Cosa vedere a Gran Canaria: l’isola detta continente in miniatura

Se stai organizzando la tua prossima vacanza alle Canarie ma odi il turismo di massa, allora leggi la guida di Spagnatour su cosa vedere a Gran Canaria?

Spagnatour è diverso dagli altri blog di viaggio sulla Spagna perché io sono una guida turistica spagnola certificata che, grazie a due anni in Italia, posso insegnarti in italiano gli angoli più unici del mio bellissimo paese.

Io vengo dall’Andalusia, ma grazie alla mia sfrenata passione per i viaggi, ho visitato la maggior parte delle destinazioni spagnole e pertanto sarò felice di spiegarti quali sono le destinazioni uniche da non perdere.

Questo articolo nello specifico è dedicato a tutti coloro che vogliono visitare Gran Canaria, ma sono stanchi di ritrovarsi circondati dai soliti turisti e dalle solite località tutte uguali.

Devi sapere infatti che in Spagna è molto facile ritrovarsi in una località costruita su misura per il turista e quindi perdersi la vera essenza del mio paese: grazie a Spagnatour non correrai questo pericolo.

Gran Canaria è un’isola di origine vulcanica compresa nel famoso Arcipelago Canario. E’ la seconda isola dopo Tenerife sia per estensione che per numero di abitanti.

La capitale Las Palmas di Gran Canaria con 377.000 abitanti è la città più grande di tutto l’arcipelago. L’isola ha forma tondeggiante, presenta diverse coste rocciose ma anche alcune importanti spiagge sabbiose, e il centro dell’isola è dominato dal Pico de las Nieves.

Gran Canaria è una meta turistica molto apprezzata da molti turisti durante tutto l’anno. In questi ultimi anni, anche per via della situazione socio politica di altre destinazioni turistiche, il turismo sta crescendo in maniera costante.

Anche per via di questo motivo, in questo articolo cercherò di spiegarti al meglio le cose da vedere a Gran Canaria senza farti incappare nelle temute trappole per turisti.

Clima e storia di Gran Canaria

cosa vedere a gran canariaOgni viaggiatore che si rispetti inizia sempre ad informarsi circa la storia della località da visitare così da poter assaporare al massimo la vacanza.

Devi sapere che è proprio lo studio preliminare che distingue un viaggiatore da un semplice turista, il viaggiatore studia prima la teoria per poi andare alla scoperta in prima persona i luoghi e le esperienze.

Se non hai mai provato questo approccio, ti consiglio di farlo e vedrai subito i vantaggi.

Ritornando a noi, la storia di Gran Canaria inizia molti secoli fa con l’antica popolazione dei Guanci.

I primi abitanti di Gran Canaria erano un popolo primitivo che per secoli visse in pace e in salute. Anche se gli antichi romani già conoscevano le Isole Canarie, per secoli vennero dimenticare e i Guanci tranquilli di vivere.

Con lo sviluppo della marineria, gli esploratori spagnoli riscoprirono questo arcipelago a discapito di questo antico popolo.

La cultura dominante dell’epoca tendeva ad eliminare questi antichi popoli sia in maniera diretta che indiretta. Gli spagnoli infatti dovettero combattere duramente per sottomettere i Guanci, e dove non arrivarono le spade e la schiavitù, arrivarono le malattie portate dagli europei.

Anche se la popolazione venne sterminata nel corso dei secoli, è ancora possibile ritrovare le antiche tracce dei Guanci a Gran Canaria attraverso alcuni dipinti arrivati fino ai giorni d’oggi.

Dopo la conquista degli spagnoli, Gran Canaria fu oggetto di offensive esterne ma il dominio spagnolo non venne mai messo in discussione.

Durante le spedizioni del 1500, Gran Canaria crebbe di importanza come punto strategico di scalo per le esplorazioni del nuovo mondo. Questo periodo storico importante si riflette anche nel centro storico della capitale.

Arrivando ai giorni nostri, Gran Canaria è la seconda isola per importanza dell’Arcipelago Canario, una delle 17 Comunità Autonome della Spagna.

Conosciuta anche con il nome di continente in miniatura, Gran Canaria è un’ambita meta turistica per via soprattutto del suo clima perfetto.

Il soprannome è dovuto dal fatto che qui puoi trovare una varietà estrema di paesaggi e condizioni, dal desertico sud al verde lussureggiante del nord, una vera esplosione di colori.

Il clima a Gran Canaria è mite durante tutto l’anno e si differenzia leggermente tra nord e sud: la parte sud è soleggiata quasi tutto l’anno, mentre al nord è dove si concentrano le precipitazioni.

Le temperature medie durante tutto l’anno non si allontanano significativamente dai valori intermedi di 20-25°.

Come arrivare a Gran Canaria

Gran Canaria è facilmente raggiungibile  grazie a numerose compagnie che collegano l’Italia con il suo aeroporto internazionale.

