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spiagge valenciane

Un articolo di Spagnatour sulle migliori spiagge di Valencia, una delle città spagnole più belle e moderne dell’intero paese. Una destinazione turistica in fase crescente che attira milioni di turisti all’anno. Buona lettura!!!

Partenza per la Spagna?

La “caliente” e divertente regione iberica ti sta attendendo?

Scopri le più belle distese sabbiose della terza città più popolosa della Spagna: Valencia.

Bellissima la metropoli di Valencia, parte dell’omonima Comunità autonoma della Spagna, sorge sul versante orientale della Spagna e si affaccia sul Mar Mediterraneo.

Una città dinamica e moderna, ricca di storia e caratterizzata da dinamismo e vivacità culturale, ogni anno Valencia attrae un flusso sempre più crescente di visitatori e di turismi che giungono da ogni parte del mondo, per visitarla e soggiornarvi.

Splendide le architetture, soprattutto del periodo barocco: Valencia è riuscita a preservare nei secoli, la sua storia e a farsi apprezzare per la sua celebre “movida” spagnola.

Storia e modernità sono i tratti caratteristici ed antitetici che caratterizzano da sempre questo bellissimo capoluogo spagnolo.

La strategica posizione geografica ha sempre favorito il turismo di massa che rimane la principale risorsa dell’economia valenciana. La stagione più affollata è senza dubbio l’estate.

Negli ultimi anni, sono state rivalutate le numerosissime spiagge valenciane che delimitano la metropoli spagnola nel suo lato orientale.

Il clima caldo e la bellezza paesaggistica di Valencia ha dato un fortissimo impulso alla creazione di nuovi spazi turistici balneari: ben tre chilometri di litorale, dotati di ogni tipo di attrezzatura per il divertimento acquatico, accolgono ogni anno milioni e milioni di turisti.

Per non parlare della cucina valenciana, una delle più note a livello internazionale per il suo piatto tipico: la famosissima paella.

La paella valenciana, come si sa, è una preparazione culinaria a base di riso, zafferano, frutti di mare, crostacei, verdure, pollo e coniglio, suino, polpettine di carne e pinoli che deve il nome dal recipiente di metallo in cui viene cotta, il famoso paellero.

Sebbene la paella sia internazionalmente associata a tutta la cucina spagnola, è originaria di Valencia e successivamente, con il trascorrere dei secoli e le influenze gastronomiche degli altri popoli, si è diffusa nel resto della Spagna solo a partire dalla fine del XIX secolo.

Un’altra specialità tipica della cucina valenciana è l’horchata, una bibita molto rinfrescante preparata con acqua, zucchero e chufa, una pianta tipica della vegetazione di Valencia.

Tradizionalmente l’horchata viene servita nella maggior parte dei bar locali, nei chioschetti presenti nelle strade valenciane e nei locali tipici della Metropoli.

Oltre al gusto ed ai piaceri della cucina, Valencia è nota ai turisti per le sue feste, la più celebre e ben conosciuta è quella di Las Fallas, una festa popolare che si celebra in onore a San Giuseppe.

Famosa è anche la Hogueras di San Juan, la festa in onore di San Giovanni che si svolge il 24 giugno. In occasione di questa ricorrenza i valenciani e i turisti si riversano sulle distese sabbiose ed accendono grandi falò. Le origini della festa sono legate al solstizio estivo.

Insomma, un bel viaggio alla scoperta di Valencia è quel che ci vuole per “staccare la spina” dallo stress quotidiano e scoprire le innumerevoli meraviglie che riserva questa regione ai turisti.

Un bellissimo soggiorno a Valencia è quello che ci vuole: tanto sole, mare, spiaggia e tantissimo divertimento per una vacanza da sogno!

Ti senti pronto per questo “viaggio” alla scoperta di Valencia?

Bene, prosegui la lettura della guida ed appunta le informazioni e le mete che prediligi per organizzare al meglio il tuo tour a Valencia.

Valencia: regione ricca di storia e natura

spiagge valenciaCome ti abbiamo anticipato in premessa, la città di Valencia vanta una storia davvero preziosa, le cui fondamenta furono gettate dai Romani nel II secolo a.C., che s’insediarono nella regione.

La stessa denominazione ha subito dei cambiamenti: si è transitati dall’antica Valentia Edetanorum a Balansiya sotto il periodo dei Mori.

