Cosa vedere a Tenerife: guida all’isola dall’eterna primavera

Stai organizzando la tua prossima vacanza al caldo delle Canarie e vuoi sapere cosa vedere a Tenerife?

Bene, la tua ricerca termina qui perché sei capitato sulla guida di Spagnatour, il blog di viaggio dedicato agli italiani che vogliono visitare la Spagna ma non si accontenta delle classiche guide turistiche di massa.

Spagnatour è unico e si differenzia dagli altri blog in italiano perché scritto da me che sono spagnola: amo il mio paese voglio incentivare il viaggiatore a conoscere la storia e i segreti delle varie località così da godere appieno del viaggio.

La guida su cosa vedere a Tenerife è frutto della mia esperienza diretta e pertanto avrai una visione unica e particolare dell’isola.

Tenerife è l’isola più grande e popolosa di tutto l’arcipelago spagnolo ed è la meta scelta da decine di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo.

Infilarsi in mezzo al caos del turismo di massa è piuttosto facile, se cerchi l’atmosfera reale di Tenerife, non ti resta che leggere tutto l’articolo e fare tesoro dei consigli che troverai qui di seguito.

Clima e storia di Tenerife

attrazioni tenerifeIniziamo questo viaggio virtuale alla scoperta di Tenerife proprio dalla sua storia antica.

E’ infatti dalla storia che possiamo notare le differenze tra una località e un’altra, è dalla storia che possiamo distinguere un vero viaggiatore dal classico turista mordi e fuggi.

Il consiglio di Spagnatour infatti è sempre lo stesso, studia la storia prima di partire così da assaporare al massimo il tuo prossimo viaggio.

Detto ciò, passiamo alla storia di Tenerife, l’isola dall’eterna primavera.

Inizialmente conosciuta come Nivaria dai romani per via della cima del Teide innevata, si ritiene che Tenerife venne ufficialmente scoperta dall’esploratore italiano Lanzarotto Malocello che diede il nome a Lanzarote.

Tenerife, come tutto l’arcipelago canario, venne conquistato dall’impero spagnolo nel 1495 dopo una serie di sanguinose battaglie contro i nativi dell’isola: il popolo guancio.

I Guanci erano indigeni aborigeni dall’origine ingnota che abitavano l’arcipelago canario fino all’avvento degli europei. Quest’ultimi presto sconfissero i vari popoli presenti sulle isole che ancora vivevano all’età della pietra.

Ad oggi non si conoscono discendenti diretti di questo antico popolo anche se si ritiene che molti abitanti di Tenerife e non solo abbiano parti dell’albero genealogico composto da questo antico e affascinante popolo. Ridotti in schiavitù e sterminati dalle malattie a loro sconosciute, il popolo Guancio venne letteralmente cancellato dalla storia.

Nei secoli a venire, il dominio spagnolo dovette affrontare l’invasione non riuscita da parte della Corona Inglese intorno alla fine del 18° secolo. Particolare storico interessante è la permanenza del generale e poi dittatore Francisco Franco che proprio da Tenerife fece partire il suo colpo di stato.

Negli anni 50 Tenerife diventò terra di emigrazione in quanto ridotti alla fame, i canari partirono alla volta del Venezuela e di Cuba soprattutto.

Ai giorni nostri Tenerife è una delle due isole principali dell’arcipelago Canario, zona turistica molto ambita per via soprattutto del suo clima eccezionale e dalle sue attrazioni particolarmente interessanti.

Tenerife infatti è conosciuta come l’isola dall’eterna primavera dove le temperature medie si attestano intorno ai 25° durante tutto l’anno.

Da riportare una notevole differenza climatica all’interno dell’isola per via della sua cima più alta: il Teide è un vulcano ancora attivo con struttura simile al Vesuvio che rappresenta con i suoi 3718 metri anche la vetta più alta della Spagna.

Questo immenso vulcano di fatto divide il clima dell’isola in due: caldo e soleggiato al sud, decisamente più fresco e piovoso al nord. La differenza di clima ha portato anche ad una netta distinzione del paesaggio: arido e secco al sud, verde e lussureggiante al nord.

Visto il clima, la maggior parte dei turisti si riversa nella zona sud, decisamente più ospitale per il vacanziere in cerca di caldo e sole. Questo ovviamente a discapito della tipicità del posto, cosa che vedremo nel capitolo intitolato cosa vedere a Tenerife.

