Cosa vedere a Ronda, la città dei strapiombi

Se stai pianificando il tuo prossimo viaggio verso l’Andalusia e il tuo punto di partenza è Malaga, non puoi perderti la visita ad una delle città più antiche e incantevoli di questa provincia, sto parlando di Ronda.

E per sapere cosa vedere a Ronda, non c’è niente di meglio che la guida che stai leggendo: Spagnatour.

Ho creato questa guida con l’obiettivo di farti capire e aiutarti a decidere cosa vale veramente la pena da visitare nel mio paese.

Così facendo avrai una bellissima esperienza e sono sicura che ti innamorerai della Spagna e vorrai tornare più volte.

Essendo una guida ufficiale del territorio spagnolo, i miei consigli saranno di gran valore e spero li apprezzi e abbi una bellissima vacanza nella mia terra.

Ronda è una delle città più antiche e bella della regione ed è conosciuta come “la perla dell’Andalusia“.

Con la sua struttura araba e il fatto che si trova su un strapiombo alto 200 metri, è normale che la sua bellezza sia così notevole ed unica.

Situata al nordest della provincia di Malaga, tra la sierra de Grazalema e la sierra de las Nieves ed a 723 m dal livello del mare, ha un enclave di interiore, circondata dai parchi naturali e attraversata dal fiume Guadalevín.

Storia e Clima di Ronda

Le origini di Ronda risalgono ai Celti che la chiamavano Arunda.

A 15 km da Ronda, nel paese di Benaoján, si trova la Cueva de la Pileta, cioè una grotta con delle pitture rupestri antiche.

Ronda è stata abitata da Fenici, Romani, Bizantini e Visigoti, come nel resto delle provincie che compongono l’Andalusia, finché nel 711 arrivarono i musulmani.

L’Andalusia per otto secoli fu territorio del regno musulmano, ragione per la quale la disposizione di stradine strette nei centri storici e l’architettura tipicamente araba delle principali zone delle città: Ronda non fa ovviamente eccezione.

Il regno musulmano durò fino al 1485 quando i Re Cattolici, Ferdinando e Isabella, conquistarono la città di Ronda e fecero rimodellare i principali monumenti per trasformarli in monumenti cristiani.

Per quanto riguarda il clima, Ronda ha un clima mediterraneo, con delle stati caldi e secchi e gli inverni piovosi e freddi, spesso con delle temperature sotto il zero.

Cosa vedere a Ronda

Ronda è conosciuta principalmente per i suoi strapiombi e la sua Plaza de Toros, una delle più antiche e importanti di tutta la Spagna.

cosa vedere a Ronda

 

La città è suddivisa in 3 quartieri principali:

  1. Il centro strorico, chiamato “La città”
  2. Il quartiere del Mercadillo, cioè il piccolo mercato
  3. Il quartiere di San Francesco

Il quartiere della città (centro storico)

Iniziamo il nostro itinerario nel quartiere più antico e arabo della città.

Con le sue stradine strette e irregolari, le sue piazze, le numerose casa-palazzo, conventi, chiese e monumenti, è uno dei quartieri più importanti.

Partiamo per la nostra visita dal Puente Viejo o ponte vecchio dove si trova la porta di Felipe V, un arco arabo ricostruito nel XVIII secolo dopo il crollo del già chiamato ponte nuovo.

Vicino all’arco si trova la Casa del Rey Moro, casa del Re musulmano, una casa palazzo di gran importanza dato che al suo interno si trova la mina de agua, cioè una piscina naturale dove si raccoglieva l’acqua per tutta la città.

Si tratta di una galleria di origini arabi, scolpita nella roccia con 365 scale (una per ogni giorno dell’anno) e profonda 100m, che ci porta alla base del burrone dove passa il fiume Guadalevín.

In questo fiume, racconta la leggenda, la figlia del sultano era solita recarci per fare un bagno.

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Al interno di questa casa-palazzo si trovano i giardini di Forestier, disegnati dall’architetto francese: sono dei giardini bellissimi caratterizzati dalla loro dislocazione su diversi livelli mentre tutti guardano verso lo strapiombo.

La vista da lì è semplicemente spettacolare.

Nella città o centro storico ci sono diverse casa-palazzo da visitare dichiarate bene di interesse culturale, come ad esempio il  Palacio de Marqués de Salvatierra y la Casa Don Bosco: dai giardini si possono godere delle bellissime viste, ma forse il più importante da visitare è il Palacio de Mondragónanche conosciuto come Palacio del Marqués de Villasierra.

Questo palazzo in stile Mudejar fu la residenza dei Re Cattolici  dopo la conquista della città di Ronda nel 1485.

Oggi è la sede del Museo Archeologico di Ronda.

