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Vacanze a Las Palmas de Gran Canaria

Las Palmas de Gran Canaria è la capitale dell’intero arcipelago delle Canarie, insieme a Santa Cruz di Tenerife, ed è una città ricchissima di storia, di arte, di magnifiche spiagge urbane e di innumerevoli attrazioni che la rendono la destinazione perfetta per una vacanza giovane e versatile.

Dall’assoluto relax agli sport acquatici più sfrenati e avvincenti, dall’incontro ravvicinato con la storia antichissima dei luoghi al contatto con la natura incontaminata e selvaggia, a Las Palmas è possibile sperimentare ogni genere di emozione.

I collegamenti pubblici, seppure economici, non sono frequenti e al tempo di attesa del bus bisogna sommare quelli di percorrenza, che generalmente superano i 50 minuti. Le alternative consistono nel taxi o nell’auto a noleggio. La seconda opzione è senza dubbio la migliore, decisamente più conveniente del taxi, l’automobile consente la massima libertà di spostamento da un capo all’altro di Gran Canaria.

Si può prenotare online un’ auto a noleggio all’aeroporto de Las Palmas de Gran Canaria, tenendola per l’intera vacanza, utilizzarla per raggiungere tutti i siti d’interesse dell’isola, in completa autonomia e, quindi, riconsegnarla alla partenza.

Las Palmas e le sue meraviglie architettoniche e naturali

Il pittoresco quartiere Vegueta, che rappresenta il nucleo originario di Las Palmas, nel 1990 è stato dichiarato, dall’Unesco, Patrimonio Mondiale dell’Umanità grazie alle meravigliose architetture che ne movimentano le cortine di strade e piazze. Tra i suoi vicoli, infatti, sono concentrati i più bei palazzi edificati in città nel periodo compreso tra XVI e XIX secolo.

Di straordinario impatto visivo è la Plaza de Santa Ana, fulcro dell’intero quartiere, su cui affacciano le armoniche facciate della Casa Comunale, del Vescovado, della Casa Reale e, soprattutto, della magnifica Cattedrale consacrata alla patrona della città, Santa Ana, con il suo splendido prospetto dalle forme neoclassiche ed i sontuosi interni neogotici.

L’intero quartiere di Vegueta è caratterizzato da edifici in stile coloniale perfettamente conservati, con le facciate bianche e luminose rifinite a calce, le tipiche corti interne decorate dai lunghi balconi con impalcati e balaustre in legno. Una passeggiata nei suoi vicoli produce la suggestiva sensazione di un viaggio a ritroso nel tempo.

Il quartiere di Triana, sviluppatosi in epoca successiva al Vegueta, annovera una serie di interessanti architetture dall’elevato valore storico ed artistico, molte delle quali fiancheggiano la celebre Calle de Triana, dichiarata monumento storico nazionale. Plaza de Cairasco costituisce il luogo deputato agli incontri e alla vita sociale; il Gabinete Literario che ne decora la cortina col suo vezzoso stile art nouveau, ospita una rinomata società letteraria e uno splendido terrazzo panoramico sul quale degustare cibi e bevande osservando la città.

Ma Las Palmas offre anche un quartiere moderno, armonioso e ricco di verde. Il Parco Doramas, che ospita piante e fiori tipici dell’arcipelago delle Canarie, fornisce l’occasione di assistere ad interessanti manifestazioni culturali e mostre d’architettura tradizionale o di arte moderna. Nel punto di incontro tra parco e mare, si erge il molo sportivo dal quale parte la Atlantic Rally for Cruisers, nota regata transatlantica che collega le Canarie ai Caraibi.

A Las Palmas non può mancare il mare: la Playa de las Canteras, una enorme e comoda spiaggia urbana, tra le più grandi al mondo. Costituita da una lunga lingua di sabbia è spesso definita la “Central Park del mare” poiché rappresenta il luogo di incontro, di gioco e di relax più frequentato della capitale. La scogliera artificiale che in parte la protegge, ne rende tranquille e calme le acque, mentre la parte esposta alle correnti diventa meta ambita dei surfisti.

Le attrazioni dell’isola di Gran Canaria

Vacanze a Las Palmas de Gran CanariaDa Las Palmas è possibile raggiungere ogni angolo di Gran Canaria, in modo da godere di tutte le sue meravigliose attrazioni. L’isola presenta paesaggi e climi molto diversi tra loro, tali da creare contrasti davvero surreali. Non è difficile, infatti, vedere gente in spiaggia a godersi il tepore del sole con le montagne, dalle cime innevate, che troneggiano sullo sfondo.

La conformazione geografica di Gran Canaria consente di praticare il trekking, sui 1.950 metri di altezza del Pico de las Nieves, o di attraversare il deserto sul dorso di un cammello, a Maspalomas, nel sud dell’isola, dove spirano i venti caldi dell’Africa sub-sahariana. Proprio sulla costa sudoccidentale, del resto, sorge la maggior parte dei resort e delle strutture ricettive di Las Palmas, dove le ampie spiagge di sabbia dorata si susseguono in un lungo nastro, frequentemente intervallato da spuntoni di roccia ed incantevoli insenature.

Gli amanti della storia potranno appassionarsi alle gesta dell’antica civiltà Guanche, originaria dell’arcipelago delle Canarie e scomparsa poco dopo l’avvento dei conquistadores spagnoli. Il Parco Archeologico di Cueva Pintada (caverna dipinta) custodisce i reperti e le testimonianze di un intero villaggio indigeno pre-ispanico composto da 50 tra case e grotte artificiali. Numerosi altri ritrovamenti, tra cui ceramiche, mummie e statue, sono custoditi nel Museo Canario di Las Palmas.

Località turistica d’eccellenza e capitale del divertimento vacanziero è Maspalomas, frazione di San Bartolomè de Tirajana, dove tutti, ma proprio tutti, possono trovare il genere di divertimento più adatto alle proprie inclinazioni. Una spiaggia incorniciata dalle palme e dalle acque turchine, un lungomare costellato da una miriade di locali, sport acquatici, diversi parchi a tema per il divertimento di adulti e bambini, escursioni nel deserto con tanto di cammello al seguito.

Laspalomas occupa l’estremità meridionale dell’isola di Gran Canaria, in posizione diametralmente opposta a Las Palmas; una comoda strada che corre lungo la costa occidentale unisce i due centri e offre panorami spettacolari sull’oceano.

cosa vedere alle canarie

Questa è la guida di Spagnatour su cosa vedere alle Canarie.

Le Isole Canarie sono un arcipelago ambito da molti italiani in cerca di fortuna, dimenticando che oltre che una destinazione dove vivere, è anche un bel posto dove trascorrere le proprie vacanze

In questo articolo vedremo quali sono le attrazioni principali e i consigli di viaggio per godere al massimo di questo splendido arcipelago.

Essendo le Canarie territorio spagnolo, non hai bisogno né del visto né del passaporto,  la sola carta di identità è più che sufficiente.

Ti consiglio di leggere tutta la guida perché difficilmente troverai una guida in italiano più completa perché è l’unica scritta da una guida turistica ufficiale spagnola.

Per qualche strano motivo, per la quasi totalità degli italiani le Isole Canarie sono solo 4 Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife e Gran Canaria.

In realtà, se stai organizzando una vacanza alle Canarie, devi sapere che esistono tre isole nascoste che ti innamoreranno all’istante: mi riferisco alla Palma, al El Hierro e la Gomera.

Visto che Spagnatour è riservata ai veri viaggiatori e non ai semplici turisti, qui analizzeremo anche le zone meno battute.

Se odi il turismo di massa e sei alla ricerca di una vacanza originale e unica, questo articolo ti aiuterà a decidere la destinazione della tua prossima vacanza in Spagna.

Storia e clima delle Canarie

Iniziamo questo viaggio virtuale alla scoperta di questo meraviglioso arcipelago proprio dalla sua storia. Non è un mistero infatti che la principale differenza tra un semplice turista e un vero viaggiatore è la sete di conoscenza.

Visitare un luogo senza conoscerne la storia è quel tipo di turismo che non apporta nessun beneficio, non si impara nulla di nuovo con il risultato di ritornare dal viaggio senza particolari insegnamenti.

Detto ciò, devi sapere che i primi colonizzatori delle Canarie furono i Guanci, un popolo antico che viveva nell’età della pietra quando per la prima volta entrarono in contatto con gli europei negli anni del medioevo.

I guanci erano il popolo indigeno delle Isole Canarie dall’origine sconosciuta che purtroppo vennero assorbiti dalle future conquiste spagnole nelle regione.

I Guanci infatti vennero uccisi in massa sia dalle conquiste spagnole sia dalle malattie importate dagli europei. Un destino simile a quello inflitto alle popolazioni indigene del Sudamerica.

Anche se il popolo guancio scomparve, alcune vestigia del suo passato sono rimaste nei nomi e cognomi dei canari odierni. Alcune testimonianze possono essere ancora oggi viste nelle pitture ritrovate all’interno di alcune caverne.

A seguito della conquista spagnola, le Isole Canarie divennero territorio spagnolo a tutti gli effetti. Da ricordare che da Tenerife partì il colpo di stato del generale Francisco Franco che poi sfociò nella guerra civile spagnola.

Per quanto riguarda il clima, le Isole Canarie sono famose per avere una temperatura da eterna primavera che le rendono una meta adatta durante tutto l’anno. Molti viaggiatori le scelgono specialmente in inverno.

Il clima è una delle calamite che ogni anno attirano migliaia di italiani che vogliono trasferirsi alle Isole Canarie.

Come e dove andare

cosa vedere alle canarieIl miglior modo per raggiungere le Canarie è volare con uno dei tanti voli low cost disponibili.

Le principali compagnie lowcost che organizzano voli per le Canarie sono Ryanair e Easyjet con partenze giornaliere e settimanali da Roma, Bologna, Milano.

Per risparmiare puoi utilizzare il motore di ricerca Skyscanner che scansiona il web alla ricerca dei prezzi migliori considerando anche voli con scalo.

In alternativa, se parti dalla Spagna continentale puoi anche arrivare alle Canarie via mare con i traghetti che partono dal porto di Cadice.

Leggi anche: cosa vedere a Cadice

Se hai l’esigenza di spostarti tra le isole, puoi prenotare uno dei numerosi voli o in alternativa prendere uno dei tanti traghetti organizzati da Naviera Armas e Fred Olsen.

Itinerari alle Canarie

La quasi totalità dei turisti si limita alla visita di una isola.

Questa scelta non sempre viene fatta per via del tempo o soldi limitati, spesso il turista si limita ad un’isola per ignoranza o pigrizia.

Io ti consiglio di non seguire la massa ma di inoltrarti in un giro completo.

Se hai una settimana per vedere le Canarie, puoi fare in seguenti tour:

  • 3 giorni Lanzarote, 4 giorni Fuerteventura;
  • 3 giorni Gran Canaria, 4 giorni Tenerife;
  • 4 giorni Tenerife, 3 giorni La Gomera;
  • 4 giorni La Palma, 3 giorni El Hierro;
  • 4 giorni Tenerife, 3 giorni la Palma.

Se hai due settimane, tempo ideale per una vacanza alle Canarie, allora ti consiglio i due itinerari principali:

  • Arrivo a Lanzarote dove spendere almeno 3 giorni, traghetto per Fuerteventura dove avere almeno 3 giorni, traghetto per Gran Canaria e rimanere per 4 giorni, per poi dirigerti verso Tenerife e qui concludere la vacanza.
  • Arrivo a Tenerife, 4 giorni per la visita, traghetto per la Gomera dove passare 3 giorni, da qui arrivare al El Hierro, 3 giorni, continuare per La Palma dove concludere il tour.

Sono certa che non te ne pentirai, non rimarrai deluso perché ogni isola è unica, i costi sono limitati e la gente accogliente.

Cosa vedere a Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura

Le 4 isole principali sono mete turistiche molto amate dal pubblico italiano, per ognuna di queste ho scritto una guida dedicata:

Uno degli aspetti più belli delle Canarie è la diversità tra le isole, il detto “vista una viste tutte” non vale assolutamente. In questo articolo voglio soffermarmi principalmente sulle isole meno visitate e quindi meno conosciute.

Le tre piccole perle non hanno nulla da invidiare alle sorelle maggiori.

Cosa vedere alla Gomera

Il miglior modo per completare la tua vacanza alle Canarie è quello di visitare la Gomera, una piccola ma bellissima isola rotondeggiante facilmente raggiungible con un traghetto da Tenerife o da Gran Canaria.

cosa vedere alla gomera

Il percorso più breve è quello che parte dal porto di Los Cristianos, nota località turistica nel sud di Tenerife famosa per la sua forte presenza di italiani residenti.

Una fuga alla Gomera è ideale per sfuggire dal turismo di massa che colpisce alcune zone di Tenerife.

Sempre per gli amanti della natura, consiglio la visita della Valle del Gran Rey che offre delle visite uniche al mondo.

Una zona dove consiglio il pernottamento è quella di Valle Hermoso.

Cerca su Booking.com e prenota una sistemazione in una delle numerose Case Rural.

Un sito da non perdere è il belvedere di Los Roques costituito da 5 pinnacoli rocciosi imponenti, da qui è possibile vedere in lontananza l’imponente picco del Teide.

Di ineguagliabile bellezza è il Monumento naturale de Los Organos, una scogliera vulcanica dalle forme che ricordano appunto un organo, lo strumento musicale.

Ma la Gomera non è solo luoghi da visitare, ma anche e soprattutto un viaggio culturale alla scoperta delle persone che vivono in questi luoghi magici.

Qui infatti sopravivve un linguaggio unico al mondo, il Silbo Gomero.

Dichiarato anch’esso Patrimonio Unesco, il Silbo Gomero è un linguaggio fischiato utilizzato ancora da alcuni abitanti dell’isola utilizzato dai pastori per comunicare in lontananza.

Il Silbo nacque dall’esigenza di comunicare in un’isola formata da ampi canaloni che richiedono ore e ore per essere attraversati. Il Silbo ricoprì un ruolo importante durante la guerra civile spagnola in quanto modo segreto per comunicare.

Oggi è insegnato nelle scuole della Gomera.

Non lasciare la Gomera senza prima aver provato il suo tipico Almogrote (salsa di formaggio) e il miele di Palma.

Cosa vedere alla Palma

cosa vedere alla palmaLa Palma è la meta perfetta per chi è in cerca di tranquillità e natura.

Leggermente più lontana dalle altre isole, La Palma è raggiungibile sia via mare sia per via aerea.

Situata sulla parte orientale dell’isola, Santa Cruz de La Palma è il luogo ideale dove iniziare il tour dell’isola.

Il patrimonio artistico della città è concentrato nel suo centro storico visitabile a piedi.Tra i vari monumenti da visitare, non perdere la visita alla chiesa El Salvador e la Plaza Santo Domingo.

Terminato il giro della città, il consiglio anche qui è affittare un auto per andare alla scoperta dell’isola.

E’ infatti negli angoli selvaggi che risiede la vera bellezza dell’isola.  Chi ama la natura, non può certo perdere l’occasione di visitare il Parco Nazionale della Caldera de Taburiente, zona protetta dove è possibile visitare l’enorme cratere ormai ricoperto da una fitta foresta.

