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cosa mangiare alle canarie

Benvenuto su Spagnatour, la guida in Italiano sulla Spagna.

In questo articolo su cosa mangiare alle Canarie, ti parlerò della gastronomia canaria, dei prodotti e piatti tipici dell’arcipelago, così nella tua prossima visita alle isole potrai scoprire una delle parte essenziale di questo paradiso europeo.

Lo spirito di Spagnatour non è solo quello di mostrati i posti più belli da visitare, ma anche le tipicità più deliziose da mangiare, perché ricorda che attraverso la cucina si può conoscere un popolo.

La gastronomia dell’arcipelago canario è caratterizzata per la semplicità di suoi piatti è la qualità dei suoi prodotti.

Grazie al suo clima mite durante tutto l’anno i prodotti della terra sono eccezionali ed il fatto di essere un arcipelago significa pesce fresco di alta qualità.

Ma ricordiamoci anche l’origine vulcanica delle isole che ha formato la montagna più alta di Spagna, il Teide, quindi il bestiame è da sempre presente nella gastronomia canaria.

La gastronomia canaria ha influenze che derivano dal popolo guance, della penisola spagnola, dal continente Africano e della cucina latinoamericana, specialmente da Venezuela e Cuba.

Come vedi, ci sono tutti gli ingredienti necessari per garantire della tua visita alle isole Canarie un’esperienza indimenticabile, quindi….. cosa aspetti?

Legge anche: cosa vedere alle Canarie

Storia della gastronomia canaria

I Guanci, il primo popolo che abitò nelle isole, erano bereberes originari del nord d’Africa e quando arrivarono sull’arcipelago canario portarono con loro greggi e colture tra cui i più importanti era l’orzo.

Per questo motivo il Gofio, è uno dei principali prodotti della gastronomia Canaria.

L’influenza romana invece ha lasciato la sua impronta con prodotti come i fichi e le olive, prodotti che troverai molto spesso nelle ricette e piatti tipici mentre decidi cosa mangiare alle isole Canarie.

Dopo la scoperta di America nel 1492, i viaggi al nuovo continente erano costanti e le isole Canarie diventarono il porto di scalo dei marinai sia per quelli che partivano dalla penisola e per quelli che arrivavano dal “nuovo mondo”.

Infatti molto prodotti tipici americani, come la patata o il mais (indispensabili nella gastronomia delle isole), furono introdotti nell’arcipelago proprio in questo periodo.

Prodotti tipici delle isole

La prima cosa che devi conoscere per poter decidere cosa mangiare alle Canarie sono i prodotti unici ed autoctoni che fanno della cucina canaria una vera delizia, unica in tutta la Spagna.

  • Mojo: una salsa tipica delle Isole Canarie a base di olio d’oliva utilizzata per accompagnare diverse pietanze, come pesce, carne, verdure, formaggi o patate. Ci sono due tipi:
  1. Mojo verde: a base di prezzemolo o coriandolo, più utilizzato per accompagnare il pesce.
  2. Mojo rojo o mojo picón: a base di paprica è molto comune con piatti di carne.

Ogni volta che vai al ristorante è normale cominciare a modo di antipasto a mangiare le papas arrugas (patate arrosto con la buccia) accompagnate dal mojo.

cosa mangiare alle canarie

 

  • Formaggio: Ci sono diversi tipi di formaggio fresco e stagionato, fatti con diversi tipi di latte: capra, pecora e mucca.
  • Ogni isola ha la sua specialità, come ad esempio alla Gomera c’è il famoso che “almogrote” stagionato con paprica e pomodoro mentre che a Gran Canaria il formaggio tipico è più fresco.
  • Vino: Con la conquista spagnola cominciò la coltivazione e la produzione di vino e ad oggi si trovano sulle isole 10 “Denominazione di Origine”con più di 30 varietà d’uva.
  1. D.O. Abona (Tenerife)
  2. D.O. Tacoronte-Acentejo (Tenerife)
  3. D.O. Valle de Güímar (Tenerife)
  4. D.O. Valle de La Orotava (Tenerife)
  5. D.O. Ycoden-Daute-Isora (Tenerife)
  6. D.O. El Hierro
  7. D.O. Lanzarote
  8. D.O. La Palma
  9. D.O. La Gomera
  10. D.O. Gran Canaria
  • Miele: il più caratteristico è il miele di palma, tipico della Gomera. Questo miele viene prodotto dalla savia delle palme e ha un gusto un po’ più amaro. A Tenerife si elabora anche il miele tradizionale ricavato dalle api.
  • Gofio: farina dai cereali tostati come il grano o il mais. E’ la base di tantissime ricette.

prodotto tipico isole canarie

  • Frutta: da tutte le frutte tropicale, la più famosa e caratteristica è la banana originaria dell’isola, conosciuta in spagnolo come Platano CanarioAltre frutte:  fichi, avocado, mango, papaya, fichi d’India, ananas, lime, litchi e cherimoya.
  • Sigari: i famosi “Puros Canarios“arrotolati a mano e che non hanno niente da invidiare a quelli cubani.
  • Rum: Rum miele Arucas. Prende il nome dalla città ononima, nell’isola di Gran Canaria, dove nacque la produzione.
  • Birra: La Dorada (Tenerife) e Tropical (Gran Canaria)

Dopo aver letto questo, sicuro ti sta venendo l’acquolina in bocca, giusto? tranquillo, è normale!

Allora, se vuoi assaggiare tutte queste delizie tipiche dell’arcipelago, il posto migliore per andare sono le piccole trattorie o tabernas.

Ma se ti trovi a Tenerife, i posti da cercare sono i famosi “guachinches“.

Il guachinche nasce dell’idea dai produttori di vino della zona per promuovere il loro prodotto durante i mesi della vendemmia.

Per accompagnare il vino, nei guachinches, si offrivano dei piatti tipici casarecci serviti nel garage delle case dei prodottori, a modo di ristorantino.

Non essendo né ristoranti né trattorie non fanno concorrenza a quest’ultimi anche se ultimamente alcuni ristoratori risenteno della loro presenza.

