Cosa vedere a Jaen: La capitale dell’olio d’oliva.

Benvenuto sulla guida di Spagnatour, una guida sulla Spagna scritta da una spagnola che ti aiuterà a capire e decidere cosa vedere a Jaén.

Questa guida è introvabile altrove perché è scritta in maniera tale da farti scoprire posti e atmosfere che il turista di passaggio spesso e volentieri perde.

Ho creato Spagnatour perché vorrei che tutti gli Italiani in visita nel mio bellissimo paese rimangano colpiti e con voglia di ritornare.

Jaen, in spagnolo Jaén, è un’importante città e provincia del sudovest dell’Andalusia, la regione più al sud di tutta la Spagna.

Conosciuta come la capitale mondiale dell’olio d’oliva, è la provincia spagnola che produce più “oro liquido” di tutta la Spagna.

E’ anche conosciuta come Paradiso Interiore per le sue ricchezze architettoniche (nella provincia di Jaèn troviamo due città dichiarate Patrimonio dell’Umanità: Ubeda e Baeza) e per le sue attività economiche importanti:oltre alla produzione di olio d’oliva si ha l’attività di estrazione di piombo che arrivò a superare addirittura quella inglese

La provincia di Jaen ha 550.000 ettari di olivi, 66 milione di piante (uno scoiattolo potrebbe attraversare l’intera provincia senza toccare per terra) e una produzione nazionale di olio di oliva del 50%  e il 20% mondiale.

E’ ovviamente l’attività economica più importante di tutta la provincia, con un valore intorno ai 300 milioni di Euro .

A soli 92 km da Granada, una delle città più visitate dell’Andalusia, Jaen è un vero paradiso interiore, e con tutta l’informazione che troverai qui, capirai il perché.

Storia e Clima di Jaen

Jaen è stata la capitale del Santo Regno da quando fu conquistata dai Re Cattolici verso il 1492, ma nel suo territorio sono vissuti diversi popoli come: Greci, Fenici, Musulmani, Ebrei e Cristiani.

La sua posizione strategica, ottima come fortezza di difesa e per la sua vicinanza al regno di Granada, fece di Jaen una città attraente per tutti i popoli della storia.

Oggi, visitando i vicoli del centro storico ed i suoi monumenti, si può percepire il passo di tutte queste culture antiche.

Per quanto riguarda il clima, Jaen gode di un clima mediterraneo continentale, dove gli inverni sono freddi raggiungendo minime al di sotto dei 0 gradi ed estati caldissime, con temperature che possono superare i 40 gradi.

A volte si sono registrati sbalzi di temperatura di 20 gradi nello stesso giorno.

Cosa Vedere a Jaen: città del Rinascimento

Jaen si può visitare tranquillamente in un giorno, infatti tanti turisti che pernottano a Granada si prendono un giorno per visitare questa incantevole città.

Da Granada partono pullman per Jaen ad ogni ora ed il biglietto varia dai 7.50€ ai 11€.

Se invece preferisci prendere la macchina, in meno di un’ora arrivi.

Puoi parcheggiare nel parcheggio vicino alla Plaza de la Constitución, una delle piazze più centriche ed importanti, e anche un punto ideale per iniziare il nostro itinerario per questa capitale.

Piazza della Costituzione

Come ho appena detto, la piazza della Costituzione o “Plaza de la Constitución” anche conosciuta come piazza delle palme, è una delle piazze più importanti e centriche della città ed è quella che separa il centro storico dalla parte più moderna.

Intorno alla piazza si trovano diversi negozi e bar dove prendere le famose tapas che, come accade a Granada, qui sono gratis e abbondanti.

A sinistra della piazza, a qualche minuto a piedi, si trova il famoso quartiere di San Ildefonso, uno dei più antichi della città e più caratteristici, con piccoli vicoli e bellissime piazze e giardini.

Situato vicino alla Cattedrale di Jaen, l’attrazione da non perdere in questo quartiere è la chiesa con lo stesso nome, la Basilica de San Ildefonso appunto, il secondo tempio più importante di tutta la città dopo la cattedrale e la più antica costruita su un’antica moschea.

A pochi minuti dallapiazza, continuando per Calle de Hurtado e poi prendendo la Calle de las Campanas, si arriva alla Cattedrale di Jaen.

cosa vedere a jaen La Cattedrale di Jaen

La Cattedrale di Jaen o Catedral de Nuestra Señora de la Asunción, si trova nella Piazza di Santa Maria. 

Una delle opere più belle in stile rinascimentale, anche se all’inizio si iniziò a costruirla in stile gotico.