La forma attuale dovuta all’erosione fa da panorama ai vari picchi dell’isola come il Roque de los Muchachos,  il Pico de la Cruz, la Piedra Llana, il Pico de la Nieve e la Punta de los Roques.

Per ottenere il massimo dalla visita del parco, contatta le guide ufficiali del parco.

Cosa vedere al Hierro

cosa vedere el hierroL’isola più piccola tra le 7 isole principali dell’arcipelago canario, un gioiello naturale dove esiste un solo semaforo, dove trovi l’hotel più piccolo del mondo e dove puoi vedere una delle ultime lucertole giganti.

El Hierro è probabilmente l’esperienza più speciale di tutte le Canarie, solo pochi si avventurano in questa perla nascosta ai più.

Se hai poco tempo a disposizione, puoi venire al Hierro con uno dei voli organizzati dalla compagnia aerea canaria Binter, io ti consiglio di viaggiare lentamente raggiungendo l’isola via mare con il traghetto.

Se cerchi spiaggie sabbiose e attrezzate con gli ultimi servivi, non venire al El Hierro.

Se cerchi orizzonti mozzafiato, natura selvaggia e coste rocciose, El Hierro sarà la tua destinazione perfetta. Ma non preoccuparti, anche se non ci sono spiagge sabbiose, è possibile godere del clima mite in una delle numerose piscine gratuite costruite proprio lungo il litorale.

La capitale dell’isola, Valverde, è una tranquilla cittadina di 4227 abitanti, quasi la metà dei 10.000 totali di El Hierro.

Da qui puoi iniziare un tour verso le aree più selvaggie. Il miglior modo per visitarla è ovviamente affittando un auto o in alternativa una moto.

Tra i siti da non perdere assolutamente, voglio ricordare:

  • La caleta, piscine naturali bellissime;
  • El pinar, una fitta foresta situata all’interno del parco, una delle principali escursioni sull’isola;
  • Mirador de la Pena, da qui assorbi l’essenza dell’isola attraverso uno dei panorami più belli;
  • La restinga, piccolo paesino dal quale partono le immersioni all’interno del parco marino, uno dei siti più belli a detta degli esperti.

Vacanza alle Canarie: considerazioni finali

Le Isole Canarie sono una meta ideale, sicura e sempre accogliente grazie al suo clima mite durante tutto l’anno.

In questi ultimi, complice anche la crisi dei paesi musulmani, le Canarie stanno vivendo un vero e proprio boom turistico che comunque non ha certo rovinato la tipicità dei luoghi.

Qui si trovano situazioni per tutti i gusti, coloro che amano le comodità possono andare nel sud di Tenerife e Gran Canaria, chi ama gli sport acquatici deve andare a Fuerteventura, chi è appassionato di geologia deve sicuramente visitare Lanzarote, gli amanti dei trekking dovrebbero pianificare la loro vacanza alla Gomera o la Palma, mentre gli amanti dell’estremo e delle immersioni non può non vedere el Hierro.

Avrai problemi a tornare in Italia, qui la vita scorre lentamente a contatto con la natura. Non dimenticarti che qui una cena al ristorante ti può costare anche solo 10 euro.

Se la guida di Spagnatour su cosa vedere alle Canarie ti è piaciuta, spero vorrai ripagare il mio sforzo e condividere l’articolo con i tuoi amici.

Muchas Gracias, Marta di Spagnatour.com

Benvenuti su Spagnatour, il blog per conoscere meglio la Spagna. In questo articolo ti parlerò delle migliori spiagge di Lanzarote, un pezzo di paradiso terrestre dell’Arcipelago delle Canarie.

Si tratta di un isolotto immerso in mezzo alle acque limpide, profonde e calde dell’Oceano Atlantico. Beh, scommetto che stai già sognando ad occhi aperti, non è così?

Prepara le valigie e vola sull’isola di Lanzarote, qui troverai un fantastico paesaggio ameno, una riserva naturale e marina ambitissima dai turisti che, ogni anno, affollano le spiagge e la riviera costiera dell’Arcipelago delle Canarie.

Insomma, una vera chiccheria ed oasi di relax e divertimento per chi ama tanto sole, mare e spiaggia.

isole canarie mappa

L’isola di Lanzarote, del resto come le altre sei isole che costituiscono le Canarie, è situata nell’Oceano Atlantico al largo dell’Africa nord-occidentale.

Grazie alla posizione geografica, Lanzarote è situata lungo il percorso dell’Aliseo di Nord Est e gode del suo effetto di raffreddamento, riuscendo così a mantenere le temperature giornaliere a livelli temperati.

Ottimo clima a Lanzarote: senza questi benefici il clima dell’isola assomiglierebbe a quello del Sahara, fortunatamente il venticello refrigera l’isola di origine vulcanica.

Tuttavia, non è sempre così, in quanto ogni anno sono diverse le tempeste di sabbia che si abbattono sull’isola di Lanzarote e fanno salire le temperature anche a 40°C. In climatologia si parla di Calima.

Infatti i giorni in cui c’è la Calima oltre al caldo soffocante, nell’area c’è una spezie di nebbia formata della sabbia che viene dal deserto del Sahara.

Tuttavia, per il resto dell’anno il clima è ottimo, le piogge sono quasi assenti e sono concentrate soprattutto in inverno: si stima che su 365 giorni piova solo 8 giorni e per sole 2 ore al giorno.

Il fattore climatico attrae migliaia flussi di turisti che provengono da ogni parte del mondo per trascorrere una splendida vacanza rilassante in uno dei paradisi marittimi del mondo.

Lanzarote, gioiello vulcanico dell’Atlantico

Tutte le sette isolette che costituiscono l’Arcipelago delle Canarie sono dal punto di vista geologico ed orogenico di origine vulcanica.

Lanzarote è l’isola che si trova più a settentrione rispetto alle altre, ha un paesaggio veramente meraviglioso e lunare, oltre che scenografico. Proprio la sua origine vulcanica connota la morfologia ed il paesaggio paradisiaco immerso nelle acque dell’Oceano Atlantico ed è lo scenario perfetto anche per i riprese di importantissimi films di Hollywood sulla Luna e paesaggi lunari.

Vulcani, grotte, carillon, spiagge di sabbia bianca, spiagge di sabbia nera, acque cristalline attraggono ogni anno migliaia e migliaia di turisti che gravitano sull’isola alla scoperta delle preziosità naturalistiche e faunistiche di Lanzarote.

Dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1993, l’isola è nota da sempre per il suo continuo impegno volto al rispetto ed alla responsabilità del patrimonio ambientale.

Lanzarote rispetto alle altre isole di origine vulcanica si distingue per la ricerca del giusto equilibrio tra lo sviluppo del turismo e la conservazione del patrimonio ambientale.

Questa continua ricerca e rispetto della biodiversità e dell’ambiente naturale rendono Lanzarote un paesaggio mozzafiato, una terra di vulcani e di spiagge.

Tra le lingue sabbiose, le distese aride e brulle, i crateri, le formazioni rocciose, vulcani e l’attività geotermica, Lanzarote è la più lussuriosa “isola di fuoco” raffreddata dalle onde dell’Oceano Atlantico.

Grazie alla Calima ed alle raffiche di vento caldo, le onde possono raggiungere dimensioni ed altezze record. Questo fa sì che l’isola sia un’ambita meta turistica prediletta da appassionati ed esperti di wind surf, di vela, e di ogni altra attività sportiva e ricreativa.

Di qui, la sua connotazione di essere una destinazione di sole, di spiaggia e, soprattutto di mare. Surf, windsurf e kitesurf, campi da golf, numerosi percorsi (per ciclisti e pedoni) perfettamente preparati, pesca sportiva ed immersioni, osservazione delle balene (whale watching), escursioni in canoa, noleggio barche e tanti eventi sportivi di fama internazionale.

Le migliore spiagge di Lanzarote

Le principali località che sono maggiormente prese d’assalto sull’isola di Lanzarote e che puoi prendere in considerazione come ambite mete turistiche sono ubicate sul versante sud-orientale dell’isola: Puerto del Carmen, Costa del Rubicón e Costa Teguise. 

Puerto del Carmen

Puerto del Carmen al Sud dell’isola e con i suoi 7km di costa è la principale zona turistica di Lanzarote.

Tra le sue spiagge più famose si trovano: Playa Blanca e la Playa de los Fariones.

Playa Blanca, più conosciuta come Playa Grande, già che conta con una lunghezza di quasi 1200 metri, è jna vera oasi di relax.  Una spiaggia bellissima, ben attrezzata, con facile parcheggio ed accessibile anche ai disabili.

Una delle spiagge più famose dell’isola di Lanzarote caratterizzata dalla tipica sabbia bianca e rocce scure, tipiche delle cartoline dal Caraibi. Scelta come un vero e proprio paradiso dove rilassarsi e dimenticarsi di tutti i problemi.

Si trova al sud dell’isola, di fronte all’iosla di Fuerteventura, nello stretto di Bocaina.

Appartiene al municipio di Yaiza, famoso storicamente già che fu il primo insediamento degli Spagnoli prima della conquista.

playa blanca lanzarote

Consigliata per le famiglie con i bambini data la sua pulizia e la presenza di acque cristalline.

Nelle giornate più chiare, si può anche vedere l’isola di Fuerteventura, la quale è facilmente raggiungibile in non più di mezz’oretta in barca.

La spiaggia Playa Blanca ha ricevuto la bandiera blu per molti anni consecutivi.

Costa del Rubicón

La costa del Rubicón si trova nel sud dell’isola, nel municipio di Yaiza, molto vicina a Playa Blanca. Si stende da Janubio fino alla Punta de Papagayo.

Questo tramo di costa è formato da un insieme di piccole cale separate tra di loro da una seri di scogliere. Infatti ad alcune spiagge unicamente si può accedere a piedi.

migliore spiagge lanzarote

La spiaggia più famosa tra tutte è la Playa de Papagayo (foto a sinistra) la quale è semplicemente. spettacolare. Una piccola baia in forma di mezza luna, con sabbia dorata ed acque cristalline ideali per fare snorkel.

Tra l’altro, è una delle spiagge di più facile accesso in macchina e in più dispone di parcheggio ed anche un chiringuito molto carino.

Devi sapere però che Papagayo è una delle spiagge nudiste di Lanzarote, quindi non ti sorprendere se trovi qualcuno un po’ leggero… Uomo avvisato, mezzo salvato!  🙂

Costa Teguise

Si trova a 6 km al nord dalla Capitale Arrecife e a 14 km dall’aeroporto dell’isola. Lungo questa costa ci sono 4 grande spiagge: Playa de las Cucharas, Playa de los Charcos, Playa Bastián e Playa del Jablillo, quest’ultima la più tranquilla di tutte.

costa teguise

Infatti la foto qui a sinistra è la Playa del Jablillo.

Tutte e 4 comunque hanno delle caratteristiche simile:   Spiagge naturale, anche piscine naturale con la sabbia bianca o dorata  ed acque cristalline.

Spiagge di una vera bellezza che non ti lascerà indifferente.

Sei ancora lì? Vedrai che ti convincerai ancora di più leggendo il proseguo della guida avente ad oggetto l’approfondimento sulle migliori spiagge di Lanzarote da visitare e sulle località del divertimento nell’isola.

Le migliori spiagge per chi ama la tranquillità

Se ami la tranquillità ed il relax, la natura paesaggistica ed il contatto con la natura, ecco le migliori spiagge che puoi prendere in considerazione per vivere una vacanza di assoluta tranquillità.

La prima che ti segnaliamo e che puoi farti sfuggire è la Playa de Guacimeta, particolarmente famosa per chi ama il nudismo e il naturismo. Ventilata e caratterizzata da sabbia bianca e molto fine, è vicinissima all’aeroporto e una delle prime mete dei turisti e visitatori dell’isola di Lanzarote.

Bellissima ed “incontaminata” è la Playa de la Concha, una spiaggia accessibile a tutti, nota per le sue tonalità cromatiche brillanti di colore dorato.

Frequentata soprattutto dalla gente autoctona, ha dimensioni ridotte ed è protetta, per questo è consigliata per chi è ama la tranquillità, il relax e il silenzio.

Consigliatissima è la Caleta del Mojon Blanco: si tratta di una distesa e lingua sabbiosa particolarmente frequentata dalla gente del posto ma è frequentabile, anche, dai flussi di turisti che ogni anno assaltano Lanzarote.

mojon blanco lanzarote

Formata da diverse spiagge ed insenature naturali, testimoni dell’attività vulcanica dell’isola, la spiaggia bianca e l’ambiente è tranquillo e perfetto per il relax.

Raccomandabile anche alle famiglie con i bambini che vogliono giocare tranquillamente sulla spiaggia senza “disturbare” i vicini di ombrellone. Anche se devono fare molta attenzione con le rocce.

Nel Sud dell’isola di Lanzarote è possibile frequentare e visitare la famosissima Playa del Reducto, una spiaggia ampia che si trova nei pressi della capitale dell’isola, Arrecife.

Il fondale pietroso è piuttosto profondo e si consiglia una buona dose di cautela prima di immergersi nelle acque trasparenti dell’Oceano Atlantico, specie se non si è abili nuotatori. Nonostante sia una spiaggia abbastanza tranquilla, Playa del Reducto è prediletta ed affollatissima dalle persone locali che lavorano negli uffici, specie durante l’ora di pranzo.

Sempre nel Sud dell’isola di Lanzarote, si consiglia Playa Flamingo, una spiaggia bianca e protetta da moli, particolarmente frequentata dai villeggianti e sempre affollatissima. Questa spiaggia è la dimora di molti hotel e strutture di villeggiatura ma è ideale trascorrere giornate tranquille e di mare.

spiagge belle lanzarote Nel settentrione dell’isola di Lanzarote si può visitare e frequentare la Playa de la Garita, una spiaggia abbastanza tranquilla e comoda da raggiungere. Sulla distesa sabbiosa è possibile trovare diverse strutture moderne.

Per questo motivo, la spiaggia è presa d’assalto dalla folla e, rimane un’ottima location per prendere il sole, per rilassarsi e per fare tanti tuffi nelle bellissime acque trasparenti. Ideale anche per le famiglie con bambini.

Le migliori spiagge per sport acquatici

Se sei amanti di wind surf, esperto di vela, appassionato di pesca e di immersioni subacquee non puoi fare a meno di visitare le seguenti spiagge dell’isola di Lanzarote:

La laguna di La Santa

Si tratta di un’estensione di circa 4 Km, situata a nord di Tinajo: una spiaggia densamente popolata dagli amanti del surf e kite-surf per il vento che soffia e favorisce onde record. Non solo, anche per i nuotatori più esperti, è possibile lanciarsi in eccitanti nuotate al largo dell’Oceano Atlantico ma, attenzione agli squali!

Playa de Las Cucharas

Si può dire che questa spiaggia è tra le più frequentate ed amate dai turisti e dagli amanti del wind-surf e kite-surf, tanto che ospita sia i bagnanti e villeggianti che gli esperti ed appassionati di wind surf.

Vicino alla spiaggia è possibile trovare ristoranti, bar, negozi e scuole di wind-surf.

Playa de Famara

Si trova al nord di Lanzarote ed è considerata una delle spiagge più note e frequentate dell’isola.

famara lanzarote

Un vero e proprio villaggio di pescatori, è famosa per essere il ritrovo e centro di gravità per gli amanti del kite-surf.

