Viaggio in Andalusia: terra unica e meravigliosa tra flamenco e tapas

Sei in partenza per la “caliente” Spagna?

Bene, allora non potrai farti mancare una visita nella caldissima e bellissima Andalusia.

Meta d’obbligo, terra dagli antichi sapori, dalle tradizioni veraci ed ataviche, l’Andalusia è una delle diciassette comunità autonome dello Stato spagnolo, ricca di storia è un crocevia di popoli, di flussi turistici e di culture ed etnie differenti.

Questa eterogeneità e varietà di culture e tradizioni rendono l’Andalusia una terra squisitamente magica e in grado di attrarre migliaia e migliaia di flussi di turisti che, ogni anno, provengono da ogni parte del mondo per visitare questa terra di storia, sole e tanto divertimento.

Regione meridionale della Spagna, l’Andalusia è la terra del folclore, delle tradizioni artistiche e storiche, del ferventismo cattolico, del magico flamenco e dell’irrefrenabile vitalità delle ferias.

Preziosissima è l’eredità della cultura araba, non a caso la stessa etimologia del termine Andalusia deriva da Al-Andalus, termine di origine moresco.

Civiltà islamica e civiltà cristiana per millenni si sono influenzati a vicenda, hanno convissuto e si sono “scontrati” per millenni e millenni di storia, rendendo oggi l’Andalusia un luogo di incontro e tra culture e tradizioni diverse.

La preziosità e la vastità culturale che connotano da sempre la regione dell’Andalusia si concretizza nei maestosi ed imponenti complessi architettonici sparsi nella regione meridionale che confermano l’influenza del dominio arabo sulla civiltà iberica.

Non solo arte e storia, l’Andalusia è la terra del gusto, dei sapori e delle degustazioni che incantano e attirano l’attenzione di tutti i buongustai e ghiottoni del mondo.

La golosità delle tapas da infilzare con gli stecchini, la grande varietà di ingredienti, diversificati gli ambienti naturali dell’Andalusia contraddistinguono la sua varietà e prelibatezza gastronomica.

Sulle tavole dei tanti rinomati locali gastronomici, ristoranti, bistrot, che si possono trovare in Andalusia si può assaporare e odorare il “profumino” dei piatti preparati con i frutti di mare, i crostacei, il pesce fresco appena pescato dalle acque del Mar Mediterraneo.

Il tutto “si sposa” con il gustosissimo olio dei frantoi, ubicati nelle vicine alture collinari; ottimi anche gli insaccati e le carni, accompagnate da un flute di vino rosso che riscalda il cuore e dona le virtù degli antichi popoli amanti del sole della Spagna.

Sole e tanto mare: la sabbia delle arene le sterminate spiagge della Costa del Sol e le aspre distese montuose rendono davvero ricca ed assolutamente affascinante questa terra, ricca di mete e di città tutte da scoprire.

Allora, preparati, organizzati e parti per un tour alla volta della caldissima e bellissima Andalusia.

Andalusia: cenni generali, governo, abitanti, geografia

andalusiaCome avrai ben potuto comprendere dalla premessa, l’Andalusia è ubicata nella fascia meridionale della Spagna: è la diciassettesima comunità della penisola iberica, è costituita da ben otto province: Almería, Cadice, Cordova, Granada, Huelva, Jaén, Málaga e Siviglia.

Il capoluogo dell’Andalusia è la bellissima città del più celebre Barbiere: Siviglia, quarta città più popolata della Spagna, centro artistico, culturale, finanziario, economico e sociale della Spagna meridionale.

L’Andalusia è popolatissima, con 8,411 milioni di abitanti (2016), si distingue dal resto della penisola iberica per essere un centro artistico, storico ma, anche, economico e politico. La fascinosa storia e la cultura conferiscono all’Andalusia un peso rilevante all’interno del Paese iberico.

Situata nel sud-ovest dell’Europa, l’Andalusia confina a ovest con la Repubblica del Portogallo ed è bagnata dall’Oceano Atlantico e dal Mar Mediterraneo. Lo Stretto di Gibilterra separa l’Andalusia e tutto il continente europeo da quello africano; a Nord la Sierra Morena separa l’Andalusia dalla Meseta.

Il paesaggio è variegato e comprende diversi scenari: non solo rilievi montuosi (cime della Sierra Nevada) o distese collinari ma, anche pianure costiere percorse dal fiume Guadalquivir, per scendere sul mare con le bellissime ed affollatissime spiagge della Costa de la Luz e della Costa del Sol.

Come si può ben comprendere la sua configurazione geografica e naturalistica costituiscono elementi di unicità di questa terra che, dal punto di vista politico, è una comunità autonoma (articolo 151 della Costituzione spagnola del 1978).

