti serali e… mucha fiesta!  

24/06 El Ejido: Festa di San Isidro

El Ejido è la terza città più grande della provincia di Almeria e la prima nella agricoltura intensiva molto importante nella zona.

feste andalusia giugno

Come succede nella maggior parte delle città Andaluse, ci sono dei festeggiamenti nella piazza del comune, una processione religiosa in cui portano, in questo caso San Isidro, per tutta la città ed essendo patrono dei agricoltori, il Santo viene trascinato da un trattore.

Alla sera tutti si spostano al gran “recinto ferial” cioè la zona abilitata per la feria, le casette, i scenari per i concerti e ovviamente, le giostre.

In questi giorni le ragazze indossano il tipico vestito di flamenca e tutti, uomini, donne e bambini ballano durante tutto il giorno.

MALAGA

6-12/06 Marbella: Festa di San Bernabé

L’11 di Giugno, giorno di San Bernabé e patrono di Marbella, è il gran giorno festivo di questa città di Malaga. Senz’ombra di dubbio si tratta di una delle feste più importanti nella provincia. Durante una settimana, le strade della città si riempono di gente allegra che ha soltanto un pensiero: il buon divertimento.

Questa settimana comincia con un evento religioso in onere al santo patrono, una bella processione dal centro storico fino alla cappella del santo nel Pinar de Nagüeles, al di fuori della città. Una processione con i cavalli e dove la maggior parte degli assistenti portano il vestito tipico, sempre di flamenco, per cui il tutto è molto colorato e vivace.

Dopo una messa religiosa, la gente continua la festa in questo parco dove ci sono spettacoli di ballo e normalmente il comune offre la paella gratis a tutti.

feria dia marbella

Durante il giorno, la festa o feria de dia,  si svolge nel casco storico della città, tra Avenida del Mar e Parque de La Alameda, dove la gente, beve e balla da per tutto e le donne che non portano il loro vestito di flamenca, al meno porteranno un fiore in testa (a volte penso che il fatto di mettersi un fiore in testa, ci da un potere speciale per ballare come si non si fosse un domani).

Alla sera invece, la festa si sposta verso l’Arroyo Primero, il recinto ferial, che si trova soltanto a una ventina di minuti a piedi. Casetas da per tutto che offrono cibo, buon vino di Malaga, flamenco e musica folkloristica e tantissimo divertimento, oltre alle girostre che ovviamente non possono mancare.

 

Ci sono anche delle corride di toros, tradizione molto radicata in Andalusia, dunque non è strano trovare dei cartelli pubblicitari delle corride da per tutto.

I concerti in spiaggia sono altri punti forti di questa feria. Ovviamente i fuochi di artificio mettono il tocco finale della feria di San Bernabé.

13/06 Torrox: Romería di San Antonio

Torrox è un paese costiero di 15.000 abitanti, che appartiene alla Costa del Sol e che si trova vicino a Nerja, a metà strada tra Malaga e Granada.

Intorno al 13 Giugno e durante 3 giorni festeggia la sua romería di San Antonio. Per noi andalusi  una romería è la festa che si svolge nella campagna, intorno ad un eremo o cappella dove si trova il santo della città.

feria torrox malaga giugno

In queste romerías  la tradizione è quella fare una processione o piccolo pellegrinaggio dal centro della città fino alla zona dove si trova questi santi, che come ho detto prima di solito è in eremo al di fuori, nella campagna.

La processione normalmente è a prime ore del mattino (ma del mattino andaluso, quindi in tanti casi stiamo parlando verso le 11-12, non prima) di modo che poi quando si arriva si continua con la festa, pranzando, ballando e socializzando con i vicini del posto.

Lo normale è che ci siano balli tipici folkloristici, un gruppo di musica che non si ferma mai e qualche gioco e competizioni per i più giovane ma non solo. Una giornata di passare in famiglia e amici fino a tardi la sera o… come succede spesso, presto la mattina dopo.