Sotto la dominazione dell’Impero romano, l’attuale Valencia conobbe uno sviluppo estensivo nella parte orientale della regione.

Numerose le lotte interne tra Romani e popolazioni autoctone locali, la città venne definitivamente rasa al suolo per poi, essere ricostruita nel I secolo dopo Cristo.

In effetti, proprio in questo periodo, la città visse il suo massimo sviluppo urbanistico ed architettonico grazie all’edificazione di numerose opere pubbliche ed infrastrutture.

La presenza e la conquista dei Visigoti diede vitalità e dinamismo alla città di Valencia fino a quando arrivarono i Mori, i quali sconfissero i barbari per imporre il loro stile, la loro arte e cultura.

L’assetto urbanistico, sotto la dominazione araba, fu stravolto. Con la fine della stirpe araba, Valencia si creò una certa indipendenza dal potere centrale per poi, cadere sotto gli Aragona, con l’arrivo di Giacomo I.

Valencia visse momenti di espansione e di floridità: il Secolo d’Oro coincise con il Quattrocento ma, con la scoperta dell’America, Valencia perse definitivamente l’egemonia economica e attraversò due secoli di decadimento.

La dittatura di Franco restrinse notevolmente le libertà fondamentali del popolo valenciano e, nel 1978, la città ha visto definitavemente i propri diritti.

La forte spinta del turismo di massa, degli ultimi decenni, ha indotto le istituzioni politiche a modernizzare il volto della Città. Ne è testimonianza la Città della Scienza, il fulcro centrale dell’architettura contemporanea.

Leggi anche: cosa vedere a Valencia

Le migliori spiagge per chi ama la tranquillità

Negli ultimi anni, le distese sabbiose di Valencia sono state rivalutate dalle istituzioni politiche e locali. Nel processo di modernizzazione di Valencia, un ruolo chiave è giocato dai tre chilometri di litorale, dotati di ogni tipo di attrezzatura per il divertimento acquatico e per chi ama stare in assoluta tranquillità e relax.

Le spiagge urbane sicuramente, se ami stare in tranquillità, non si addicono di certo al tuo soggiorno di relax.

Per questo, devi spostarti nei dintorni: ad appena 10 Km da Valencia, nel cuore del Parco Naturale dell’Albufera, puoi trovare tantissime spiagge allo stato selvaggio dove poter vivere un soggiorno di relax e di divertimento.

La spiaggia di Pinedo Valencia è molto interessante per chi ama la tranquillità, lunga 1500 metri, è situata vicino al paese di Pinedo, centro agricolo e di pesca.

Rilassante è anche la spiaggia d’Arbre del Gos, una spiaggia incontaminata, vicina alle dune del Parco Naturale dell’Albufera. Lunga 2600 metri, la zona dispone ora di tutti i servizi per vivere una bella giornata di sole e di relax, senza troppe privazioni.

La spiaggia de La Devesa Valencia è situata nel cuore del Parco Naturale dell’Albufera, tra le “gole” de Puchol e del Perellonet. Con i suoi 5000 metri di lunghezza si trova nella zona più protetta del Parco Naturale dell’Albufera. Se sei un appasionato di paesaggi naturali, qui puoi trovare un ricco ecosistema nel quale si possono ammirare tantissime piante di qualsiasi tipo, e visionare tanti e numerosi volatili. Qui, ti sentirai davvero “avvolto” dalla Natura e ti immergerai nel relax.

La spiaggia de La Garrofera e la spiaggia de El Perellonet sono altre interessantissime distese sabbiose incontaminate, ideali per chi ama stare a contatto con la natura e vuole concedersi una vacanza di relax, sole e mare.

Le migliori spiagge per sport acquatici

Per gli amanti dello sport e dell’attività fisica, a è possibile reperire anche tantissime distese sabbiose ben attrezzate e dotate di strutture ricettivo-alberghiere, oltre ai tantissimi luoghi di divertimento.

Le spiagge urbane, ubicate a pochi minuti dal centro della città, sono quelle che si prestano maggiormente ad essere visitate dai turisti che ricercano il divertimento e vogliono praticare gli sport acquatici, come il volley in acqua, la vela, immersioni subacquee e tante altre attività fisiche.

Le spiagge di Las Arenas e La Malvarrosa, ad esempio, sono gettonatissime per praticare le attività sportive all’aria aperta e a contatto con il mare e la sabbia: queste distese sabbiose sono raggiungibili in autobus, tram, automobile e persino a piedi.