Costituita in data 28 febbraio 1980 dopo un referendum che la resa autonoma, l’Andalusia si è dotata di un suo Statuto di Autonomia, il cui articolo 1 recita “identità storica, autogoverno che la Costituzione permette qualsiasi nazionalità, in piena uguaglianza, ad altre nazionalità e regioni che compongono la Spagna, e con una potenza che emana dalla città Costituzione e andalusa, che si riflette nel suo statuto di autonomia”.

Dal punto di vista geografico, l’Andalusia è connotata dalle seguenti tre macro-aree ambientali: la Sierra Morena (che divide l’Andalusia dalla Meseta), la Cordigliera Betica e la Depressione Betica che distingue l’Alta Andalusia dalla Bassa Andalusia.

L’Andalusia è ubicata ad una latitudine compresa tra i 36º e i 38º44 ‘N: per la sua localizzazione, il clima è mite in linea generale anche se, vi sono diversi contrasti, a causa della presenza dei diversi scenari paesaggistici.

Infatti, a seconda di dove si va ad alloggiare o a fare un tour turistico, l’Andalusia mostra diversi “volti” climatici: si va dal secco ed aridissimo deserto di Tabernas, al Parco Naturale della Sierra de Grazalema, la zona più umida, più piovosa della Spagna, con una fitta vegetazione rigogliosa perennemente verde.

Inoltre, vi è il contrasto tra le cime innevate del Mulhacén ed il clima subtropicale che caratterizza la favolosa provincia di Granada.

Il sole in estate illumina e riscalda l’intera Andalusia con temperature che possono superare anche i 40-45° C. Le piogge in estate sono quasi assenti.

Durante la stagione invernale il sole intiepidisce l’Andalusia e, in certe zone, le temperature possono superare anche i 25° C. La possibilità che piova è assai frequente nella stagione autunnale ed invernale, per questo è bene procurarsi gli ombrelli se si decide di fare visita nei mesi da ottobre a febbraio.

Storia dell’Andalusia

Come già anticipato in premessa, l’Andalusia è un intreccio favoloso di tante culture, tradizioni e civiltà che hanno dominato ed abitato per millenni e millenni la penisola iberica.

La sua storia è il risultato del continuo susseguirsi di tradizioni, popolazioni e culture diverse, di diverse realtà politiche e socio-economiche. A pesare ancora oggi sulla storia moderna di questa bellissima comunità autonomia vi è il peso lasciato dal passaggio di iberi, cartaginesi, romani, vandali, visigoti, bizantini e musulmani.

In particolare, la storia e la dominazione della civiltà prima bizantina e, poi, islamica sono palesi ed ancora visibili dalla presenza dei monumenti, delle architetture, chiese, statue squisitamente moresche.

Non a caso, l’Andalusia è uno dei patrimoni storico-culturali molto variegati, a livello planetario. Una “culla” per l’umanità che riflette la varietà dei popoli che hanno conquistato e abitato questa terra.

Ben 8 secoli di dominazione della civiltà musulmana, la cui presenza ha contribuito, nel tempo, ad accrescere lo splendore delle città, regalando a tutta l’Andalusia il massimo periodo di fioritura artistica, politica e culturale che ancora oggi possiamo ammirare.

La capitale della Spagna dominata dalla civiltà musulmana è Cordoba: qui, ancora oggi, è possibile visitare le moschee, palazzi, edifici, istituzioni dal tratto artistico ed architettonico squisitamente moresco.

Non solo arte ed architettura, alla civiltà musulmana si deve l’influenza e la diffusione, in tutta la regione dell’Andalusia, della letteratura araba, del fiorire della scienza, della medicina, dell’astronomia e della geografia.

Alla civiltà moresca si deve il saper fare dei Maestri dell’artigianato e della diffusione dei metodi e delle tecniche agroalimentari. Non a caso, l’Andalusia, ad oggi, è una delle regioni con un’antica vocazione agricola, innovativa grazie all’introduzione di nuove tecniche di irrigazione e coltivazione, di canali, pozzi e nuove colture vegetali, come la melenzana e il mandorlo.

Con Filippo II inizia la persecuzione dei Mori, è il tramonto della civiltà araba. Di qui, si susseguono guerre e conquiste che hanno decimato tante vittime. Un importante momento storico da ricordare è la Battaglia di Trafalgar, al largo delle coste di Cadice nel 1805.

Il 14 aprile 1931 scoppia la rivoluzione e viene dichiarata la Repubblica che viene sostituita dalla presenza dei socialisti e degli anarchici. Nel 1936 la Falange Spagnola di Francisco Franco, che affondava le radici nelle dittature del fascismo e del nazismo, si insedierà nella penisola iberica fino al 1977.

