Cosa vedere in Andalusia: la guida di Spagnatour

Se stai programmando la tua prossima vacanza e ti stai chiedendo cosa vedere in Andalusia, sono lieta di comunicarti che sei capitato nell’articolo giusto.

Io sono Marta, guida turistica spagnola nata a Granada, una delle città più belle della Spagna.

Se ti va, sono felice di accompagnarti in questo tour virtuale in giro per la Spagna del sud.

L’Andalusia è una delle diciassette comunità autonome che compongono lo stato spagnolo ed è composta da otto provincie:

  1. Provincia di Almeria;
  2. Provincia di Cadice;
  3. Provincia di Cordova
  4. Provincia di Granada;
  5. Provincia di Huelva;
  6. Provincia di Jaén;
  7. Provincia di Malaga;
  8. Provincia di Siviglia.

Quando un italiano pensa al mio paese, immediatamente lo associa alla Corrida dei Tori e al Flamenco, bene queste sono solamente due delle attrazioni più famose che troverai in questa bellissima terra.

Idealmente il tour ideale per l’Andalusia non dovrebbe durare meno di una settimana, meglio sarebbe dedicare almeno due settimane alla scoperta del territorio, ma se non disponi di tutti questi giorni non preoccuparti, inizieremo i vari itinerari da chi ha a disposizione un solo weekend.

Sei pronto di partire alla scoperta dell’Andalusia?

Cosa vedere in Andalusia in 3 giorni

cosa vedere in andalusiaVedere l’Andalusia in tre giorni è altamente sconsigliato perché rischi di non assaporare la vera essenza del viaggio. Tuttavia se il tempo è un limite insormontabile, vediamo cosa potresti fare in 3 giorni.

Il primo itinerario parte da Malaga, località di arrivo molto frequente perché l’aeroporto è uno dei più grandi di tutta la Spagna. Per vedere i voli in arrivo a Malaga puoi usare il motore di ricerca di Aena (Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea).

Dall’aeroporto, il consiglio è quello di affittare un auto così da avere piena libertà di movimento ed ottimizzare così il tuo tempo in vacanza.

Malaga è il capoluogo della omonima provincia e sesta città spagnola per numero di abitanti. La visita di Malaga è consigliata a tutti perché il centro è piacevole ed interessante anche per chi non è un amante delle grandi città. Ho già scritto una guida dettagliata su cosa vedere a Malaga, segui il link per approfondire.

Puoi visitare Malaga anche in poche ore, nell’articolo appena linkato qui sopra potrai fare una selezione delle attrattive di tuo interesse.

Dopo aver visitato Malaga, hai di fronte a te due opzioni: continuare con l’itinerario artistico oppure riposarsi lungo i paesini della Costa del Sol.

Se scegli la prima opzione, allora la direzione è Granada, la mia città, ti garantisco che non te ne pentirai. Granada ha mille angoli nascosti da vedere, una giorno intero è il minimo per godere il massimo dall’esperienza.

Ho scritto un articolo dedicato alla mia amata città, lo puoi leggere cliccando su questo link.

Puoi spostarti da Malaga a Granada in auto guidando un’ora circa oppure in alternativa prendere un autobus: i collegamenti tra le due stazioni sono frequenti, circa un autobus all’ora gestito dalla compagnia Alsa.

La seconda opzione è quella di spendere il resto del tuo breve soggiorno andaluso in un paese costiero a scelta tra Nerja, Salobreña o Torremolinos.

Ognuna di queste località ha le sue particolarità, se continui a seguire Spagnatour potrai leggere un articolo dedicato ad ognuno di queste località marittime.

L’itinerario alternativo per un fine di settimana in Andalusia parte da Siviglia, l’altro punto di arrivo per gli italiani in viaggio.

Dall’aeroporto di Siviglia puoi affittare una macchina e visitare la città. Ho scritto un articolo dove indico le principali attrattive della città, leggilo e dimmi cosa ne pensi nei commenti.

