Cosa vedere a Siviglia: luoghi di interesse, monumenti e itinerari

Benvenuto sulla guida di Spagnatour, una delle più complete del web per capire e decidere cosa vedere a Siviglia, bellissima capitale dell’Andalusia.

La guida che hai di fronte è introvabile altrove perchè è scritta in maniera tale da farti scoprire posti e atmosfere che il turista di passaggio spesso e volentieri perde.

Ho creato Spagnatour perchè amo la Spagna e voglio farti vivere le emozioni che anche io ho provato.

Ed è proprio la Spagna ad occupare la seconda posizione nelle 5 mete preferite dagli italiani.

Siviglia, in spagnolo Sevilla, è il capoluogo della Comunità Autonoma dell’Andalusia, una delle 17 comunità che compongono la Spagna.

Abitata da circa 700.000 abitanti, è la quarta città spagnola per popolazione, e una delle prime al mondo per fascino e bellezza. La città può essere tranquillamente considerata il miglior punto di partenza per un fantastico tour della Spagna del sud.

Clima e storia di Siviglia

Iniziamo questo viaggio virtuale su Siviglia dalla sua storia, inizio necessario per capire cosa andiamo a vedere.

E’ questa la vera differenza tra un turista e un viaggiatore, chi ama viaggiare lo fa guidato dalla curiosità di scoprire, di verificare le letture, per ricercare e ricreare l’atmosfera del passato.

La leggenda narra che il fondatore di Siviglia fu Ercole, figura mitologica romana che riprende il culto del’eroe greco Eracle. Interessante è la presenza della figura di Ercole sulla facciata sinistra del Municipio di Siviglia.

Un’altra importante zona che prende il nome dal mitologico fondatore è l’Alameda de Hércules, una piazza costruita nel 1574 e che oggi ospita una serie di locali e ristoranti dove trascorrere la serata.

Passando alla storia reale, riportata nei documenti, possiamo far risalire la nascita della Siviglia moderna all’anno 45 a.c., data nota perchè l’imperatore romano Giulio Cesare riconosce lo status di provincia romana ad un piccolo villaggio situato sulle coste del fiume che attraversa la città, il Guadalquivir.

Anche se Siviglia divenne provincia romana nel 45 a.C., la sua vera nascita è avvenuta grazie ad un antico popolo poco conosciuto, quello dei Tartessi. Una congiunzione affascinante tra storia e leggenda.

Il fiume Guadalquivir nasce a Quesada, piccolo paese andaluso di 6000 abitanti, e sfocia a Sanlùcar de Barrameda, comune della provincia di Cadiz che si affaccia direttamente sull’Oceano Atlantico.

Il Guadalquivir è il quinto fiume per lunghezza ma il solo navigabile in Spagna, dalla sua foce fino a Siviglia appunto.

Siviglia venne inizialmente chiamata da Scipione Italica, nome che venne poi modificato in Hispalis e successivamente in Sevilla, in italiano Siviglia.

Durante l’epoca romana, Siviglia crebbe in dimensioni ed importanza, diventando una città via via sempre più importante. Purtroppo, anche se Siviglia è stata un’importante città dell’impero romano, rimagono pochissime testimonianze dell’antico splendore.

A seguito della fine dell’impero romano, Siviglia subì diverse invasioni dai popoli barbari del nord. Nel 712 d.C avvenne un altro importante avvenimento: il comandante militare Musa ibn Nusayr entrò in città con un esercito di 18.000 uomini e conquistò Siviglia e tutta l’attuale Andalusia.

Per circa 5 secoli, la dominazione araba dominò incontrastata in Andalusia, il centro di potere venne stabilito nell’attuale Cordoba e molti dei nomi romani vennero eliminati per essere rimpiazzati da quelli arabi. Non è certo un caso che l’influenza araba abbia fortemente cambiato l’archittetura dell’attuale Andalusia.

Un’altra divertente curiosità è l’utilizzo del termine Al all’inizio di molte parole spagnole attuali: questi termini hanno tutti origine araba.

Nel 1248, Siviglia ritornò sotto l’influenza cristiana grazie alle conquiste dei Re Cattolici del 13° secolo. Le truppe di Ferdinando III di Castiglia, dopo due anni di assedio, riuscirono ad espugnare Siviglia e cacciare gli occupanti arabi.

Durante questo periodo, molti dei palazzi e moschee vennero riconvertite in simboli cristiani, ma solamente durante le grandi esplorazioni del nuovo continente, Siviglia divenne il centro indiscusso di tutta la Spagna, e in parte dell’Europa intera.

Il 500 viene ricordato come il Siglo de oro.

Durante questi anni, Siviglia si arricchì enormente, la sua popolazione crebbe e venne addirittura fondata l’Università, una tra le più importanti al mondo all’epoca.

Le navi dei mercanti, provenienti dalle Americhe, risalivano il Guadalquivir e lasciavano qui le proprie merci, trasformando Siviglia in una grande città.

