Cosa mangiare a Siviglia: cibi e ricette autentiche

Questa è la guida più completa del web su cosa mangiare a Siviglia, la capitale dell’Andalusia.

Se non vuoi essere un classico turista ma ami immergerti nella cultura del posto, Spagnatour è il portale sulla Spagna che ti aiuterà ad assaporare il vero gusto di una vacanza in Spagna.

Il cibo è forse il miglior modo per capire la storia e le tradizioni di un’altra nazione. Anche se la Spagna è forse il paese più simile all’Italia, non devi farti sfuggire le tipicità del luogo e assaggiare i prodotti andalusi.

Dimenticati la pasta, in Spagna i cibi da provare sono altri. Vediamo quali iniziando dalla colazione.

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Cosa mangiare a Siviglia: colazione

cosa mangiare a sivigliaNon esiste modo migliore al mondo di iniziare una bella giornata con una buona e sana colazione. Tranquillo, a Siviglia troverai tutto quello di cui hai bisogno per fare un ottimo “desayuno“.

Cos’è il desayuno?

Il desayuno è la traduzione di colazione in spagnolo.

La tipica colazione spagnola è leggere e per molti versi simile all’italiana con alcune piccole differenze. Ad esempio, noi siamo abituati a mangiare il classico cappuccino con brioche, mentre i spagnoli al cappuccino preferiscono associare una “tostada“.

La tostada non è altro che pane tostato condito con un filo d’olio e pomodoro fresco tritato. Per ordinarlo, non devi far altro che chiedere una “tostada con tomate”.

Una variante classica della tostada prevede l’aggiunta del famoso “Jamon“, ovvero il prosciutto. Possiamo scrivere un libro intero circa al prosciutto spagnolo, il cibo bandiera della Spagna, ma per il momento soffermiamoci sulla differenza tra “Jamon Serrano e “Jamon Iberico“.

Il Jamon serrano è praticamente l’equivalente del nostro prosciutto nazionale, cioè quello ricavato dal suino. Il Jamon Iberico invece deriva da una razza specifica, la razza iberica. Per approfondire sulle razze, leggi questo articolo.

All’interno del Jamon Iberico, abbiamo tre differenti qualità che dipendono dal tipo di allevamento. Il re del Jamon Iberico è la qualità Bellota, cioè allevato in libertà nel bosco dove l’animale si nutre solamente di ghiande e altri prodotti trovati in natura.

Ovviamente la tipologia più cara ma anche la più gustosa e ricercata. Un consiglio, se ami i prosciutti, devi assolutamente assaggiarlo.

Scendendo nella scala, troviamo la qualità Recebo, dove il suino trascorre la prima parte della vita nel bosco per poi passare ad un’alimetazione con mangimi.

Sull’ultimo scalino, troviamo la qualità Cebo, cioè alimentato esclusivamente con mangimi tradizionali.

Anche al’interno del Serrano esistono differenze che dipendono dalla provenienza e dal modo di allevamento.

Ritornando al tema delle colazioni, insieme alla  tostada, puoi chiedere un cappuccino, o ancor meglio, un cafè con leche.

Grazie al turismo, tutti i bar spagnoli capiscono quando chiedete un cappuccino, ma se vuoi integrarti appieno allora chiedi la variante spagnola.

Qui alcuni termini:

  • Caffè espresso= cafè solo
  • Caffè macchiato= cafè manchado;
  • Latte macchiato= leche manchada;
  • Succo d’arancia= zumo de naranja;
  • Bottiglietta di acqua naturale: botella de agua pequeña

Se proprio non puoi rinunciare alla brioche, chiedi un croissant.

Cosa mangiare a Siviglia: pranzo

Dopo una bella colazione, una visita ai belli monumenti di Siviglia, non ci resta che passare al pranzo.

In spagnolo, il pranzo è conosciuto come Almuerzo.

Simile al pranzo italiano, l’Almuerzo spagnolo è un pasto completo e abbonandante che precede la ben più famosa Siesta pomeridiana.

Se in Italia il piatto di pasta è un’istituzione, in Spagna si ha una grande varietà di cibi serviti.

Per sfruttare al massimo la tua esperienza a Siviglia, e senza appesantirsi eccessivamente, ti consiglio di dirigerti verso le “Tapas“, la tradizione culinaria più famosa della Spagna.

Simile al nostro aperitivo, il termine tapas deriva dall’usanza nelle taverne di tappare il bicchiere di vino con un pezzo di pane o prosciutto per impedire l’ingresso di polvere e insetti nella bevanda.