Il forte vento e le onde record rendono impraticabile fare il bagno e la rendono la spiaggia ideale per fare surf.

Tantissimi sono anche i bungalow che si trovano sulla riviera costiera e spendere una vacanza indimenticabile su questa isola meravigliosa.

Le località del buon cibo e… la fiesta!!!

Al giorno sole, spiaggia e mare, la notte tanto divertimento: è questa la vita paradisiaca di Lanzarote.

Sull’isola puoi trovare tantissimi locali di divertimento notturno: ristoranti, bar, pub, lounge bar, night-club e le discoteche, di cui ti parlerò tra poco.

Ma come buon Italiano che sei, il buon cibo può fare la differenza nelle tue vacanze per cui vorrai sapere i piatti più tipici e deliziosi da assaggiare giusto?

Bene, allora continua a leggere questo articolo.

Lanzarote è sicuramente sinonimo di bontà gastronomica e di eccellenze agroalimentari: famosa è la coltivazione di vigne molto particolari appellate Geria.

Geria Lanzarote

Un modo unico e molto particolare di coltivare l’uva.

Si tratta di  piccoli muretti circolari preparati dall’uomo per proteggere i vigneti dal vento, all’interno di una buca, sul fondo cresce la vite che produce vino malvasia, un tipo di vino bianco molto gradevole e leggero.

Ci sono anche le varietà più dolce, ideale per accompagnare appunto i dolci anche se la maggior parte delle volte si trova nella versione più secca, quella che miglior  si abbina con una ricetta gastronomica locale a base di pesce o di pollo.

cibo tipico lanzarote

E parlando di cibo, se siete nella zona del Parco Nazionale del Timanfaya, dovrete andare al ristorante El Diablo, dove sia il pesce che la carne sono semplicemente spettacolari, già che vengono cotti in un modo unico al mondo: utilizzando il caldo geometrico che viene fuori dalla terra.

A soltanto 15 metri di profondità, il caldo arriva ad una temperatura di 600 gradi.

Un’altro piatto molto tipico a base di pesce è il Sancocho, pesce alla griglia (normalmente cherne, un tipo di pesce tipico delle acque dell’Atlantico) con un contorno a base di patate servite con mojo verde e rosso e gofio (un tipo di farina di cereali che può accompagnare quasi tutto).

Queste patate sono le famose “papas arrugadas” (una varietà di patata dell’isola, bollita con la pelle in acqua molto salata e servite con mojo verde o rosso piccante oppure con alioli, cioè maionese all’aglio).

Il gofio si può trovare in versione salata come ad esempio el escaldón de pescado (cioè gofio e pesce strapazzati) o dolce come la mousse o il gelato, il quale devo dire che è assolutamente delizioso.

Garbanzas (cecci con carne e chorizo) Ropa Vieja (garbanzas più secche e con pollo) Churros de Pescado (pastela fritta a base di pesce) Croquetas di tutti i gusti; Patelle alla griglia servite con mojo verde; la carne cabra en salsa con papas (cioè carne di capra con le patate) e las carajacas (fegato di vitello o di cerdo cucinato con pane e mojo).

Inoltre, ricordati di degustare molti prodotti tropicali: dalla frutta esotica, come le banane, ananas, papaya, avocado, mango e platano fino alla grande varietà di succhi di frutta tropicali e tanti altri prodotti tipici, come il miele di palma, la marmellata di cactus, la crema di banane tropicali,

Ti consiglio anche di assaggiare anche il succo di aloe, preparata secondo l’antica ricetta sacra degli indigeni Guanci. Il succo di aloe è usato come bevanda energetica, oltre che per l’azione lenitiva e rilassante.

Adesso che già sai cosa mangiare devi soltanto scoprire i posti da dove andare.

A continuazione troverai i posti che secondo me sono i migliori per assaggiare i piatti più buoni.

La Era è uno dei ristoranti consigliati per chi vuole provare le specialità gastronomiche locali. Cucina semplice e casareccia ed ambiente molto carino. Si trova nella zona di Yaiza.

Per chi volesse gustare le specialità di pesce fresco può optare per il Ristorante El Charcón ad Arrieta, un bellissimo e piccolino paese di pescatori al nord dell’isola nel comune di Haría.

Invece per chi ama la cucina europea e quella canarese, è possibile frequentare La Ponderosa, a Puerto del Carmen. Un bellissimo ristorante lungomare dove il cibo è molto fresco ed i prezzi assolutamente ragionevoli.

Anche nella  periferia di Puerto del Carmen, esattamente al porto sportivo di Puerto Calero, si trova il ristorante El Tomate, che offre piatti locali ed internazionali di eccellente qualità e rinomanza. Inoltre la situazione, lungomare in questo porto lo rende speciale.

E dopo cena che fare? Quattro salti “in pista” nelle bellissime discoteche dell’isola di Lanzarote: il Paradise Beach Club è una rinomata discoteca molto suggestiva, situata a Puerto del Carmen, uno dei centri turistici più affascinanti dell’isola.

Qui potrete divertirvi, ballare tutta la notte e gustare ottimi drinks e cocktails esotici, specialità del club.

Anche se Io personalmente preferisco il Cafè La Ola, a Puerto del Carmen.

bar fiesta lanzarote

Una delle location più esclusive dell’isola di Lanzarote, davanti al mare con una atmosfera molto accogliente e veramente unica.

Una decorazione un tanto Zen con dei comodissimi letti chillout davanti al mare.

Da evitare se vuoi veramente ballare, già che se bevi e ti rilassi su questi meravigliosi lettini, puoi addormentarti molto facilmente.

Comunque il posto perfetto per socializzare e godersi un buon cocktail o cubata (rum e cola) con una vista semplicemente mozzafiato.

Spiagge Lanzarote: conclusioni finali

Dopo aver letto questo articolo sulle migliori spiagge di Lanzarote spero davvero che  ti sia piaciuto e che abbi le idee chiare per organizzare ad hoc il tuo soggiorno di mare, sole e spiaggia sulla fantastica Isola di Lanzarote.

Come avrai compreso, al giorno puoi dilettarti in spiaggia, rilassarti sotto i caldi raggi di sole e fare i tuffi nelle acque profonde e cristalline dell’Oceano Atlantiche che circonda la famosa e bellissima isola di origine vulcanica.

Le spiagge sono una riserva naturale davvero spettacolari, un paradiso per chi ama una vacanza di relax e si porta i bambini.

E per chi è esperto di sport acquatici? Lanzarote offre anche a chi, come te, ama fare sport in spiaggia tante attrazioni naturali e strutture per praticare wind surf, vela, pesca ed immersioni subacquee.

Sia che prediligi le spiagge situate nel Settentrione che nel Meridione di Lanzarote, puoi praticare le attività sportive che visitarle come comune turista alla ricerca della pace e della serenità.

La notte? Tanto divertimento: ottima la cucina locale tipica canarese, tanti piatti e prelibatezze da gustare, ottimi i secondi di pesce e i dessert di frutta tropicale.

Dopo il ristorante, d’obbligo una bella serata in un bel chiringuito de playa (un bare nella spiaggia) un pub o una discoteca, perché il divertimento è davvero assicurato!

Prepara le valigie e prenota l’aereo per Lanzarote, ma ricordati la crema e gli occhiali da sole!

Buona vacanza amigos!

Marta 🙂

 

 

migliori spiagge furteventura

Un articolo di Spagnatour sulle migliori spiagge di Fuerteventura, una delle sette isole che compongono l’arcipelago canario. Preparati alla partenza per una vacanza alle Canarie. Buona lettura!!!

Sei in partenza per le vacanze o stai organizzando il tuo viaggio di relax? Bene, allora se non ti sei ancora organizzato prendi in considerazione come meta turistica l’Arcipelago delle Canarie, in particolare l’isola di Fuerteventura.

Un vero e proprio paradiso immerso nell’Oceano Atalantico, Fuerteventura è un’isola subtropicale dell’Arcipelago delle Canarie (Spagna).

La sua popolazione autoctona è di 107.367 abitanti (2015), la capitale dell’isola è Puerto del Rosario (Puerto Cabras fino al 1956), oggi l’isola è una meta ambita dai flussi di turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Politicamente fa parte della provincia di Las Palmas e al suo interno si annoverano ben sei municipalità: Antigua, Betancuria, La Oliva, Pajara, Puerto del Rosario e Tuineje.

In tutta l’isola, si possono trovare tante strutture alberghiere-ricettive, strutture abbastanza grandi, organizzate con ogni tipo di comfort. Dotati di ogni amenità, si può davvero soggiornare e vivere una settimana di relax, davvero da paradiso!

Ristoranti, bistrot, bar, lounge bar, casino, disco e ogni altro locale serale e notturno di divertimento, per una vacanza davvero da sogno!

Fuerteventura è davvero molto ospitale e consente di rilassarsi, di fare i tuffi nelle calde acque dell’Oceano Atlantico, di farsi accarezzare dalla brezza marina e di beneficiare dei raggi solari che ogni giorno consentono di abbronzarsi.

Uno scenario davvero unico: con una superficie di 1.659 km², Fuerteventura è la seconda isola delle Canarie più grande per dimensioni dopo Tenerife.

La sua vicinanza alle coste africane fanno sì che la stessa Fuerteventura sia calda e soleggiata tutto l’anno, scarse sono le piogge: inesistenti in estate, in media piove 18 giorni all’anno, quasi tutti concentrati a febbraio.

Proprio per questo, Fuerteventura è la zona europea con la maggior quantità di ore di luce, 3.000 ore di sole all’anno. Uno dei migliori climi del mondo tali da spingere, molto spesso, pensionati e giovani a trasferirsi sull’isola come residenti.

Fuerteventura: un paradiso in mezzo all’Atlantico

spiagge furteventuraUna delle più belle isole che costituiscono l’Arcipelago delle Canarie è Fuerteventura, un paradiso insulare in mezzo all’Oceano Atlantico dal clima subtropicale, una vera e propria oasi di relax, di sole e di benessere.

Uno dei più bei posti al mondo da visitare in cui soggiornare e dimorare per una settimana o più, tempio ambito dei surfisti e paradiso per i pensionati italiani che decidono di vivere la loro età pensionabile a Fuerteventura.

Assieme a Lanzarote è l’isolotto di origine vulcanica più arida delle Canarie: poco abitata, le principali attività praticate sono l’agricoltura (frutta, ortaggi), la pesca e il turismo.

Con una superficie di 1.659 km² Fuerteventura è la seconda isola delle Canarie per dimensioni dopo Tenerife e la più vicina alle coste africane da cui dista 97 km. A nord-est, a soli 6 km di distanza, si trova la piccola isola di Lobos, la cui superficie è di 4,58 km² e che dipende da Fuerteventura.

Per quanto concerne il clima, Fuerteventura è, secondo i climatologi, uno dei migliori posti dove poter abitare. Sole e caldo tutto l’anno, qualche giornata di pioggia concentrata soprattutto nella stagione invernale (non più di ore a giornata), i famosi alisei estivi e le onde di marea invernali dell’Atlantico fanno dell’isola, per tutto l’anno, un vero “paradiso dei surfisti”.

Ricordatevi sempre di utilizzare le protezioni solari per evitare che i caldi raggi di Sole vi possano cagionare scottature. Soprattutto, nei caldissimi mesi estivi di luglio e di agosto, le temperature “sfiorano” punte massime, ma un gradevole venticello attutisce la sensazione di percepire realmente i 40 gradi.

Surfisti, Velisti, subacquei e pescatori sono costantemente attratti dalle limpidissime acque dell’Oceano Atlantico, meraviglioso habitat di balene, delfini, pesci spada e tartarughe e, attenzione …. agli squali! E’ facile imbattersi, specie al largo delle profonde acque oceaniche, in specie squaliformi ma, niente panico!

Sull’isola il paesaggio naturale non è da meno: tantissime specie di animali e vegetali sono rari ed unici esemplari, patrimonio prezioso di Fuerteventura e di tutta l’umanità.

Una preziosità ed una rarità che richiede l’attenzione dei visitatori; la biodiversità è un elemento che contraddistingue questo paradiso marino e terrestre. Aquile pescatrici, soprannominate nella lingua locale “guincho”, volano ed imperano sulle foreste di lauri. Si tratta di una specie di rapace più raro di tutto l’arcipelago in pericolo di estinzione.

A Fuerteventura è possibile ammirare l’uccellino canario, le farfalle come la Cleopatra Canaria e tante altre specie faunistiche uniche e rare. Per quanto concerne la flora, anch’essa è assai preziosa: ricordiamo il classico Cespuglio Bianco, la Cresta de Gallo, il Drago, la famosissima Palma delle Canarie che rappresenta il simbolo di tutto l’arcipelago.

Per non parlare poi delle bellissime ed amene distese di sabbia che permettono ai turisti di rilassarsi e di vivere una vacanza da sogno!

Le migliori spiagge di Fuerteventura per il relax

Come avrai capito la vita sull’isola di Fuerteventura, del resto come per tutte le altre isole dell’Arcipelago delle Canarie, è veramente da sogno e da relax.

Il paesaggio naturale, il clima, il sole e le spiagge rendono Fuerteventura davvero ospitale e rilassante: trascorrere una settimana in vacanza su questa isola permette di dimenticare la routine frenetica della vita quotidiana. Ecco uno dei tanti motivi per soggiornarci!

Fuerteventura è un’oasi di spiagge: tantissime distese di sabbia che sembrano delle lingue sabbiose permettono ai turisti di fare bagni, di prendere tanto sole, di riposarsi e, soprattutto, di praticare tanto sport acquatico.

Per chi ama il relax si annoverano tantissime spiagge dedicate a chi ama stare assolutamente isolato dai flussi di turisti: ideale è la spiaggia di Cofete, ubicata nell’estremo sud-ovest, il fascino di questa distesa sabbiosa è dato dal fatto che è deserta, ventosa, con onde tumultuose che “minacciano” il colore dorato intenso della sabbia.

Sebbene si trovi tra le strade sterrate, potete noleggiare un’auto sull’isola e raggiungere la spiaggia di Cofete seguendo come riferimento il faro.

Un vero e proprio paradiso isolato, un belvedere imperdibile e unico in quanto è possibile ammirare tutta la riviera costiera di Fuerteventura. Consigliata per chi vuole ritrovare la sua dimensione di selvaggio!

Bellissima è la spiaggia di Ajuy, nel comune di Pajara: ubicata nella costa ovest, qui è possibile rilassarsi e distendersi sulla caldissima distesa di sabbia nera molto caratteristica.

Un luogo davvero ameno, pacato dove poter ammirare il paesaggio incantevole, udire le onde e i suoni canterini degli uccelli, il richiamo del venticello che accarezza la pelle ed i capelli.

Sulla spiaggia di Ajuy sono arenate le barchette dei pescatori, a fare da cornice a questo “quadretto” marinaro vi è il tipico ristorantino dove potete gustare i più buoni e squisiti piatti tipici della cucina delle Canarie.

Un angolo poco turistico ma, sicuramente, la spiaggia di Ajuy è un’oasi inesplorata per i turisti che vogliono rilassarsi ed abbandonarsi alle calde acque dell’Oceano Atlantico.

Pozo Negro è un’altra bellissima distesa sabbiosa che si distingue per la presenza di ciotoli neri, i quali contrastano con lo sfondo delle tipiche case caratteristiche canaresi dalla tonalità chiara.

