Cosa vedere a Cadice, la città dei carnevali.

Benvenuto sulla guida di Spagnatour dedicata a Cadice scritta da una Spagnola che ti aiuterà a capire e decidere cosa vedere a Cadice, conosciuta anche come “piccola tazza di argento“.

Questa guida è introvabile altrove perchè è scritta in maniera tale da farti scoprire posti e atmosfere che il turista di passaggio spesso e volentieri perde.

Ho creato Spagnatour perché vorrei che tutti gli Italiani che decidano visitare il mio paese,  rimangano colpiti e con voglia di ritornare.

Cadice, in spagnolo Cádiz, è un’importante città che fa da capoluogo all’omonima provincia, è situata al sudovest dell’Andalusia, la regione più al sud di tutta la Spagna, Isole Canarie escluse.

L’Andalusia è composta da 8 provincie tra cui Cadice, città ha una grande importanza non solo per la sua attività economica e industriale ma anche per il gran numero di turisti che la visitano ogni anno.

A poco più da 100 km da Siviglia, la capitale dell’Andalusia, Cadice è una città da non perdere assolutamente durante il tuo tour per il sud della Spagna.

Una volta che avrai assaporato la sua atmosfera, visitato le spiagge paradisiache e partecipato ad una delle sue tante feste che la rendono famosa, capirai il motivo della mia insistenza sul farti visitare Cadice.

Storia e Clima di Cadice

E’ importante iniziare con la storia della città per poter capire meglio la città e di conseguenza godere maggiormente della visita.

E’ questa la vera differenza tra un turista e un viaggiatore, chi ama viaggiare lo fa guidato dalla curiosità di scoprire, di verificare le letture, per ricercare e ricreare l’atmosfera del passato.

I studiosi affermano che Cadice sia la città più antica di tutta l’Europa Occidentale e per dimostrarlo riportano i resti archeologici provenienti da più di 3000 anni fa.

Popolata inizialmente dai Fenici – navigatori che arrivavano da Tiro e Sidone (l’attuale Libano) – il primo insediamento avvenne nella città chiamata Gádir, cioè fortezza o castello murato.

Dopo l’arrivo dei Fenici, la città venne conquistata anche dagli antichi Romani, dai Musulmani a seguito della conquista islamica dell’Andalusia per poi tornare nelle mani dei Cristiani.

Cadice è stata lo scenario di diversi avvenimenti storici: prima fu teatro delle Guerre Puniche, poi fu il punto dal quale Annibale partì alla volta della conquista dell’Italia per poi diventare la città di partenza di Cristoforo Colombo alla scoperta dell’America nel 1492.

Quasi 4 secoli più tardi, Cadice, torna ad essere scenario di un evento storico: la proclamazione della prima Costituzione Spagnola nel 1812, la così detta “La Pepa”.

Tornando ai nostri tempi, Cadice è mondialmente riconosciuta per il suo carnevale che si svolge durante il mese di febbraio, diventando festa d’interesse turistico internazionale.

Per quanto riguarda il clima, Cadice, gode di un clima conosciuto come “clima mediterraneo oceanico della costa atlantica“, con una temperatura media di 18°C.

Un clima abbastanza mite dove le temperature medie massime in estate non superano i 29°C e le minime invernali registrate non scendono sotto i 9.5°C.

Con 330 giorni di sole all’anno, Cadice è una città gradevole da visitare in qualsiasi epoca.

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Cosa vedere a Cadice

Se dopo aver scoperto la storia e il clima di questa bellissima città, stai pensando di organizzare la tua prossima vacanza proprio qui a Cadice, sappi che ti capisco.

Inizieremo il nostro itinerario da un punto strategico della città: La Puerta de Tierra (Porta di Terra).

Si tratta di un monumento realizzato in marmo che rappresenta le mura che un giorno portavano all’entrata della città.