Dopo aver trascorso un giorno alla scoperta della capitale dell’Andalusia, hai due opzioni come sopra: o continui con le visite culturali recandoti a Cordova (leggi l’articolo cosa vedere a Cordova), oppure ti dirigi verso Cadice (leggi l’articolo cosa vedere a Cadice).

Se sei un’amante della natura come la sottoscritta, non perderti il Parque Nacional de Doñana dove con un poco di fortuna potrai vedere animali come cervi, daini e l’aquila imperiale.

Itinerario Andalusia 5 giorni

Vedere l’Andalusia intera in 5 giorni è praticamente impossibile ma comunque è un periodo sufficiente per vedere le principali attrattive a seconda dei gusti.

Se ami le città e i monumenti, allora puoi programmare un itinerario che passa attraverso le principali città culturali:

  1. Primo giorno Malaga;
  2. Secondo giorno Granada;
  3. Terzo giorno Jaén;
  4. Quarto giorno Cordova;
  5. Quinto giorno Siviglia;

L’itinerario è piuttosto compresso, non avrai tempo di riposare però vedrai le principali città dell’Andalusia. Se cerchi una vacanza più leggera, puoi eliminare dal percorso Jaén e Malaga mantenendo Siviglia, Cordova e Granada.

Le distanze non sono enormi, questi i tempi di percorrenza con l’auto:

  • Malaga-Granada 1 ora e trenta minuti;
  • Granada-Jaén  1 ora;
  • Jaén-Cordova 1 ora e trenta minuti;
  • Cordova-Siviglia 45 minuti;
  • Siviglia-Malaga 2 ore;

Saltando Siviglia, da Cordova puoi dirigerti direttamente a Malaga in soli 45 minuti.

Viaggiare tra le città andaluse non è difficile, anzi devi sapere che la benzina è notoriamente più economica rispetto all’Italia e la maggior parte delle autostrade sono gratuite. Ma attenzione però, rispetta i limiti di velocità perché sono frequenti i radar e le pattuglie della polizia stradale.

Esistono dei tratti autostradali a pagamento dove è possibile aumentare la velocità riducendo i tempi di percorrenza, i pedaggi non sono cari rappresentando un’ottima scelta se andiamo di fretta.

Se invece preferisci evitare le grandi città, oppure vuoi fare un itinerario misto tra città e paesi, il consiglio è quello di passare qualche giorno lungo la Costa del Sol.

Leggi anche: cosa vedere a Jaén

Cosa vedere in Andalusia in una settimana

L’ultima volta che ho visitato l’Andalusia come turista – si ogni tanto lo faccio anche io che sono andalusa – ho attraversato quasi tutta la regione visitando Granada, Jaén, Cordova, Siviglia, Malaga e l’estremo sud della zona di Tarifa.

In una settimana puoi iniziare ad immergerti appieno nella cultura della Spagna del sud. A seconda dell’aeroporto di provenienza, potrai spendere del tempo aggiuntivo nella parte occidentale oppure orientale della regione.

Oltre alle città viste e riviste in questo ed altri articoli, il consiglio è quello di perdersi in giro per le campagne alla ricerca degli angoli più nascosti.

Tra le mete meno frequentate dalla maggior parte dei turisti italiani, mi piace ricordare il Parco naturale Cabo de Gataun’aerea protetta situata nella provincia di Almeria che è addirittura riconosciuta come riserva della biosfera da parte dell’Unesco.

Il parco è conosciuto come una delle zone più aride dell’intero continente europeo. Le coste che circondando il parco sono una delle più interessanti dal punto di vista subacqueo e naturalistico, un vero paradiso per gli appassionati.

Il miglior periodo per visitare il parco è sicuramente quello primaverile ed estivo, se stai visitando l’Andalusia nel periodo invernale allora potresti optare per le località sciistiche come la Sierra Nevada.