Da questo antico gesto nasce appunto questa usanza che sta velocemente prendendo piede in tutto il mondo. Le tapas rappresentano un modo di mangiare piuttosto che una pietanza specifica, infatti una tapas non è altro che un cibo servito in modiche quantità e il pasto completo è formato da più tapas differenti.

Quasi ogni bar e ristorante di Siviglia offre una grande varietà di tapas, ma attenti, a differenza della provincia di Granada e di Jaén, a Siviglia le tapas non sono comprese nel prezzo della bibita.

Le tapas si dividono in tapas fredde e tapas calde, a base di verdure, di pesce e carne, vediamo le principali e quelle tipiche di Siviglia.

  • Aceitunas (olive);
  • Papa Brava (patate con salsa);
  • Patata Ali Oli (patate con salsa all’aglio);
  • Croquetas (crocchette);
  • Serranito (panino con prosciutto);
  • Queso (formaggio);
  • Bacalao (Baccalà);
  • Berenjena frita (melanzana fritta);
  • Espinacas con garbanzos (spinaci e ceci);
  • Chipirones a la plancha (piccoli calamari alla griglia);
  • Pescaito frito (pesce piccolo fritto);
  • Solomillo al whisky (roast di maiale);
  • Cola de toro (coda di torro, simile alla coda alla vaccinara);
  • Revueltos variados (verdure);
  • Caracoles (lumache di terra);
  • Cazon de Abobo (tipo ventresca);

Un consiglio valido per ogni pasto, evita le zone turistiche e cerca i posti più frequentati dai sivigliani stessi. Ad esempio, anche se è possibile trovare taverne autentiche, sconsiglio di mangiare nel Barrio de Santa Cruz perchè i prezzi sono più alti, tranne che per Calle Mateos Gago e la Plaza Triunfo dove trovare alcuni dei più bei locali di Siviglia.

Un’altra zona consigliata è la Plaza Salvador, molto frequentata dai locali. Qui sotto un breve video per capire del tipo di ambiente che troveremo.

Cosa mangiare a Siviglia: cena

Generalmente in Spagna la cena non è molto differente dal pranzo. Le pietanze possono essere simili a quelle del pranzo, oppure variare un poco.

Visto che ho già descritto l’usanza delle tapas spagnole, in questo paragrafo dedicato alla cena mi concentrerò sui piatti unici.

Se per gusti personali decidi di invertire la successione, sappi che non stai facendo niente di sbagliato, se vuoi mangiare un piatto unico per pranzo e riservare le tapas per la cena, non stai facendo nessun errore madornale.

Iniziamo dai termini. Fortunamente la cena in spagnolo si dice appunto cena. La pronuncia cambia un poco, infatto la c iniziale suona come un se, quindi per pronunciare correttamente la parola cena dovrai dire sena.

Uno dei piatti tipici della cucina spagnola è senza dubbio la famosa paella, pietanza a base di riso che prende il nome dalla tipica padella a forma circolare usata per la realizzazione.

La paella è un piatto diffuso ormai in tutto il mondo originario di Valencia, altra città molto importante e visitata della Spagna.

La ricetta originale, chiamata paella valenciana, prevede oltre al riso qualità bomba, pollo e coniglio, garrofo (tipo di fagiolo) e judia verde (fagiolioni).

Tutte le altre varianti che troviamo al ristorante sono in realtà delle copie dall’originale (ho amici valenciani che mi hanno confermato il tutto 🙂

Molto apprezzata è la paella de marisco, che non sarà l’originale ma è comunque ottima e quindi da provare. In questa variante, troveremo oltre al riso, scampi, cozze, vongole e calamari.

Per gli amanti della cucina, allego questi due video in lingua spagnola.


Se sei stanco del riso, puoi provare il fideuà, variante che utilizza pasta simil spaghetti al posto del riso. Molto apprezzata è la variante negra realizzata con il nero di seppia.

Oltre alla paella e al fideuà, trovandoci a Siviglia, potremmo andare alla ricerca di uno dei piatti più tipici della cucina andalusa, mi riferisco al puchero.

Ti avverto, è un piatto molto pesante che non è proprio indicato per le giornate più afose dell’estate.

Il puchero è un piatto povero di origine andalusa entrato nella tradizione non solo nella cucina spagnola ma anche di quella sudamericana.

Il puchero consiste in una zuppa composta da un bollito (cocido) di vari pezzi diversi di carne come il vitello, il maiale, il pollo, insieme a verdure come ceci, patate, carote e sedano.