Oggi questo monumento separa il centro storico o casco antiguo con la parte moderna della città, conosciuta come extramuros.

Da lì proseguiremo per la calle Teniente Andújar e per Calle Santo Domingo fino ad arrivare alla Plaza de San Juan de Dios  (Piazza di San Giovanni di Dio) antica Plaza Mayor.

cosa vedere a cadiceE’ una piazza molto centrica e pedonale,  facilmente percorribile a piedi o in bicicletta se preferisci.

Davanti al comune, c’è la statua in onore al politico gaditano Segismundo Moret, statua che punta a una bellissima fontana rettangolare.

Questa, una volta arrivata la sera, viene illuminata da una miriade di luci di diversi colori trasformando la piazza in un luogo magico.

Sempre nella piazza di San Juan de Dios, si trovano L’Arco del Pópulo, la Chiesa di San Juan de Dios e la Casa de los Pazos Miranda.

L’Arco del Pópulo, conosciuto come “Porta sul Mare” era l’antico accesso dei cittadini alla zona portuaria.

Oggi, situato d’avanti alla chiesa di San Juan de Dios, è più un passaggio alla chiesa che altro.

Dietro a questa piazza, si trova il famoso quartiere del Pòpulo, quartiere medievale che è anche il più antico della città: questo quartiere è anche il favorito dai gaditani per mangiare le famose tapas.

Inoltre, sempre in questo quartiere nella Plazuela de San Martin, si trova la Casa del Almirante, un palazzo in stilo Barocco, che appartiene al commercio Indiano.

Il centro storico di Cadice: Piazza delle due Cattedrali

Dalla casa del Almirante, scendendo per la strada Fabio Rufino e poi per il Pje. Arco de laRosa, si arriva alla piazza della Cattedrale.

Durante il percorso, prima di arrivare alla cattedrale, visita il Teatro Romano.

cosa vedere a cadice Questo Teatro, scoperto nel 1980 durante degli scavi archeologici, è di gran valore storico perché è il teatro romano più grande (aveva una capienza di 20.000) e più antico della penisola Iberica, infatti è addirittura menzionato anche nelle opere di Cicerone.

La sua location, davanti al lungo mare, fa del teatro un posto bellissimo e affascinante che revoca antiche atmosfere del passato.

Ritornando alla piazza della cattedrale, da dove continueremo il nostro itinerario della città, si può ritornare indietro per la stessa strada, oppure, girare intorno alla cattedrale per Av.Campo del Sur e salire per Plaza Fray Félix, giusto a metà tra le due cattedrali della città.

Su questa strada si trova la Casa del Obispo, ovvero casa del vescovo: sito archeologico che ci mostra l’evoluzione della città dai Fenici fino ad oggi.

A destra del sito, nella Plaza Fray Félix, troviamo la chiesa della Santa Croce più conosciuta per tutti come Cattedrale Vecchia. 

Il nome di “Cattedrale Vecchia” si deve al fatto di essere stata costruita nel 1263 sui resti di una antica moschea.

A pochi metri, passando per l’Arco de la Rosa, si arriva alla famosa Plaza de la Catedral. 

Qui si trova la Cattedrale della Santa Croce sul Mare, conosciuta popolarmente come Cattedrale Nuova. 

monumenti di cadice

In stilo barocco, è ispirata alla Cattedrale di Granada, e grazie alla sua posizione si può vedere da qualsiasi punto della città.

La piazza della cattedrale è uno dei punti di ritrovo per gli abitanti del posto.

Sempre dalla piazza, proseguiamo per la strada Compañía arrivando a Piazza Topete conosciuta come Plaza de las Flores o piazza dei fiori.

Il nome si deve ai negozi dei fiorai della piazza.

Girando a sinistra, per strada La libertà, si arriva al Mercato Centrale (Mercado Central de Abastos).

Si tratta di un palazzo del XIX secolo circondato da colonne corinzie.