Il quartiere del Mercadillo

Il quartiere del Mercadillo si unisce al centro storico mediante il Ponte Nuovo, simbolo emblematico di Ronda che si trova sul Tajo o strapiombo.

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In questo quartiere, le cose più importanti da visitare sono: La Plaza de Toros e L’Alameda del Tajo. 

La Plaza de Toros, è la più antica di tutta la Spagna e una delle più belle.

Costruita nel 1875, è stata lo scenario di corride storiche con dei migliori toreri e i migliori spettatori, tra cui sottolineo Orson Welles ed Ernest Hemingway.

Sotto le tribune si trovano il Museo Taurino ed è anche sede della Real Maestranza de Caballería di Ronda.

Accanto all’arena, si trova La Alameda del Tajo.

Un viale a modo di balcone, con degli alberi centenari e piante botaniche che guardano sullo strapiombo o Tajo.

Da li ci sono anche delle viste meravigliosa di tutta la Serranía de Ronda.

Se vuoi avere un pranzo con viste panoramiche… scegli uno dei ristoranti che troverai in questa zona.

Per gli amanti dello shopping, in questo quartiere si trova il nucleo commerciale della città lungo la via pedonale Carrera Espinal.

Il quartiere di San Francesco

Questo quartiere si trova al sud della città e si connette con la città mediante la Porta di Almocabar.

Tra le attrazioni più notevoli di questo quartiere, ricordiamo la muraglia che circondava Ronda e che arriva fino al Ponte Arabo dove a fianco, si trovano i Bagni Arabi della città.

Questi bagni sono considerati il recinto termale meglio conservato di tutta la Spagna, con una sala centrale di gran valore e bellezza, adattamento delle antiche terme romane.

Sono stati dichiarati bene di interesse culturale e patrimonio storico di Spagna.

Per concludere il nostro itinerario nel modo migliore possibile, ti propongo un vino favoloso in una delle cantine più belle delle città.

Sappiamo che per molti il buon vino non è soltanto una bevanda ma un rituale, giusto?

E cosa mi diresti se ti dico che questa cantina si trova all’interno di un convento del XVI secolo?

Ecco!

Mi posso immaginare la tua faccia di sorpresa… ma si, questa cantina La Bodega Descalzos Viejos è proprio così.

Da non perdere!

Intorno al convento si trovano i vigneti ed è proprio nell’oratorio del convento, con delle bellissime pitture al fresco, dove si trovano le barriques di questo vino squisito.

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Salute!!! 🙂

Cosa mangiare a Ronda

Essendo Ronda una città della provincia di Malaga, ha tantissime cose in comune con la capitale, per cui penso sia una buona idea dare un’occhiata all’articolo di Spagnatour di “cosa mangiare a Malaga”.

Comunque ogni città a i suoi particolari e piatti più tipici, e Ronda non può essere meno, così i piatti più autentici di questa città sono:

  • Salumi iberici della Serranía di Ronda
  • Carne di cervo e caccia in salsa
  • Zuppa di mandorle
  • Zuppa di uova
  • Yemas del Tajo: dolci fatti a base di turlo di uovo, zucchero e acqua.
  • Rosquillas de Ronda: delle ciambelle fritte con lo zucchero e limone.

Come arrivare a Ronda

Ronda si trova a solo 100 km dalla capitale Malaga per cui ci è facile prendere l’autobus ogni giorno e praticamente ad ogni ora.

Per 10.80€ e un’ora e mezzo di viaggio…. sarai a destinazione!

La compagnia che più tratte fa è quella dei bus gialli: www.losamarillos.es 

Per quanto riguarda i treni, Ronda è collegata da Algeciras fino a Granada e Madrid.

C’è la tratta Algeciras – Granada, tre volte al giorno, essendo Ronda una delle fermate.

E un altro treno da Madrid – Algeciras, due volte al giorno.

La tratta Malaga-Ronda in treno è una volta al giorno.

Cosa vedere a Ronda: conclusioni finali

Dopo questo articolo di cosa vedere a Ronda, avrai notato che questa città di favola e degna di essere visitata nella tua prossima visita in Andalusia.

Visto che le estati sono abbastanza calde, io sconsiglio la visita nei mesi di Luglio e Agosto, a meno che non vieni dalla Costa del Sol e passi per Ronda soltanto un giorno.

Comunque la settimana più caratteristica ed interessante per visitarla è la prima settimana di Settembre quando si festeggia La feria y fiestas de Pedro Romero, con la famosa Corrida Goyesca.

Se hai la possibilità di venire a questa festa, vivrai e conoscerai la città di Ronda nel momento più autentico di tutti.

Come dico sempre, attenti a borseggiatori, perché anche se Ronda è una città abbastanza tranquilla, nelle vicinanze ai monumenti o punti più turistici il rischio c’è sempre.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto e spero anche di vederti presto da queste parti.

Gracias y buen viaje!

Marta 🙂

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