Nei pressi delle spiagge urbane si trova il Lungomare, ideale per praticare il tempo libero e dove è possibile passeggiare, correre, pattinare o prendere il sole.

La spiaggia de La Malvarrosa è la spiagge d’eccellenza del tessuto urbano di Valencia; negli ultimi anni del proceso di modernizzazione, ha subito una profonda trasformazione

La spiaggia de La Malvarrosa, oltre ad ospitare le più complete e lussuose strutture balneari, è sede di importanti manifestazioni internazionali. Inoltre, sulle distese sabbiose è possibile praticare ogni genere di sport acquatico: dal nuoto alla pallavolo, dalla corsa alla vela.

La spiaggia de Las Arenas, lunga più di un chilometro, è la sede ideale per praticare le attività sportive a contatto con il mare, il sole e la spiaggia. Questa spiaggia è la zona d’eccellenza per il tempo libero, dove è possibile pattinare, passeggiare, correre o prendere il sole e, gustare favolose paellas e zuppe di frutti di mare.

La spiaggia di El Saler, nella parte meridionale della città di Valencia, si caratterizza per la purezza delle acque cristalline, oltre che le strutture ed i servizi offerti.

Una delle spiagge maggiormente apprezzate nel territorio valenciano, il tratto costiero di El Saler si estende per più di sei chilometri e consente di praticare tantissimi sport come la vela, il nuoto, le immersioni subacquee, il volley acquatico, il tennis sulla spiaggia, la corsa e tante altre attività sportive a contatto con le acque marine e la sabbia dorata.

Le località del divertimento

Giorno acquatico e la notte? All’imbrunire della sera Valencia mostra il suo volto più ludico e divertente, ancora più apprezzato dai turisti.

Tantissime sono le attrazioni ed i locali notturni che consentono di cenare e di divertirsi: non a caso la città di Valencia è una tra le avvincenti dell’intera Spagna che offre differenti tipi di svago.

Cosa puoi fare? Inizia la serata nelle caratteristiche tascas di Valencia, nel famoso Barrio del Carmen; oppure in Plaza Cánovas del Castillo, vicina ai Jardines del Turia, qui puoi trovare tantissimi bar musicali, dove poter gustare una squisita cena.

Valencia offre una serie infinita di ristoranti e di locali dove gustare la famosa paella valenciana e la tapas, oltre alle prelibatezze tipiche della cucina spagnola.

Nella zona storica della città di Valencia ci sono tantissimi locali che permettono di consumare una cena con menù a base di paella, oltre ad altri piatti a base di pesce e di carne.

Consigliatissimi sono i ristoranti etnici e, per tutti i turisti che vogliono continuare a mangiare “Made in Italy”, a Valencia si possono reperire tantissimi locali gestiti direttamente dagli italiani come pizzerie e ristoranti italiani.

Come puoi organizzare il dopo cena? Se ami gli spettacoli, la Ciudad de las Artes y las Ciencias ha al suo interno un intero padiglione per ospitare gli spettacoli artistici.

Consigliatissimo anche il Circuito Café Teatro, un insieme di locali che offrono delle rappresentazioni teatrali a prezzi davvero interessanti.

Nonostante sia un paese ferventemente cattolico, la Spagna ha mostrato aperture di orizzonti nuovi ed assolutamente “progressisti”: ne sono testimonianza i bar ed i locali rivolti al mondo omosessuale e LGBT; i luoghi di ritrovo per la comunità LGBT abbondano vicina al Mercado Central.

Per il turismo LGBT, Valencia offre interessanti locali notturni come la discoteca Il Venial che organizza serate entusiasmanti e movimentate, specie durante la stagione estiva. Altro locale interessante per la comunità gay è La Goulue, situato in Calle Quart.

E, per i giovanissimi e studenti che vuole visitare la città “notturna” di Valencia, un’attenzione particolare va allo Studio Dance Club, locale gremito di ragazzi durante la stagione universitaria.

Spiagge Valencia: conclusioni

Come avrai appreso dalla guida, a Valencia ti potrai solo ed esclusivamente riposare e divertire: movida notturna nei numerosi locali che “costellano” la città di Valencia e vita diurna all’insegna del relax e dell’attività sportiva in acqua.