Qui, nel suo interno, più di 150 negozi formano il grande mercato locale: tra i vari angoletti del mercato, troviamo il “Rincón Gastronómico” cioè l’angoletto gastronomico, dove assaggiare delle buone e autentiche tapas della città.

Passeggiare tra i mercati centrali delle città è forse il miglior modo per conoscere le tradizioni e la cultura di Cadice.

Viste panoramiche della città di Cadice dalla camera scura

Una volta visitato il mercato, proseguendo per la strada Alcalá Galiano e per la Calle Sacramento, si arriva alla Torre Tavira.

Questa torre, la più alta del centro storico a 45 m sul livello del mare, offre delle viste mozzafiato della città.

cosa vedere a cadice

La torre, fa parte di un palazzo in stile barocco dove oggi è situato il conservatorio di musica.

All’interno della torre, c’è una delle attrazione più simboliche della città: la camera scura, cioè un sistema ottico che mostra le scene della città a tempo reale e dove viene spiegata la storia e l’evoluzione di Cadice fino ad oggi.

Una volta visitata la Torre Tavira, vi consiglio di dirigervi verso Plaza España per visitare uno dei monumenti più importanti della città: il monumento alla costituzione del 1812.

Il monumento alla costituzione del 1812, o monumento a las cortes de cadiz, è una visita obbligatoria per tutti quelli che visitano Cadice.

Costruito in marmo bianco, si tratta di un emiciclo dove in ogni estremo si trova una statua equestre in bronzo, una simboleggiante la pace mentre l’altra la guerra.

Questo monumento all’aria aperta si può visitare durante tutto il giorno ma è preferibile vederla durante il giorno per godere della vista.

Dietro alla piazza Spagna si trovano due grande case con delle torri che venivano affittate ai commercianti di passaggio.

Passeggiata per la meravigliosa Baia di Cadice

Dopo aver visitato il monumento a las cortes de Cádiz, il mio consiglio è di andare alla Plaza de Mina, a soli 5 minuti a piedi, attraversando il quartiere di San Carlos per poi finalmente arrivare al museo di Cadice, famoso per i sarcofagi fenici.

Da questa piazza, prendendo la calle Calderón de la Barca e poi la calle Buenos Aires, si arriva al Paseo Alameda Apodaca, dove comincerà la bellissima passeggiata su un giardino che guarda sulla Baia di Cadice.

Lungo 350 m, goderete una delle viste migliori della città, fino ad arrivare al Baluarte de la Candelaria, una fortezza datata dal 1672 situata nella Punta Candelaria.

Durante questa passeggiata, passerete davanti alla Parroquia de Nuestra Señora del Carmen, una bella chiesa in stile barocco in colore bianco e salmone.

Il Gran Teatro Falla, scenario dei carnevali

Dalla Punta Candelaria, prosegui la bella passeggiata per Avenida Carlos III fino ad arrivare al Parque Genovés. 

Il parco Genovese è uno dei più caratteristici di Cadice per via della diversità degli alberi e piante esclusive ma anche per le sculture dedicate a personaggi nazionali importanti.

Davanti al parco, nella Plaza Fragela, si trova il Gran Teatro Falla.

cosa vedere a cadice Il palazzo, in stilo múdejar con dei mattoni bianchi e rossi, è uno dei punti strategici durante l’evento più importante della città, cioè il carnevale.

All’interno del teatro si svolgono infatti il concorso delle chirigotas o canzoni tipiche di carnevale.

La piazza è circondata dai bar e ristoranti, fermata perfetta per l’ora di pranzo.

Un tramonto da film: La Caleta

Per finire un’intensa giornata, tra le cose da vedere a Cadice non si può non ricordare la zona della Caleta.

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Zona emblematica della città situata nel centro storico,è spesso utilizzata come scenario per gli eventi più importanti: fotografata da migliaia di persone che la visitano ogni giorno, la Caleta è senza ombra di dubbio un posto imperdibile nella vostra visita a Cadice.

