Cosa vedere a Malaga: monumenti e attrazioni della capitale della Costa del Sol.

Benvenuto sulla guida di Spagnatour, una guida sulla Spagna scritta da una Spagnola che ti aiuterà a capire e decidere cosa vedere a Malaga, la capitale della Costa Del Sol.

Questa guida è introvabile altrove perchè è scritta in maniera tale da farti scoprire posti e atmosfere che il turista di passaggio spesso e volentieri perde.

Ho creato Spagnatour perchè vorrei che tutti gli Italiani che decidono di visitare la Spagna rimangano colpiti con questo bel paese.

Málaga, è la seconda città più grande dell’Andalusia, la regione più al sud della Spagna composta da 8 città.

Abitata da più di 570.000 abitanti, la sua area metropolitana supera il milione di abitanti e si estende lungo i 160 km della Costa del Sol.

Con 2815 ore di sole all’anno, è facile capire il nome di questo litorale.

Grazie al suo aeroporto, il terzo più grande della Spagna, e ai voli diretti che ha dall’Italia durante tutto l’anno, la città può essere tranquillamente considerata il miglior punto di partenza per un fantastico tour dell’Andalusia.

Storia e Clima di Malaga

Iniziamo questo viaggio virtuale su Malaga dalla sua storia, inizio necessario per capire cosa andiamo a vedere.

E’ questa la vera differenza tra un turista e un viaggiatore, chi ama viaggiare lo fa guidato dalla curiosità di scoprire, di verificare le letture, per ricercare e ricreare l’atmosfera del passato.

Malaga fu fondata dai fenici di Tiro intorno al VII secolo a.C lungo il Mediterraneo occidentale.

La città era nota come Malaka, dalla parola fenicia per “sale“, data l’importanza di questo minerale per la conservazione delle vivande.

Poi divenne la colonia greca di Mainake, passando poi sotto il dominio di  Cartagine e Romano poi, lasciando la sua impronta nel teatro della città.

A partire della conquista musulmana dell’VIII secolo, Malaga diventa parte della regione di al-Andalus e passa sotto il controllo della dinastia Nasridi, diventando parte del Sultanato di Granada.

Da questa impronta araba è frutto l’Alcazaba, la fortezza della città trovata alle falde del monte Gibralfaro.

Con l’arrivo dei Re Cattolici e la loro “Reconquista” del sultanato di Granada, la città passa ad essere cristiana simbolizzata con la costruzione della Cattedrale.

Malaga gode di un clima mediterraneo subtropicale con una temperatura media annuale di 18 C°, con media estiva di 25° e invernale di 12°.

Le temperature sono molto più miti rispetto alla vicina Granada, facendo sì che la visita alla città sia più gradevole nella primavera, specialmente il mese di maggio e all’inizio dell’autunno.

Con solo 43 giorni di precipitazioni e quasi 3000 ore di sole all’anno, Malaga è un vero paradiso sul Mediterraneo.

Durante i picchi estivi, le temperature massime sfiorano tranquillamente i  40° rendendo la visita nelle ore centrali della giornata assai dura.

Leggi anche: cosa vedere a Granada

Cosa vedere a Malaga

Dopo la breve introduzione sulla storia e il clima, vediamo le attrattive principali di Malaga in dettaglio.

Per visitare le principale attrazioni basterebbe anche un solo giorno, ma ti consiglio di trascorrere almeno un paio di giornate per apprezzare al massimo la bellezza dei luoghi.

Iniziamo l’itinerario partendo dal centro della città.

La strada Calle Marqués de Larios una delle più centriche come anche l’Alameda Principal con la Plaza de la Constitución, la piazza più importante della città dai tempi degli arabi, chiamata piazza pubblica.

E’ una delle strade pedonali più grandi dove si svolgono importanti eventi.

Circondata da negozi, caffè e alberghi, e grazie alla sua vicinanza alla Cattedrale e altre attrazioni, è un ottimo punto di partenza.

Percorrere i piccoli vicoli del centro, e in speciale modo il Mercado Central de Ataranzas, è più che sufficiente per capire la singolarità di questa città marinaia.

Giusto accanto alla Plaza de la Constitución, nel palazzo di Villalón in stile rinascimentale del secolo XVI, si trova il Museo Carmen Thyssen, una galleria d’arte con 267 opere della collezione della baronessa.

Attraversando i piccoli vicoli, dall’altra parte del museo o percorrendo la via calle Santa Maria, a poco più di 300 metri (5 minuti) si trova la Cattedrale di Malaga.

cosa vedere a malaga

La cattedrale dell’Incarnazione di Malaga è popolarmente conosciuta come la “manquita“(monchetta) a causa della mancanza di una delle torre campanarie.

Anche se ancora incompiuta, è il monumento rinascimentale più importante dell’Andalusia.

