Cosa vedere a Fuerteventura: l’isola delle dune bianche

In questo articolo vedremo cosa vedere a Fuerteventura, un vero e proprio paradiso in Spagna.

Sei stanco del rigido inverno italiano?

Stai cercando un paradiso in stilo caraibico ma rimanendo in Europa?

Se stai pensando che la tua richiesta è impossibile, dovrai ricrederti.

Fuerteventura è la risposta giusta per la tua richiesta!!!

Io sono Marta, una spagnola nata a Granada, guida turistica ufficiale con l’ambizioso scopo di mostrarti il mio bellissimo paese attraverso il blog guida più completo di tutto la web: Spagnatour!!!!

Spagnatour è unico perché è dedicato soprattutto ai viaggiatori che vogliono assaporare il vero ambiente spagnolo, se leggi le mie guide ti farò evitare le zone più turistiche e ti consiglierò le vere tipicità.

Se vuoi visitare Fuerteventura, non ti resta che metterti comodo e leggere tutto l’articolo.

Clima e Storia di Fuerteventura

Fuerteventura è una delle 7 isole che fanno parte dell’arcipelago delle Canarie, situato nell’Oceano Atlantico, al largo della costa Africana (a 97 Km).

Geologicamente parlando, Fuerteventura è l’isola più antica di tutto l’arcipelago, la sua strana forma venne creata da una serie di eruzioni vulcaniche molte migliaia di anni fa

Dal 2009 è stata pienamente dichiarata Riserva della Biosfera per l’UNESCO.

Con circa 107.500 abitanti (2015) è la quarta isola più popolata ed è suddivisa in sei municipalità: Antigua, Bentancuria, La Oliva, Pájara, Tuineje e Puerto del Rosario (la capitale).

cosa vedere a fuerteventura La piccola isola vicina si chiama Isla de los Lobos (isola dei lupi)e fa parte della municipalità dell’Oliva.

Dei suoi 326 km di costa, 77 km sono spiagge caratterizzate per la sua finissima sabbia bianca, o in qualche caso nera.

Non c’è modo migliore di iniziare un viaggio partendo dalla sua storia, perché e proprio dall’interesse per la storia che possiamo distinguere un vero viaggiatore dal classico turista mordi e fuggi.

Il consiglio di Spagnatour infatti è sempre lo stesso, studia la storia prima di partire così da assaporare al massimo il tuo prossimo viaggio, e a Fuerteventura in particolare, essendo l’isola più antica di tutto l’arcipelago Canario, la storia non manca.

L’isola come tutto l’arcipelago, era abitato per il popolo indigena Guancio, per poi venire conquistata dai cristiani spagnoli nel 15° secolo.

Il nome indigeno di Fuerteventura era Erbani e aveva due grandi regioni: Jandía (al sud) e Maxorata (al nord), separate da una gran muraglia di cui rimangono ancora i resti.

Ad ogni lato della mura c’era una tribù, una dei seguaci del Re Guize e l’altra dei seguaci del Re Ayoze.

L’isola già si conosceva prima ancora della conquista spagnola dato che le diverse potenze (Maiorca, Catalogna, Portogallo e Genova) fecero delle spedizioni con lo scopo di conquistarla.

Ma questo non avvenne fino al 1404 quando due francesi normanni, Jean de Bethencourt e Gadifer della Salle, si stabilirono nella costa ovest dell’isola, creando la città di Betancuria.

I primi anni convissero guanci ed europei, ma quando Bethencourt partì per la penisola cercando il supporto e riconoscimento dal Re di Castiglia, Gadifer decide da solo di attaccare l’isola per impressionare al Re, cosa che Bethencourt era contrario.

Al suo ritorno dall’isola, tutte e due soci litigarono e Gadifer lasciò Fuerteventura.

Nel 1476 il territorio passa a essere dipendente ai Re Cattolici e la maggior parte della popolazione guance sparì tra schiavitù e malattie.

A metà degli anni 50 Fuerteventura fu lo scenario di un campo di concentramento dove oltre 100 persone dovettero fare dei lavori forzati per il semplice motivo di essere omosessuali.

Negli anni 60, tantissimi majoreros (abitanti delle regione del nord di Maxorara) emigrarono vero le altre isole, vero la penisola e al Sahara (che era territorio spagnolo).

Dopo la morte di Franco, il Sahara diventa territorio marocchino e la maggior parte degli Spagnoli che abitavano li  si trasferirono a Fuerteventura creando numerosi conflitti con gli abitanti dell’isola.

Oggi l’isola basa la sua economia principalmente nel turismo: anche se prima del 2007 la promozione turistica non era molto sviluppata,  negli ultimi anni l’isola sta vivendo un vero e proprio boom.

cosa vedere a Fuerteventura Nel 2012 riceve la medaglia d’oro del Quality Coast Awardun premio internazionale che distingue la qualità ambientale costiera per un turismo sostenibile.