Anche sulla spiaggia di Pozo Negro potrete davvero distendervi e rilassare i nervi, dopo una giornata di sole e di tuffi, potete sostare in questo luogo incantevole cenando in uno dei pittoreschi ristorantini, le cui cucine emanano un gradevole e squisito odorino di pesce e specialità tipiche delle Canarie.

Anche se la spiaggia di Pozo Negro è poco frequentata da turisti, ne vale davvero la pena rilassarsi su questa spiaggia e ritrovare la propria serenità.

La spiaggia di Calete de Fusta è davvero uno scorcio unico, un paradiso adorabile, una lingua sabbiosa dalle tonalità dorate che si distende per poi immergersi nelle calde acque dell’Oceano Atlantico.

Portatevi una sdraio, ombrellone, occhiali da sole e, soprattutto, una buona crema solare: l’abbronzatura ed il relax sono davvero assicurati.

Spiaggia molto turistica e comoda per rilassarsi e prendere il sole, Calete de Fusta è adatta anche per chi ha bambini piccoli e necessità di tutte le comodità per stare in tranquillità ed in compagnia con amici, conoscenti ed altri turisti.

Bellissimi sono anche gli ombrelloni e sdraio che potete affittare, tantissimi gli alberghi, ristoranti, bar e ogni altra struttura ricettiva ideale per soddisfare ogni vostra necessità ed esigenza.

Consigliata a chi vuole rilassarsi ma, non può fare a meno di una location molto servita e completa di ogni struttura ricettivo-alberghiera. Ideale anche per i piccoli!

Popolate e da sempre animate dai turisti inglesi, le spiagge di Corralejo offrono delle distese sabbiose dorate, ideali per chi ama la comodità ed il relax.

Nelle spiagge di Corralejo c’è la possibilità di affittare ombrelloni e sdraio, un lungomare sulla riviera vi permetterà di fare passeggiate bagnandovi con le caldissime acque dell’Oceano.

Tantissimi sono i bar e i ristoranti tipici che consentono ai turisti di pranzare o cenare, gustando deliziosi piatti tipici della cucina locale. Qui, potete fare tantissime conoscenze con altri turisti, soprattutto con gli inglesi.

Le migliori spiagge di Fuerteventura per gli sport acquatici

spiagge senza vento fuerteventuraNon solo mare, sole e sabbia per rilassarsi e riposarsi: a Fuerteventura gravitano tantissimi surfisti, velisti, esperti nuotatori e subacquei. Per chi ama gli sport acquatici, Fuerteventura è il vero paradiso e luogo ideale per praticare le proprie attività acquatiche.

Famosissima è la spiaggia di Sotavento che si trova nella costa meridionale dell’isola, nel comune di Pajara, a est della penisola di Jandìa.

Una distesa sabbiosa davvero meravigliosa, lunghissima, è ideale per praticare le gare di sport acquatici: wind surf, vela, nuoto, immersioni subacquee, il divertimento è davvero assicurato! Questa spiaggia è ideale anche per chi ama le feste, dato che sulla spiaggia di Sotavento si organizzano numerosissime serate all’insegna del divertimento e, a ritmo della musica.

Nella parte settentrionale di Fuerteventura è possibile visitare la famosa spiaggia di El Burro, a pochi chilometri da Corralejo.

Una distesa di sabbia dorata presa d’assalto e gremita di molti surfisti e velisti, in particolare per chi ama cavalcare le onde impetuose dell’Oceano Atlantico.

Il sole ed il vento vi permetteranno di praticare i vostri sport acquatici con tutta tranquillità; per chi non ama il vento, potrà ripararsi grazie alla presenza dei famosissimi e peculiari coralitos.

Per chi ama immergersi nelle acque dell’Oceano ed esplorare il paesaggio sottomarino, potrà scegliere la spiaggia di Playa Chica. Qui, le acque sono davvero calde e cristalline: una vegetazione veramente unica, un patrimonio marino davvero unico e raro.

Ne vale davvero la pena soggiornare e visitare la spiaggia di Playa Chica che di distingue per le sue distese di sabbia bianca. Un paradisiaco scenario da cui non vorrete più andarvene.

Meta molto frequentata ed ambita dai surfisti e dagli amanti della vela è la spiaggia di La Pared: lunga spiaggia di sabbia dorata a sud ovest dell’isola, è facilmente raggiungibile in auto.

Oltre alla possibilità di praticare tanto sport in acqua, qui è possibile anche sostare e pranzare o cenare nel ristorante, dotato di piscina e scivoli d’acqua a pochi metri dalla spiaggia.

Spiagge Fuerteventura: considerazioni finali

Grazie a questa guida, sicuramente sarete davvero in grado di muovervi bene sull’Isola di Fuerteventura. Ovviamente, a seconda delle diverse esigenze, è possibile scegliere ed optare per una spiaggia piuttosto che per un’altra.

In linea generale, potete organizzare il vostro viaggio a Fuerteventura optando per distese sabbiose davvero uniche e caratteristiche, dallo scenario paesaggistico unico e prezioso da spiagge più “isolate” e meno gremite dai flussi di turisti.

Le distese sabbiose di Fuerteventura sono veramente amene e tutte in grado di permettere ai turisti di rilassarsi o di praticare uno sport subacqueo; inoltre, sono spesso ben attrezzate e ricche di ristoranti, alberghi, bar ed ogni altro servizio di ricezione.

Molte spiagge consentono di organizzare feste notturne e di cucinare grigliate sulla spiaggia: la musica ed il divertimento sono davvero assicurati!

Non ti abbiamo ancora convinto? Prepara le valigie, occhiali da sole, tavola da surf e via, si parte alla volta di Fuerteventura! Buon Divertimento!

cosa vedere a Gran Canaria

Questa è una guida completa sulle spiagge di Gran Canaria, una delle sette isole principali dell’arcipelago canario. Oggi le isole sono una delle mete turistiche principali dell’intera europa, un pezzo di mondo adatto a tutti i tipi di viaggiatori.

Sei in partenza per un viaggio e non sai dove trascorrere la tua vacanza?

Vorresti goderti le giornate di sole, di caldo e di mare?

Benissimo, allora, ti trovi proprio nella guida utile e giusta: qui troverai tantissime utili informazioni se vuoi intraprendere e pianificare un viaggio di relax e di mare.

Tuffi, spiaggia, divertimento e sole sono assicurati se ti rechi sulle calde spiagge di Gran Canaria.

Se non ci sei ancora stato ma ne hai sentito parlare da qualche tuo amico o conoscenze, è tempo di fare le valigie e di partire con l’aereo diretto per le Isole Canarie, un grande arcipelago di sette isole maggiori e due isole minori, tutte di origine vulcanica, situate nell’Oceano Atlantico al largo dell’Africa nord-occidentale.

Lo spettacolo è davvero assicurato, fidati di me e scegli come meta turistica: le Canarie sono isole tropicali, situate nell’oceano Atlantico, davanti alla costa dell’Africa e al deserto del Sahara, al largo del Marocco, sono una meta turistica che da sempre attirano una vasta affluenza di turisti da ogni parte del mondo.

La bellezza paesaggistica, la popolazione locale, il regno animale e floreale, le spiagge, le attrazioni, i parchi giochi, le strutture ricettivo-alberghiere rendono le Canarie una location unica al mondo.

Questo arcipelago è costituito da sette isole di varie dimensioni e più o meno popolate, tutte da visitare, le cui estensioni sono di seguito ascrivibili:

  • Tenerife 2 034,21 km², la cui capitale è Santa Cruz de Tenerife;
  • Fuerteventura 1 659,71 km², la cui capitale Puerto del Rosario;
  • Gran Canaria 1 560,10 km², la cui capitale è Las Palmas de Gran Canaria;
  • Lanzarote  845,90 km², la cui capitale è Arrecife;
  • La Palma 708,26 km², la cui capitale è Santa Cruz de la Palma);
  • La Gomera 369,74 km², la cui capitale è San Sebastián de la Gomera);
  • El Hierro 268,70 km², a cui capitale è Valverde.

Le sette isole formano una comunità autonoma della Spagna e risentono della culturale e delle usanze tipiche della tradizione e costumi spagnoli.

Se ti stai chiedendo che clima è presente sulle Isole Canarie e quando è meglio visitarle, ti diciamo subito che le isole godono di un clima molto mite durante tutto l’anno che può essere però, grazie all’influenza degli alisei, o molto secco oppure umido.

Legge anche: clima alle Canarie, non è tutto oro quello che luccica.

Per fare i tuffi nelle bellissime acque, la temperatura dell’Oceano Atlantico raggiunge i 18 °C nei mesi di gennaio-febbraio, per poi aumentare fino ai 28 °C nei mesi di luglio-agosto-settembre.

Per quanto riguarda le piogge, ricordati di portare via gli ombrelli solo se decidi di partire durante la stagione invernale altrimenti, non c’è pericolo di bagnarsi.

Quale delle sette isole visitare?

Beh, rispondere a questo quesito non è assolutamente semplice dato che meritano effettivamente di essere visitate tutte e sette.

Ognuna con le sue caratteristiche fisiche, ambientali, storiche e culturali, la scelta è davvero complessa; tuttavia, come avrai appreso dal titolo di questa guida, ci occuperemo nel corso della trattazione sul “visitare” e pianificare il viaggio alla volta di Gran Canaria. Buona lettura!

Gran Canaria: cenni generali

cosa vedere a Gran CanariaL’isola di Gran Canaria è una delle sette isole che costituiscono l’arcipelago delle Canarie, di origine vulcanica, conta una superficie di 1.560,1 km quadrati e un’altezza massima di 1956 metri con il Pico de las Nieves.

Gran canaria è la terza isola più grande dell’arcipelago per estensione e altitudine, la sua forma “rotondeggiante” la distingue dalle altre sei.

Dall’ambiente naturale e paesaggistico unico e spettacolare, Gran Canaria vanta celebri “monumenti naturali” come il Roque Nublo ed il Roque Bentayga.

Gran parte del territorio insulare (compresa la fascia costiera) è stato dichiarato Riserva della biosfera da parte dell’Unesco.

Appellata “continente in miniatura“, Gran Canaria annovera una grande varietà di climi e di scorci paesaggistici; proprio per questa eterogeneità, l’isola attrae molteplici flussi di turisti che soggiornano, soprattutto, nella parte meridionale della fascia costiera insulare.

Rispetto all’area settentrionale dell’Isola Gran Canaria, le spiagge del Sud sono ambitissime ed amatissime dai flussi di turisti per la maggiore esposizione solare e per il minore flusso di precipitazioni.

Oltre al clima ed al paesaggio naturale davvero unico, il meridione della Gran Canaria è più gettonato dai turisti per la presenza di parchi naturalistici ed esotici e di villaggi turistici.

Le principali aree balneari sono ubicate nell’area centrorientale della costa meridionale e proseguono nell’area di San Bartolomé de Tirajana, che include le località di San Agustín, Playa del Inglés, e Maspalomas che attirano il maggior flusso di turisti.

Lungo la fascia costiera meridionale si incontrano delle piccole località tra cui la comunità di Puerto Rico e di Puerto de Mogán, un villaggio chiamato “piccola Venezia” per via dei suoi molteplici canali che richiamano la città italiana veneta.

Il flusso di visitatori annuali è mediamente di 2,2 milioni: la maggior parte dei quali preferisce visitare la costiera meridionale insulare.

Sicuramente se siete degli sportivi ed appassionati del surf, questa area geografica è sicuramente il vostro polo turistico di attrazione: la località di Pozo Izquierdo è rinomata per essere la capitale del campionato mondiale di windsurf.

Niente paura se siete amanti della storia dell’arte, Gran Canaria vi offre un’amena location per visitare diversi monumenti importanti come sono la Catedral de Santa Ana a Las Palmas de Gran Canaria, la Iglesia de San Juan Bautista ad Arucas e la Basílica de Nuestra Señora del Pino, patrona di Gran Canaria, a Teror.

Quest’ultimo paese, Teror, oltre alla Basilica è molto famoso per il suo chorizo spalmabile simile alla nduja calabrese.

Nel quartiere storico di Vegueta, a Las Palmas de Gran Canaria, si trovano il Museo Canario, l’eremo di Sant’Antonio Abate e la Casa Museo di Cristoforo Colombo.

Per quanto concerne la mobilità sull’isola di Gran Canaria, potete noleggiare un’auto, i costi giornalieri sono davvero esigui, si parla di un importo di circa 25-30€ al giorno a seconda del modello.

Per quanto concerne le infrastrutture e la rete stradale, è presente la superstrada GC-1 che collega Las Palmas a Mogán attraversando la costa.

Non esiste la strada ferrata e si possono fruire dei servizi pubblici locali su gomma: il servizio autobus o guagua collega il settentrione con il meridione nell’area insulare.

Si può acquistare il famoso abbonamento o carnet di 10 viaggi per viaggiare in città o anche per raggiungere tutte le altre località ubicate sull’isola di Gran Canaria.

Potete anche optare per il servizio taxi: si tratta di un’alternativa comoda e non onerosa, soprattutto per gruppi o famiglie di 4-5 persone.

È possibile prenotare in anticipo il servizio sopratutto se siete più di 4 già che avrete bisogno di una macchina di al meno 7 piazze.

E cosa mi dite del cibo? Sei un amante della buona cucina ed un buongustaio?

Bene, allora sull’isola di Gran Canaria potrai davvero assaggiare e gustare tutte le prelibatezze della cucina locale guanche e spagnola.

Tra i celebri piatti di mare come antipasti, ti consigliamo: le lapas (patelle) cotte in padella e condite con mojo verde; polpo servito in salsa o con trito di verdure e pinzimonio, pejines o gueldes piccoli pesci della famiglia delle alici e le sardine (fritte o essiccate).

Il sancocho canario è un piatto a base di pesce salato bollito, con contorni di patate, patate dolci, gofio e mojo; ma il più tipico è “El Encebollado” uno stufato fatto con pesce, cipolla, pomodori, peperoni ed aglio.

Se ami la carne, puoi gustare il maiale, il pollo, il coniglio e la capra. Molto utilizzati sono il puchero canario, un bollito misto di carne con verdure, il conejo en salmorejo, coniglio marinato e la carne cabra con papas, carne di capra cucinata a modo di stufato con delle patate.

Ottime anche le verdure come il potaje de lentejas al estilo canario (zuppa di lenticchie), il puchero (bollito misto di verdure, ortaggi e ceci) ed il caldo verde (brodo verde) a base di patate, prezzemolo, uova.

Tra i dessert: il bienmesabe a base di zucchero, mandorle ed uova; il frangollo con farina di mais, zucchero, mandorle ed uva sultanina; i pasticcini di pasta sfoglia ripieni di “capelli d’angelo” (una marmellata fatta con una zucca chiamata “pantana”), le quesadillas herreñas dell’isola del Hierro, a base di formaggio e per ultimo le rosquetes (ciambelline fritte con diversi gusti).

Frutta a volontà: in Gran Canaria puoi davvero gustare della frutta tropicale dolcissima e squisita come il Platano canario (banana), l’avocado, mango, papaya, ananas, lime, litchi.

Le migliori spiagge del nord di Gran Canaria

las canteras gran canaria Sei un amante della spiaggia e del Sole?