Nel processo di ammordamento e di “rilancio” da parte delle Istituzioni pubbliche, la città di Valencia negli ultimi decenni ha visto “rilanciare” la propria economia del mare.

Il turismo di massa e le attività balneari e ricettivo-alberghiere, oltre a quelle di ristorazione, rimangono ad oggi il vero “core” business su cui puntare.

Ne sono testimonianza le stesse spiagge del tessuto urbano che hanno subito un mutamento profondo all’insegna di novità e di miglioramenti nell’offerta di attrezzature balneari e locali alberghieri e di ristorazione dedicati al turismo di massa.

Non a caso lungo il Lungomare che conduce all’accesso alle favolose spiagge centrali di Las Arenas e de La Malvarrosa, è possibile passeggiare, pattinare, correre e, ovviamente, gustare ottime paellas e zuppe di pesce fresco.

Le spiagge vantano la Bandiera Blu proprio per le bellissime distese di sabbia dorata bagnate dalle acque cristalline e pulitissime del Mar Mediterraneo.

Le spiagge centrali, in quanto dotate di attrezzature, attirano l’attenzione di migliaia di turisti che affollano la riviera valenciana all’insegna del sole, divertimento e attività sportive a contatto con il mare.

Per chi adora la natura e le spiagge dal volto “selvaggio” ed incontaminato, ci si deve spostare nelle zone limitrofe, a qualche Km dal tessuto urbano

Grazie ai trasporti pubblici locali o con la bici, è possibile raggiungere in pochi minuti le famose spiagge nei dintorni di Valencia: la spiaggia di Pinedo Pueblo, L’Arbre del Gos, El Saler, La Garrofera, La Devesa e El Perellonet.

Sei pronto per partire? Organizza il tuo tour e soggiorno rilassante e divertente nella favolosa città di Valencia.

Ricordati di portare la crema solare e gli occhiali! Buon viaggio alla scoperta della favolosa e “rinnovata” città valenciana!

cosa vedere a Valencia

Bienvenido a Spagnatour il blog in Italiano sulla Spagna, scritto da me, una Guida Ufficiale di Turismo Spagnola nata e cresciuta a Granada (Andalusia).

In questo articolo ti aiuterò a decidere cosa vedere a Valencia o Valenza in Italiano.

Con quasi 787.000 abitanti è la terza città più grande della Spagana, dopo Madrid e Barcelona.

cosa vedere a valencia

Si trova nella costa del Mediterraneo tra due fiumi (il fiume Júcar e il fiume Turia) nel centro del Golfo di Valencia.

Al sud della città, a una decina di chilometri, si trova l’Albufera di Valencia, uno dei laghi più grandi di tutta la Spagna del parco naturale protetto (nel 1986) della zona.

Valencia è famosa in tutto il mondo non solo per essere la culla della vera Paella  (anche se in realtà la Paella è il nome della padella dove si cucina il riso) ma anche per essere lo scenario di feste importanti come Las Fallas  (feste di Interesse Turisticio Internazionale dal 1965).

Una città ricca in storia, cultura, con una università importante, una cucina di qualità e un clima mite di costa con spiagge di sabbia finissima e dorata… che altro hai bisogno per decidere di venire a Valencia?

Storia e Clima di Valencia

La storia di Valencia, come la maggior parte delle altre città Spagnole, è una storia molto interessante che va da i Romani ai Cristiani passando per i Musulmani ed Ebrei.

Una ricchezza culturale che ha lasciato la sua impronta in questa bellissima città Mediterranea.

Fondata dai Romani nel 138 a.C con il nome di Valentia Edetanorum che vuole dire “forza nella terra dei Edetani” fu una delle città più antiche di tutta la Spagna.

Una città Romana situata in un punto strategico, vicino al mare.

Nel 75 a.C durante una guerra tra due popoli romani, Valencia fu completamente distrutta e non si ricostruì per più di 50 anni.

Ci fu un periodo in cui l’amministrazione imperiale lasciai il potere quindi la chiesa lo pressi e sostituì i tempi romani per chiese cristiane.

Con l’arrivo dei Bizantini, Valencia trascorsi un periodo molto difficile dato che la città fu ordinata ad essere distrutta un’altra volta ma qualche secolo dopo, un nobile Castigliano Rodríguez Díaz de Vivar, conquistai Valencia, e la città ricuperai l’importanza di una volta.