Leggi anche: cosa vedere a Lanzarote

Come arrivare a Tenerife

 visitare tenerifeTenerife ha due aeroporti, Tenerife Nord situato vicino la città di San Cristòbal de la Laguna e Tenerife Sud vicino alle zone turistiche del sud.

L’aeroporto del sud è decisamente più grande del suo fratello del nord, comunque controllate sempre le due destinazioni perché sono entrambi collegati con l’Europa continentale da numerosi voli delle compagni di bandiera e low cost.

Tenerife è inoltre collegata con tutte le altre isole dell’arcipelago con voli quotidiani a breve durata.

Per gli amanti del viaggio romantico, è possibile visitare Tenerife arrivando a bordo di un traghetto a lunga percorrenza che parte dal porto di Cadice.

Leggi anche: cosa vedere a Cadice.

Le isole Canarie sono collegate via mare da una rete di traghetti di due compagnie principali: Naviera Armas e Fred Olsen.

Una volta arrivati, il consiglio è quello di affittare un auto perché i prezzi sono accessibili e la libertà concessa dalla scelta è importante per raggiugere le varie attrazioni di Tenerife.

Cosa vedere a Tenerife

Venire a Tenerife e non avere almeno una settimana di tempo è un vero e proprio delitto. Certo, è possibile visitare l’isola anche in tre soli giorni, ma lo farai male e di fretta.

In questo capitolo vedremo le cose imperdibili da vedere a Tenerife, poi ad ognuno la scelta di come farlo. Mi raccomando, non fare come la maggior parte dei visitatori che si fermano nelle due località del sud senza nemmeno uscire dal resort: questo non è lo spirito di chi segue Spagnatour.

Iniziamo il nostro viaggio virtuale alla scoperta di Tenerife dalla capitale dell’isola: Santa Cruz de Tenerife.

Santa Cruz è una tranquilla città di 220.000 abitanti e centro principale delle attività sull’isola. Molti turisti non danno il giusto merito alla città preferendo le spiagge, ma in verità la città offre interessanti attrattive.

La zona più carina è senza dubbio quella vicina alla piazza principale di Santa Cruz: Plaza de España.

Da qui è possibile fare un giro a piedi del centro città senza farsi mancare una visita al mercato cittadino Mercado de Africa a alla Chiesa della Concezione.

Allontanandoci leggermente dal centro, obbligatoria la visita all’Auditorio di Tenerife.

Tutta la città è facilmente visitabile a piedi, ma per i più pigri è possibile muoversi in tranvia. Sempre grazie al tranvia, è possibile arrivare alla città forse più bella di tutta Tenerife, sto parlando di San Cristòbal de la Laguna.

Comunemente chiamata La Laguna, la città è un comune di 144.000 abitanti che anni fa era l’antica capitale dell’isola.

Sede dell’Università omonima, La Laguna presenta un centro storico caratterizzato da importanti palazzi storici come il Palacio de Nava e la Casa de los Capitanes Generales.
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Continuiamo il viaggio alla scoperta di Tenerife lasciando la capitale Santa Cruz, dirigendosi verso sud, direzione Candelaria.

Candelaria è una piacevole cittadina di 25.000 abitanti dove è possibile vedere come vivono i canari. Qui il turismo di massa fortunatamente non è arrivato.

La cittadina è sede della Basilica di Nostra Signora Candelaria di Candelaria che contiene la statua della Madonna di Candelaria, patrona di Tenerife.

Sempre verso sud, si incontra El Medano, paesino costiero dove è possibile fare sport acquatici come il surf e il wind surf.

Lasciando il Medano, ecco arrivare alle tre località principe di tutta Tenerife: Los cristianos, Playa America e Costa Adeje.

Se ami la natura, le zone tipiche e se vuoi respirare la vera essenza di Tenerife, bene evita queste zone. Qui il turismo di massa senza anima trionfa, qui non trovi nulla che sia tipico e originale di Tenerife, qui ci sono solo resort, ristoranti internazionali e vacanzieri pigri alla ricerca di sole e relax.

Da segnalare il parco Siam Park, se cerchi una giornata diversa, questo parco acquatico non ti deluderà.

Passando oltre, il consiglio è di proseguire risalendo la costa e raggiungere un gioiello naturale di Tenerife: Los Gigantes.

Queste immense scogliere che cadono a picco sul mare sono una delle attrazioni principali della costa occidentale di Tenerife, uno spettacolo da non perdere assolutamente.