La Siviglia contemporanea è una città vivace e cosmopolita, è multiculturale e offre monumenti di assoluto prestigio.

Per quanto riguarda il clima e il periodo migliore per visitarla, si sconsiglia i mesi centrali estivi perchè la città è torrida e si svuota.

Se amate la solitudine, il mese di Agosto è l’ideale per visitare la città in tranquillità, ma preparatevi a faticose sudate. La temperatura raggiunge tranquillamente i 45°.

I periodi migliori per visitare Siviglia è l’Autunno e la Primavera. Di particolare interesse è la Semana Santa, l’evento più importante in città.

Qui sotto le temperature medie di Siviglia.

SIVIGLIAMesiStagioniAnno
GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicInvPriEstAut
T. max. media (°C)15,317,219,223,729,432,032,631,029,624,919,116,616,424,131,924,524,2
T. min. media (°C)5,26,18,212,116,118,719,419,515,513,59,36,96,112,119,212,812,5
Precipitazioni (mm)655438573413262362849521412921169533
Giorni di pioggia876862013789242031865

 

Cosa vedere a Siviglia

Dopo questa breve introduzione sulla storia, vediamo nel dettaglio cosa vedere a Siviglia.

Siviglia non è una città grandissima da visitare, in teoria basterebbe un giorno per visitare le attrazioni principali, ma consiglio di trascorrere almeno un paio di giorni per apprezzare al massimo la bellezza dei luoghi.

Iniziamo questo viaggio virtuale dalla via principale, Avenida de la Costituciòn, evidenziata nell’immagine sottostante.

cosa vedere a siviglia

Percorrendo l’Avenida, ci imbattiamo subito sulla mitica Cattedrale di Siviglia, la più grande cattedrale gotica del mondo, e terzo edificio religioso più grande dopo la Basilica di San Pietro la Cattedrale di Sant Paul di Londra.

cattedrale di siviglia

La cattedrale, nata come una moschea durante la dominazione araba, è stata riformata a partire dal 1402 e ha subito diverse trasformazioni fino alla forma attuale. Particolarmente interessante è la Giralda, la torre campanaria che in realtà è un antico minareto costruito a partire dal 1156.

Dichiarato Sito dell’Unesco nel 1987, il Minareto al tempo della costruzione era l’edificio costruito dall’uomo più alto al mondo con i sui 101,4 metri di altezza.

Entrambi i monumenti sono visitabili, la Cattedrale e la Giralda hanno un costo d’ingresso di 9 euro, ma è possibile entrare durante la Santa Messa (8 del mattino) ed evitare il pagamento. Considera che le funzioni religiose vengono celebrate solamente in una navata che non permette l’intera visione degli interni e della torre appunto.

Proseguendo nel nostro giro virtuale di Siviglia, non possiamo certo dimenticarci di una visita di uno dei monumenti più belli della città, l’Alcàzar.

Vicinissimo alla Cattedrale e raggiungibile dall’Avenida de la Costituciòn, l’Alcàzar di Siviglia è un meraviglioso palazzo reale costruito dai Mori e utilizzato sia dai reali musulmani sia da quelli cristiani.

Costruito sin dagli inizi della dominazione araba, l’Alcazar è un meraviglioso connubio tra arti religiose differenti, dentro il quale ogni regnante ha apportato le proprie modifiche ed aggiunte.

alcazar siviglia

Il palazzo si divide tra i due cortili principali, quello della Las Doncellas e quello della Muñecas. Una delle stanze principali è il Salone degli Ambasciatori, finemente decorato con ceramiche e strutture in gesso.

Il palazzo è visitabile ogni giorno dalle 9.30 alle 19.00 in estate, mentre in inverno la chiusura è anticipata alle 17.00. Il prezzo è di 9,50 euro.

Considera che molti monumenti a Siviglia sono visitabili a prezzi ridotti per le persone di età superiore ai 65 anni e agli studenti fino ai 25 anni. Si consiglia di portare una carta che certifica il percorso di studi.

Subito nelle vicinanze dell Alcàzar, troviamo il quartiere più affascinante e storico di tutta Siviglia, il Barrio de Santa Cruz.

barrio de santa cruz sivigliaPercorribile a piedi o bicicletta, il Barrio de Santa Cruz è il quartiere più caratteristico dell’intera Siviglia, costruito dopo il ritorno dei Re cattolici nel 1248 da Re Ferdinando III di Castiglia.

Il Barrio è in realtà un antica Juderìa, cioè un quartiere ebraico.

Perdersi nelle piccole vie del Barrio è un piacere per il turista. Al suo interno, oltre a scorci magnifici, troverete un ampia scelta di locali dove mangiare una tapa o bere un refresco, e anche per passare la serata.

Caratteristi è il locale “La Carboneria“, dove ascoltare il Flamenco e bere la tipica Sangria.