Fiancheggiata da due castelli, il castello di Santa Catalina e il castello di San Sebastián, è una zona veramente bella, tanto che ha servito come scenario di tanti films tra cui possiamo sottolineare L’agente 007 e Alatriste.

Per quanto riguarda i castelli, il castello di Santa Catalina è una fortezza sul mare del XVI secolo con una pianta ottagonale che la fa assomigliare a una stella marina sul mare.

Oggi viene utilizzato come sala di riunioni ed esposizione.

Invece, il castello di San Sebastián si trova su un piccolo isolotto in un stremo della Caleta.

E’ unito alla spiaggia da un molo o malecón, dichiarato bene di interesse culturale il 25 di Giugno del 1985.

Questo castello è la sede del laboratorio d’investigazione marina della città.

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E beh, dopo una bella passeggiata rilassante sulla spiaggia con un tramonto da film…. penso che ora e solo ora, puoi salutare la famosa piccola tazza di argento.

Cosa Mangiare a Cadice: Piatti tipici

A differenza degli articoli precedenti dedicati alle altre città andaluse come cosa vedere a Cordobacosa vedere a Granada o cosa vedere a Malaga, per ogni città avevo dedicato un articolo apposito sui piatti tipici di ogni città.

Con Cadice però ho deciso di non farlo per il semplice motivo di non ripetere inutilmente piatti fra loro simili.

Ad esempio la colazione, o desayuno, in tutte le città andaluse è pressoché uguale: tostadas, caffè, churros con chocolate… ecc quindi, se vuoi approfondire di più sul cibo e i piatti tipici, ti consiglio di leggere uno di questi articoli:

Qui invece mi limiterò ad scrivere soltanto i piatti originari di Cadice:

Tortillitas de camarones: piccole frittate con dei gamberetti piccoli  tipici della zona

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Huevas de Merluza aliñadas: Uova di merluzzo condite in insalata.

Cinghiale al Jerez, cioè al vino tipico prodotto nella provincia di Cadice

Pan de Cádiz: marzapane ripieno di frutte sciroppate. Normalmente è un dolce che si mangia a Natale anche se si trova durante tutto l’anno.

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Vino e Brandy de Jerez: Prodotto tipicamente gaditano, della città di Jerez.

Tutte delizie di assaggiare durante la vostra visita a questa splendida città.

Cosa vedere a Cadice: considerazione finali

Dopo tutti questi consigli su cosa vedere a Cadice, non ti resta altro che pianificare la tua prossima vacanza per andare a vedere con i tuoi propri occhi questa bellissima città.

Sole, mare, monumenti, carnevali…. che altro si può chiedere????

Cadice ha tutto il necessario per fare della tua visita una vacanza indimenticabile.

ALCUNE AVVERTENZE.

Benché la città sia sicura e visitabile anche da soli, state attenti ad eventuali borseggiatori nei pressi dei monumenti più visitati e prestate attenzione alle borse.

Non prendetela come una mania, la città è tranquilla ma alcuni borseggi capitano ai danni del turista più inesperto.

Cadice a differenza delle altre città andaluse non ha feria, cioè la festa popolare e di folklore dove tutti si vestono con i tipici abiti di flamenco.

Forse il mese migliore da visitare Cadice, da un punto di vista culturale e significativo, è Febbraio quando si festeggia il già citato el Carnaval.

Qui sotto un bel video su cosa aspettarsi 🙂

Ma visto che Cadice gode di  temperature miti ed è una città di mare, puoi tranquillamente visitarla anche d’estate.

Durante la settimana di Pasqua, la nostra Semana Santa, potrai partecipare alle varie celebrazioni sacre.

Vi auguro una bellissima vacanza a tutti! 🙂

2 Comments

  1. Alberto Luglio 28, 2018 Reply
    • Marta Luglio 30, 2018 Reply

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