Qui è possibile partecipare ad una gita in barca a partire da 15 euro per ammirarle dal mare.

Altra attrazione da non perdere è la visita alle balene: in questa zona risiede stabilmente un gruppo di balene pilota più diverse specie di simpatici delfini.

Risalendo ancora la costa occidentale, ci troviamo a Masca, cioè la zona soprastante Los Gigantes. Qui troverai senza dubbio i migliori paesaggi di Tenerife: paesini immersi nel verde, ristoranti tipici canari, vista mozzafiato, questo ti aspetta se visiti questa zona.

Passando oltre, arriviamo finalmente al nord. Qui il primo punto di interesse lo incontriamo a Garachico, piccolo comune affacciato sul mare caratterizzato da un centro storico caratteristico e da delle piscine naturali dove è possibile godere di un bagno in tutta sicurezza.

Altra attrazione in zona è il mitico Drago millenario di Icod de los Vinos, un albero secolare (età stimata 800-1000 anni) considerato come sacro dagli antichi Guanci.

Giusto alla meta della costa nord di Tenerife, incontriamo un’altra destinazione turistica molto popolare, ma che fortunatamente ha conservato la sua bellezza architettonica: mi riferisco a Puerto de la Cruz, famosa per la sua costa e per il centro storico molto bello.

Passando all’estremo nord-est dell’isola, troviamo il parco naturale dell’Anaga: perfetto per gli amanti del trekking.

Concludiamo questa carrellata di cose da vedere a Tenerife con il simbolo dell’isola, il Parco Naturale del Teide.

Non ci sono parole adatte per descrivere i colori, la vista e le emozioni che solo una visita in persona possono spiegare, una gita simbolo imperdibile a Tenerife.

Leggi anche: cosa vedere in Andalusia.

Le spiagge più belle di Tenerife

Inutile negarlo, a Tenerife ci si viene anche e soprattutto per fare un po’ di vita da spiaggia.

E allora vediamo quali sono le spiagge principali di questa bellissima isola.

Iniziamo da quelle più attrezzate, e cioè le spiagge che troviamo nelle località turistiche sopra citate come Playa America, Costa Adeje e Los Cristianos. Qui le spiagge sono perfette per relax e bagno, ovviamente non aspettarti la spiaggia selvaggia ma comodità e riposo.

Se come me sei un tipo avventuroso, allora la miglior spiaggia in assoluto è Playa Tejita, località Medano. Qui puoi rilassarti in uno dei migliori bar sulla spiaggia di Tenerife, cioè Los Piratas, e godere della magnifica vista della Montagna Rossa.

Se vieni al tramonto, non vorrai più andartene te lo garantisco.

Altra spiaggia molto interessante è Playa del Puertito di Armeñime dove con maschera, boccaglio e un pizzico di fortuna è possibile incontrare le tartarughe marine.

Una spiaggia molto importante perché vicino alla capitale Santa Cruz è Playa de las Teresitas: qui la vista sul mare non è della migliore, ma alle tue spalle puoi godere della protezione delle montagne.

Altra zona che in verità non è spiaggia ma che ti consiglio di visitare è Bajamar con la sua costa rocciosa ma protetta da piscine naturali eccezionali.

Cosa vedere a Tenerife: considerazioni finali

Questo viaggio virtuale alla scoperta di Tenerife finisce qui, spero che la guida sia stata di tuo gradimento e che presto andrai a Tenerife anche grazie alla guida.

Nei prossimi articoli continueremo con la descrizione delle altre isole e ci concentreremo sulle prelibatezze gastronomiche e un piccolo focus sulle feste.

Devi sapere infatti che Tenerife, e le Isole Canarie in genere, si caratterizzano proprio per la continua organizzazione di eventi che attirano ogni anno milioni di visitatori.

Appena ora si è concluso il Carnevale di Tenerife, evento straordinario della durata di quasi due settimane che si svolge a Santa Cruz.

Ma ovviamente non finisce qui, subito dopo inizia il Carnevale della Candelaria e così via: a Tenerife la festa non finisce mai.

Ogni piccolo paese infatti organizza la propria Romeria, festa popolare fatta da balli e canti.

Qui sotto un piccolo assaggio:

Concludiamo con questa visita virtuale a Tenerife con una raccomandazione: non perderti un assaggio del vino tipico canario coltivato nella parte nord dell’isola.

Grazie mille, vieni presto a trovarci a Tenerife, Marta 🙂

Hasta Pronto!!!!

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