Cosa vedere ad Almeria, mare e deserto tutto in una sola zona

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Stai leggendo la guida più completa e accurata sulla Spagna, scritta da me, una spagnola diventata da poco guida turistica ufficiale.

Oggi ti parlerò di cosa vedere ad Almeria, una delle 8 provincie che compongono la regione dell’Andalusia, quella più a est di tutte per l’appunto.

Forse è la prima volta che senti questa caratteristica città, ma se conosci qualche appassionato di film Western o di immersioni subacque, allora avrai sicuramente sentito parlare di Almeria: Il Mini Hollywood e Il Cabo di Gata.

Il suo deserto, El Desierto de Tabernas, (l’unico di tutta l’Europa) è stato lo scenario di importantissimi film Western come “per qualche dollaro in più” di Sergio Leone; “il buono, il brutto e il cattivo” o “Indiana Jones and the last crusade”… citando i più famosi.

Il deserto di Tabernas fu infatti la capitale del Western Italiano, specialmente tra gli anni 60 e 70, considerato addirittura l’ “Hollywood Europeo”.

Ancora oggi si può visitare il parco tematico Oasys, in passato chiamato “Mini Hollywood” dove è ancora possibile vedere dei spettacoli di cowboy ambientati  negli scenari usati in passato per i films appunto.

cosa vedere ad Almeria

Il parco si trova nel Km 464 della supestrada N-340, vicino alla cittadina di Tabernas.

Come succede con quasi tutte le città andaluse, Almeria presenta una forte influenza dalle culture che nei secoli hanno vissuto in questa zona.

Purtroppo Almeria non è famosa per i suoi monumenti come succede in altre città della regione.

Soffrendo forse la vicinanza di città come la splendida Granada, Almeria è conosciuta mondialmente per il suo gioiello naturale, cioè il Parco Naturale del Cabo di Gata.

In questo articolo mi concentrerò sull’area naturale protetta ma prima vedremo insieme alcuni cenni sulla storia e una breve panoramica sul clima della città di Almeria.

Leggi anche: cosa vedere a Granada

Storia e Clima di Almeria

Come tutte le città di questa regione, Almeria fu abitata per Fenici, Romani, Arabi e Cristiani per via della sua posizione strategica vicino al mare e per il suo porto naturale che la trasformava in una zona ideale per gli insediamenti.

Così i Romani fondarono la città di Portus Magnus, diventando uno dei porti più importanti del sud dell’Hispania.

Nel 955 d.C Abderramán III, il Califfo di Cordoba si stabilisce nella antica città di Portus Magnus trasformando di nuovo il porto di Almeria un punto cruciale per il novo regno.

Sarà solamente nel 1489 quando Almeria ritornò sotto le mani dei Cristiani dopo la conquista della Spagna da parte dei Re cattolici.

Nei secoli successivi, Almeria si sviluppò anche se ricevette una battuta di arresto nel 1522 quando venne totalmente distrutta da un terribile terremoto.

Per quanto riguarda il clima, Almeria ha una peculiarità speciale: poca pioggia e tanto sole con ben 2994 ore all’anno.

Il suo clima è arido/desertico, con temperature miti durante tutto l’anno, essendo la media annua di 19°C.

Non sono mai state registrate temperature sotto 0°C.

Dato il suo clima arido, la coltivazione in Almeria ne risente ma come per magia è anche la provincia che produce più frutta e verdura di tutta l’Europa.

Lo so, lo so, ti starai chiedendo com’è mai, giusto?

Bene, la risposta è semplice: le serre, le quali occupano quasi 30.000 ettari!!!

cosa vedere ad Almeria

 

Cosa vedere ad Almeria

La città di Almeria conta con 194.000 abitanti ed ha la maggior parte dei suoi monumenti al centro rendendola visitabile facilmente in un solo giorno.

Tra le varie cose da vedere ad Almeria, ci concentreremo principalmente nei monumenti della città.

Cominciamo il nostro itinerario nell’Alcazaba di Almeriasituato nelle colline di “cerro de San Cristobal“.

Fu costruita subito dopo la conquista del califfo Abderraman III nel 955, sui resti di un’antica fortezza.

La sua funzione principale era quella di difendere la città degli attacchi, per cui le sue mura sono alte 5 metri spesse 3: è formata da 3 grande area, 2 arabe ed una cristiana.

Il fatto di trovarsi sulle colline la rende visibile da qualsiasi punto della città e dalla costa situata a 55Km.

Fu dichiarata “Monumento Storico Artistico” nel 1931 assieme alle mura che la circondano.

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Dopo la visita gratuita dell’Alcazaba, della durata di un’ora e mezzo, il consiglio è quello di dirigersi verso il centro della città, verso la piazza della cattedrale.

In questa piazza, circondata da palme e bellissimi palazzi, si trova appunto la Cattedrale della città.

E’ molto caratteristica perché più che un luogo di culto sembra una fortezza.

La sua facciata formata da torrioni, merli e da un tetto piatto per l’utilizzo dei cannoni, ci rivela la sua prima funzione: la difesa contro i attacchi dai pirati Algerini.

Dopo la visita, fai una pausa su una delle terrazze dei ristoranti della piazza così da godere della magnifica vista alla cattedrale.

Se preferisci assaggiare le famose Tapas spagnole, non ti puoi perdere il bar più antico di tutta la città: Casa Puga, nella Calle Jovellanos, vicino al comune di Almeria.