Quando Rodriguez Díaz de Vivar morì la città fu pressa dai Musulmani per cui le lotte tra musulmani e cristiani per prendere la città non finivano mai.

I numerosi scontri tra i popoli che l’abitavano e in più la Peste Negra che arrivai poco dopo, fecero di Valencia un vero inferno.

Infatti, i riscontri tra i diversi popoli che abitavano (cristiani, musulmani ed ebrei) erano continui ed in più la peste nera, fecero di Valencia un vero inferno

Finalmente il XV secolo fu il periodo migliore per la città, perché si cominciai a costruire dei palazzi più emblematici e la città ritornai a crescere anche se di nuovo e con la scoperta di America da parte di Cristofolo Colomobo, tutta l’attenzione si centra nel Atlantico per cui Valencia cominciai a decadere.

Attualmente Valencia è la terza città più grande ed importante della Spagna, con un’alta qualità di vita e dove di sicuro una volta visitata vorrai tornarci di sicuro… vuoi scommettere??

Per quanto riguarda il clima di Valencia, ovviamente Mediterraneo, gli inverni sono mite con rare nevicate e praticamente  temperature sotto zero inesistenti e le state sono secchi e caldi.

La temperatura media annui è di 18°C ed Agosto è il mese più caldo con temperature sopra i 30°C.

Un clima molto invitante e gradevole che si trova in una delle città più grandi di Europa. Niente male direi!

Come arrivare a Valencia

Valencia ha un aeroporto internazionale chiamato Manises, che si trova a 8km e collega la città con i principali paesi europei e non solo.

Da l’Italia ci sono voli diretti da Roma, Pisa e Bari.

Per quanto riguarda il treno, Valencia è collegata con Madrid, Barcellona ed Andalusia.

Da l’Italia ci sono treni che partono da Milano e Torino fino a Barcellona.

Per ulteriori informazioni, la pagina da visitare è quella di Renfe (ma il sito sta scritto soltanto in spagnolo ed inglese).

Se invece stai pensando di arrivare in Valencia in pullman da qualche altra città della Spagna, Valencia è fortemente collegata con: Madrid, Barcellona, Elche, Alicante, Gandia, Benirdorm, Murcia, Almeria, Granada, Malaga e Siviglia.

Per ulteriori informazioni, visita la pagina di Alsa, la compagnia di pullman principale.

Essendo una città di mare ci sono delle nave che arrivano a Valencia, specialmente dagli isole Baleari.

Cosa vedere a Valencia in 2 giorni

Decidere cosa vedere a Valencia in soltanto 2 giorni non è molto facile perché ci sono diverse attrazioni molto interessanti, ma quelli da non perdere sono:

  1. Città dell’Arti e le Scienze:

attrazioni principali di valenciaSimbolo della città e attraente di visitatori di tutto il mondo. Si tratta di un complesso architettonico composto da cinque strutture diversi suddivise all’interno di tre aree tematiche: arte, scienza e natura. Per visitarlo tutto si vole una giornata intera.

Queste 5 strutture sono:

  1. L’Hemisfèric (che ha la forma di un occhio) è un planetario e al suo interno si trovano pure i cinema.
  2. Museo di Scienze Principe Felipe (che ha la forma di un schelettro di dinosauro) è un museo di scienza interattivo.
  3. L’Oceanografico (ha la coperta in forma di ninfea) è l’acquario più grande di tutta l’Europa con più di 50.000 esemplari da 500 specie diverse.
  4. Palazzo dell’Arti Regina Sofia: dedito alla musica e le arti sceniche. E’ il teatro d’opera di Valencia e sede dell’orchestra della regione.
  5. L’Umbracle: Passaggio con giardini e piante autoctone di Valencia. Al suo interno si trova una spezie di museo di arte con delle sculture di artisti contemporanei.

 

Anche il Ponte dell’Assut de l’or forma parte di questo complesso ed è famoso per avere un pilone di 125m di altezza per cui è il punto più alto di tutta la città.

2. Basílica de los Desamparados: cioè degli abbandonati in Italiano, è assieme alla cattedrale, il tempio più importante della città dato che al suo interno si trova la patrona dei valenciani.

La basilica si trova nella Plaza de la Virgen (Piazza della Madonna) centro nevralgico di Valencia, e fu costruita sull’antico foro Romano della città.