I veri guachinces non sono aperti durante tutto l’anno ma solo fino all’esaurimento del vino da vendere.

posti dove mangiare a Tenerife

Oggi, i guachinches sono un po’ più grandi, offrono altre tipi di bibite come la birra e tanti rimangono aperti durante tutto l’anno.

Sono senz’ombra di dubbio il miglior posto per assaggiare i veri e propri piatti tipici ad un prezzo eccezionale (tra 8-12€ a persona per un pasto completo).

I migliori guachinches si trovano al nord dell’isola, specialmente nelle zone di Tacoronte, Orotava, El Sauzal, Tegueste, Loa Realejos, La Victoria de Acentejo e Santa Úrsula.

Ti starai chiedendo da dove viene il nome guchinche, giusto?

Bene, in realtà non si tratta di un nome guance e non ha nemmeno una traduzione in spagnolo già che il termine sembra derivare dall’inglese.

In passato gli agricoltori e gli allevatori di bestiame vendevano i loro prodotti ad acquirenti inglesi.

Gli spagnoli li osservavano durante la scelta dei prodotti, e come avvertimento, gli gridavano “Aim wachingye” invece di “I’m watching you!”

Curioso vero?

Piatti tipici delle Isole Canarie

Prima di decidere su cosa mangiare alle Isole Canarie dobbiamo dire che ognuna delle isole ha la sua specialità che vedremo più avanti, invece, ora ti parlerò dei piatti tipici comuni che si trovano da per tutto, in qualsiasi isola.

Questi piatti sono principalmente:

  • Papas arrugas con mojo
  • Queso asado con mojo (formaggio alla piastra con mojo verde e rosso)
  • Gofio Escaldado (brodo di pesce a base di gofio che può essere servito con soffritto di aglio e cipolla rossa)
  • Croquetas (crocchette di carne o pesce)
  • Churros de pescado (frittelle ripiene di pesce)
  • Garbanzas (specie di zuppa di cecci)
  • Pata asada (prosciutto arrosto)
  • Rancho canario (specie di brodo a base di cecci, sapeghetti e costolette di maiale)
  • Caldo de millo (brodo a base di mais (millo) cecci ed aglio.
  • Carne fiesta (carne fritta di maiale)
  • Chorizo Canario
  • Atún encebollado con batata (tonno con salsa a base di cipolla e patata dolce)

cosa mangiare alle canarie

Pesce autoctono:

  • Cherne
  • Choco
  • Tollo (palombo o squalo)
  • La vieja (la vecchia)
  • Sancocho
  • Lapas (pattelle)

Dolci:

  • Quesillo (budino) a base di uova
  • Truchas (trotte) panzerotti di pasta sfoglia ripieni di patate dolci, zucca o “cappelli d’anglelo” (una specie di marmellata di zucca) e anche frutti secchi.
  • Torte artigianale fatte in casa. Il gusto può variare a seconda l’epoca e i prodotti stagionali.
  • Barraquito speciale: caffè con latte condensato, rum, cannella e buccia di limone.

Piatti tipici di ogni isola

Mentri leggi cosa mangiare alle isole canarie devi avere in mente che trattandosi propriamente di isole è normale che il pesce sia uno dei prodotti principali, ma non solo. Pure la carne e i minestroni sono molto apprezzati e diffusi nella cucina di tutte le 7 isole.

Partendo della base che carne, pesce e verdure sono degli ingredienti base della cucina tipica delle isole, mi limiterò a scrivere soltanto i piatti più caratteristici anche se in qualche isola, come nella Gomera, i dolci sono i veri e propri protagonisti.

1. SANTA CRUZ DE TENERIFE:

  • Conejo en salmorejo (coniglio marinato).
  • Frangollo: Dolce a base di latte, farina di mais (millo), limone, zucchero, burro, mandorle, sultane e cannella. Sembra un torroncino che rimane morbido.
  • Bienmesabe: dolci tipico sia di Tenerife che della Palma. A base di uova, zucchero, mandorle, miele e buccia di limone grattugiata.
  • Miele di tenerife D.O.C

2. LA PALMA: 

  • Costolette di maiale con ananas e patate
  • Formaggio Palmero: formaggio di capra fomicato
  • Pella di Gofio: Gofio amasato e tagliato in fettine.
  • Bienmesabe: dolce tipico sia di Tenerife che della Palma. A base di uova, zucchero, mandorle, miele e buccia di limone grattugiata
  • Marquesotes: Pan di spagna a base di farina di mais. Possono essere coperti di zucchero o ciocolatto.
  • Almendrados de Fuencaliente: Dolci secchi a base di mandorla.
  • Principe Alberto: Il dolce più tipico dell’isola. Torta di pan di spagna con panna, cioccolato, mandorle e nocciole. Su il nome di questo dolce c’e l’istoriadella signora Matilde che nel dopoguerra, tra essere stata abbandonata dal marito, rimane da sola con 3 figli e per guadagnarsi il pane vende ai vicini la torta che meglio sapeva fare.
  • Quesadilla Herreña: torta a base di formaggio.
  •  Rapadura: dolce tradizionale in forma di cono che può essere ripieno di miele di canna e gofio o uova.

3. LA GOMERA: 

  • Almogrote: tipo di patè fatto a base di formaggio stagionato, mojo picón, aglio e olio.
  • Formaggi freschi di capra.
  • Minestrone di Crescione.
  • Cabrito barrado (carne di capretto arrosto) c’è anche il coniglio.
  • Miele di palma: ottenuto a partire della linfa (guarapo) della palma.
  • Rosquetes de Manteca: dolce a base di strutto di maiale.
  • Torta di Bilana: a base di patate, strutto, pane, sultane, mandorle e cannella. 
  • Biscotti artigianali di diversi gusti. 
  • Latte al forno con miele di palma: tipo di budino o crème caramel.

4. EL HIERRO: 

  • Carne di coniglio e di capretto (chivo): cucinata in modo diversi e sempre accompagnata di mojo.
  • Formaggi affumicati.
  • Insalatta di pesche con avocado e pollo 
  • Minestrone di Sancocho (pesce) con fave e maiale.
  • Quesadillas Herreñas: dolce a base di formaggio. 