Dopo la morte del dittatore Franco, viene approvata finalmente una costituzione democratica e inizia il percorso per acquisire l’autonomia. Nel 1980 l’Andalusia diventa una regione autonoma.

Le principali città dell’Andalusia

Quali città visitare? Per organizzare al meglio il vostro tour in Andalusia, vi consigliamo di visitare le seguenti città:

Algeciras

Almería (Almería)

Cadice (Cádiz)

Cordova (Córdoba)

Dos Hermanas

Granada (Granada)

Huelva (Huelva)

Jaén (Jaén)

Jerez de la Frontera

Málaga (Málaga)

Marbella

San Fernando

Siviglia (Sevilla)

Tra le città che consigliamo di visitare vi è Siviglia o Sevilla: qui si può ammirare la maestosa cattedrale, meraviglioso esempio di chiesa gotica costruita in poco più di un secolo (1402-1506), la Giralda, l’Alcazar, il labirinto di stradine del Barrio de Santa Cruz, uno dei quartieri più noti e pittoreschi di tutta Siviglia e la Casa de Pilatos, ricostruita sulle fondamenta del palazzo di Ponzio Pilato.

Bellissima è anche la città di Malaga: qui si può visitare l’Alcazaba, il Castillo de Gibralfaro, la Catedral de la Encarnación di Malaga, in stile rinascimentale e barocco, il Museo Picasso Malaga, uno dei maggiori punti di interesse di tutta la città e il Paseo del Parque, giardino botanico, tra fontane, laghetti, aiuole fiorite, sculture e notevoli edifici come l’Ayuntamiento e la Casita del Jardinero

Altre città non meno importanti dell’Andalusia che meritano di essere visitate sono:

Almuñécar (Provincia di Granada)

Antequera

Arcos de la Frontera

Baeza

Baena

Baza (Provincia di Granada)

Carmona

Calañas

Écija

El Ejido

El Cerro de Andévalo

Guadix (Provincia di Granada)

Loja (Provincia di Granada)

Lucena

Montoro

Motril

Nerja

Osuna

Palos de la Frontera

Puente Genil

Priego de Córdoba

Ronda

Sanlúcar de Barrameda

Úbeda

Utrera

Vejer de la Frontera

Vélez-Blanco

Vélez-Málaga

Mairena del Aljarafe

Come arrivare in Andalusia

Per raggiungere la bellissima Andalusia potete optare per i voli diretti e super economici. E’ facile reperire tanti voli diretti per Siviglia che, dopo quello di Malaga, è il più grande di tutta l’Andalusia, il più trafficato e meglio servito dalle compagnie low cost provenienti dall’Italia e da tutta Europa.

L’aeroporto di San Pablo di Siviglia, dotato di un solo terminal, è accessibile in quanto è vicino alla città e all’autostrada A4 che collega Siviglia a Madrid. Dall’aeroporto di Siviglia è facile raggiungere con i vari mezzi, taxi, trasporto pubblico e bus tutte le città più rilevanti dell’Andalusia.

L’altro Aeroporto, quello di Malaga-Costa Del Sol, è il più grande e trafficato di tutta l’Andalusia, un vero e proprio crocevia di viaggiatori provenienti da tutta l’Europa e da tutta l’Italia.

Come muoversi

Per spostarsi tranquillamente in tutta l’Andalusia è possibile noleggiare un’auto: non appena arrivate all’Aeroporto di Siviglia o di Malaga, potete noleggiare la vostra auto che vi permetterà di spostarvi in lungo ed in largo in tutta la regione.

Vi consigliamo sempre di affidarvi alla serietà delle più note agenzie di noleggio auto a livello internazionale quali:

Hertz

Europcar

Enterprise Rent-A-Car

Avis

Sixt

Oltre a questa possibilità, potete fruire dei comodissimi autobus e pullman che collegano l’Aeroporto a tutti i centri e città della regione dell’Andalusia. Anche, il servizio taxi, sebbene sia più oneroso, costituisce una valida e comodissima alternativa per i viaggiatori.

Conclusioni

Come avrai compreso dal quadro generale della guida, visitare ed organizzare un tour ed un soggiorno di una settimana in Andalusia è una scelta davvero interessante e vincente.

Qui, potrai davvero imparare e divertirti: se sei un appassionato di storia e di civiltà, in Andalusia, troverai un ricchissimo patrimonio artistico, culturale e folcloristico, frutto del crocevia e del susseguirsi dei popoli che hanno dominato a lungo la regione: iberi, cartaginesi, romani, vandali, visigoti, bizantini e musulmani.

Se sei amante della cucina, del mare, del sole e del divertimento, l’Andalusia è una meta da prediligere e tutta da scoprire!

Organizzati, prenota il tuo volo e parti alla scoperta dell’Andalusia moresca. Buone vacanze!

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