Dall’aeroporto, puoi affittare un auto (scelta consigliata) oppure prendere le varie linee di autobus che raggiungono le principali città e località turistiche.

Un’alternativa, sicuramente più affascinante ma non certo accessibile a tutti, è quello di arrivare a mezzo nave da Cadiz, al sud dell’Andalusia.

Gran Canaria è inoltre collegata alle altre isole dell’arcipelago grazie alle linee di traghetto gestite dalle due aziende più importanti del settore: Fred Olsen e Naviera Armas.

Leggi anche: cosa vedere a Cadiz

Cosa vedere a Gran Canaria

cosa fare a gran canariaIniziamo il nostro giro virtuale su cosa vedere a Gran Canaria dalla capitale Las Palmas.

Las Palmas, da molti turisti snobbata a torto, è una città molto interessante dal punto di vista storico.

La città è composta essenzialmente da due parti: il centro originario e la zona moderna vicino la spiaggia.

Il centro storico è conosciuto con il nome di Vegueta ed è il nucleo originario della città.

Dichiarato Conjunto històrico-artistico, il centro storico è costituito da diversi monumenti di importanza nazionale come la Cattedrale di Sant’Anna, la Casa Consistoriales, il Mercado Vegueta e la meravigliosa Casa Colòn.

Soprattutto quest’ultimo monumento ha un’importanza storica notevole: inaugurata solamente nel 1952, la Casa Colòn è stata costruita nel punto dove una volta era situata la casa del governatore, casa visitata addirittura dal grande esploratore italiano Cristoforo Colombo alla ricerca di un aiuto per sistemare la Pinta, una delle tre mitiche caravelle.

Ora Casa Colòn è un museo, biblioteca specializzata e centro di studio delle relazioni storiche tra la cultura canaria e il nuovo mondo.

Il centro storico, o casco històrico come lo chiamiamo noi spagnoli, è visitabile a piedi in una giornata se decidi di visitare l’interno degli edifici, oppure in poche ore se ti accontenti di una veloce passeggiata dall’esterno.

Un consiglio è quello di non perdersi un rapido giro al Mercado Vegueta dove potrai ammirare uno dei mercati più affascinanti di tutte le Isole Canarie.

Se avrai la fortuna di visitare la Vegueta di giovedì, mi raccomando non perderti la famosa Ruta del Pincho: il quartiere storico si anima durante la serata grazie ai numerosi bar che offrono a prezzo speciale di 2Euro alcuni dei piatti tipici e delle ricette di Gran Canaria.

Se vuoi vivere una vera esperienza locale, mi raccomando di non perderla.

Continuando con il nostro giro della capitale, cambiamo decisamente zona e ambito e ci spostiamo nella zona della famosa Playa de Las Canteras: circa 3 Km di spiaggia sabbiosa situata proprio al centro della città. La sua posizione strategica l’ha trasformata ormai nel vero centro amministrativo e popolare della città a discapito dell’antica Vegueta.

La zona è perfetta per trascorrere una giornata di sole e di bagno anche perché la spiaggia è riparata dai venti e dalle forti correnti oceaniche.

Lasciando la capitale e partendo alla scoperta dell’isola, abbiamo di fronte due opzioni: visitare il nord meno turistico oppure dirigersi verso il caldo e soleggiato sud.

Se hai giorni a sufficienza, il consiglio è certamente quello di percorrere entrambi gli itinerari. La dimensione dell’isola permette infatti di visitare le principali attrazioni anche in soli 3 giorni.

Tuttavia, come spesso consigliato qui su Spagnatour, se vuoi godere al massimo della tua vacanza, ti consiglio di trascorrere almeno una settimana.

Iniziando dalla zona nord, una località da vedere assolutamente è il paesino di Arucas. Sede di un importante fabbrica di Rum canario, Arucas è un paesino molto caratteristico e ancora poco frequentato dal turismo di massa dove poter assaporare un po’ della tipicità dell’isola.

Il centro storico, visitabile in poche ore, nasconde alcune viste pittoresche da non perdere. Continuando con il nostro l’itinerario fuori dalla massa, ti consiglio di visitare Teror, altro paesino molto affascinante dove potrai ammirare un classico dell’architettura canaria: i balconi in legno decorato.

Continuando a perderci tra i vari paesini del nord ovest dell’isola, oltre a godere del paesaggio lussureggiante molto bello, arriveremo ad un sito archeologico dal notevole valore: mi riferisco alla Cueva Pintada di Gàldar.

Prenota in anticipo la visita così da non ricevere brutte sorprese, specialmente se viaggi durante i fine settimana dell’alta stagione.

Per gli amanti della natura e delle passeggiate all’aria aperta non può certo mancare una visita al monumento naturale del Roque Nublo.