5. GRAN CANARIA:

  • Queso de Flor (formaggio di fiori)
  • Carne de cabra compuesta: stufato di carne di capra.
  • Pane di uovo (pane dolce a base di uovo, burro, zucchero e semi di anice.
  • Huevos mole: Dolce simile alla mousse a base di uova e cannella .
  • Yogurt di capra
  • Mejunje: Bibita alcolica a base di rum, miele, citronela, hierbaluisa, cannella in stecche, buccia di limone, chicchi di caffè,

6. LANZAROTE:

  • Jarea de vieja encebollada: piatto di pesce (vieja) vecchia con cipolla, pomodori, aglio e patate dolci.
  • Gueldes (pesce fritto, simile alle alici)
  • Carajacas (fegatelli marinati)
  • Fritatta di banana (Platano de Canarias DOC)
  • Sopas de miel (pane fritto con miele, cannella e mandorle)
  • Carne arrosto cucinata nel Parco Nazionale del Timanfaya: Mangiare qui nel ristorante El Diablo, è tutta un’esperienza perché la carne viene grigliata di forma naturale già che invece di fuoco si utilizza il caldo che viene direttamente dal centro della terra, dal magma.

 7. FUERTEVENTURA:

  • Formaggio Majorero DOC (c’è una dita, chiamata Quesos de Tetir che fanno prodotti a base di latte di capra come: ricotta di cioccolato, liquore di latte di capra, burro di capra e anche le caramelle di latte di capra (puipanitas, che è il tipo di capra).
  • Baifo arrosto: carne di capra tipica dell’isola.
  • Jareas di pesce: Pesce fresco lasciato a seccare al sole con il sale.  
  • Piñas dulces de almendras: Dolce a base di ananas e mandorle.

Cosa mangiare alle Canarie: considerazioni finali

Dopo aver letto tutto il necessario per poter decidere cosa mangiare alle isole Canarie, la tua prossima visita sarà indimenticabile.

Lo spirito di Spagnatour non è quello di mostrarti soltanto i posti più belli da visitare ma anche di farti conoscere le tipicità e la cucina di ogni posti,perché mediante il cibo si riesce a scoprire la vera e propria cultura del posto.

Ricordati sempre che “paese che vai usanza che trovi” quindi devi essere pronto a pranzare dopo le 2 o anche 3 e non cenare fino alle 10 di sera, ma tranquillo, sei in vacanza! 😛

Se questo articolo ti è piaciuto e pensi che può essere utile per qualche altra persona, non essiti a condividerlo!

Spero che la tua visita alle isole Canarie sia fantastica, come le isole stesse e il suo cibo!

Gracias y que aproveche amigo!  (buon appetito).

Marta 🙂

 

 

cosa mangiare a cordoba

Questa è la guida più completa del web su cosa mangiare a Cordoba, la città del salmorejo.

Con Spagnatour conoscerai il cibo e piatti più tipici e deliziosi di questa magica città per poter assaporare il vero gusto di una vacanza a Cordoba.

Attraverso il cibo, si può veramente approfondire nella conoscenza delle tradizioni della città o nazione che si sta visitando.

Anche se la Spagna è forse il paese più simile all’Italia, ci sono tanti prodotti tipici Andalusi che sono unici e perciò meritano un assaggio per arricchire di più il tuo gusto e la tua visita.

Con questo articolo su cosa mangiare a Cordoba scoprirai delle perle nascoste ai turisti in modo tale che ti sentirai più un locale che un turista.

L’unica cosa che devi dimenticare è la pasta, in Spagna i cibi da provare sono altri.

Vediamo quali sono questi prodotti da mangiare a Cordoba iniziando dalla colazione.

Cosa Mangiare a Cordoba: colazione

Non esiste modo migliore al mondo per iniziare una bella giornata con una buona e sana colazione.

Tranquillo, a Cordoba troverai tutto quello di cui hai bisogno per fare un ottimo “desayuno“.

Cos’è il desayuno?

Il desayuno è la traduzione di colazione in spagnolo.

Come avevo già detto sui articoli precedenti, el desayuno a Cordoba ha molte similitudine con quello del resto delle altre città Andaluse.

Normalmente la colazione è composta da un café con leche (dimenticatevi del cappuccino perché noi spagnoli, non siamo bravi a farli) e una “tostada”.

La tostada è pane tostato e può condirsi di diversi modi, ma i più richiesti sono:

cosa mangiare a cordoba

  • Tostada de tomate (olio d’oliva, pomodoro grattugiato e sale); volendo si può aggiungere Jamón e formaggio (servito in piccoli pezzettini o fette da mettere sopra il pane)
  • Tostada de mantequilla y mermelada (burro e marmellata);

Altre tostadas che puoi trovare facilmente sono:

  • Tostada de paté (di fegato di maiale);
  • Tostada de sobrasada (simile all’ndujia calabrese)
  • Tostada de queso fresco (formaggio spalmabile)

Può sembrare che a Cordoba si mangia soltanto la colazione salata ma non è così: ci sono anche i dolci non preoccuparti.

La cosa che più si assomiglia alle brioches italiane è il croissant.

Normalmente lo servono con cioccolato o vuoto, e il vuoto lo puoi riempire con burro e marmellata, o jamón de york y queso (prosciutto cotto e formaggio) ma chiedilo “a la plancha” cioè riscaldato sulla piastra.

Ma tra tutte le cose da mangiare a Cordoba, devi provare anche altri dolci tipici al tipico e puro stile cordobes:

cosa mangiare a cordoba

Pastel Cordobes o Manolete: il più caratteristico e tipico della città.

E’ fatto a base di pasta sfoglia e ripieno con “cabello de angel”, cioè una confettura di zucca bianca.

E’ il dolce di Cordoba conoscuto anche come “Manolete” (nome del torero Cordobes, uno dei più importanti della storia del toreo) perché la leggenda narra che il torero lo mangiasse tutte le mattine per colazione.

Perrunas: biscotti fatti a base di strutto, farina, zucchero, cannella, buccia di limone grattugiata e mandorle. Questi biscotti si mangiano sia a colazione sia come dessert o postre. 

Ricordia che Cordoba è una delle 8 città che compongono l’Andalusia e quindi condivide certe abitudini con le altre come ad esempio il fare colazione, soprattutto il fine settimana, a base di Churros con Chocolate.

cosa mangiare a cordoba

Los churros ovvero pastella fritta, vengono serviti con della cioccolata calda dove immergerli e gustarli.