Continuando il nostro tour virtuale di Siviglia, non possiamo certo non visitare il magnifico “Parco di Maria Luisa“, luogo ideale per trovare un pò di relax dall’afa e dallo stress cittadino.

Il parco è il punto d’ingresso per uno dei monumenti più belli di tutta Siviglia, “Plaza de España“, la piazza probabilmente più suggestiva di tutta la città.

plaza de españa

La piazza circolare è stata cotruista dall’architetto Annibale Gonzàlez e venne terminata nel 1926. Prestate particolare attenzione ai dettagli delle ceramiche che rappresentano le principali città spagnole.

Continuando il viaggio, non possiamo tralasciare una tranquilla passeggiata lungo il fiume Guadalquivir, centro nevralgico di tutta la città.

Iniziamo questa tranquilla passeggiata dalla Torre dell’ Oro, torre alta 36 metri voluta dal califfo arabo per sorvegliare la città e prottegere l’Alcàzar.

Continuando il nostro tour, non possiamo non notare sul lato destro del fiume, il  quartiere popolare “Triana“, famoso perchè ha dato i natali a molti poeti, ballerini di flamenco e toreri sivigliani.

Da Triana, possiamo infatti vedere la “Plaza de toros“, conosciuta come La Maestranza. L’arena di Siviglia è la più antica di tutta la Spagna, è una tappa obbligata per gli appasionati. Se non siete amanti della Corrida de Toros, potete comunque ammirare la facciata della piazza molto caratteristica.

Quando visitate Siviglia, noterete che tutto l’ambiente è dominato da tre colori principali: il rosso, il giallo e il bianco, tutto avvolto da un paesaggio tipico andaluso.

Fino a qui, abbiamo descritto i monumenti principali di Siviglia, ora non resta che passare alla parte meno conosciuta e meno turistica della città.

Una piazza molto frequentata dai sivigliani, è Plaza del Salvador, posto ideale se volete provare le vere tapas spagnole. Qui, a prezzi locali, fatevi avvolgere dalla magia di Siviglia e mescolatevi con i locali. Dietro la chiesa, continuate il votro tour in uno dei quartieri più frequentati dai sivigliani stessi.

Anche se non ha l’aspetto caratteristico del resto di Siviglia, queste zone sono ideali a chi non ama sentirsi un semplice turista.

Altra zona molto frequentata dai giovani sivigliani è l’Alameda de Hèrcules piena di locali e bar.

Per gli appasionati di storia, leggermente fuori città potete visitare le rovine dell’antica Italica, raggiungibili in autobus.

Un quartiere carino da visitare è La Macarena, non la canzone ma la località. Nella Macarena è possibile vedere il Santuario de la Virgen de la Macarena, il Parlamento andaluso (l’antico Hospital de las Cinco Llagas), la muraglia e la Torre de los Perdigones.

Ultimo consiglio, visitate “La Casa de Pilatos“, il palazzo che meglio di altri rappresenta il connubio tra il rinascimento italiano e l’arte Mudejar spagnola.

Come arrivare a Siviglia

Data la particolare posizione, dall’Italia Siviglia è raggiungibile grazie a voli da tutte le principali città. L’aeroporto di Siviglia ha voli da Palermo, Roma, Pisa e Milano. Siviglia è ben collegata anche con il resto della Spagna.

Se stai facendo un itinerario a piedi, e hai l’esigenza di raggiungere Siviglia via terra, puoi usare sia i vari autobus sia il treno. I biglietti degli autobus sono generalmente più economici di quelli dei treni.

Per visitare Siviglia, puoi utilizzare la tipica carrozza trainata dai cavalli, oppure utilizzare i taxi che sono più economici rispetto all’Italia, noleggiare una bici, prendere i mezzi pubblici oppure semplicemente camminare.

Cosa vedere a Siviglia: considerazioni finali

Ora che hai bene in mente cosa vedere a Siviglia, non ti resta che prenotare e partire alla scoperta di questa bellissima città.

Siviglia è una città bellissima, viva e vivibile, arricchita dagli universitari che provengono da tutto il mondo e dalla storia che possiamo respirare in ogni angolo di città.

Siviglia è il punto di partenza ideale per un tour completo dell’Andalusia.

Alcune avvertenze.

Benchè la città sia sicura e visitabile anche da soli, state attenti ad eventuali borseggiatori nei pressi dei monumenti più visitati e prestate attenzione alle borse. Non prendetela come una mania, la città è tranquilla ma alcuni borseggi capitano ai danni del turista più inesperto.

Altra raccomandazione è il caldo estivo: evitate le ore più calde, oltre all’insopportabile afa, troverete molti negozi chiusi. Adattatevi ai ritmi spagnoli e prendetevi una bella siesta pomeridiana.

Di notte la città è molto viva e sicura, non abbiate paura a visitarla di notte e di immergervi nella vera cultura sivigliana.

 

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