3. La Cattedrale di Valencia: Conosciuta per i valeciani come La Seu, fu costruita sull’antica moschea di Balansiya, che a sua volta era stata costruita sul sito in cui sorgeva l’antica cattedrale visigota e questa ovviamente fu costruita su un tempio Romano, dedito a Jupiter.

 

monumenti di valencia

Il suo campanario, conosciuto come “Miguelete” offre una vista della città mozzafiato.

4. Iglesia de Santa Catalina o chiesa di Santa Caterina in Italiano, è una chiesa gotica che fu costruita su una antica moschea. Si trova nella piazza Lope de Vega e della chiesa la parte più importante è il campanario (le campane vengono da Londra) e il suo imponente orologio.

5. Piazza Rotonda o plaza redonda: una piazza situata nel centro storico della città, molto vicina alla chiesa di Santa Caterina.

E’ molto caratteristica per la sua forma circolare con una bellissima fontana al centro.

Anticamente era la sede del mercato del pesce invece oggi, continua ad essere un mercato dove comprare dei suovenir e prodotti d’artigianato. La domenica ci sono più bancarelle parte del mercato settimanale.

E’ circondata da ristorantini e bar dove assaggiare dei prodotti più tipici, anche se un po’ turistico come posto.

6. Mercato Centrale: che si trova nella stessa zona, è senza ombra di dubbio il mercato più grande della città con circa 400 commercianti che vendono i tutti tipi di prodotti alimentari.

E’ aperto soltanto la mattina, da 7.30 a 14.30 ma una visita e perché no, un pranzo al suo interno è tassativo.

E si pensi che un panino non è un vero pranzo, ti sbagli! perché in questo mercato puoi assaggiare un panino Stella Michelin, del famoso chef Ricard Camerena.

7. Lonja de la Seda: Loggia della Seta in Italiano, si trova nel centro storico della città, di fronte al mercato centrale.

E’ stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1996 e fu costruita per attirare l’attenzione dei commercianti che dopo la scoperta di America, spostassero il commercio del Mediterraneo verso l’Atlantico.

Il suo cortile interno con degli alberi d’arance rendono questo palazzo speciale.

Tutti questi monumenti si trovano nel centro storico, a pochi minuti a piedi uno dell’altro per cui si possono visitare tranquillamente in una giornata.

Per uscire la sera vi consiglio fortemente el barrio del Carmen. Questo quartiere si trova vicino al centro storico ed è pieno di ristoranti e locali bellissimi dove passare una sera meravigliosa assaggiando la vera cucina valenciana.

Cosa vedere a Valencia in 3 giorni

Oltre a tutto quello che ho scritto sopra, da tutte le cose da vedere a Valencia in 3 giorni, non puoi perderti:

1. Palacio del Marqués de Dos Aguas, palazzo sede del museo di ceramica della città. Soltanto la facciata Barocca è uno spettacolo. Vedere l’interno del Palazzo assieme ai oggetti bellissimi in finissima ceramica è una meraviglia da non perdere!

musei da vedere a valencia

 

2. Torres de Serranos: uno dei monumenti miglior conservati della città, tutto un emblema per i cittadini.

Si tratta di una delle dodici porte della mura che circondava la città cristiana. Durante i secoli queste due torri furono usate come prigione per i nobili.

Oggi si può visitare e salendo i 132 scalini, si arriva in cima da dove poter contemplare una vista meravigliosa di tutta la città

3. Giardini del Real: sono dei giardini che ai tempi degli arabi erano degli orti che formavano parte del palazzo di riposo dei Re.

attrazioni valencia

Oggi è uno spazio pubblico e al suo interno si trova il Museo di Scienze della Natura di Valencia.

Indistintamente dell’epoca in cui visiti Valencia, ti consiglio fortemente di farti una passeggiata (specialmente per l’ora del tramonto) sul lungo mare, vicino al Porto di Valencia, nella Playa de las Arenas o Playa de la Malva Rosa.

Cosa vedere a Valencia in 4 giorni

Per decidere cosa vedere a Valencia in 4 giorni, oltre alle attrazioni già citate, potresti aggiungere:

1. Palau de la Musica, cioè il palazzo della musica si trova nel Paseo de la Alameda, accanto ai giardini del Turia.

Il palazzo è considerato uno dei centri musicale più prestigiosi non solo di tutta la città ma anche di tutta la Spagna.