Un’autentica delizia per il palato e senza ombra di dubbio la colazione preferita dalla maggior parte di noi spagnoli.

Se non ti piacciono per colazione, li puoi prendere per merenda come facciamo noi spesso e volentieri 🙂

Comunque sia, devi assaggiarli perché vistare Cordoba o l’Andalusia senza mangiare los churros è come visitare l’Italia e non assaggiare la  pasta.

Cosa mangiare a Cordoba: pranzo e cena

Per noi spagnoli, il pranzo si chiama “Almuerzo” ma in Spagna, soprattutto al sud dell’Analusia si pranza un po’ più tardi che in Italia.

La cena invece si chiama cena proprio come da voi in Italia.

Normalmente l’ora di pranzo è alle  14.30-15.00h quindi se vai ad ristorante locale alle 12.30h con l’idea di pranzare … forse dovrai aspettare. Anche la cena è servita alcune ore dopo, diciamo che l’ora media per cenare a Cordoba sono le dieci di sera.

Ma non ti preoccupare, nel frattempo puoi gustare alcune tapas.

Simile al nostro aperitivo, il termine tapas deriva dall’usanza nelle taverne di tappare il bicchiere di vino con un pezzo di pane o prosciutto per impedire l’ingresso di polvere e insetti nella bevanda.

Da questo antico gesto nasce appunto questa usanza che sta velocemente prendendo piede in tutto il mondo.

Las tapas rappresentano un modo di mangiare piuttosto che una pietanza specifica, infatti una tapas non è altro che un cibo servito in modiche quantità e il pasto completo è formato da più tapas differenti.

Piatti tipici della cucina Cordobesa

Se dopo qualche tapas vorresti comunque provare un bel piatto di cibo tipico Cordobese, puoi scegliere tra i seguenti:

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Salmorejo: Il piatto di eccellenza cordobes.

E’ molto simile al gazpacho ma la sua particolarità è quella di essere molto più denso, visto che uno di suoi ingredienti principali è il pane.

Il gazpacho invece non ha pane.

Viene servito come una zuppa fredda con pezzettini  di uovo soda e prosciutto sopra.

A volte, viene servito come salsa per i piatti più tipici a  base di carne.

 

cosa mangiare a cordoba

Rabo de toro: insieme al salmorejo, il rabo de toro o coda di toro, è il piatto più conosciuto della gastronomia della città di Cordoba.

A modo di ragù o stufato ci sono diverse ricette ma comunque sia, è un piatto delizioso che non puoi saltare.

Mazamorra: anche conosciuta come Salmorejo di mandorle è un’altra specialità di questa cucina.

Si tratta di una zuppa fredda fatta molto simile al salmorejo ma al posto dei pomodori e peperoni ci sono le mandorle.

piatti tipici di cordoba

Flamenquín: altro piatto originario della città ci Cordoba, anche se si trova ovunque in Andalucía.

Si tratta di prosciutto rotolato in carne di maiale, impanato e fritto. Oggi data la sua popolarità, si trovano con ripieni diversi altro al prosciutto.

 

 

 

Berenjenas fritas: melanzane fritte servite con il miele. Un piatto che normalmente si trova come parte delle tapas o come antipasto.

Alcachofas a la Montillana: carciofi con prosciutto e vino bianco Montilla-Moriles, tipico della zona.

Perol Cordobes: Simile alla famosa paella, anche se rimane più come un risotto cremoso, il perol cordobes, prende il nome dalla padella usata per la sua elaborazione ed è il piatto tipico specialmente il 24 di Ottobre, giorno di San Rafael Arcangel, patrono della città.

Cosa mangiare a Cordoba: el postre (dessert)

Non c’è un buon pasto senza un buon dolce, ed è per questo che il postre è così importante per tutti gli spagnoli.

Come ho già scritto in altri articoli (cosa mangiare a Malaga o cosa mangiare a Granada) ci sono dei postres tipici che si trovano in tutta l’Andalusia come:

  • Arroz con leche
  • Natillas
  • Flan de huevo
  • Cuajada
  • Tocino de cielo

E a secondo del periodo in cui si visita la città i dolci possono cambiare.

Così a Natale troverete mantecados, turrones y el famoso roscón de reyes (soltanto la giornata della befana) e durante la settimana di Pasqua, i dolci tipici che si trovano sono i pestiños, torrijas, roscos fritos, leche frita, buñuelos, palillos de santo… ecc.

Ma ricorda che tra tutti i dessert da mangiare a Cordoba, il dolce più caratteristico della città è il Manolete (descritto nella sezione della colazione) e dopo pranzo lo puoi anche prendere con un caffè a modo di postre.

Cosa bere a Cordoba

Come nel resto dell’Andalusia, insieme alla birra o cerveza, il vino è la bibita più richiesta da tutti.

Ma qui il vino normalmente viene servito con gaseosa e limone, cioè el tinto de verano anche se a Cordoba si conosce come Vargas.

Oltre al Vargas, c’è pure la tipica  Sangría famosa in tutto il mondo.

Durante la feria, in cui tutti si vestono con i vestiti di flamenco e ballano e cantano… la bibita più richiesta è il rebujito, vino bianco con sprite.

Ma se quello che cerchi è un buon vino senza nient’altro, il vino da chiedere a Cordoba è il vino bianco di Montilla-Moriles, denominazione di origine della provincia di Cordoba.

Cosa mangiare a Cordoba: Conclusioni

Cordoba è una città che al di là della sua bellezza architettonica e monumentale, offre una gastronomia che brilla di luce propria.

Non fare l’errore tipico dei turisti di rimanere nel conosciuto e non sperimentare, un viaggio ha senso soprattutto quando ti immergi in una nuova cultura che inevitabilmente parte dalla tavola.

La cucina cordobesa, e spagnola in genere, usa dei prodotti di alta qualità tipici della cucina mediterranea, se ti lasci trasportare dalla curiosità, non puoi certo rimanere deluso.

Spero tu sia uno che piaccia scoprire nuove cose e in questo caso, nuovi sapori perché così la tua visita a Cordoba avrà un senso più ampio.