Se la tua meta preferita è la Gran Canaria settentrionale, sicuramente potrai visitare il capoluogo Las Palmas de Gran Canaria: il vero tesoro del capoluogo dell’isola è la Playa de Las Canteras, una lunga lingua di sabbia di vari chilometri, che s’estende lungo tutta la baia.

Una spiaggia chilometrica che richiama una marea di turisti venuti da ogni parte del mondo per fare non solo  il bagno ma anche  per cavalcare le onde con la tavola da surf. Un luogo che attrae gli appassionati di questo sport.

Inoltre, la Playa de Las Canteras è un’immensa riserva marina; un vero patrimonio paesaggistico naturale, i cui fondali oceanici sono l’habitat prediletto di migliaia specie di pesci. A terra è invece il rifugio di passanti, pescatori e surfisti.

“La Barra” è una formazione rocciosa di origine vulcanica che sorge non lontano dalla spiaggia: si tratta di una scogliera che protegge buona parte della spiaggia dalle maree.

Ideale per chi vuole rilassarsi sotto le luci del tramonto. Fantastico il paesaggio naturale e le tonalità cromatiche che si mescolano nelle acque e nei fondali oceanici.

Las canteras, possiede la bandiera blu e la bandiera di qualità turistica sia per la facile accessibilità anche per persone di mobilità ridotta, sia per i servizi che offre a chi la visita.

In Agaete, al nordovest dell’isola ad una trentina di chilometri dalla capitale, si trovano le Saline di Agaete, 3 piscine naturale connetti tra di loro per i tubi vulcanici.

E’ il posto ideale sopratutto se si visita con dei bambini, già che le piscine sono circondate da piloni di cemento che assomigliano le merli di un castello. Questi piloni riparano le onde dell’oceano per cui il bagno è molto più tranquillo e sicuro per i più piccoli della casa.

Il porto di Agaete è famoso per le connessioni di traghetto con l’isola di Tenerife ed anche per i numerosi ristoranti che offrono della miglior gastronomia di tutte.

Un’altra spiaggia da visitare nel nord dell’isola è il Puertillo – Bañaderos, appartenente alla città di Arucas, distante una decina di chilometri dalla capitale.

Spiaggia di sabbia dorata, talmente attrezzata e con dei posti di vigilanza. Qui le variazioni di marea sono abituali per cui, l’aspetto della spiaggia cambia di continuo.

Famosa per le onde e i ristorantini di pesce che si trovano nei d’intorni.

La Sardina del Norte, nel comune di Gáldar al nordovest dell’isola è una bellissima spiaggia che per prima volta, quest’anno 2017 ha ricevuto la bandiera blu non solo per la sua bellezza ma anche per le sue attrezzatura ed acceso per le persone di mobilità ridotta.

Anche il Faro di Punta Sardina è un’altra attrazione molto richiamanti di questa spiaggia, faro che ancora oggi utilizzato.

Le migliori spiagge tra il nord ed il sud di Gran Canaria

La zona dell’est dell’isola è una delle zone con delle spiagge più belle e particolari di tutta Gran Canaria. La loro caratteristica in comune: la sabbia scura.

A continuazione troverai le 5 migliori spiagge, molto vicine tra di loro.

1. Playa del Hombre  nell’est dell’isola ad una ventina di chilometri dalla capitale. Si tratta di una spiaggia bellissima di sabbia nera anche molto ventosa, in fatti la maggior parte dell’anno onda la bandiera rossa che proibisce il bagno.

Quindi perché la scrivo qui? bene, perché è una delle principale spiagge Canarie dove si svolgono dei campionati di surf e windsurf, a livello nazionale ed internazionale.

2.La Garita è una delle spiagge più caratteristiche di tutta l’isola. Si tratta di una caldera vulcanica dove l’acqua dell’oceano riempie la caldera. Ovviamente si deve fare attenzione mentre si fa il bagno, già che a volte le corrente possono essere abbastanza forti per cui non è molto consigliabile se si visita con dei bambini.

 

3.Hoyo del Pozo, un’altra bandiera blu della zona. Abbastanza isolata, già che sono pochi le costruzioni che si trovano nei d’intorni, è una spiaggia molto bella e molto tranquilla, ideale per spendere una giornata di vero relax.

Di facile accesso a piede o in macchina, non è una spiaggia molto attrezzata ne accessibile a persone con della mobilità ridotta.

Tra l’altro, e come è caratteristico di questa zona, il forte vento è abituale con delle onde portentose per cui è normale trovare ai surfisti e praticanti del windsurf. In più il parcheggio vicino ed il facile accesso in macchina fa di questa spiaggia un posto scelto per tanti bagnini.

4.Melenara

Spiaggia molto ampia e ben attrezzata, accessibile a tutti e molto accogliente. Lontana delle spiagge affollate dai turisti e circondate da grandi alberghi, Melenara è una spiaggia di un carattere più famigliare e discreto.

Una caratteristica distinguibile di questa spiaggia è la statua di un Zeus portando un tridente che emerge dal mare.

5.Salinetas

Una spiaggia tranquilla, ideale per rilassarsi o andare in famiglia con dei bambini già che a differenza delle altre spiagge vicine è molto meno ventosa e con meno onde.

Sta talmente attrezzata e conta con un lungo mare bellissimo circondato da numerosi ristoranti e bar che offrono i piatti più tipici locali ma non solo.

Tra l’altro è la spiaggia più vicina all’aeroporto dell’isola.

Le migliori spiagge del sud di Gran Canaria

dune mas palomasLa parte Meridionale di Gran Canaria, come avrai avuto modo di capire, è una vera e propria riserva di spiagge, di mare e sole.

Quindi, se sei un incallito nuotatore ed amante delle distese sabbiose, il Sud è l’ideale dove puoi organizzare la tua meta turistica.

Senz’ombra di dubbio avrai sentito parlare di la Spiaggia di Maspalomas e Playa del Inglés tutte e due unite per la Riserva Naturale Speciale “Le Dune di Maspalomas” che è semplicemente impressionante.

Si tratta di un insieme di dune di più di 12 km di lunghezza, unico in tutta l’isola.

La maggior parte della flora e fauna di questo posto è endemica e protetta. Da evidenziare il Lagarto Gigante, cioè una lucertola gigante tipica di questa isola.

Un’altra attrazione turistica di Maspalomas è il faro di 56 m di altezza, costruito nel 19 secolo.

Prima la zona era completamente isolata, ora invece, il faro marca l’inizio di un bel lungo mare, pieno di ristoranti, bar, negozi e tutti tipi di locali pensati per il turista. In oltre, la presenza di hotel ed appartamenti, offrono moltissime opportunità di svago e di relax per il giorno e tanto divertimento quando cala la luce del Sole.

Maspalomas è completamente diversa al resto di spiagge più famose dell’altre isole e forse la più turistica e affollata di tutte.

Playa del Inglés ha ottenuto il certificato ufficiale delle “cento mila risate”: si tratta di una delle migliori destinazioni turistiche “baciate dal Sole” dove si rifugiano centinaia di famiglie, ormai da decine di anni. Ideale anche per i più piccoli, essendo molto ampia, ed avendo zone protette e sicure.

Altre spiagge che vale la pena visitare ubicate nel sud di Gran Canaria sono:

Puerto de Mogán: ideale se sei un amante della pesca e dell’itticoltura. Qui, oltre alla spiaggia, puoi noleggiare imbarcazioni per pescare il marlin azzurro, il tonno azzurro e altri pesci che vivono nei fondali dell’Oceano Atlantico.

migliori spiagge gran canaria

Puerto Rico y Amadores (questa seconda artificiale) e vicine a Puerto de Mogán, sono due delle spiagge più tranquille e rilassanti del sud di Gran Canaria.

Sono spiagge ampie, di sabbia dorata ed acqua turchese ed attrezzate fino all’ultimo dettaglio.

Inoltre, in questa baia il vento non è forte come in altri punti dell’isola per cui le acque sono molto più tranquille ed ideale per un bagno rilassante.

Arguineguín, che in lingua guance significa “acqua tranquilla” si trova nel comune di Mogán, al sudovest dell’isola. Si tratta di una spiaggia di sabbia dorata ed acque cristalline, in un piccolo paese di pescatori.

I Norvegesi è la popolazione di stranieri più alta in questa zona, tanto che si può trovare una scuola e un pronto soccorso in lingua Norvegese.

Da Arguineguín partono dei traghetti verso Puerto Rico e Puerto di Mogan.

Per ultimo ti parlerò di Anfi, una spiaggia comparabile a quelle del Caraibi, con sabbia bianca ed acqua turchese.

spiagge sud gran canaria

Ideale per spendere una giornata di relax in famiglia e adatta ai più piccoli già che non c’è nel vento ne delle onde grandi.

Anche se circondate da appartamenti e resort di lusso, la spiaggia è accessibile a tutti e talmente gratuita.

Bar e ristoranti di ogni tipo si trovano vicini a questa bellissima spiaggia del sud.

Spiagge di Gran Canaria: considerazioni finali

Come avrai compreso dalla guida, se sei un appassionato di sole e mare, organizza il tuo prossimo viaggio in Gran Canaria, una delle sette isole dell’arcipelago delle Canarie.

Si potrebbe dire che le Canarie sono un vero e proprio “trionfo” di sole e di mare, relax, benessere e tanto divertimento. Al giorno al mare e la notte a divertirsi.

Ottimo no?

E il sole ci “bacia la pelle”, la brezza marina ci “accarezza i capelli”, il mare ci “rinfresca” e tonifica la pelle; i fondali oceanici sono una risorsa, un vero patrimonio faunistico e floro-vivaistico che attrae gli appassionati degli scenari e della vita sottomarina.

Surf?

Per chi è appassionato del windsurf, troverà in Gran Canaria la patria prediletta dei surfisti e delle surfiste che cavalcano le onde dell’oceano con le proprie tavole.

Nord o Sud?

Beh, la risposta secca è dipende. Il nord è più selvaggio, il sud più tranquillo e adatto alle famiglie in cerca di riposo.

Io personalmente preferisco il nord meno battuto dal turismo di massa, tuttavia non disdegno mai una gita al sud dove il clima è sicuramente più adatto ai bagni in oceano.

Tanto divertimento sulle spiagge della Gran Canaria: hotel, appartamenti, parchi naturali, ristorantini tipici, bar, lounge bar, casino, disco etc.

Insomma, se non sei convinto, prepara la valigia e vola con l’aereo verso le favolose spiagge della Gran Canaria. Ricordati di portare la tavola da surf, maschera, canna da pesca e pinne! anche nel caso ti lo dimentichi, non ti preoccupare, potrai trovarlo da per tutto ed a prezzi onesti.

Il divertimento è assicurato.

Buen viaje amigos!

Marta 🙂

 

clima alle canarie

Hola y bienvenido su Spagnatour, il blog in italiano scritto da una spagnola autentica!!!

Anche se questo articolo l’ho chiamato clima alle Canarie: non è tutto oro quello che luccica, in realtà non parlerò del clima di tutte ed ognuna delle 7 isole.

Mi concentrerò soltanto su Tenerife, l’isola dove abito ormai da più di un anno e che ancora oggi ha molti secreti nascosti da scoprire.

Tra questi, l’aspetto che meno consideravo è il vero e proprio clima di Tenerife che non coincide con quello descritto dalle riviste turistiche.

Clima formato da tanti altri microclimi, ben 11, che fanno di questa isola un luogo unico e speciale.

Vuoi scoprirli pure te?

Allora leggi l’articolo con attenzione perché credimi, questo articolo non ti lascerà indifferente.

Clima alle Canarie: il vero e proprio clima di Tenerife

Chi non ha sentito parlare di Tenerife come l’isola dell’eterna primavera???

Il paradiso dove in inverno ci sono 18-20 gradi ed in estate 25!!!

Caspita!

Di sicuro anche tu vorresti trasferirti qui, giusto?

Guarda, ti capisco perché anche io un’anno fa ho pensato lo stesso: voglio andarmene dagli inverni freddi e vivere in un posto con un clima perfetto tutto l’anno.

Dopo il freddo tipico dell’inverno di Granada o peggio ancora, quello delle Marche, Tenerife sembrava semplicemente, la scelta giusta.

Ho detto bene, sembrava!!!!

Quindi, prima di licenziarti dal lavoro e fare le valigie, sappi che questo articolo lo sto scrivendo dopo essere stata una settimana nel letto con un raffreddore orribile.

Raffreddore proprio delle giornate di pioggia, vento e freddo!

clima canarie pelete

Si si… hai sentito bene: freddo!!! (12 gradi per essere esatta).

Freddo che uno pensa sia impossibile trovare a Tenerife.

Freddo o pelete (nel dialetto isolano) perché anche a Tenerife esiste il dialetto.

Quindi, se prima di venire hai presso il certificato B2 in Spagnolo, ma poi una volta qui non capisci qualche parola…. tranquillo! non è colpa tua! nemmeno io che sono spagnola le capisco tutte!

Ovviamente se questo pelete e queste temperature le compari con quelle tipiche dell’Italia in inverno, non è poi così male.

Ma una domanda che io mi faccio sempre: dove sono i 18-20 gradi di temperatura media che promettono nella pubblicità dell’isola?

Come si direbbe in Italia… molto fumo e poco arrosto!

clima laguna tenerife

Ecco qui una foto del mio ombrello (il giorno dopo dell’acquisto) in una tipica giornata di pioggia e…. vento!!! e che vento ragazzi!!!

In meno di due secondi, tra un colpo di vento, l’ombrello bello, grande ed “apparentemente” resistente che avevo appena comprato, si era ridotto a questo!!!

Sono sicura che nemmeno Scarlett O’Hara in “Via col Vento” si era mai sentita così delusa! :S

Quindi, meglio comprare una giacca adatta alla pioggia con un bel cappuccio che un ombrello!

E se tutto ciò non bastasse, ora ti devo parlare dell’umidità la quale essendo  di un 80% fa si che la sensazione termica sia di un paio di gradi in meno.

Anche se il problema più grosso non è il freddo in sé, ma il sentirsi questa umidità nelle ossa.

Pelete, pelete!!!! ma per fortuna a Tenerife si trovano i cappotti invernali 🙂

Sopratutto da quando ho potuto comprovare sulla mia pelle che le case non sono preparate per il freddo e tanto meno per l’umidità…. il riscaldamento qui semplicemente non esiste!

Riscaldamento??? in un’isola???? sembro pazza, vero?

Pazza è la gente che a 10-12 gradi con un’umidità altissima non hanno riscaldamento a casa. Questa è la vera follia!

Clima delle Canarie: La Laguna, il punto nero nel paradiso

Credo sia importante dirti che nell’isola di Tenerife ci sono 11 microclimi diversi, 11!!

E’ per questo che a seconda di dove vai (nord, sud…) dovrai portarti una “valigia” dietro per adattarti alle variazioni climatiche.

Il sole ed i 25 gradi costanti ci sono soltanto al sud dell’isola, nelle zone di Adeje e Arona dove si trova la famosa spiaggia di “Los Cristianos” della quale sono sicura avrai sentito parlare.

Al Sud è vero quello che dicono di Tenerife: sole e caldo tutto l’anno. Ma ed anche vero che è la zona più massificata turisticamente parlando, dove ci sono tanti posti bruttissimi per turisti stranieri e che ne meno parlano lo spagnolo.

