Cosa vedere alle Canarie: le isole dall’eterna primavera

Questa è la guida di Spagnatour su cosa vedere alle Canarie.

Le Isole Canarie sono un arcipelago ambito da molti italiani in cerca di fortuna, dimenticando che oltre che una destinazione dove vivere, è anche un bel posto dove trascorrere le proprie vacanze

In questo articolo vedremo quali sono le attrazioni principali e i consigli di viaggio per godere al massimo di questo splendido arcipelago.

Essendo le Canarie territorio spagnolo, non hai bisogno né del visto né del passaporto,  la sola carta di identità è più che sufficiente.

Ti consiglio di leggere tutta la guida perché difficilmente troverai una guida in italiano più completa perché è l’unica scritta da una guida turistica ufficiale spagnola.

Per qualche strano motivo, per la quasi totalità degli italiani le Isole Canarie sono solo 4 Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife e Gran Canaria.

In realtà, se stai organizzando una vacanza alle Canarie, devi sapere che esistono tre isole nascoste che ti innamoreranno all’istante: mi riferisco alla Palma, al El Hierro e la Gomera.

Visto che Spagnatour è riservata ai veri viaggiatori e non ai semplici turisti, qui analizzeremo anche le zone meno battute.

Se odi il turismo di massa e sei alla ricerca di una vacanza originale e unica, questo articolo ti aiuterà a decidere la destinazione della tua prossima vacanza in Spagna.

Storia e clima delle Canarie

Iniziamo questo viaggio virtuale alla scoperta di questo meraviglioso arcipelago proprio dalla sua storia. Non è un mistero infatti che la principale differenza tra un semplice turista e un vero viaggiatore è la sete di conoscenza.

Visitare un luogo senza conoscerne la storia è quel tipo di turismo che non apporta nessun beneficio, non si impara nulla di nuovo con il risultato di ritornare dal viaggio senza particolari insegnamenti.

Detto ciò, devi sapere che i primi colonizzatori delle Canarie furono i Guanci, un popolo antico che viveva nell’età della pietra quando per la prima volta entrarono in contatto con gli europei negli anni del medioevo.

I guanci erano il popolo indigeno delle Isole Canarie dall’origine sconosciuta che purtroppo vennero assorbiti dalle future conquiste spagnole nelle regione.

I Guanci infatti vennero uccisi in massa sia dalle conquiste spagnole sia dalle malattie importate dagli europei. Un destino simile a quello inflitto alle popolazioni indigene del Sudamerica.

Anche se il popolo guancio scomparve, alcune vestigia del suo passato sono rimaste nei nomi e cognomi dei canari odierni. Alcune testimonianze possono essere ancora oggi viste nelle pitture ritrovate all’interno di alcune caverne.

A seguito della conquista spagnola, le Isole Canarie divennero territorio spagnolo a tutti gli effetti. Da ricordare che da Tenerife partì il colpo di stato del generale Francisco Franco che poi sfociò nella guerra civile spagnola.

Per quanto riguarda il clima, le Isole Canarie sono famose per avere una temperatura da eterna primavera che le rendono una meta adatta durante tutto l’anno. Molti viaggiatori le scelgono specialmente in inverno.

Il clima è una delle calamite che ogni anno attirano migliaia di italiani che vogliono trasferirsi alle Isole Canarie.

Come e dove andare

cosa vedere alle canarieIl miglior modo per raggiungere le Canarie è volare con uno dei tanti voli low cost disponibili.

Le principali compagnie lowcost che organizzano voli per le Canarie sono Ryanair e Easyjet con partenze giornaliere e settimanali da Roma, Bologna, Milano.

Per risparmiare puoi utilizzare il motore di ricerca Skyscanner che scansiona il web alla ricerca dei prezzi migliori considerando anche voli con scalo.

In alternativa, se parti dalla Spagna continentale puoi anche arrivare alle Canarie via mare con i traghetti che partono dal porto di Cadice.

Leggi anche: cosa vedere a Cadice

Se hai l’esigenza di spostarti tra le isole, puoi prenotare uno dei numerosi voli o in alternativa prendere uno dei tanti traghetti organizzati da Naviera Armas e Fred Olsen.