Buon viaggio! 🙂

cosa mangiare a malaga

Questa è la guida più completa del web su cosa mangiare a Malaga, la capitale della Costa del Sol.

Se non vuoi essere un classico turista ma ami immergerti nella cultura del posto, Spagnatour è il portale sulla Spagna che ti aiuterà ad assaporare il vero gusto di una vacanza in Spagna.

Il cibo è forse il miglior modo per capire la storia e le tradizioni di un’altra nazione.

Anche se la Spagna è forse il paese più simile all’Italia, non devi farti sfuggire le tipicità del luogo e assaggiare i prodotti andalusi.

Malaga ha tanti prodotti tipici che dovresti assaggiare per arricchire di più la tua visita.

Con questo articolo su cosa mangiare a Malaga scoprirai delle perle nascoste ai normali turisti italiani così da vivere un’esperienza unica ed indimenticabile.

L’unica cosa che devi dimenticare è la pasta, in Spagna i cibi da provare sono altri.

Vediamo quali sono questi prodotti da mangiare a Malaga, iniziando dalla colazione.

Cosa mangiare a Malaga: colazione

Non esiste modo migliore al mondo per iniziare una bella giornata con una buona e sana colazione.

Tranquillo, a Malaga troverai tutto quello di cui hai bisogno per fare un ottimo “desayuno“.

Cos’è il desayuno?

Il desayuno è la traduzione di colazione in spagnolo.

Come avevo già detto sull’articolo cosa mangiare a Granada, el desayuno a Malaga è molto simile, l’unica cosa che cambia, è il nome dei cibi.

Cominciamo con il caffè, che anche se non è buono come in Italia, i spagnoli lo prendono in diversi modi come noi.

Nomi del caffè:

    Italia                      Spagna                   Malaga

Espresso                          Solo                           Solo

Macchiato                       Cortado                    Largo

Caffè latte                       Con leche                 Entre corto

Latte Macchiato            Manchada                Nube

Ecco qua tutti i nomi dei tipi del caffè a Malaga:

cosa bere a malaga

Insieme al caffè (come vedi il cappuccino non c’è) i Malagueños, come per il resto degli Andaluces, preferiscono per colazione una“tostada”. 

La tostada è semplicemente pane tostato, ma a Málaga invece di chiamarsi tostada, si chiama “pitufo” (traduzione di puffo).

Las tostadas y pitufos possono condirsi in diversi modi: dolce, salato… ma i più richiesti sono:

cosa mangiare a malaga

  • Tostada de tomate (olio d’oliva, pomodoro grattugiato e sale); volendo si può aggiungere Jamón e formaggio (servito in piccoli pezzettini da mettere sopra il pane);
  • Tostada de mantequilla y mermelada (burro e marmellata);

Altri tipi abbastanza comuni sono:

  • Tostada de paté (di fegato di maiale);
  • Tostada de sobrasada (simile alla nduja calabrese);
  • Tostada de queso fresco (formaggio spalmabile);

Anche à Malaga, come nel resto dell’Andalusia, los churros (pastella fritta) sono una colazione molto tipica, soprattutto il fine settimana.

Qui l’elaborazione e gli ingredienti de los churros cambiano leggermente, e quindi, pure il nome: “Tejeringos“.

cosa mangiare a malaga Tejeringos viene dalla parola “jeringa” cioè siringa, dato che la sacca da pasticcere usata assomiglia a una siringa, e a differenza dei churros, la forma è più irregolare perché viene fatto tutto a mano.

Un’altra particolarità  è il fatto di essere serviti legati con un nastro di giunco.

Per accompagnarli, non c’è niente di meglio che una bella tazza di cioccolata calda, ma per chi non piace il cioccolato si possono sempre prendere con un caffè.

Adesso che sai tutti i nomi particolari del caffè, sembrerai proprio un malagueño!

Se invece preferisci una colazione un po’ più simile all’italiana, cioè con brioche e dolci, non ti preoccupare perché si trovano in molte pasticcerie.

cose da mangiare a malaga

Da tutti i dolci da mangiare a Malaga, c’è uno proprio tipico della città: la torta loca  o torta pazza: pasta sfoglia, ripiena di crema pasticcera con una crema arancione sopra fatta a base di tuorlo e una ciliegia.

Gli altri dolci che puoi trovare sono:

  • Croissant, vuoto alla piastra, cioè, riscaldato per poi metterle un po’ di burro e marmellata.
  • Caña de chocolate, pasta sfoglia ripiena di cioccolato.
  • Palmera, pasta sfoglia in forma di cuore con cioccolato sopra.

Nel centro di Málaga, nella Plaza de la Constitución e nella Plaza de la Mercedtrovi i posti migliori per “desayunar”.  

Cosa mangiare a Malaga: pranzo

Dopo una bella colazione, e magari una visita ai bei monumenti di Malaga, non ci resta che passare al pranzo.

In spagnolo, il pranzo è conosciuto come Almuerzo.

Simile al pranzo italiano, l’Almuerzo spagnolo è un pasto completo e abbondante che precede la ben più famosa Siesta pomeridiana.

Se in Italia il piatto di pasta è un’istituzione, in Spagna hanno una grande varietà di cibi serviti, e dammi retta, non chiedere mai per la pasta (non si assomiglia per niente alla nostra, specialmente nella cottura).

Piatti tipici della cucina malagueña

Malaga, essendo una città di mare, il pesce o pescaíto è il piatto più caratteristico e buono,anche se l’influenza campagnola dei dintorni si fa comunque sentire.

Ma visto che l’articolo è incentrato su Malaga capitale, la carne non sarà la protagonista delle ricette presentate.

Se visiti Malaga durante la primavera, in estate o nei primi mesi dell’autunno, il mio consiglio è di andare a pranzare in un chiringuito (ristorante tipico che si trova sul lungo mare).

Le zone più belle e più vicine a Malaga con dei migliori chinguiritos  sono: la spiaggia de Pedralejo e la spiaggia el Palo.

Entrambe le zone erano piccole paesetti di pescatori ora inglobati dalla città.

Per ricordare le origini marinare, davanti a ognuno di tutti i ristoranti del lungo mare troverai un’antica barca di legno, sulla sabbia, utilizzata a modo di barbecue.