Venerato dagli antichi Guanci, il Roque Nublo è un massiccio alto 80 metri dalla sua base e a 1813 metri dal livello del mare. Di origine vulcanica, è situato nel centro geografico dell’isola.

Per arrivare a questo magnifico monumento è necessario guidare attraverso stradine contorte ma che offrono uno dei paesaggi migliori dell’isola. Arrivati al parcheggio, è necessario camminare per circa 20 minuti su uno dei sentieri del parco naturale.

Questa zona descritta fin qui è, a mio modesto parere, la parte più tipica e caratteristica dove sono raggruppate la maggior parte delle attrattive di Gran Canaria.

Dico questo perché il sud purtroppo è stato oggetto di pesante cementificazione per dare alloggio ai sempre più numerosi turisti. Tuttavia, scopo di questo articolo è proprio quello di farti scoprire le zone più carine da vedere nella parte sud di Gran Canaria.

Iniziando la discesa, ci troviamo a passare vicino ad Agüimes, tappa curiosa da effettuare perché qui potrai perderti tra le viuzze del centro storico e soprattutto ammirare il Barranco de Guayadeque, burrone classificato monumento di interesse nazionale.

visitare gran canariaGiunti finalmente al sud, si arriva nella località turistica principale dell’isola: Maspalomas.

Se come me non ami la confusione e il turismo di massa, ti direi tranquillamente di evitare questa località se non fosse per una delle attrative principali dell’isola: le famose Dune di Maspalomas.

Le dune sono un piccolo deserto che ricreano in tutto e per tutto un paesaggio desertico vero e proprio. Queste grandi montagne di sabbia arrivano fino al mare, creando un paesaggio unico in tutte le Isole Canarie. Questo gioiello naturale purtroppo è circondato da numerosi resort senza nessuna attrattiva.

Qui i prezzi sono maggiorati rispetto ad altre località: il consiglio quindi è vedere le dune per poi continuare verso il sud ovest.

Passata Maspalomas, troviamo la Venezia di Gran Canaria, cioè Puerto de Mogàn.

Decisamente più piacevole del precedente, questo porto di pescatori, seppur turistico, mantiene il suo fascino e la sua bellezza, tipico è pranzare in uno dei ristorantini che animano il porto della cittadina.

Per gli amanti della natura e dei percorsi difficilmente accessibili, è possibile continuare il viaggio verso il villaggio di Mogàn e continuare su per le strade brulle che portano su una delle zone più remote di tutto l’arcipelago canario: mi riferisco alla stradina che da Mogàn circoscrive tutta la costa occidentale di Gran Canaria su su fino al nord.

Qui non ci sono che piccoli agglomerati di case e paesaggi naturali belli da togliere il fiato.

Leggi anche: cosa vedere a Tenerife

Le spiagge più belle di Gran Canaria

Tra le varie cose da vedere a Gran Canaria, probabilmente una delle mete predilette saranno le spiagge.

La costa prevalentemente rocciosa non lascia molto spazio alle spiagge, ma ci sono delle zone dove è possibile godere del clima eccezionale dell’isola.

Oltre alla già citata Playa de Las Canteras e alla spiaggia formata dalle Dune di MasPalomas, la spiaggia più attrezzata per riposare è quella turistica adiacente a quest’ultima e che prende il nome di Playa del Inglès.

Un altra zona turistica dove trovare una spiaggia attrezzata è quella presso Puerto Rico.

Se cerchi tranquillità e poca gente, evitala.

Un piccolo angolo nascosto ai più è invece al nord, cioè presso la località di Agaete. Non a caso la zona è frequenta per lo più dagli isolani canari.

Leggi anche: cosa vedere a Lanzarote

Cosa vedere a Gran Canaria: considerazioni finali

Siamo arrivati alla fine di questo lungo articolo sulle cose da vedere a Gran Canaria.

Spero che la guida sia stata di tuo gradimento, voglio salutarti con alcuni consigli come quello delle cose tipiche da mangiare.

La cucina canaria offre una varietà di ricette e prodotti freschi che meritano assolutamente di essere assaggiati. In futuro scriverò un articolo al riguardo, ma per il momento non perderti l’assaggio della Ropa Vieja, del Rancho Canario e delle tipiche Papas Arrugadas.

Devi sapere inoltre che Gran Canaria è sinonimo di feste: oltre al famoso carnevale, cerca di assistere ad una delle numerose romerie.

Non sai cos’è una romeria?

Allora guarda questo video qui sotto 🙂

Se ti è piaciuto l’articolo e soprattutto apprezzi il mio impegno quotidiano a condividere sempre nuove notizie e informazioni circa la Spagna, sarei molto felice se tu condividessi l’articolo con i tuoi amici.

Grazie e a prestissimo qui nella mia amata Spagna.

Hasta pronto!!!

Marta 🙂

2 Comments

  1. federica mereu luglio 15, 2018 Reply
    • Marta luglio 30, 2018 Reply

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