Intorno alla piazza della cattedrale ci sono diverse piccole piazze molto carine come la piazza la Bendicho o la piazza Masnou, ma la più importante di tutte è senza ombra di dubbio la Plaza de la Virgen del Mar perché proprio in questa piazza si trova la chiesa della patrona della città di Almeria: La Madonna del Mare.

Questa chiesa dall’esterno non sembra bellissima ma quando si entra l’affresco dietro all’altare e i vetri colorati ti lasceranno senza parole.

La prima domenica di Gennaio si festeggia la romería in onore alla patrona con una processione che parte da questa chiesa fino all’eremo che si trova nella spiaggia di Torregarcía, a 17 km dalla piazza.

Dopo aver visitato il centro, il mio consiglio è quello di dirigersi verso il porto dove si trova un’altra attrazione molto importante: El Cable Inglés, cioè una struttura adibita al carico di minerali.

Appartiene alla società ” The Alquife Mines and Railway Company Limited” e si tratta di una struttura costruita nel 1904 interamente in ferro che collegava la stazione della ferrovia con il porto.

Dichiarato Bene di Interesse Culturale nel 1998, ora è in fase di ristrutturazione per poi accogliere un centro di interpretazione, un ristorante ed un complesso turistico con un bella terrazza nella parte più alta.

Per concludere la giornata, concediti una passeggiata lungo il porto ed il lungo mare circostante.

Cosa vedere ad Almeria: le sue spiagge

Nella provincia di Almeria ci sono 16 spiagge di diverse tipologie, ma soltanto 3 sono quelle che si trovano in città e quelle che sono più affollate ( San Miguel, Zapillo e Nueva Almeria).

Ma ovviamente le spiagge favorite per tutti sono le 6 che si trovano nel parco naturale del Cabo di Gata-Nijar, le più belle e speciali di tutte.

Il vero gioiello di Almeria: El Cabo de Gata

El Cabo de Gata-Nijar è un promontorio dichiarato riserva naturale situato nella città di Nijar, a 30km da Almeria.

Si tratta del primo parco marino-terrestre di tutta l’Andalusia.

Di origine vulcanica, è l’area protetta di maggior superficie ed importanza ecologica di tutto il Mediterraneo Occidentale Europeo.

Si tratta semplicemente di un gioiello naturale.

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E’ anche un luogo eccellente per le immersioni subacquee e lo snorkeling perché l’acqua è completamente pulita e cristallina con una grande varietà di pesci.

Le parte più belle del parco sono:

  • El arrecife de las sirenas, cioè la scogliera delle sirene
  • Il faro
  • La spiaggia “Los Escullos”

Come arrivare ad Almeria

Se stai facendo un giro per tutta l’Andalusia in macchina, il mio consiglio è quello di visitare Almeria dopo Granada, visto la vicinanza con quest’ultima.

Lo puoi fare in macchina percorrendo la A-92 ma se preferisci farlo in pullman perché non vuoi affittare la macchina lo puoi fare con uno dei pullman Alsa.

In caso non affittassi una macchina per muoverti nella provincia di Almeria, ci son pullman che fanno la tratta dalla città fino ai paesi del Parco di Cabo di Gata.

Clicchi qui per tutta l’informazione necessaria.

Comunque il consiglio è quello di affittare un auto per godere appieno della tua vacanza.

Cosa mangiare ad Almeria

Come dico sempre, una città o un nuovo paese non solo si conosce tramite le visite ai monumenti ma anche assaggiando la sua gastronomia.

Essendo molto vicina alla provincia di Granada, specialmente all’Alpujarra Granadina, Almeria condivide molti piatti tipici con questa provincia per cui puoi leggere l’articolo cosa mangiare a Granada.

Nello specifico, piatti più tipici di Almeria sono:

  • Zupa di Almeria: zuppa di pesce con piselli, peperoni rossi e maionese diluita.
  • Olla de Trigo, cioè pentola di grano: zuppa di ceci con grano duro, carne di maiale (coda, orecchio, costolette…) e diverse verdure.
  • Tabernero: Sugo di pomodoro con pezzi di cipolla, peperoni verdi e chili servita su una fetta di pane tostato. Normalmente servita come tapas.
  • Maldira: coniglio stufato con menta, coriandolo e timo servita con melanzane e cipolle bagnate in yogurt naturale e limone e asparagi verdi cotti. E’ un piatto della cultura araba.

Tra le cose da bere, devi assaggiare il Mistela, un liquore fatto con la miscela di mosto dell’uva e l’alcol.

Ha un sapore molto dolce per cui è perfetto per il dopo pranzo.

Que aproveche! buon appetito!

Cosa vedere ad Almeria: considerazioni finali

Dopo aver letto la guida cosa vedere ad Almeria, sono sicura che nella tua prossima visita in Andalusia non ti farai mancare una visita in questa bellissima e poco conosciuta zona della Spagna.

Viste le temperature medie, puoi visitare Almeria in qualsiasi epoca dell’annoma per poter goderti meglio le sue spiagge e il suo cabo di Gata, ti consiglio i mesi estivi.

La settimana più caratteristica ed interessante per visitare Almeria rimane comuque è l’ultima settimana di Agosto quando si festeggia la feria di Almeria organizzata in onore alla patrona della città.

Detto questo, solo mi rimani augurarti un buon viaggio e buon divertimento.

E ricordati, se ti è piaciuto questo articolo…. condividi!!!!

Gracias y hasta luego!

Marta 🙂

3 Comments

  1. Giulia Settembre 26, 2017 Reply
    • Marta Settembre 29, 2017 Reply
  2. andrea Maggio 12, 2019 Reply

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