In queste barche, inutilizzate e  piene di sabbia, si mettono i pezzi di legno d’olivo e si accende il fuoco per cucinare i cibi.

Questa è la base per cucinare il piatto più famoso e richiesto per i malgueños e non solo: los espetos (sardoncini freschi infilati in un palo di canna da zucchero conditi soltanto con sale grossa).

Una vera delizia che non puoi perderti!

cosa mangiare a malaga

E proprio nella zona del Palo, c’è un ristorante molto particolare di pesce: il menù non esiste…. per scegliere cosa vuoi mangiare devi vedere cosa portano i cameriere e se ti piace, devi alzare la mano.

I camerieri girano di continuo con dei piatti appena cucinati.

All’ora di chiedere il conto, faranno un conteggio dei piatti sul tavolo e a secondo del numero di questi, varierà il prezzo.

Una curiosità, in passato il ristorante era sopra la spiaggia e di frequente i camerieri trovavano i piatti nascosti sotto, e pertanto i proprietari hanno deciso di fare un bel pavimento di cemento.

Il ristorante ha un’atmosfera unica e divertente.

Ma occhio, se cerchi un pranzo tranquillo e rilassato, forse non è il posto migliore.

Tra le varie cose da mangiare a Malaga, i piatti tipici della cucina locale sono:

  • Fritura malagueña:  mix di pesce fritto dove ci sono principalmente: alici, calamari, seppia, triglie, palombo… etc.

In sostanza tutto quello che può essere pescato.

Altri piatti di pesce fritto molto tipici sono:

Rejos: tentacoli di calamari fritti.

piatti tipici di malaga Chopitos, Puntillitas o Calamaritos: piccoli calamari fritti.

Questo tipo di calamaro proviene dalla famiglia della seppia. E’ molto caratteristico non solo nella costa, ma anche nell’entroterra spagnola.

Chanquetes: pesci piccolissimi, quasi trasparenti, che si mangiano sempre fritti.

  •  Ajoblanco: zuppa fredda simile al gazpacho, ma invece di pomodoro è a base di mandorle, aglio, oleo d’oliva e mollica di pane. Viene servito con delle uve fresche o uva passa.
  • Gazpachuelo: propria della cultura marinaia del posto, è una zuppa calda a base di brodo di pesce, pane, albume e maionese. Si serve con pezzi di patata, pane tostato e pesce, sebbene a volte, si trova senza quest’ultimo ingrediente.
  • Atún mechado a la malageñaTonno fresco con pezzi di pancetta infilzata cucinato in padella  con cipolla, aglio e vino bianco.
  • Almejas a la malagueña: vongole in una salsa fatta con olio d’oliva, aglio, cipolla, prezzemolo fresco, paprika, sale, pepe e vino bianco. Tra i malagueños, sono conosciute come “chupitiras” di chupa y tira (ciuccia e butta via). 

Come sempre, dopo un bel pranzo, il mio consiglio è di farsi una bella siesta come gli spagnoli.

Ovviamente si hai pranzato in un chiringuito su lungo mare, non c’è niente di meglio che trovare una bella palma e sdraiarsi sotto l’ombra 🙂

Vedrai che dopo ti senti molto meglio e un po’ più spagnolo.

Se invece di pranzare vorresti fare uno spuntino e lasciare questi piatti per la cena, potresti fare un giretto di tapas. 

Ma ricorda che a Malaga a differenza di Granada o Jaén, las tapas qui non sono gratis, cioè non sono incluse nel prezzo della bibita, devi pagarle a parte ma… vale la pena.

Leggi anche: cosa mangiare a Granada

Cosa mangiare a Málaga: Cena

A Malaga, come nel resto della Spagna, la cena non è molto diversa dal pranzo, cioè una pietanza dove generalmente si evitano i legumi o i cibi più pesanti.

Il pescaíto frito però, anche se non è molto leggero, in una cena spagnola non manca mai!!!

Il mio consiglio per una cena in puro stile malagueño, soprattutto se a pranzo si è preso un qualche piatto tipico, è quello di prendere un bel mix di tapas.

cose da mangiare a malaga

Las tapas non sono altro che piccole porzioni di cibo.

Ir de tapas” è incluso nel vocabolario di ogni singolo malagueño, per cui, anche tu dovresti usarlo durante le tue vacanze.

Ir de tapas significa fare un giro tra i differenti bar, normalmente nella stessa strada o zona, dove prendere una bibita con una tapa in ognuno.

Dopo questo bel giro di tapas non avrai più fame, e capirai perché i  malagueños  raramente vanno a cena come noi italiani.

A Malaga però, c’è pure un piatto che normalmente si mangia soltanto quando uno va de tapas: il Campero: cosa mangiare a malaga pane tostato ripieno di prosciutto cotto, formaggio, lattuga, pomodoro e maionese.

Un maxi panino, croccante e irresistibile.

Questa è la ricetta originaria, creata negli anni 80 da un malagueño proprietario di un negozio fast food.

Oggi si trovano tante altre varianti, cambiando il prosciutto con altri  ingredienti come il petto di pollo, la pancetta e uova o il tonno.

Anche i camperos vegetariani si trovano senza problema.

Cosa mangiare a Malaga: El postre (Dessert)

Abbiamo già visto tutte le cose da mangiare a Malaga sia per colazione, pranzo e cena, e dopo tutti i piatti succulenti descritti, il vostro pasto sarà senza ombra di dubbio, buonissimo.

Ma per farlo diventare perfetto, il pasto deve finire con un bel dessert.

In spagna, il dessert, si chiama postre.

Come postre si può mangiare sia frutta sia qualche dolce casareccio, ed e precisamente di questi che ti parlerò adesso.

Il dolce preferito per i malagueños da prendere como postre è il famoso Bienmesabe

dolci tipici di malaga

Tipico della città malagueña di Antequera, è il dolce più conosciuto in tutta la provincia.

Nato nel 1635 da una ricetta delle monache di clausura di questa città ed è atto a base di pan di spagna, confettura di zucca bianca, uova, mandorle, cannella e zucchero.

Un’altro dolce tipico è la torta che porta lo stesso nome:

Torta di Málaga: torta a base di mandorle, cannella, uva passa e pinoli, con impasto di olio.