Costruita sul sito di un’antica moschea, fu iniziata nel 1528 ma essendo un progetto abbastanza ambizioso, e dopo un forte sisma che la danneggiò gravemente, i lavori proseguirono fino al 1783 lasciando il monumento incompiuto.

Il biglietto per visitare la cattedrale costa 5€.

Dietro alla cattedrale, a 350 m, si trova il Museo Picasso.

Il museo, dedicato integramente al artista malagueño più famosi della storia spagnola: Pablo Ruiz Picasso (più conosciuto como Pablo Picasso, uno dei maestri della pittura del XX secolo).

Il museo si trova all’interno del palazzo de Buena Vista, un palazzo rinascimentale del XVI secolo situato nella Plaza de la Merced.

Questa piazza, una delle più belle della città e caratterizzata per il suo obelisco centrale, è molto famosa per essere stata la piazza dove Pablo Picasso cominciò a camminare.

Il museo, inaugurato in Ottobre del 2003 grazie alle donazione delle opere dell’artista da parte del suo nipote e la sua nuora, accoglie oltre a 230 opere tra dipinti, sculture, disegni, ceramiche e stampe.

Il prezzo del biglietto va da 7 € a 10 €. Lunedì è chiuso.

A pochi  metri dal Museo Picasso, percorrendo la calle de Pedro de Toledo, c’è il Palacio de la Aduana (Palazzo della Dogana).

Il palazzo fu costruito per controllare il traffico del porto, e attualmente è la sede del Museo de Malaga, composto dal Museo de Bellas Artes y el Museo Arqueológico Provincial.

Di tutte le cose da vedere a Malaga, una delle più caratteristiche è la famosa Alcazaba appunto, che si trova accanto al palazzo.

monumenti da vedere a malaga

La Alcazaba, che significa cittadella, è una fortezza di epoca musulmana, costruita nel XI secolo su una fortezza preesistente di origine fenicio-punica.

L’architettura è tipica dell’arte nasride, con stanze e giardini simili all’Alhambra di Granada.

Per la sua costruzione vennero usate colonne e materiali del Teatro Romano.

La Alcazaba si trova alle falde del monte Gibralfaro dove nella cima c’è il castello dello stesso nome.

Castello ed Alcazaba erano collegati in passato da un corridoio di mura chiamato “La Coracha”.

La sua posizione, davanti al teatro romano e al palazzo della dogana, è un bel esempio di miscela tra le 3 culture che abitarono nella città, la romana, l’araba e la rinascimentale facendo di questo luogo un enclave speciale.

Di sicuro interesse è fare una passeggiata in salita fino ad arrivare al Castello di Gibralfaro.

Il biglietto per visitare l’Alcazaba e il Castello assieme costa soltanto 3.55€

Ho lasciato il castello per ultimo perché la vista della città dal castello, con le luci del tramonto, è semplicemente spettacolare.

Sotto il castello, c’è il giardino Pedro Luis Alonso (in stile ispano-arabo e francese), disegnato nel 1945 in nome del primo sindaco della città nel dopo la guerra.

Nel giardino si trovano alberi d’arancia, mandarini, cipressi e fiori e proprio al centro c’è la statua del biznaguero, con il tradizionale mazzo di gelsomini di Malaga.

Guarda il video:

La biznaga è uno dei simboli della città e infatti il premio del festival del cinema di Malaga è una biznaga d’oro.

Cosa vedere a Malaga: Spiagge del centro città

La Costa del Sol, di cui Malaga è la capitale, si estende per 185 km.

Tra i punti più belli, si trovano la costa di Nerja (nella parte più orientale) e la costa di: Torremolinos, Benalmadena, Fuengirola e Marbella (nella parte occidentale).

Ma pure a Malaga città si trovano delle spiagge bellissime e vicine essendo raggiungibile a piedi o a pochi minuti di autobus.

La Malagueta

Uno dei quartiere più famoso della città è El barrio de la Malagueta.

La sua fama è dovuta sia alla bellezza e vicinanza della spiaggia dal centro città (si può raggiungere facilmente a piedi) sia per la famosa Plaza de Toros de la Malagueta e il porto.

La Plaza de Toros festeggia delle “corridas de toros durante la Semana Santa, ovvero Pasqua, e durante i mesi di Giugno e Settembre.

Accanto alla piazza, si trova il Museo Taurino Antonio Ordoñez.

Questo museo, dedicato alla Tauromaquia, cioè tutto quello relazionato al mondo del toro espone trajes de luces (vestito tipici del torero) capotes, foto, sculture, ritratti di toreros e cartelli con più di 6 secoli di storia.

Anche il porto di Malaga si trova in questo quartiere.

Porto commerciale, turistico, dei passeggeri, crociere, sportivo e peschereccio è uno degli enclave più importanti della città dove si svolgono molte attività commerciali.