Grazie a questo premio, Fuertevetura è stata selezionata per essere inclusa negli atlanti globali di turismo sostenibile.

Per quanto riguarda il clima, Fuerteventura assieme a Lanzarote è l’isola più arida delle Canarie.

Con una temperatura media di 21°C che rimane constante quasi tutto l’anno, Fuerteventura ha due tipi di clima: desertico e subtropicale arido.

Data la sua vicinanza alla costa africana, sull’isola è tipica la Calima, cioè la polvere creata dalle tormente di sabbia del Sahara portata con il vento caldo dello Scirocco.

I venti alisei estivi e le onde di marea invernali dell’Atlantico fanno dell’isola, per tutto l’anno, un paradiso dei surfisti, velisti, subacquei e pescatori d’altura, dove grazie anche alle sue acque chiarissime è possibile avvistare balene, delfini, pesci spada e tartarughe.

Leggi anche: cosa vedere a Tenerife

Come arrivare a Fuerteventura

L’acceso principale all’isola è l’aeroporto che si trova nella località di El Matorral, a soltanto 5 km da Puerto del Rosario (la capitale).

Fuerteventura è collegata con altre 3 isole (Lanzarote, Gran Canaria e Tenerife) via mare da una rete di traghetti di due compagnie principali: Naviera Armas e Fred Olsen.

Dal porto da Corralejo partono i traghetti per Lanzarote, dal Gran Tarajal partono quelli per Gran Canaria e dal porto di Morro Jable quelli per Tenerife e Gran Canaria.

Una volta arrivati a destinazione, il mio consiglio è quello di affittare un auto perché i prezzi sono abbastanza accessibili (ci sono delle compagnie che non ti chiedono la credit card) e la libertà concessa dall’auto è fondamentale per poter scegliere quanto e cosa vedere a Fuerteventura.

Cosa vedere a Fuerteventura

cosa vedere a Fuerteventura

L’isola di Fuerteventura è la seconda isola più grande dell’arcipelago Canario quindi per vederla bene si deve avere almeno una settimana a disposizione.

Se stai facendo un giro delle varie isole e non hai una settimana, considera almeno 3 giorni da dedicare alla visita di Fuerteventura.

Comunque sia, l’unica cosa che vi chiedo è quella di non rimanere chiusi nel resort o albergo senza fare un giro per il resto dell’isola, questo comportamento non è lo spirito di chi segue Spagnatour.

Iniziamo il nostro viaggio virtuale alla scoperta di Fuerteventura dalla capitale dell’isola: Puerto del Rosario.

Essendo la città principale, Puerto del Rosario (antico Puerto de Cabras ) ha diverse attrazioni e monumenti difficili da trovare nel resto di Fuerteventura.

Forse il più caratteristico è il Parco Scultoreo, cioè una centinaia di sculture di diversi artisti nazionali ed internazionali sparse per le vie e le piazze della città.

Nel lungo mare si trova la mia preferita, lo scheletro reale di una balena di 9 metri di lunghezza trovata morta nella costa nel 2006.

Passeggiando per il centro della città, si trova il comune, la piazza centrale e l’Iglesia de la Virgen del Rosario, patrona della città.

Probabilmente una delle attrazioni più famose è la Casa di Unamuno dove abitò il poeta (Miguel de Unamuno) durante il suo esilio nell’isola.

Questa casa museo che a tempi del poeta era un albergo, è abbastanza interessante con foto e opere dell’artista.

Limitrofi a Puerto de Rosario, si trova la zona più antica di tutta l’isola: Betancuria, antica capitale.

Situata al centro di Fuerteventura, a 30 km da Puerto de Rosario, è una zona che deve essere visitata anche perché la tratta in macchina è molto gradevole: attraverserai un paesaggio caratterizzato da campi e colline rossastre tipiche dell’entroterra dell’isola.

Questi panorami meravigliosi si possono apprezzare ancora meglio dal punto panoramico Morro Velosa.

Vicino a Betancuria, a Vega di Rio Palmas, si trova la cappela più importante dell’isola (Nuestra Señora de la Peña) già che al suo interno conserva l’immagine della patrona di Fuerteventura.

Lasciando Betancuria e dirigendosi verso nord, si arriva a una delle zone più belle di tutta Fuerteventura: La Oliva. 

Famosa per essere stata la residenza dei Governatori dell’isola, qui trovi la Casa de los Coroneles.

La Oliva è comunque molto popolare tra i  viaggiatori per le sue spiagge e il suo Parque Natural de las Dunas de Corralejo.

Questo parco turistico è rifugio di centinaia di uccelli endemici delle isole Canarie.

Si trova nella località di Corralejo, nella punta nord dell’isola, da dove si può prendere una barca diretto verso l’Isla de los Lobos (l’isola dei lupi), un’area protetta sia per il suo mare, i suoi fondali e per la flora e fauna uniche nel loro genere.