Oggi è la sede dell’orchestra di Valencia.

2. Giardini del Turia: è il giardino urbano più grande della Spagna e ovviamente il più visitato di Valencia.

posti interessanti da vedere a valencia

Questo enorme parco attraversa la città e quando ci sarai lì ti sentirai come un vero lillipuziano, specialmente nella parte dove si trova la figura di Gulliver (70 metri di scivoli, rampe e divertimento)… vuoi sentirti piccolo come una volta? allora questo è il tuo parco da visitare.

L’intero parco è traversato da un ponte decorato con i fiori naturale, in fatti il suo nome è El Puente de las Flores o ponte dei fiori.

La sera, il mio consiglio è quello di andare al Mercato di Colon, il cui è aperto tutto il giorno, per prendere delle famose tapas a modo di aperitivo italiano.

E’ un luogo bellissimo adatto sia alle copie giovani come ai genitori con figli perché al suo interno si trovano diversi tipi di bar conformi alla vostra necessità.

Cosa vedere a Valencia in una settimana

1. Parco Naturale dell’Albufera: il lago costiero più grande de tutta la Spagna. L’Albufera sta circondata da campi di riso ed è una zona di passo per molti uccelli migratori.

Il parco si trova a 10 chilometri al sud di Valencia e si può arrivare in bus, in un tragitto di circa un’ora dal centro della città.

Nel parco, potrete fare un giretto in barca… all’ora del tramonto è un vero spettacolo.

cosa vedere a Valencia

2. Museo Fallero: Questo museo si trova nel quartiere di Monteolivete e al suo interno c’è una collezione di Ninots Indultats, cioè sono delle fallas che per scelta popolare non vengono bruciate durante la gran festa e li portano al museo così tutti interessati possono vederle durante tutto l’anno.

Nel museo ci sono anche migliaia di fotografie e cartelli pubblicitari delle migliore fallas di ogni anno.

E’ veramente interessante, specialmente per poter farti un’idea di como è la festa più importante per i Valenciani.

3. Lo stadio di calcio Mestalla: per gli amanti di calcio, che vogliono vedere l’istallazioni sportive della squadra della città è carino da visitare.. per il resto…  meglio prendere una cervecita fresquita in città o al mare!

Cosa vedere a Valencia: Considerazioni finali

Dopo aver letto e deciso cosa vedere a Valencia adesso non hai scusa per non andare a visitare questa bellissima città.

Il vero spirito di Spagnatour è quello di non solo visitare i posti più belli di ogni città ma anche vivere al massimo quello che la città ti può offrire.

Ovviamente non c’è modo migliore di conoscere un nuovo posto che assaggiando i piatti tipici e copiare lo stile di vita dei locali quando si stà lì.

Per questo durante la tua visita a Valencia dovrai mangiare la vera paella, che è quella di pollo, coniglio e fagioli verdi.

Il piatto di pesce che erroneamente tutti chiamiamo paella di pesce, in realtà il vero nome è riso con pesce.

E come bibita tipica della città, dovrete assaggiare l’Horchata de chufa , orzata di cipero in italiano.

Il posto migliore per prendere una vera horchata de chufa è nella zona della cattedrale, in un posto che si chiama “Horchata Santa Catalina“.

Se volete uscire una sera e non avete dei figli, altro che il Mercado de Colón, che è adatto per tutta la famiglia, la zona di Ruzafa è molto animata ed è la preferita per i Valenciani che voglio fare la festa fino a tardi… o presto la mattina! 😉

Ricordatevi che in Spagna i locali sono aperti fino alle 7-8 del mattino…. ma in tanti posti non troverete nessuno prima di mezza notte o l’una.

Anche Terrazza del’Umbracle nella città dell’Arte e le scienze è un posto idoneo per una bella serata.

Valencia è bella tutto l’anno, ma ovviamente l’epoca migliore per visitare la città è durante la celebrazione della sua festa più importante: Las Fallas.

Sono feste di interesse turistico internazionale e sono delle costruzione gigante in cartapesta e legno che vengono bruciate durante questi giorni.

E’ uno spettacolo unico in Spagna…. veramente ti lo vuoi perdere?

Carina questa festa vero? adesso manchi soltanto te! 😉

Spero ti abbia piaciuto questo articolo e se pensi che può piacere ai tuoi amici… condividelo!

Gracias y hasta pronto amigos!

Marta 🙂