Itinerari alle Canarie

La quasi totalità dei turisti si limita alla visita di una isola.

Questa scelta non sempre viene fatta per via del tempo o soldi limitati, spesso il turista si limita ad un’isola per ignoranza o pigrizia.

Io ti consiglio di non seguire la massa ma di inoltrarti in un giro completo.

Se hai una settimana per vedere le Canarie, puoi fare in seguenti tour:

  • 3 giorni Lanzarote, 4 giorni Fuerteventura;
  • 3 giorni Gran Canaria, 4 giorni Tenerife;
  • 4 giorni Tenerife, 3 giorni La Gomera;
  • 4 giorni La Palma, 3 giorni El Hierro;
  • 4 giorni Tenerife, 3 giorni la Palma.

Se hai due settimane, tempo ideale per una vacanza alle Canarie, allora ti consiglio i due itinerari principali:

  • Arrivo a Lanzarote dove spendere almeno 3 giorni, traghetto per Fuerteventura dove avere almeno 3 giorni, traghetto per Gran Canaria e rimanere per 4 giorni, per poi dirigerti verso Tenerife e qui concludere la vacanza.
  • Arrivo a Tenerife, 4 giorni per la visita, traghetto per la Gomera dove passare 3 giorni, da qui arrivare al El Hierro, 3 giorni, continuare per La Palma dove concludere il tour.

Sono certa che non te ne pentirai, non rimarrai deluso perché ogni isola è unica, i costi sono limitati e la gente accogliente.

Cosa vedere a Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura

Le 4 isole principali sono mete turistiche molto amate dal pubblico italiano, per ognuna di queste ho scritto una guida dedicata:

Uno degli aspetti più belli delle Canarie è la diversità tra le isole, il detto “vista una viste tutte” non vale assolutamente. In questo articolo voglio soffermarmi principalmente sulle isole meno visitate e quindi meno conosciute.

Le tre piccole perle non hanno nulla da invidiare alle sorelle maggiori.

Cosa vedere alla Gomera

Il miglior modo per completare la tua vacanza alle Canarie è quello di visitare la Gomera, una piccola ma bellissima isola rotondeggiante facilmente raggiungible con un traghetto da Tenerife o da Gran Canaria.

cosa vedere alla gomera

Il percorso più breve è quello che parte dal porto di Los Cristianos, nota località turistica nel sud di Tenerife famosa per la sua forte presenza di italiani residenti.

Una fuga alla Gomera è ideale per sfuggire dal turismo di massa che colpisce alcune zone di Tenerife.

Sempre per gli amanti della natura, consiglio la visita della Valle del Gran Rey che offre delle visite uniche al mondo.

Una zona dove consiglio il pernottamento è quella di Valle Hermoso.

Cerca su Booking.com e prenota una sistemazione in una delle numerose Case Rural.

Un sito da non perdere è il belvedere di Los Roques costituito da 5 pinnacoli rocciosi imponenti, da qui è possibile vedere in lontananza l’imponente picco del Teide.

Di ineguagliabile bellezza è il Monumento naturale de Los Organos, una scogliera vulcanica dalle forme che ricordano appunto un organo, lo strumento musicale.

Ma la Gomera non è solo luoghi da visitare, ma anche e soprattutto un viaggio culturale alla scoperta delle persone che vivono in questi luoghi magici.

Qui infatti sopravivve un linguaggio unico al mondo, il Silbo Gomero.

Dichiarato anch’esso Patrimonio Unesco, il Silbo Gomero è un linguaggio fischiato utilizzato ancora da alcuni abitanti dell’isola utilizzato dai pastori per comunicare in lontananza.

Il Silbo nacque dall’esigenza di comunicare in un’isola formata da ampi canaloni che richiedono ore e ore per essere attraversati. Il Silbo ricoprì un ruolo importante durante la guerra civile spagnola in quanto modo segreto per comunicare.

Oggi è insegnato nelle scuole della Gomera.

Non lasciare la Gomera senza prima aver provato il suo tipico Almogrote (salsa di formaggio) e il miele di Palma.

Cosa vedere alla Palma

cosa vedere alla palmaLa Palma è la meta perfetta per chi è in cerca di tranquillità e natura.