Come nel resto dell’Andalusia, ci sono dei dessert casarecci, tipici e immancabili in qualsiasi ristorante della regione.

Trovi la descrizione completa nell’articolo di cosa mangiare a Granada, per cui adesso mi limiterò a rinominarli:

  • Arroz con leche
  • Flan de huevo
  • Natillas con galletas
  • Tocino de cielo
  • Cuajada

Ovviamente, a seconda del periodo in cui visiti Malaga, si possono trovare dei dessert tipici di alcuni periodi.

Se ad esempio visiti Malaga durante la Semana Santa, troverai specialità come:

  • Torrijas fritas con vino dulce de Málaga
  • Buñuelos con vino dulce de Málaga
  • Pestiños
  • Roscos de Almendra

A Natale, i dolci che troverai ovunque sono los mantecados y turrones, e soltanto per il giorno della befana, il 6 di Gennaio, il dolce tipico è il Roscón de Reyes.

Cosa bere a Malaga: il vino dolce

Malaga non è famosa soltanto per il suo clima, le sue spiagge e il suo pescaíto frito ma anche per il suo vino dolce. 

Uno dei più conosciuto è il vino Pedro Ximénez: fatto a base delle uve passe dello stesso nome.

 

cosa bere a malaga

Il Moscatel de Málaga è l’altro vino dolce tipico simile al passito italiano.

Questi vini si usano sia come accompagnatori di dolci o piatti con salse fatte a base di questi vini, sia come ingredienti speciali per tanti piatti della cucina malagueña.

Infatti, tanti dolci tipici di questa provincia sono praticamente uguali a quelli di altre provincie ma con l’aggiunta di uno di questi vini dolci diventano unici.

I posti migliori per assaggiare un buon vino malagueño sono principalmente due: Bodega Antigua Casa de Guardia e Bodega El Pimpi. 

Tutte e due si trovano al centro di Málaga.

La Antigua Casa de Guardia, fondata nel 1840 lo trovi nell’Alameda Principale, mentre El Pimpi,si trova nel centro storico, nella calle Granada fondata nel 1971.

Ma a Malaga c’è soltanto il vino dolce?

Ovviamente no!

Qui, come nel resto dell’Andalusia, si possono trovare due delle bibite a base di vino, più richieste da tutti: el tinto de verano e la sangría.

El tinto di verano, “rosso di state” è la bibita preferita soprattutto nei mesi più caldi. Si tratta di vino rosso 50% e limonata o gassosa 50%.

La sangría invece, un po più d’alcool ha:

Vino tinto (rosso), limonata, spremuta d’arancia, pesca a pezzi, zucchero, cannella in stecche e liquore (cointreau, cognac, rum o cava).

Beh, dopo questi spunti su cosa bere a Malaga, il caldo della città non sarà mai un problema.

COSA MANGIARE A MÁLAGA: CONCLUSIONI

Malaga è una città da visitare assolutamente non solo per la storia e i monumenti, ma anche per provare le sue prelibatezze gastronomiche.

Non fare l’errore tipico dei turisti di rimanere nel conosciuto e non sperimentare, un viaggio ha senso soprattutto quando ti immergi in una nuova cultura che inevitabilmente parte dalla tavola.

La cucina malagueña, e spagnola in genere, usa dei prodotti di alta qualità tipici della cucina mediterranea, se ti lasci trasportare dalla curiosità, non puoi certo rimanere deluso.

Ti auguro una buona vacanza a Málaga.

Leggi anche: cosa vedere a Siviglia

cosa mangiare a Granada

Questa è la guida più completa del web su cosa mangiare a Granada, la città dell’Alhambra.

Se non vuoi essere un classico turista ma ami immergerti nella cultura del posto, Spagnatour è il portale sulla Spagna che ti aiuterà ad assaporare il vero gusto di una vacanza in Spagna.

Il cibo è forse il miglior modo per capire la storia e le tradizioni di un’altra nazione.

Anche se la Spagna è forse il paese più simile all’Italia, non devi farti sfuggire le tipicità del luogo e assaggiare i prodotti andalusi.

Dimenticati la pasta, in Spagna i cibi da provare sono altri.

Vediamo quali iniziando dalla colazione.

Cosa mangiare a Granada: colazione

Non esiste modo migliore al mondo di iniziare una bella giornata con una buona e sana colazione.

Tranquillo, a Granada troverai tutto quello di cui hai bisogno per fare un ottimo “desayuno“.

Cos’è il desayuno?

Il desayuno è la traduzione di colazione in spagnolo.

Come avevo già detto sull’articolo cosa mangiare a Siviglia, el desayuno a Granada è molto simile.

Normalmente la colazione è composta da un café con leche (non sono bravi a fare il cappuccino come in Italia) e una “tostada”.

La tostada è pane tostato e può condirsi di diversi modi, ma i più richiesti sono:

cosa mangiare a Granada Tostada de tomate (olio d’oliva, pomodoro grattugiato e sale); volendo si può aggiungere Jamón e formaggio (servito in piccoli pezzettini da mettere sopra il pane)

Tostada de mantequilla y mermelada (burro e marmellata);

Altre tostadas che puoi trovare facilmente sono:

Tostada de paté (di fegato di maiale);

Tostada de sobrasada (simile all’ndujia calabrese)

Tostada de queso fresco (formaggio spalmabile)

Anche se sembra che la gente di Granada mangi soltanto salato, ti sbagli; a loro piace anche il dolce, ma le loro brioche sono diverse dalle nostre.

La cosa che più si assomiglia alle brioches italiane è il croissant.

Normalmente lo servono con cioccolato o vuoto, e il vuoto lo puoi riempire di burro e marmellata, o jamón de york y queso (prosciutto cotto e formaggio) ma chiedelo “a la plancha” cioè riscaldato sulla piastra.

Quello salato con il formaggio fuso…. è buonissimo!