Ovviamente se non conoscete nessuno dal posto non sarà facile iniziare una conversazione o di includervi nel gruppo, ma essendo Italiani  sempre potete trovare la scusa che siete amici della “erasmus” de Pepe…. comunque sempre c’è un Pepe in tutti i gruppi. 😛 (Pepe è come dire Alessandro in Italia)

Poi una volta rotto il giaccio…. diventerai loro amici per sempre!

Scherzi a parte, anche se non conoscete nessuno, la gente in Andalusia e sopratutto i giorni di feria sono molto amichevoli e non avranno nessun problema ad includervi nel loro gruppo.

Datemi retta e finirete avendo la miglior festa spagnola della vostra vita. 🙂

CADICE

17-24/06 Algeciras: Feria Real

Algeciras nella provincia di Cadice e molto vicina a Gibilterra è una città Andalusa molto importante per la su attività portuaria, la più grande in tutta la Spagna. La terza settimana di Giugno festeggia la settimana della Feria Real.

Ancora una volta, la Feria segue i stessi parametri che nel resto dell’Andalusia: feria di giorno nel centro storico della città e alla sera, alle casette del recinto feriale. Musica, ballo, spettacoli folkloristici, corride di toro e giostre.

ferial real algeciras

L’unica particolarità della Feria Real di Algeciras è che la prima sera di feria vengono coronate le regine (bimba e adulta) della feria, cioè le ragazze più belle della città.

Il sindaco preside l’atto e dopo un bel spettacolo di fuochi di artificio, comincia ufficialmente la settimana di festa.

JAEN

9-11/06 : Festa in onore alla Virgen della Capilla, patrona di Jaen

Se ti trovi per la zona del nord dell’Andalusia, Jaèn capitale festeggia la sua feria chica, cioè la sua piccola festa, già che la festa grande di una settimana, si svolge la seconda settimana di Ottobre.

In questa feria chica, la città di Jaen oltre a festeggiare in un modo molto folkloristico, la mattina del’11 Giugno, tutti escono in processioni per accompagnare alla patrona della città e poi, una volta arrivata alla chiesa, tutti lasciano dei mazzi di fiori all’entrata del tempio, nella chiesa di San Ildefonso. (Altamente sconsigliato per i allergici al polline)

La percoliarità di questa festa è che gli uomini indossano il vestito di chirri e le donne quello di pastira, cioè una specie di contadini dell’epoca, come potete vedere nella foto. Tanti altri invece, indossano il famoso vestito di flamenca.

Dopo l’atto religioso tutti si spostano al centro storico dove tutti i bar mettono delle terrazze per strada e tutto è decorato con fiori e luce di colori. La festa continua fino al giorno dopo e per i piccoli, ma non solo, che vogliono un giretto nelle giostre, devono spostarsi al di fuori della città, anche in questa festa, se non avete dei figli, il mio consiglio è quello di rimanere in centro città.

 Giugno in Andalusia: considerazioni finali

Giugno è senz’ombra di dubbio uno dei mesi migliori per visitare l’Andalusia, perché ancora il caldo non è infernale come ad Agosto e la stagione è ancora bassa, a quanto numero di turisti.

In più, se visiti città come Granada o Siviglia, famose per la loro università, a Giugno ci sono ancora dei studenti, quindi vedrete la parte più autentica di entrambe le città, cosa che ad Agosto non c’è più.

Se a tutto questo aggiungiamo che in città come Granada il mese di Giugno festeggia la sua gran feria folkloristica… o tutte le spiagge dell’Andalusia la notte del 23 Giugno sono illuminate dai falò e piene di gente fino all’alba del giorno dopo…. beh, credo che Giugno in Andalusia, può essere un mese molto interessante e divertente.

Spero questo articolo ti sia piaciuto e ti sia stato di aiuto! se pensi che altre persone possano essere interessate su le feste in Andalusia il mese di Giugno, condividilo!

Gracias y buena fiesta amigos!!!

Marta 🙂