Leggermente più lontana dalle altre isole, La Palma è raggiungibile sia via mare sia per via aerea.

Situata sulla parte orientale dell’isola, Santa Cruz de La Palma è il luogo ideale dove iniziare il tour dell’isola.

Il patrimonio artistico della città è concentrato nel suo centro storico visitabile a piedi.Tra i vari monumenti da visitare, non perdere la visita alla chiesa El Salvador e la Plaza Santo Domingo.

Terminato il giro della città, il consiglio anche qui è affittare un auto per andare alla scoperta dell’isola.

E’ infatti negli angoli selvaggi che risiede la vera bellezza dell’isola.  Chi ama la natura, non può certo perdere l’occasione di visitare il Parco Nazionale della Caldera de Taburiente, zona protetta dove è possibile visitare l’enorme cratere ormai ricoperto da una fitta foresta.

La forma attuale dovuta all’erosione fa da panorama ai vari picchi dell’isola come il Roque de los Muchachos,  il Pico de la Cruz, la Piedra Llana, il Pico de la Nieve e la Punta de los Roques.

Per ottenere il massimo dalla visita del parco, contatta le guide ufficiali del parco.

Cosa vedere al Hierro

cosa vedere el hierroL’isola più piccola tra le 7 isole principali dell’arcipelago canario, un gioiello naturale dove esiste un solo semaforo, dove trovi l’hotel più piccolo del mondo e dove puoi vedere una delle ultime lucertole giganti.

El Hierro è probabilmente l’esperienza più speciale di tutte le Canarie, solo pochi si avventurano in questa perla nascosta ai più.

Se hai poco tempo a disposizione, puoi venire al Hierro con uno dei voli organizzati dalla compagnia aerea canaria Binter, io ti consiglio di viaggiare lentamente raggiungendo l’isola via mare con il traghetto.

Se cerchi spiaggie sabbiose e attrezzate con gli ultimi servivi, non venire al El Hierro.

Se cerchi orizzonti mozzafiato, natura selvaggia e coste rocciose, El Hierro sarà la tua destinazione perfetta. Ma non preoccuparti, anche se non ci sono spiagge sabbiose, è possibile godere del clima mite in una delle numerose piscine gratuite costruite proprio lungo il litorale.

La capitale dell’isola, Valverde, è una tranquilla cittadina di 4227 abitanti, quasi la metà dei 10.000 totali di El Hierro.

Da qui puoi iniziare un tour verso le aree più selvaggie. Il miglior modo per visitarla è ovviamente affittando un auto o in alternativa una moto.

Tra i siti da non perdere assolutamente, voglio ricordare:

  • La caleta, piscine naturali bellissime;
  • El pinar, una fitta foresta situata all’interno del parco, una delle principali escursioni sull’isola;
  • Mirador de la Pena, da qui assorbi l’essenza dell’isola attraverso uno dei panorami più belli;
  • La restinga, piccolo paesino dal quale partono le immersioni all’interno del parco marino, uno dei siti più belli a detta degli esperti.

Vacanza alle Canarie: considerazioni finali

Le Isole Canarie sono una meta ideale, sicura e sempre accogliente grazie al suo clima mite durante tutto l’anno.

In questi ultimi, complice anche la crisi dei paesi musulmani, le Canarie stanno vivendo un vero e proprio boom turistico che comunque non ha certo rovinato la tipicità dei luoghi.

Qui si trovano situazioni per tutti i gusti, coloro che amano le comodità possono andare nel sud di Tenerife e Gran Canaria, chi ama gli sport acquatici deve andare a Fuerteventura, chi è appassionato di geologia deve sicuramente visitare Lanzarote, gli amanti dei trekking dovrebbero pianificare la loro vacanza alla Gomera o la Palma, mentre gli amanti dell’estremo e delle immersioni non può non vedere el Hierro.

Avrai problemi a tornare in Italia, qui la vita scorre lentamente a contatto con la natura. Non dimenticarti che qui una cena al ristorante ti può costare anche solo 10 euro.

Se la guida di Spagnatour su cosa vedere alle Canarie ti è piaciuta, spero vorrai ripagare il mio sforzo e condividere l’articolo con i tuoi amici.

Muchas Gracias, Marta di Spagnatour.com

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