Come suggerisce il nome, sulla Sierra Nevada è possibile trovare la neve per diversi mesi all’anno: se sei uno sciatore e il periodo è quello giusto, devi sapere che qui troverai diverse piste adatte per quasi tutti i livelli.

Continuando con la nostra ricerca delle cose da vedere in Andalusia, ti suggerisco una regione unica al mondo che potrai visitare in una giornata oppure spenderci addirittura tutta la settimana vista la sua particolarità.

La regione si chiama Alpujarra

Essa è suddivisa tra la provincia di Granada e quella di Almeria ed è formata da una serie di valli e burroni in alta quota da dove spuntano paesini caratteristici.

L’Alpujarra è divisa in tre zone, Alta, Media e Bassa Alpujarra. La zona Alta è la più conosciuta e frequentata anche per la vista mozzafiato che offre in alcuni punti. La regione offre inoltre una varietà di ricette tipiche da provare assolutamente come la Migas Alpujarreñas

Itinerario classico completo dell’Andalusia in due settimane

Con due settimane a disposizione, puoi veramente godere di tutte le meraviglie dell’Andalusia in totale libertà e tranquillità.

Dividendo la vacanza nelle due settimane, la prima verrà utilizzata per visitare la zona orientale mentre nella seconda ci dedicheremo alla parte occidentale.

Questo potrebbe rappresentare una vacanza ideale in Andalusia di due settimane:

  1. Malaga;
  2. Nerja-Almuñecar;
  3. Motril-Salobreña;
  4. Almeria-Cabo de Gata;
  5. Alpujarra;
  6. Granada;
  7. Jaén;
  8. Cordova;
  9. Siviglia;
  10. Cadice;
  11. Tarifa;
  12. Gibilterra;
  13. Marbella;
  14. Malaga.

Nei vari tragitti di spostamento tra una città e l’altra, puoi considerare di fare delle soste in alcune località molto importanti dal punto di vista turistico.

Tra le varie opportunità, mi piace ricordare le città di Ubeda e Baeza. Entrambe le città sono famose per via della loro storia e il conseguente lascito di monumenti. Tra le meraviglie da non perdere, è bello ricordare la Basilica di Santa Maria e la Plaza Vazquez de Molina, considerata una delle piazze più belle del mondo.

Cosa vedere in Andalusia: considerazioni finali

Dopo questo lungo articolo su cosa vedere in Andalusia, ti consiglio di correre a prenotare la tua prossima vacanza proprio qui nella mia terra d’origine.

Oltre alle visite ai monumenti, ai parchi e alle spiagge, ti consiglio di spendere alcuni momenti di relax concedendoti un meraviglioso bagno arabo come quello in Granada e di non perdere un classico della tradizione andalusa cioè il Flamenco.

Il Flamenco per noi andalusi non è solo uno stile musicale ma una vera e propria filosofia di vita. Fortemente influenzato dalla cultura gitana, lo spettacolo è formato dal ballo, dalla musica e dal canto. Nelle maggiori città andaluse sono presenti dei locali dedicati a questa forma d’arte dove vengono organizzati spettacoli ogni giorno della settimana.

Un altro aspetto da non perdere nella tua vacanza in Andalusia è il cibo e la vita notturna. Noi spagnoli siamo famosi per la famosa Fiesta, e infatti tutte le grandi città hanno il quartiere dedicato al divertimento notturno e non solo.

La serata inizia verso le 9, quando ci si dirige verso i tipici locali di Tapas dove mangiare e bere in compagnia (per approfondire, segui la rubrica cosa mangiare in Spagna).

Se ti senti particolarmente in forma, dopo la cena puoi dirigerti in uno dei numerosi disco pub dove al ritmo della musica trascorrere il resto della notte in allegria.

L’Andalusia è un paese sempre pronto ad accogliere qualsiasi tipo di turista, dall’intellettuale al giovane in cerca di divertimento, sta a te decidere il tipo di vacanza che vorrai trascorrere.

Grazie, Marta.

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