É appunto una ricetta tipica della stagione fredda che si prepara in grandi quantità e con gli avanzi della carne bollita e un po’ di prosciutto crudo si possono preparare le croquetas de puchero, cioè una specie particolare di crocchette.

Le crocchette spagnole sono simili nella preparazione alle italiane, ma cambiano il ripieno. Le più famose sono le crocchete di prosciutto (croquetas de Jamon) e quelle alla coda di toro.

Altro piatto, questa volta originario di Siviglia, è  “lo huevos a la flamenca“, cioè uova cucinate al tegamino, posizionate su un fondo di salsa di pomodoro e infornate con piselli, prosciutto a tocchetti, salame, peperoni, asparagi e altri ingredienti a seconda dei gusti.

Cosa bere a Siviglia

Non si può sempre mangiare, ogni tanto tra un boccone e l’altro dovremmo anche bere.

Essenziale è cercare dell’acqua, che in spagnolo è molto facile da pronunciare perchè si legge e si scrive agua.

Se cerchi una bottiglia grande, devi chiedere una botella de agua grande, piccola chiedi botella agua pequeña, bicchiere d0acqua chiedi un vaso de agua, frizzante si dice con gas, naturale sin gas, fredda di dice fria.

Facile, no?

Oltre all’acqua, essenziale per carità ma mica siamo venuti in Spagna per bere sola acqua, non possiamo non provare la mitica Sangria, la bevanda spagnola per eccellenza.

La Sangria è una bevanda alcolica a base di vino, frutta, succhi e spezie. dalle mille varianti. Esistono infatti diverse varianti, la più famosa a base di vino rosso, altre con vino bianco, alcune hanno liquori dentro, altre no.

Ti dico la mia ricetta imparata in un bar di Siviglia dove lavorai per 6 mesi.

  • 1 decimo di cognac, gin e rum scuro;
  • 4 decimi di vino rosso;
  • 3 decimi di limonata;
  • 1 decimo succo d’arancia;
  • 1 decimo succo di pesca e mango;
  • cannella, zucchero grezzo di canna;

Questa è la mia variante, per me è ottima, trova la tua formula segreta e posta una foto nei commenti qui sotto.

Insieme alla Sangria, prova il tinto di verano, un mix tra vino rosso e limonata al 50%.

Se ami i succhi di verdura, una delle bevande più tipiche di tutta l’Andalusia è il Gazpacho Andaluz, bevanda a base di pomodoro fresco probabilmente nato proprio a Siviglia.

Un piccolo avvertimento, se lo provi e non ti piace lo capisco, a me è successo lo stesso, ma una volta presa un pò di confidenza con il nuovo gusto non potrai farne a meno. Oltre ad essere buonissimo, è molto salutare e rinfrescante. Qui sotto un video di preparazione in spagnolo così potrai affinare la tua conoscenza della lingua.

Siviglia è famosa anche per il vino sherry originario dalla vicina Jerez de la Frontera.

Cosa mangiare a Siviglia: dolci

Dopo aver mangiato e bevuto tutto quello che Siviglia ha da offrire, godiamoci un dessert (dulce) per concludere il nostro tour gastronomico.

Il dessert più caratteristico della pasticceria sivigliana è il Tocino de Cielo, un tipo di budino al caramello fatto con zucchero e uova, accompagnato con  il vino Aljarafe, il vino dolce e liquoroso tipico di Siviglia.

Se avete lo stomaco forte e siete amanti dei fritti, dovete assolutamente assaggiare il churros con chocolate, dolce tipico di tutta la Spagna che prevede un impasto di farina fritto in olio caldo e servito con cioccolata calda.

Siviglia è una città fortemente legata alla religione cristiana, e dalla Semana Santa, l’evento più importante di Siviglia, nascono alcuni dei doldi tipici della città.

Tra i più importanti, ricordiamo lo Huesos de Santo, Leche Frita e la Torta de San Lorenzo.

Cosa mangiare a Siviglia: conclusioni

Siviglia è una città da visitare assolutamente non solo per la storia e i monumenti, ma anche per provare le sue prelibatezze gastronomiche.

Non fare l’errore tipico dei turisti di rimanere nel conosciuto e non sperimentare, un viaggio ha senso soprattutto quando ti immergi in una nuova cultura che inevitabilmente parte dalla tavola.

La cucina sivigliana, e spagnola in genere, usa dei prodotti di alta qualità tipici della cucina mediterranea, se ti lasci trasportare dalla curiosità, non puoi certo rimanere deluso.

Ti auguro una buona vacanza a Siviglia.

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