Vicino a Betancuria, si trova tra mulini e saline, Antigua.

Antigua è un piccolo paesetto di appena 3000 abitanti ma molto particolare: qui si trovano i tipici mulini a vento che ancora oggi lavorono il Gofio (mais tostato protagonista della gastronomia canaria).

cosa vedere a Fuerteventura

 

Ad Antigua, la cosa più interessante da visitare è il Museo del Sale, formato dalle antiche Saline del Carmen e il Castello – Fortezza, alla Caleta Fuste.

Continuando verso sud, si arriva a Tuineje, circondata dal Gran Tarajal e da spiagge bellissime.

Il Gran Tarajaral si trova sul mare, all’est dell’isola, lontano dal turismo di massa.

E’ un piccolo paese di pescatori, con una atmosfera molto rilassata dove si può mangiare il miglior pesce fresco dell’isola.

Finalmente, dirigendosi ancora al sud, si arriva alla zona di Pajara e la Penisola di Jandia, che occupa tutto l’estremo sud dell’isola.

Anticamente era un isolotto separato da Fuerteventura ma dopo tanti secoli la sabbia portata dal vento ha legato le due parti.

A differenza di Antigua, La Penisola di Jandia, è molto più turistica dato che le sue spiagge sono le più belle e famose, conosciute a livello mondiale, una zona dove purtroppo è arrivato il turismo di massa.

Qui troverai un’area desertica protetta dal 1987 dove si possono avvistare tantissime specie di animali in via di estinzione.

Un contrasto tra mare e deserto che ti lascerà a bocca aperta.

Leggi anche: Cosa vedere a Lanzarote 

Cosa vedere a Fuerteventura: le spiagge più belle

Non c’è bisogno da dire che tra le varie cose da vedere a Furteventura, le spiagge occupano un posto di rilievo.

Ci sono oltre 150 spiagge, ma qui riporterò quelle più famose, salendo dal sud verso il nord.

Sud – Zona Pajara: qui le spiagge sono le più famose e affollate sia per la loro immensa bellezza (ci sono tante piscine naturali) sia per l’ottima condizione climatica dove poter praticare surf e windsurf.

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Le spiagge più famose sono:

  • Playa Jandia 
  • Morro del Jable 
  • Playa del Sotavento o Sottovento com’è popolarmente conosciuta
  • Costa Calma 

Nella parte sud occidentale si trova la spiaggia di Cofete, molto bella e incontaminata, anche se non è facilmente raggiungibile.

Zona Tuineje:

  • Gran Tarajal (bandiera blu)

Zona Antigua:

  • Pozo Negro (la più intatta, quasi vergine perché è poco frequentata)
  • El Muellito, o Las Salinas, già che la spiaggia si trova a ridosse delle saline.
  • Caleta del Fuste (più attrezzata e affollata)

Zona Puerto del Rosario: 

Playa Blanca (Bandiera Blu) sabbia bianca e onde abbastanza grandi.

Nord – Zona La Oliva: qua le spiagge sono bellissime ed enormi, con dune di sabbia bianca e dorata che contrasta col turchesa dell’acqua e molto meno ventose rispetto a quelle del sud.

Ci sono due grandi aree: Corralejo (nella punta nord) con spiagge più attrezzate e follate e El Cotillo (nella parte più occidentale) molto più selvaggie e tranquille:

  • Corralejo: Playa Svago (Bandiera Blu)
  • El Cotillo: Playa del Castillo, Playa de la Cueva

 

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Già mi posso immaginare la tua faccia felice con i occhi a forma di cuoricino, vero? 🙂

Tranquillo, è normale, succede a tutti!

Cosa vedere a Fuerteventura: considerazioni finali

Spero che questo giro virtuale per l’isola di Fuerteventura ti sia piaciuto e che ti abbia aiutato a pianificare meglio il tuo prossimo viaggio.

A Fuerteventura puoi trovare le spiagge più belle, la tranquillità e relax che tutti noi abbiamo bisogno… il viaggio perfetto per avere dei giorni indimenticabili.

E la cosa migliore è che puoi venire in qualsiasi mese dell’anno…. qua la temperatura è praticamente la stessa durante tutti i 365 giorni dell’anno.

Nei prossimi articoli continueremo con la descrizione delle altre isole con molta più informazione sulla gastronomia e le feste tipiche perché nell’arcipelago Canario quello che non manca mai sono le celebrazioni e la fiesta!

Se pensi che questo articolo può essere utile per altre persone, non esitare a condividerlo.

Gracias y hasta pronto amigos! 🙂

Marta.

3 Comments

  1. Concetta Aprile 20, 2017 Reply
    • Marta Maggio 2, 2017 Reply
  2. anissa Ottobre 21, 2017 Reply

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