All’interno della cattedrale, troviamo l’immagine più importante cioè quella del “Abuelo”, il nonno.

I Bagni Arabi

Dalla Cattedrale, passeggiando per la Calle de Martinez Molina, a 10 minuti, si trovano i bagni arabi.

Durante questo tragitto, troviamo alla destra, il Teatro Municipale Darymelia.

Nella cultura araba, i bagni erano il luogo dove socializzarsi, per cui erano posti molto importanti.

I bagni arabi Jaen sono tra i più grandi e meglio conservati di tutta l’Andalusia.

Sono situati nel seminterrato del Palazzo Villardompardo, un palazzo Rinascimentale del secolo XVI con un bellissimo cortile.

Al suo interno si trova il Museo de Artes y Costumbres Populares cioè Arte e Abitudini popolari della città e  il Museo Interacioal de Arte Naïf , il primo museo in Spagna dedicato a questo tipo di arte.

La piazza della Magdalena

A pochi metri dal Palazzo Villardompardo, continuando per la Calle de Santo Domingo, si arriva alla Plaza de la Magdalena.

Questa piazza è una delle più famose della città non solo per essere una delle più antiche (si alza dove si trovava il foro romano) ma anche perché in questa piazza si trovava l’unica fonte che portava l’acqua a tutta la città.

Oggi il motivo per cui questa piazza è cosi conosciuta è per la statua della lucertola, protagonista della famosa leggenda della città.

Si trova davanti alla chiesa della Magadalena, la più antica della città che, come da tradizione, fu costruita su i resti di una antica moschea.

Da questa piazza partono diverse stradine che portava al castello della città anche se oggi è consigliabile prendere la macchina o il bus per arrivare al castello.

Il Castello di Santa Catalinacosa vedere a jaen

Il castello della città, una fortezza medievale, si trova nella collina di Santa Catalina a 820m d’altezza

Fa parte della famosa ruta dei castelli e battaglie di Spagna ed è circondato da 5 torrioni.

Le leggenda narra di una galleria sotterranea che connette il castello con la cattedrale, ma non è visitabile per il pubblico.

La vista della città dalla croce che si trova accanto al castello, è semplicemente spettacolare.

All’interno del castello  si trova il Parador Nacional de Turismocioè un albergo di lusso.

Cosa mangiare a Jaen

Per quanto riguarda la gastronomia di Jaen, essendo parte dell’Andalusia, condivide tantissimi piatti e ricette con le città vicine come Granada e Cordoba, anche se Jaen è famosa per la sua carne di Pernice e di cervo, cucinata in migliaia di ricette diverse.

cosa mangiare a jaen

 

Il patè di pernice è un altro piatto tipico della cucina della provincia di Jaen.

Come dolce, sottolineiamo le ciambelle fatte per le monache di Jaen “Rosquillos de las monjas” e “los almendrados de Bailén cioè un dolce a base di mandorle tipico della città di Bailen.

Come avviene a Granada, las tapas a Jaen non solo sono gratis ma anche buone e abbondanti, quindi dopo qualche tapa non avrai più bisogno di pranzare al ristorante.

A Jaen si trovano bar ovunque anche se le zone preferite dei Jiennensi sono il centro storico, intorno alla cattedrale, e la zona del Boulevard (vicino alla stazione del treno).

Il boulevard, oltre agli ottimi bar di tapas, offre anche un bellissimo parco dove passeggiare e godere di una zona verde.

Cosa Vedere a Jaen: conclusioni

Adesso che hai tutta l’informazione necessaria per sapere cosa vedere a Jaen, ti basterà una giornata per scoprire questo vero paraiso interior.

ALCUNE AVVERTENZE

Jaen è una città abbastanza sicura, quindi potete visitarla da soli senza problema.

In più, i furti sono molto rari, anche se è sempre consigliabile tenere sotto controllo gli averi personali.

Essendo anche una città con un clima secco e con degli enormi sbalzi di temperatura, sconsiglio la visita della città durante i mesi di estate, specialmente luglio ed agosto, perché capita spesso trovare i 38°C alle 9 di sera… un vero forno!

Probabilmente il periodo migliore per visitarla è il 12 di Ottobre durante i festeggiamenti dellaFeria de San Lucas, la festa del folklore jiennense.

Comunque sia, spero che dopo questi consigli la tua visita a questa incantevole città sia indimenticabile.

Buone vacanze a tutti 🙂

Leggi anche: cosa vedere in Andalusia

 

 

 

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