Circondato da bar, ristoranti, clubs e discoteche, è anche la zona “de marcha” o festa per uscire la sera, specialmente in estate anche se c’è gente tutto l’anno.

Alla fine del 2011 viene inaugurato el muelle nº1 Ricardo Gross: nautica da diporto, yacht, megayacht, zona di intrattenimento, ristoranti e negozi, in un nuovo centro commerciale.

Per quanto riguarda alla spiaggia, la Malagueta, la più vicina al centro e raggiungibile a piedi, è una spiaggia sabbiosa, abbastanza grande e con delle palme che proporzionano una stupenda ombra.

Ha pure tanti chiringuitos, cioè ristorantini di spiaggia dove assaggiare i migliori piatti malagueños ad un buon prezzo.

Un posto ideale per rilassarsi dopo una giornata di visite culturali.

Leggi anche: cosa mangiare a Malaga

Los baños del Carmen

Antiche terme dove negli anni 20 la classe alta della città si rilassava.

Oggi la troviamo in uno stato selvaggio, con soltanto un bar con terrazzo e due campi da tennis.

Blues, pop, rock, jazz, flamenco, bossa nova.

Tutti questi generi possono essere ascoltati en Baños del Carmen mentre si assaggia la migliore cucina locale.

L’atmosfera che oggi si respira è molto chill-out, per cui è una delle spiagge favorite tra i Malagueños.

Ma ovvio, a chi non piacerebbe prendere delle buone tapas in un bel chiringuito, guardando il tramonto mentre ascoltate della musica dal vivo?

Pedralejo

Un antico quartiere di pescatori, con dei piccole spiaggette e con case basse e colorate nel lungo mare così come tantissimi bar è piccoli ristoranti locali, ognuno con una barca fuori, sulla sabbia, dove fanno un fuoco con il legno d’olivo e cucinano il famoso pescaíto frito, cioè pesce fritto.

spiagge di malaga

Pedralejo e anche molto conosciuto per essere l’epicentro del “Turismo delle Lingue” di tutta Málaga, cioè per il suo gran numero di scuole per imparare lo spagnolo.

Scuole nella maggior parte accreditate per il prestigioso Instituto Cervantes.

Migliaia di stranieri vengono ogni anno a Pedralejo a studiare, per cui questo quartiere è pieno di ostelli, case e residenze per studenti.

Studenti di tutto il mondo che danno a questo quartiere un area internazionale e cosmopolita molto gradevole.

Una delle spiagge favorite di tutti, Malagueños e non, sia per l’acqua pulita e calma grazie ai frangiflutti disposti qualche tempo fa, sia per il bellissimo lungo mare molto caratteristico pieno di ottimi ristoranti.

In più, per arrivare in bus a Pedralejo, ci vogliono soltanto 10 minuti.

Che altro si può chiedere dalla vita?

El Palo

El palo, vicina a Pedralejo, è stato da sempre un quartiere di pescatori.

E’ una spiaggia sabbiosa, di colore scuro e acqua pulita, dove si trova un club sportivo; ma el Palo è specialmente conosciuta per il ristorante El Tintero che si trova nel lungo mare di questa spiaggia.

In questo ristorante non troverai il tipico menù perché qui i camerieri passano con dei piatti di pescaito frito, gridando cosa ci sia e chiunque lo vuole, alza la mano.

Alla fine, per il conto, si contano il numero di piatti che ci sono sul tavolo.

Il tutto viene cucinato davanti al cliente, in una cucina aperta di fronte al mare.

Una bellissima atmosfera da non perdere.

Cosa vedere a Malaga: considerazioni finali

Ora che hai bene in mente cosa vedere a Malaga, non ti resta che prenotare e partire alla scoperta di questa bellissima città.

Malaga è una città bellissima, viva e vivibile, arricchita dagli universitari e studenti che provengono da tutto il mondo e dalla storia che possiamo respirare in ogni angolo di città.

Malaga, grazie al suo aeroporto internazionale, è il punto di partenza o arrivo ideale per un tour completo dell’Andalusia.

Alcune avvertenze.

Benché la città sia sicura e visitabile anche da soli, state attenti ad eventuali borseggiatori nei pressi dei monumenti più visitati e prestate attenzione alle borse.

Non prendetela come una mania, la città è tranquilla ma alcuni borseggi capitano ai danni del turista più inesperto.

Altra raccomandazione è che durante l’estate, anche se le temperature sono abbastanza miti, evitate la visita dei musei all’aria aperta nelle ore del primo pomeriggio.

A quest’ora, la cosa migliore da fare è godersi una vera siesta all’ombra di una palma sulla spiaggia, dopo un bel pranzo di pescaito frito in un chiringuito del lungo mare.

Di notte la città è molto viva e sicura, non abbiate paura a visitarla di notte e di immergervi nella vera cultura malagueña.

Buone vacanze a tutti!!!

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.