Triste ma certo!

E mentre i felici bagnanti del sud si godono la spiaggia, magari al Teide, il vulcano dell’isola, trovi addirittura la neve.

Si esatto, non sto scherzando, la neve in un’isola in mezzo all’oceano.

Io non abito al sud e tanto meno al Teide, io  sono andata al nord, vicino alla capitale, Santa Cruz.

Si tratta della seconda città più grande dell’isola, con circa 153.000 persone, chiamata San Cristobal de la Laguna.

la laguna tenerife

Como dice la gente del posto, La Laguna, si trova nella testa della “papera” e certamente se guardi con attenzione, l’isola ha la forma di una papera.

Ma allora, se La Laguna è fredda, perché ti sei trasferita li? sicuramente ti lo chiederai, giusto?

Bene, questo frigorifero, voglio dire, questa città è una delle più antiche e belle dell’isola, dichiarata patrimonio dell’umanità per l’UNESCO.

la laguna tenerife

Ma ovviamente la ragione di perché sono qui non è la sua bellezza o il bel titolo che possiede, che poi col freddo perde un po’ l’incanto.

La vera ragione è che La Laguna, è la città dove si trova l’università dell’isola.

Quindi, come città universitaria accoglie a tutti studenti e non solo.

A la Laguna ci sono la maggior parte di scuole di lingue ed io, insegnante di inglese, lavoro in una di esse.

Ecco perché sono qui!

E ti dirò che dopo una giornata piena,  parlando in inglese, bevendo il te con il latte e vedendo la pioggia….. mi sento proprio come in Inghilterra!

Comunque sia e nonostante il freddo, La Laguna, è una città viva ed allegra, piena di gente e di posti carinissimi.

Tra l’altro, la vera e propria identità dell’isola e la sua autenticità, si trovano in tutti i piccoli paesi del nord (la Laguna, la Orotava, Puerto de la Cruz, Icod de los Vinos….etc) quindi, si vuoi conoscere la Tenerife più vera, evita di vivere nel Sud.

Clima delle Canarie: la gran differenza nelle temperature dell’isola.

Tra il sud ed il nord dell’isola la differenza nelle temperature non è così notevole (appena un paio di gradi) come invece lo è tra la capitale, Santa Cruz e la Laguna, (entrambi al nord) con ben 6  gradi di differenza.

Incredibile, lo so. Sopratutto, perché la distanza tra Santa Cruz e la Laguna è di appena 10 km!! Quasi due gradi in meno ogni chilometro percorso.

A continuazione potrai vedere le tabelle con la temperatura media delle 3 zone menzionate prima.

*Temperature medie – Santa Cruz (capitale) 

Santa CruzGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Min (°C)151516161819212121201816
Max (°C)212122222426282928262422

*Temperature medie – La Laguna 

La LagunaGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Min (°C)101011111213161616151311
Max (°C)161617181922242525221917

*Temperature medie – Sud dell’isola

Tenerife SudGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic
Min (°C)141415161618192121191816
Max (°C)212122222324262727262422

 

Clima delle Canarie: considerazione finali

Dopo aver letto questo articolo hai scoperto uno dei secreti più nascosti dell’isola di Tenerife: 11 microclimi diversi che non fanno altro che rendere l’isola unica ed speciale, ma anche lontana da lo stereotipo di sole e caldo tutto l’anno.

Quindi, se stai programmando la tua prossima visita alle isole Canarie ed in specifico a Tenerife, non commettere l’errore di portarti in valigia soltanto l’infradito o cholas (nel dialetto Canario) e vestiti leggeri, a meno che la tua idea di visitare l’isola sia quella di rimanere nella spiaggia Los Cristianos tutti i giorni. 

Ma se, come spero che sia, tu hai il vero spirito del viaggiatore che vuole visitare tutti ed ognuno dei suoi angoletti, la tua valigia per venire a Tenerife dovrà avere dei vestiti adatti alle 4 stagione: leggeri per quando sarai al sud, qualche maniche lunghe per la sera, pesanti e caldi per quando salirai al Teide ed impermeabili per quando andrai al Nord, specialmente alla Laguna.

E ricorda, se dopo di essere stato alla Laguna, decidi farti un giro per Santa Cruz, non ti dimenticare di portare una maglia a manica corta sotto la giacca….. perché a Santa Cruz…. è spesso mite! 

Jajajaja, di sicuro, non ti annoierai!

Spero questo articolo ti sia piaciuto e ti sia stato di aiuto. Adesso che sai il vero clima dell’isole Canarie e soprattutto, il vero clima di Tenerife, sei pronto per goderti al massimo quest’isola meravigliosa senza avere freddo!

Se pensi che questo articolo può essere utile a qualche amico tuo che ancora crede nel mito di Tenerife, 25 gradi tutto l’anno, e abbia il pensiero di venire, condividilo con lui ed evita un raffreddore inutile!!! 😉

Grazie mille e buon viaggio amigos!!!

Marta 🙂

 

 

 

natale caldo a tenerife

Cosa vedere a Natale a Tenerife

Hola y bienvenido su Spagnatour, il blog sulla Spagna scritto in italiano per una spagnola di Granada. In cosa vedere a Natale a Tenerife ti parlerò di tutte le cose da fare in questi giorni festivi.

Ovviamente Tenerife è Spagna (anche se più che Spagna sembra il Caraibi) e quindi i giorni e tradizioni sono gli stesi o abbastanza simili.

Come avevo già detto nell’articolo di cosa vedere a Natale in Spagna  e come succede in Italia, i giorni più importanti del natale sono 24, 25 e 31. L’unica tradizione che cambia con rispetto all’Italia è la sera del 5 Gennaio, già che noi spagnoli non abbiamo una befana che ci lascia delle caramelle.

Per noi spagnoli, la notte del 5 Gennaio è la notte dei 3 Re Magi, che è senz’ombra di dubbio, la notte più magica ed aspettata per i spagnoli, sia i bimbi che i grandi. 

La cosa migliore del Natale a Santa Cruz di Tenerife è ovviamente il clima! festeggiare questi giorni a 25 gradi senza dover andare all’altra parte del mondo… non ha prezzo!

cosa vedere a natale a tenerife

Quindi tutta la gente che si trova nell’isola festeggia questi giorni facendo delle attività all’area aperta! mare la mattina e alla sera… uscire per il centro della città tutto illuminato con le luce di natale…. bellissime!

 

In più, c’è un mercatino di Natale bellissimo ed enorme in Plaza de España dove troverai dell’artigianato più bello e caratteristico. Aperto tutti i giorni fino al 5 Gennaio, notte in cui rimarrà aperto fino tardi quasi mattinata.

Il posto migliore per decidere il pensierino di chiedere a Babbo Natale, perché come avevo già detto, in Spagna la notte in cui si ricevi i regali è la notte dei Re Magi.

Cosa vedere la vigilia di Natale a Santa Cruz de Tenerife

La vigilia di Natale, cioè la Noche Buena in Spagna, è una serata da festeggiare in famiglia, motivo per il quale molti ristoranti della città ed intorni rimangono chiusi la notte del 24.

Ma se sei un ospite in un albergo, tranquillo, perché tutte le strutture alberghiere offrono una cena speciale per i suoi ospiti. Cena che va da i 30 a 120€ a persona, a seconda dell’albergo e della cena.

Se non stai prenotando in un albergo e non vuoi rimanere a casa, puoi cenare nei ristoranti del centro città. Una delle zone migliori è Calle La Noria, dove oltre a un’ampia selezioni di ristoranti ci sono anche tanti clubs dove poter continuare festeggiando dopo cena.

Sentirai alla gente cantare per strada dei Villancicos, cioè canzone natalizie tipiche di Spagna. Non si può festeggiare questa sera senza cantarli…quindi se ti trovi con un gruppo di persone che cantano come si non si fosse un domani…. uniti a loro e canta pure tu! (non ti preoccupare se non ti sai le canzone, si accetta pure il playback :P).

E ricorda… sei in Spagna… quindi si cena tardi, si esci tardi e se festeggia fino alla mattina dopo! e prima di andare a casa, tutti si fermano a fare colazione: churros con chocolate! (la miglior ricetta per combattere la sbornia ed essere pronto per il giorno dopo).

Cosa vedere il giorno di Natale a Santa Cruz de Tenerife

Dopo la festa del 24 la cosa migliore di fare il 25 è quella di spendere la giornata al mare. La spiaggia più vicina alla città di Santa Cruz è la playa de las Teresitas, facilmente raggiungibile anche in bus (numero 910).

L’unico problema è che tanti ristorantini di pesce che la circondano, rimangono chiusi il giorno di Natale.

Se avete la macchina, il mio consiglio e anche andare a Tajao o al Medano, dove la spiaggia è bellissima e molto tranquilla.

Dopo un po di relax al mare e di ritorno a Santa Cruz, puoi godere de qualche concerto natalizio, tutti gli anni si fa il concerto di Natale nel porto della città. Si tratta di un spettacolo all’area aperta ed è totalmente gratuito.

Questo concerto natalizio accoglie fino a 30.000 persone, e ricordati di una cosa: chi primo arriva meglio alloggia! Soltanto per la zona VIP si ha bisogno di un ticket che si prenota su internet.

Questo anno al concerto canterà una invitata stella, la soprano vasca Ainhoa Arteta.

natale a tenerife  Inizia alle ore 21:00 e verso mezza notte finisce con un bellissimo spettacolo di fuochi di artificio.

Per sapere tutti i concerti e spettacoli a cui puoi assistere durante le tue vacanze in Tenerife, clicca qui.

Se invece la musica non la cosa che ti piace di più un’altra opzione è quella di andare a vedere il presepe vivente a TigaigaLos Realejos (vicino all’Orotava, a una ventina di km da Santa Cruz).

Cosa vedere a capo d’anno a Santa Cruz de Tenerife

Come saprai, il capo d’anno in Spagna è molto particolare già che a mezza notte e per dare il benvenuto al nuovo anno si devono mangiare 12 chicchi d’uva in 12 secondi al suono delle 12 campane. Semplice! 

Quindi tutti si riuniscono in Plaza la Candelaria dove c’e un concerto con musica folkloristica e a mezza notte, dallo scenario, fanno le 12 campane in modo tale che tutti quelli che si trovano li possano mangiare l’uva.

L’ambiente è simile a quello di carnevale. Tutti per strada, festeggiando, ballando… va bene, come in tante altre città, certo, ma con la particolarità di poter essere in maniche corte… e credimi, fa la differenza!

Quest’anno la TV spagnola trasmetterà le 12 campane per ricevere il 2017 non dalla plaza la Candelaria di Santa Cruz de Tenerife ma dal proprio paese La Candelaria, che si trova a una ventina di km dalla capitale.

L’appuntamento sarà alle 22:00h nella piazza della Basilica di Nostra Signora della Candelaria, patrona delle Isole Canarie.

Si può raggiungere facilmente anche in guagua, cioè il pullman per i locali dell’isola. Dalla stazione di bus, intercambiador, dovete prendere la guagua o bus numero 121 o 131.

Di ritorno alla capitale, Santa Cruz, e dopo aver mangiato l’uva, tutti quelli che sono sopravvissuti (tanti si soffocano nell’intento) fanno un giretto di pubs fino alla mattina dopo.

Qualche locali offrono soltanto delle feste private, ma fortunatamente questi sono in minoranza.

Per tutti quelli che decidano andare alla Candelaria, ci sono delle belle sorprese organizzate dal comune, oltre ai fuochi di artificio ed al concerto di inizio di anno.

Cosa vedere la notte dei 3 Re Magi a Tenerife: la notte più aspettata del Natale Spagnolo

La prima volta che ho passato Natale in Italia ero felicissima perché avevo la possibilità di vivere il vostro Natale e conoscere meglio le vostre tradizione. Veramente è stato un Natale bellissimo…fino a quando è arrivata la sera del 5 Gennaio, perché giusto quella sera avrei voluto teletrasportarmi in Spagna.

Una strega in Natale?? e cosa di buono ti può portare una strega? infatti.. niente… qualche caramella si tutto va bene. 😛

Invece in Spagna, la sera del 5 Gennaio è la più importante ed aspettata per tutti gli spagnoli, piccoli e grandi!

E’ la sera in cui i 3 Re Magi vengono in persona a portarti i tuoi regali (sempre che ti sii comportato bene). Quindi, in ogni punto della geografia spagnola, si trova una sfilata che percorre tutta la città, dove i 3 Re Magi accompagnati di musica ed altri personaggi (normalmente sono i protagonisti dei cartoni animati) salutano salutano a tutti e lanciano delle caramelle prima di cominciare il loro lavoro: consegnare dei regali in ogni singola casa.

re magi tenerife

Ovviamente in ogni città ci sono dei aspetti particolari che la rendono speciale, ed a Tenerife non poteva essere diversamente. Qui, i 3 Re arrivano allo stadio di calcio in elicottero e salutano a tutti i spettatori che sono andati a riceverli.

Sui loro cammelli fanno un giro per lo stadio, prendendo delle lettere che i bimbi gli hanno portato e prima di partire per per la sfilata che fa il giro della città, il sindaco di Santa Cruz li offrono la chiave della città che apri tutte le case dell’isola, per poter lasciare dei regali.

natale a santa cruz di Tenerife

La sfilata si fa a volte sui cammelli ed a volte su i carri. Alla fine, arrivano a Plaza de la Candelaria dove lasciano i regali al bambino Gesù che si trova nel presepe e da li cominciano il loro lavoro. 🙂

Comunque sia è sempre un bellissimo spettacolo da non perdersi, sopratutto se hai dei figli con te.

Ovviamente questa festa non c’entra niente con la befana italiana ma di sicuro sarà una bella esperienza per i più piccoli di casa.

E ricordati di lasciare un bicchiere di latte non solo per i cammelli ma anche per i 3 Re ;).

 Legge anche: il carnevale di Tenerife 

Cosa vedere a Natale a Tenerife: considerazioni finali

Dopo aver letto questo articolo di cosa vedere a Natale a Tenerife, sono sicura che starai cercando il prossimo volo, giusto? è normale, ti capisco! A chi non piace l’idea di spendere un Natale in un clima paradisiaco?

Io prima di venire qui, pensavo che il natale in costume era soltanto possibile nell’antipode, ma ovviamente mi sbagliavo.

A solo 5 ore di aereo dall’Italia, si può avere questo piccolo lusso! 🙂

Per goderti al massimo di questo Natale spagnolo, ti consiglio di assaggiare tutti i nostri prodotti tipici natalizi: turron, mantecados, mazapán, e la notte del 5 Gennaio, dovete mangiare il Roscón de Reyes.

Se vuoi sapere un po’ di più su questi dolci, ti consiglio da leggere l’articolo su il Natale in Spagna.

Una volta nell’isola, il mio consiglio è quello di affittare una macchina, specialmente se è la prima volta che si visita, già che durante il natale i servizi di trasporto pubblico soffrono delle modifiche e riduzioni di servizio quindi… meglio non rischiare.

Ma una cosa devi avere in mente, trovare parcheggio tante volte diventa un incubo quindi se non sei in albergo ma in un’altra struttura ricettiva, non sarebbe una cattiva idea quella di assicurarsi de se ci sono dei parcheggi nella zona.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti abbia convinto de che un natale al caldo è una bellissima opzione per quest’anno.

Muchas gracias y Feliz Navidad!

Marta 🙂

 

avvistamento delfini

Hola y bienvenido a Spagnatour, la guida sulla spagna scritta in italiano da una spagnola di Granada. In queste articolo vi parlerò di cosa vedere a Tenerife facendo delle escursioni in barca.

Quando uno va in un’isola la prima cosa a che pensa è al mare e la barca, perché tante volte il miglior ed unico modo per visitare le attrazioni principale è con la barca. 

Una dell’attività più richieste per i turisti e locali dell’isola è quella dell’avvistamento dei cetacei di cui ci sono oltre a 30 spezie diverse di balene, delfini, orche e focene.

avvistamento delfiniSpezie che rimangono nell’acqua dell’isola tutto l’anno, quindi a prescindere del mese in cui visiti Tenerife, potrai sempre fare questa escursione.

Tutte l’escursioni in barca si realizzano nella parte sudovest dell’isola e le barche partono da 3 porti diversi: Los Cristianos, Puerto Colón e Los Gigantes.

Una esperienza bellissima da godere sia in famiglia che da solo.

 

Cosa vedere a Tenerife avvistamenti dei cetacei in barca

Per poter soddisfare le esigenze e gusti di tutti, le escursioni in barca per l’avvistamento di cetacei a Tenerife ci sono di 4 tipi diversi.

1. Escursioni in barche e catamarani

La maggior parte delle escursioni in barca organizzate per l’avvistamento dei cetacei ci sono a bordo de barche di grandezze diverse e dei catamarani.

Le barche autorizzate per questa attività hanno una bandiera gialla col logo “Barco Azul” (Barca azzurra) per poter identificarle.

Ci possono scegliere tra 3 opzioni:

  • Escursioni di 1-2 ore soltanto per l’avvistamento dei cetacei a bordo di una barca piccola
  • Escursioni di 3 ore a bordo di un catamarano in cui, oltre all’avvistamento dei cetacei, offrono un pranzo ed un bagno nel scogliere “Los Gigantes“.
  • Escurioni di 5 ore a bordo di una barca molto più grande che ti porta ai posti più emblematici della zona oltre ad un pranzo e un paio di fermate per il bagno.

I prezzi di queste escursioni variano da:

  •  15-25 € solo avvistamento + bibite
  •  35-40 € avvistamento + bibite + pranzo a bordo

Se viaggi da solo, sei single e pensi che una escursione del genere può essere un po’ noiosa…. ti sbagli! perché sempre potrai imbarcarti nel “catamarano dei single”. Si si, hai sentito bene. Questo catamarano, parte da Puerto Colón e durante 2 ore naviga per l’avvistamento dei cetacei e non solo 😉

Il prezzo ronda i 54€, ma se oltre all’escursione trovi l’amore della tua vita….. conviene! 😛

2. Escursioni in Kayak

Se l’idea di una escursioni in barca non ti appassiona perché sei una persona molto più avventuriera, non preoccuparti. Esiste la possibilità di avvistare i cetacei a bordo della barca e farse il giro dei scogliere in Kayak.

Si parte dal porto “Los Gigantes” in barca fino a Masca dove si prendono i Kayak. Durante 2 ore si visita la zona dei scogliere dove volendo si può anche fare snorkelling.

Il prezzo per questa escursione ronda i 40€ a persona.

3. Escursioni a bordo di una barca a vela

Ovviamente fare il giro della zona in una barca a vela, non c’è paragone!!! sopratutto perché il massimo autorizzato a bordo sono soltanto 11 persone.

avvistamenti cetacei tenerife

La durata è di 3 ore, con diverse fermate per fare snorkelling e bibite analcoliche, un panino ed una frutta sono inclusi nel prezzo di 55€.

La barca parte da Puerto Colón, alle 10-14-16 ore, tutti i giorni.

Esiste anche la possibilità di affittare questa barca a vela per uso privato e accompagnati da una guida. Il massimo è sempre di 11 persone ma ovviamente il prezzo, si alza un poco.

Per queste tipo di escursioni private il prezzo va da 550-900€ ma ovviamente il servizio e la comodità lo valgono.

4. Escursione a bordo di una barca di legno

La Flipper Uno, una barca in legno al più pure stile di quelle di pirati del Caraibi e con una capacità di 90 persone. Nei servizi che ti offrono è incluso un pranzo.

Cosa vedere a Tenerife: escursione in sottomarino

Per tutti quelli che vogliono vedere il fondo del mare ma non piace l’immersioni o hanno dei figli, la scelta migliore è una escursione in barca e sottomarino.

escursioni sottomarino tenerife

Un sottomarino giallo, al più pure stile dei Beatles, dove poter vedere non solo i pesci ma anche delle mante che giocano con i subacquei. Una esperienza corta da soltanto 45 minuti ma molto carina, specialmente per i più piccoli della famiglia.

I prezzi sono 50€ per i adulti e 30€ per i bambini.

La uscita è da Puerto Marina de San Miguel in Costa Adeje, nel sud dell’isola.

Ma questa non è l’unica escursione in barca di fare sotto l’acqua.

Ci sono tante ditte che organizzano immersioni per godersi il fondo marino al massimo. Nel caso non ti piaccia o non sia pronto per fare dell’immersioni, non ti preoccupare, perché a Tenerife ci sta anche il Bob diving.

Forse non hai mai sentito parlare di questo, giusto? tranquillo, non sei l’unico.

immesiorni tenerife BOB significa “Breathing Observation Bubble” e sono degli apparecchi simili a quelli di James Bond ma questi sono a modo di scooter.

Si tratta di una immersioni molto comoda, già che non hai bisogno di esperienza  in immersioni ed il fatto di muoverti in scooter fa la differenza.

Ovviamente la profondità a cui puoi accedere non è paragonabile con quella delle immersioni normali, ma sarà sufficiente per poter godere di migliaia di spezie marine.

L’unico requisito per poter praticare questa attività è superare i 12 anni di età ed essere più alto di 1’50 m. Il prezzo di questa attività ronda i 45€ e la partenza si fa soltanto dal Puerto Colón.

 

Cosa vedere a Tenerife, escursione in barca: pesca sportiva

Dentro di tutte le escursione in barca da fare a Tenerife, ci sono anche quelle per gli amanti della pesca sportiva (costiera o in alto mare).

La più richiesta è quella che si pratica in alto mare (pesca de altura) dove vengono usate delle barche abbastanza grandi e molto bene attrezzate.

escursioni pesca tenerife

Le spezie pescate normalmente sono il tonno ed il marlin, anche se le ditte non possono garantire nulla.

Per poter fare la escursione si deve avere un minimo di 4 persone ed un massimo di 9.

Il prezzo ronda i 70€ per 4 ore (il minimo) più 55€ per un accompagnante professionista. Tutta l’attrezzatura necessaria per la pesca sarà provvista da loro.

Comunque, dipendendo della stagione e la giornata, si può trattare il prezzo direttamente con i proprietari.

Anche qui, ci sono decine di compagnie che organizzano delle escursioni in barca e tante di loro sono di proprietà Italiana, quindi la lingua non sarà un problema, e potrete godervi al meglio la esperienza. 

Cosa vedere a Tenerife, escursioni in barca: considerazioni finali

Dopo aver letto cosa vedere a Tenerife, le escursioni in barca potrai decidere il tipo di escursione più adatta a te e alla tua situazione (con degli amici, con dei figli piccoli, da solo…) per avere una bella esperienza.

Ci sono oltre una ventina di compagnie che organizzano questo tipo di attività per cui, nella maggior parte dei casi, non è facile scegliere.

Ovviamente l’aspetto più importante per garantire una escursione di successo è il clima, anche se nella maggior parte dell’anno è semplicemente ottimo, ma anche la scelta della compagnia che offre questo tipo di escursioni è abbastanza importante.

Essendo i cetacei animali selvaggi, non è facile prevedere il loro comportamento per cui le escursione in barca organizzate, devono seguire delle linee guide, per evitare delle brute sorprese.

  • Non avvicinarsi troppo agli animali
  • Non lanciare cibo
  • Non fare troppo rumore
  • Evitare una gran concentrazione di barche
  • Nel caso gli escursionisti fanno dei casini a bordo della barca o il loro comportamento verso ai cetacei non sia l’adatto, gli organizzatori hanno il diritto di tornare in porto ed ovviamente non ti rimborseranno niente.

Tutte queste dritte devono essere seguite da tutti e maggior è la tua partecipazione è meglio sarà il risultato!

Spero questo articolo sia stato utile e ti sia piaciuto e ricorda, se pensi che possa essere utile per qualche altra persona, non esiti in condividerlo.

Grazie per la tua lettura e hasta pronto amigos!

Marta 🙂

feste Tenerife

Hola!! Oggi in Spagnatour, il blog più completo sulla Spagna vedremo quale sono le 10 migliore feste a Tenerife, l’isola dell’eterna primavera.

Come saprai Tenerife è una delle 7 isole dell’arcipelago canario e una delle due capitale, l’altra è l’isola de Gran Canaria.

Tenerife è l’isola più grande e popolata ed è famosa mondialmente non solo per le sue feste e carnevale, ma anche per il suo vulcano, il Teide, il pico più alto di tutta Spagna.

Un vero e proprio paradiso europeo che oltre a offrirvi delle spiagge più belle e natura unica al mondo, le feste sono anche di un’altro livello e in questo articolo scoprirai il perché.

Legge anche: Le migliore spiagge di Tenerife 

1. Carnevale (Febbraio -Santa Cruz)

Il carnevale di Tenerife è la festa più grande ed importante non solo di tutta l’isola ma anche di tutto il paese e dopo il carnevale di Rio de Janeiro è il carnevale più grande al mondo.

Si svolge le due prime settimane del mese di febbraio, ed è un evento che accoglie a migliaia di persone di tutto il mondo.

carnevale tenerife

Questo carnevale si divide in due: il carnevale ufficiale, dove si fanno delle sfilate come nella foto di sotto e dove viene scelta la regina del carnevale ed il carnevale di strada, dove partecipano tutti i cittadini della città di tutte l’età.

E’ veramente una delle miglior feste a cui potrai andare, quindi se ancora non hai pianificato le tue prossimi vacanze d’inverno…. Tenerife è la tua destinazione.

Per ulteriori informazione su questa festa incredibile legge anche  Il carnevale di Tenerife.

2. Semana Santa (Pasqua) (Marzo, Aprile – San Cristobal de la Laguna) 

La Semana Santa, cioè la settimana di Pasqua, è come succede in Italia, una delle feste religiose più festeggiate ma la peculiarità di questa festa in Spagna sono le processioni. semana santa tenerife

La cosa più caratteristica sono i penitentes o nazarenos anche se tanti stranieri dicono che assomigliano a quelli del ku klux klan.

Ogni giorno durante questa settimana ci sono diverse processioni, e qualcuna, come quella del silenzio (i giovedì santo) è molto impattante.

A Tenerife, le processioni più belle ed antiche sono quelle di San Cristobal de la Laguna, al nord dell’isola, la zona più autentica di tutta Tenerife.

3. Ballo dei Maghi (2 Maggio – Santa Cruz)

Il Ballo dei Maghi, si festeggia i primi giorni di Maggio in diverse città dell’isola anche se la più grande ed importante è quella della capitale, Santa Cruz de Tenerife.

feste santa cruz tenerife

Si tratta di una festa folkloristica, dove la gente indossa i vestiti tipici dei maghi, cioè i contadini dell’isola.

La festa si svolge all’aperto nella strada La Noria, dove si dispongono circa 700 tavoli  con 10 sedie ognuno per poter cenare, condividendo il cibo che ogni partecipante ha portato da casa.

L’entrata è talmente gratuita ma l’unico requisito indispensabile è quello di indossare il vestito tipico senza trascurare nessun dettaglio, già che chiunque portasse il vestito di mago con le scarpe da tennis…. non le sarà permessa l’ingresso.

Se cena e se balla a ritmo del folklore tinerfeño con musica al vivo! una vera e propria festa locale da non perdersi.

4. Festa della Croce (3 Maggio – Santa Cruz) 

La festa della croce o fiestas de la Cruz è un giorno molto importante nella capitale dell’isola, perché è il giorno in cui si commemora la fondazione della città nel 1494. Ma i festeggiamenti non sono solo per questo motivo, ma anche per dare il benvenuto alla primavera.

Il simbolo di questa festa è la croce addobbata, sia con fiori che con addobbi fatti a mano.

Si dice che prima che arrivassi il cristianesimo, invece di addobbare le croce si decoravano gli alberi o totem per ricevere questa stagione dell’anno.

Una festa molto folkloristica, dove ci sono rappresentazioni dei balli tipici e concerti durante tutto il giorno, fino a tardi la sera.

Una delle zone più belle però è La Rambla, in pieno centro della città dove lungo il corso ci sono centinaia di croci fatte a posta per questo giorno.

festa della cruz tenerife                                                                  festa maggio tenerife                     Ci sono due parte bene differenziate:

1) le croci fatta con i fiori freschi (immagine a sinistra).

2) le croci fatte con addobbi fatti a mano utilizzando materiale come il cartone, la plastica, il sughero…etc. Croci fatte da gli studenti delle numerose scuole di Tenerife, ed ognuna, con un tema diverso, rappresenta la loro scuola. (immagine a destra).

Una di queste croce viene scelta come la migliore nella sua categoria e riceve un premio!

Il mese di maggio è un mese di festa in tutta l’isola, perché si comincia con il festeggiamento del giorno della croce e se finisce il 30 Maggio, festeggiando il giorno di Canarias dove in ogni città e paese di Tenerife, si festeggia a modo molto folkloristico, non solo con dei balli tipici ma anche mangiando i piatti più tradizionali di ogni posto.

La festa più importante è nella città della Candelaria, dove si trova la basilica della patrona dell’isola, Nuestra Señora de la Candelaria. 

5. Tappeti all’Orotava, Corupus Christi  (inizio giugno- Orotava)

La festa dei Tappeti nel valle dell’Orotava è una delle feste più internazionale di tutto l’arcipelago canario. Si tratta del tappeto più effimero al mondo e così viene riconosciuto nel libro Guiness dei Récords dal 2006.

In questa festa ci sono due tipi di tappeti, quelli fatti con i fiori freschi e quello, nella piazza del comune, fatto solo ed esclusivamente con la terra del Parco Nazionale del Teide.

festa orotava

Di sicuro stai pensando che per ottenere i diversi colori della terra useranno dei coloranti, ma ti stupirai se ti dico di no! grazie al solforoso ad esempio, viene fuori i colore verde e blu.

Il tema centrale del tappeto è sempre religioso, anche perché se festeggia il Corpus Christi, ma ad esempio, questo anno, 2016, gli altri tappeti erano sul tema dell’immigrazione.

Per questo tappeto centrale fatto soltanto con la terra del Teide, si vogliono circa due mesi di continuo lavoro.

 

festa tappeti orotava

Gli altri tappeti, fatti a base di fiori freschi, occupano tutte le strade del centro della città.

Si realizzano in mattinata, alcuni addirittura cominciano prima dell’alba perché devono essere pronti prima delle 19.00 h, già che a quell’ora si celebra una processione religiosa, in cui la Madonna fa il giro del paese sopra questi bei tappeti.

La processione è presieduta dal vescovo della laguna, clero diocesano, e parrocchie ed organizzazioni religiose della zona, sindaco e consiglieri della Orotava, membri del Cabildo insulare, autorità civili e militari, la regina delle feste, tutti i ragazzi che hanno ricevuto la prima comunione qualche settimana prima e la banda municipale.

Una festa bellissima, molto tradizionale e molto profumata!

6. San Juan, festa del sole (24-25 giugno- Puerto de la Cruz)

La notte di San Juan, è una festa molto popolare non solo a Tenerife ma anche nel resto delle cittadine di mare di tutta Spagna.

Ma la festa di San Juan a Tenerife, concretamente a Puerto de la Cruz, ha una peculiarità che la fa diversa ed unica rispetto agli altri.

festa san juan tenerife

Come nel resto di Spagna, nella notte di San Juan, la gente passa la notte in spiaggia ballando e mangiando con la famiglia ed amici intorno ad un fuoco dove si bruciano tutti i desideri previamente scritti in un pezzo di carta. Ma la peculiarità a Tenerife è che all’alba, arrivano al porto del Puerto de la Cruz, i pastori del luogo con i suoi greggi di pecore per bagnarle e purificarle nell’acqua del mare, come facevano una volta gli aborigeni dell’isola, i guanci.

7. Romeria de San Isidro (Giugno – Orotava)

La Romeria de San Isidro è una festa di pellegrinaggio che alla Orotava si festeggia i primi giorni di Giugno anche se nel resto di Spagna, San Isidro, viene festeggiato il 15 Maggio.

Si tratta della festa del bestiame dove i contadini ringraziano a San Isidro e chiedono della pioggia per i loro coltivi.

festa orotava

È da rilevare che i carretti sono tirati da buoi, e ci si veste con gli indumenti tipici e tradizionali dei contadini, che a Tenerife si conosce come Maghi.

Tutta la famiglia porta il vestito tipico per una festa che sembra dietro nel tempo.

Le donne adornano i loro balconi e le finestre con tappeti, mantelli e fiori per dare il benvenuto al santo a su passo per la città.

Un’altra festa molto folkloristica dove se balla e si mangia fino a tardi la sera e dove la diversione è garantita!!!

8. Feste di Santiago, Battaglia Nelson (25 Luglio-Santa Cruz)

La festa del 25 Luglio, giorno di Santiago, a Tenerife se festeggia uno degli eventi storici più importanti dell’isola: la vittoria delle truppe spagnole contra l’attacco delle truppe inglese, al mando del capitano Horatio Nelson nel 1797.

feste popolari tenerife

Per commemorare questo giorno, alle 11 del mattino a Piazza Spagna, si sparano i cannoni per dare inizio a una sfilata di truppe che indossano le divise tipiche del 18 secolo, rappresentando sia alla truppa spagnola come a l’inglese. L’unico che non viene mai rappresentato, è il comandante inglese Nelson, già che lui mai messi piedi sull’isola perché appena sceso dalla nave fu ferito nel braccio destro e ritornò subito alla nave per essere curato anche se alla fine perse il braccio.

Dopo la sfilata, si fa una rappresentazione de quella che fu la lotta davanti all’auditorium di Tenerife.

Le rappresentazione si succedono durante tutta la giornata in diversi punti della città fino alla sera.

E’ veramente un bel spettacolo da vedere anche se a differenza di altre feste, la festa di Santiago, è più una festa da vedere che una festa da partecipare.

Ma comunque sia, sei a Tenerife e qualunque scusa è buona per mettere della musica e bere della birra nei bar della città, quindi…. il divertimento è sicuro.

9. San Andres (29 Novembre – Icod de los Vinos)

La festa di San Andres a Icod de los Vinos, al nord dell’isola, è una delle feste preferite da tutti, locali e non solo.

Rappresenta il culmine del periodo della raccolta dell’uva ed il processo del vino ed è un giorno molto particolare da festeggiare in famiglia. Ha inizio la sera prima, con la apertura delle cantine per poter assaggiare il vino nuovo.

Per accompagnare il vino, si preparano piatti come il pesce salato ed altri tanti a base di semi di anice, ma senz’ombra di dubbio il piatto stella sono le castagne arrosto.

La mattina del 29 invece, se festeggia un evento unico nell’isola: i giovanni maschi tra i 15-30 anni(di solito le femmine non partecipano) scivolano sulle tavole di legno per le pendici del paese. Molte di queste tavole vengono disegnate per i falegnami della città, e mettono due maniglie per poter tenersi mentre scendono.

festa icod de los vinos

Una tradizione antica che nacque in novembre quando in una di tante festeggiamenti in nome dei santi, San Andrés, che usciva in processione con altri santi, rimasse alla fine della fila e per evitare di arrivare l’ultimo, presse una tavola e scendi per le strade inclinate.

Ad oggi, le strade del centro rimanono chiuse al traffico e vengono condizionate per evitare qualche tipo di incidente.

Comunque durante tutta la giornata del 29, se continua a festeggiare con l’assaggio del vino nuovo e le castagne arrosto! Quindi se sei in zona….. non puoi perdertela.

10. San Sebastián (20 Gennaio – Adeje)

La festa di San Sebastián ad Adeje, nel sud dell’isola è una delle feste religiose più importante e caratterisitche dell’isola, già che altro all’immagine del Santo, i veri protagonisti della giornata sono i cavalli che finiscono tutti in mare.

Una festa che comincia presto la mattina con la celebrazione di una messa, dopo la quale, si fa una processione verso il mare.

Il momento in cui i cavalli entrano in mare è uno spettacolo davvero bellissimo!

Ma i cavalli non sono gli unici animale che partecipano a questa festa, già che nella processione ci sono anche mucche, capre, buoi, pecore, cammelli e canne pastori e tutti vengono benedetti dal prete nella piazza di San Sebastian.

feste tenerife sud

Le 10 migliore feste a Tenerife: Considerazioni finali

Dopo aver letto le 10 migliore feste a Tenerife, ti sarei resoconto che nell’isola dell’eterna primavera, la festa non manca mai! e solo ho scritto le 10 più importanti, ma ci sono tante altre bellissime e da non perdersi.

La maggior parte delle feste sono molto folkloristiche per cui indossare i vestiti tipici è un dovere, così anche la atmosfera è molto più autentica.

Per cui visita per prima volta l’isola e non ha amici del posto da poter prestare dei vestiti, potete affittarli in diversi negozi. Un posto molto famoso a Santa Cruz de Tenerife è Los Calados. 

Invece per quanto riguarda alla maschera di carnevale, troverai di tutto e di più a prezzi ottimi in qualche angolo della città.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e como dico sempre, se pensi che può essere di aiuto per altre persone, non essiti a condividerlo!

A continuazione vi lascio un video delle feste di Maggio a Santa Cruz de Tenerife, nel parco García Sanabria.

Buon divertimento… y hasta pronto amigos!

Marta 🙂

 

 

 

carnevale di tenerife

Hola e benvenuto su Spagnatour, la guida in italiano più completa sulla Spagna. Oggi in questo articolo ti parlerò di uno degli eventi più importante non solo delle isole canarie ma anche dall’isola di Tenerife, cioè il Carnevale di Santa Cruz de Tenerife. 

Si tratta del secondo carnevale più importante al mondo, dopo quello di Rio de Janeiro in Brasil, motivo per cui le due città sono gemellate.

A livello nazionale è il carnevale più importante del paese, seguito dal anche famoso carnevale di Cadice.

Legge anche cosa vedere a Cadice 

Se stai pensando di andare al carnevale di Santa Cruz di Tenerife, ti dico già che è una delle scelte migliori chi può fare ma per farlo nel modo giusto, devi seguire questi 3 consigli:

  1. Devi uscire mascherato sempre. (più costumi diversi hai durante questi giorni, meglio è).
  2. Devi metterti sempre sempre i brillantini sulla faccia (è una regola d’oro).
  3. Devi ballare fin ché non ti bruciano i piedi.

Seguendo questi piccoli spunti viverai al meglio ed al più pure stilo chicharrero (abitanti originari della capitale dell’isola) questa gran festa che ora ispira a diventare Patrimonio dell’Umanità. 

Storia del carnevale di Tenerife

Il carnevale di Tenerife è una festa che se celebra sin dall’inizio dei primi abitanti europei. Nel 17 secolo già si parlava di una festa dove si invertivano i sessi attraverso i costumi.

Durante gli anni di dittatura in Spagna (1923-1960) il carnevale si conosceva come le “feste d’inverno” per evitare la sua proibizione.

Nel 1954 appare la prima murga “Afilarmónica Nifú-Nifá” che ancora oggi partecipa ai carnevali. La loro associazione si trova nella strada La Noria (una delle zone di ristoranti e club della città) e una visita vale veramente la pena. Potete anche cenare (previo avviso)in questa associazione, assaggiando dei piatti più tipici e casarecci.

Dopo la morte di Franco  si torna al nome originale di carnevale e fino ad oggi, il carnevale di Tenerife è il più famoso e visitato del paese.

Il carnevale di Tenerife

Il carnevale di Tenerife si svolge durante le due prime settimane di febbraio ed attrae a gente di tutto il mondo, per cui i prezzi nell’isola durante questo periodo si sparano.

Questo gran evento, dichiarato festa di interesse internazionale nel 1980, si divide in due parti, in una “ufficiale” e in una “di strada”. Il carnevale ufficiale vede la partecipazione solo di gruppi musicali, murghe o comunque gente famosa. Il carnevale di strada, invece, coinvolge sia le persone famose sia i cittadini.

La cosa più bella di questa festa è che partecipano cittadini di tutte le età, dai bimbi nel passeggino ai nonni!! un vero coinvolgimento di tutta la città.

carnevale tenerife

Ogni anno si sceglie una tematica diversa che non solo si riflessa nei costumi dei cittadini ma anche nel disegno della sardina.

La tematica scelta questo anno, nel 2016, è stata gli anni ’80 e quella per i carnevali del 2017 è il Caraibi.

Uno dei giorni più emblematici del carnevale è il così detto entierro de la sardina, cioè il funerale della sardina, che si svolge l’ultimo mercoledì di carnevale.

Questo giorno, alla sera c’è una parade per tutto il centro della città fino ad arrivare alla Piazza di Spagna

dove la sardina inseguita da centinaia di persone, uomini e donne mascherate di vedova nera (in simbolo di lutto).

carnevale tenerife sardina

carnevale tenerife

La parade finisce in piazza di Spagna dove la sardina viene finalmente bruciata e a continuazione ci sono fuochi di artificio.

La festa continua fino alla mattina dopo, con tutte le vedove che bevono e ballano al suon della musica cubana e non solo per dimenticare 😉

E’ senza ombra di dubbio una delle serate più divertenti di tutto il carnevale.

Come dato curioso, ti racconterò che c’è un cittadino della città, Antonio Merceré González, che durante gli ultimi 38 anni si maschera ogni anno di Fidel Castro. L’idea le viene in mente quando all’epoca, il suo figlio di 3 anni vede una foto del vero leader cubano e comincia a chiamarlo babbo.

Tanto assomiglia al vero e proprio Fidel, che Antonio, ha già subito diverse attacchi da parti di altri partecipanti.

personaggi carnevale tenerife

Comunque sia il Fidel Chicharrero è uno dei personaggi più emblematici e polemici di tutto il carnevale.

Sfilata per scegliere la regina del carnevale

Qualche giorno prima del’inizio del carnevale, si organizza una serata di gala per l’elezione della regina del carnevale. Si tratta di uno spettacolo bellissimo, tipo sfilata, dove si deve scegliere la regina del carnevale a seconda del suo vestito che può arrivare a 5 metri di altezza, 4 metri di larghezza e fino a 500 chili di peso.

regina carnevale tenerife

 

La gala viene trasmessa per la TV nazionale non solo in tutta Spagna ma in tutto il mondo e per la musica di questa gala ci pensano le murghe vincitrici.

I biglietti sono sempre esauriti tra i 15 e 60 minuti dopo che sono usciti in vendita. Stiamo parlando di 20.000 posti.

I preparativi per il carnevale dell’anno prossimo cominciano un paio di messi dopo che è finito il carnevale.

Come arrivare a Santa Cruz de Tenerife

Per arrivare all’isola di Santa Cruz di Tenerife, venendo dall’Italia, il modo migliore ovviamente è via aereo. Ci sono diverse compagnie di lowcost che collegano l’isola dell’eterna primavera con l’Italia.

Gli aeroporti di arrivo sono due:

  1. Aeroporto Regina Sofia, al sud dell’isola, a pochi chilometri dal Medano. E’ il più grande di tutte e due.
  2. Aeroporto Los Rodeos, al nord dell’isola a pochi chilometri da San Cristobal de la Laguna ed un poco più piccolo e meno trafficato.

Se invece vuoi raggiungere la capitale Santa Cruz da qualche punto dell’isola, il modo migliore e via guagua, cioè pullman. La compagnia si chiama TITSA.

  • Dall’aeroporto sud a Santa Cruz de Tenerife: Guagua 111, prezzo del biglietto 9.45€  ed il tragitto è di poco più di un’ora.
  • Dall’aeroporto nord a Santa Cruz de Tenerife: Guagua 108, 107 e 102, prezzo del biglietto è di 2.65€ ed il tragitto è soltanto di mezz’ora.

Questi prezzi possono diminuire comprando un bonobús, cioè l’abbonamento dell’autobus che lo puoi trovare in qualche edicola o negozi dove si vende il tabacco ed il costo è di 15€.

Nel caso preferisci prendere il tassi, i prezzi oscillano da 20€ aeroporto nord – Santa Cruz a 50-60€ aeroporto sud- Santa Cruz.

Nel caso vorresti raggiungere l’isola di Tenerife da qualche altra isola dell’arcipelago canario, guarda nella pagina dei traghetti e ferry: Fred Olsen ed Armas.

Il carnevale di Tenerife: considerazioni finali

Visitare l’isola di Santa Cruz di Tenerife è sempre una buona scelta ma farlo durante la sua festa più importante, cioè il carnevale di Tenerife, è senza ombra di dubbio la scelta migliore.

Per molti consigli o dettagli che ti possa scrivere qui, l’ambiente e lo spirito del carnevale è veramente indescrivibile e non c’e modo migliori di scoprirlo che formando parte di questa gran festa.

Ovviamente i prezzi sia di trasporto che di alloggi, durante i giorni del carnevale sono molto più alti che al solito, però prenotando tutto in anticipo puoi trovare dei prezzi ottimi.

Anche per il noleggio della macchina, in questo periodo c’è talmente tanta domanda che non sarà facile trovare una e se la trovi, il problema sarà il parcheggio, specialmente nella capitale, dove più che difficile direi che è quasi impossibile.

Comunque la capitale, Santa Cruz di Tenerife, è ben collegata col resto dell’isola, specialmente i giorni di carnevale, per cui la macchina in realtà non sarà imprescindibile.

Spero che questo articolo su il carnevale di Tenerife ti sia piaciuto e ti sia stato utile e si pensi che quest’informazione può essere interessanti per altre persone, non essiti a condividerlo.

A continuazione di lascio un video del carnevale di strada di questo anno 2016. Una vera e propria follia!!!!

 

 

Gracias y hasta pronto amigos!!!!

Marta 🙂