Di tutte le cose da mangiare a Granada, ci sono altri dolci tipici usati per una colazione granaina:

Torta de molde ( pan di spagna fatto in casa, con zucchero e limone, anche se a volte si trova pure con dei frutti secchi);

Torta de manteca (fatta con lo strutto del maiale) e zucchero sopra;

Torta de la Virgen de las Angustias. In onore alla madonna della città, è un dolce molto simile alla torta di manteca;

Nochebueno (simile alla torta di manteca, ma con uva passa, mandorle e noci;

Questa tipologia di dolci non sempre si possono trovare nei bar, ma se li vuoi assaggiare (e te li consiglio) devi andare in una “pasteleria o panaderia” dove li troverai sicuramente.

cosa mangiare a granada Ma una delle colazione che non può mancare nelle cose da mangiare a Granada, la colazione preferita dei granaini, sono i “churros con chocolate” (pastella fritta servita con cioccolata calda dove immergerli).

Ovviamente questa colazione non è leggera, infatti i granadini non la prendono tutti i giorni, ma specialmente la domenica.

Comunque li puoi trovare ovunque e tutti giorni, quindi, devi assaggiarli assolutamente: il miglior posto dove mangiarli si trova a plaza Bib-Rambla (accanto alla cattedrale).

Chiedi a qualsiasi persona per “churros Bib-Rambla” e ti indicheranno dove andare.

piatti tipici di Granada Un altro dolce tipico di Granada, originario di Santa Fe (un piccolo paese della provincia) sono i famosi “piononos”.

Il suo nome è dovuto al Papa Pio IX.

È un dolce a base di pan di spagna imbevuto in latte, limone, cannella, zucchero e rum, e sopra crema pasticciera tostata.

Una vera delizia per gli amanti del dolce.

 

E per finire con i dolci e le cose da mangiare a Granada, devo farti conoscere uno dei dolci più famosi e amati per i granaini: la maritoñi, creazione di un pasticcere granaino dopo la guerra civile.

Il nome viene datto dal nome della sua figlia Maria Antoña.

Il mio consiglio è di prenderlo come merenda al posto della colazione.

Si tratta di un pane soffice ripieno di una confettura a base di zucca bianca spagnola, e per accompagnarlo non c’è niente di meglio di un bel “batido puleva de chocolate” cioè latte al cioccolato prodotto dalla fabbrica di latte più importante di Granada.

Tutto fatto in casa!!!

Dopo tutti questi consigli, la tua colazione non avrà niente da invidiare a quella italiana, al meno per quanto riguarda al cibo.

Invece, in quanto al caffè, di sicuro vorrai teletrasportarti per prendere uno come piace a te, ma abbi pazienza, i miracoli non esistono.

Nel fratempo, ti scrivo alcuni termine per ordinare un caffè:

  • Caffè espresso= café solo;
  • Capuccino= café con leche y un poco de espuma; (il capuccino vero e proprio sarà difficile trovarlo)
  • Caffè macchiato= café cortado;
  • Latte macchiato= leche manchada;
  • Succo d’arancia= zumo de naranja;
  • Bottiglietta di acqua naturale: botella de agua pequeña.

Cosa mangiare a Granada: pranzo

Dopo una bella colazione, una visita ai belli monumenti di Granada, non ci resta che passare al pranzo.

In spagnolo, il pranzo è conosciuto come Almuerzo.

Simile al pranzo italiano, l’Almuerzo spagnolo è un pasto completo e abbonandante che precede la ben più famosa Siesta pomeridiana.

Se in Italia il piatto di pasta è un’istituzione, in Spagna hanno una grande varietà di cibi serviti.

Per sfruttare al massimo la tua esperienza a Granada, e senza appesantirsi eccessivamente, ti consiglio di dirigerti verso le “Tapas“, la tradizione culinaria più famosa della Spagna.

Simile al nostro aperitivo, il termine tapas deriva dall’usanza nelle taverne di tappare il bicchiere di vino con un pezzo di pane o prosciutto per impedire l’ingresso di polvere e insetti nella bevanda.

Da questo antico gesto nasce appunto questa usanza che sta velocemente prendendo piede in tutto il mondo.

Le tapas rappresentano un modo di mangiare piuttosto che una pietanza specifica, infatti una tapas non è altro che un cibo servito in modiche quantità e il pasto completo è formato da più tapas differenti.

Ogni bar e ristorante di Granada offre una grande varietà di tapas e la cosa migliore è che las tapas sono comprese nel prezzo della bibita.

Las Tapas non sono gratis in tutta l’Andalusia, ma Granada e Jaén sono famose proprio per questo.

Ed è proprio qui dove uscire “de tapas” è più una filosofia di vita che una abitudine.

Los granainos raramente dicono “andiamo a cena” ma quello che sentirai è “vamonos de tapas“.

Sarebbe come andare a prendere l’aperitivo Italiano, ma essendo abbondanti diventa superfluo andare al ristorante.

Las tapas possono essere di carne, pesce, panini, hamburguer, paella… qualsiasi cosa, e in qualche bar sono così abbondanti che con un paio di bibite avrai pranzato.

Zone più famose di tapas a Granada

In ogni singolo bar di Granada ti offrono las tapas ma ci sono delle zone più affollate, sia per la quantità che per la qualità delle sue tapas.

Le pricipale zone dove andare sono 7, alcune rimangono più vicine al centro e altre a distanze percorribili a piedi.

  1. Zona Cattedrale e Bib-Rambla
  2. Zona Calle Elvira, Paseo de los tristes e Albaycín
  3. Zona Comune (Piazza del Carmen) nella Calle Navas
  4. Zona Acera del Darro (dietro al comune) fino a Camino di Ronda passando per Calle San Antón e Calle Alhamar.
  5. Zona Plaza Einstein e Pedro Antonio de Alarcón
  6. Zona Palacio de Congresos e Paseo del Salón
  7. Zona Plaza de Toros

Un’altra zona molto conosciuta a Granada per le sue tapas è la zona della Chana.

Qui le tapas sono molto grandi ma il quartiere non ha niente di speciale da offrire oltre al cibo, per cui se avete pochi giorni per visitare a Granada, ve lo sconsiglio.

PIATTI TIPICI DELLA CUCINA GRANAINA

Non vuoi le Tapas, che problema c’è?

Puoi assaggiare un bel piatto della cucina granadina.

Ovviamente quando si parla di Spagna, la prima cosa che ci viene in mente è la tortilla de patatas e la paella  che di sicuro troverai in qualche bar servite come tapas.

Ma tra tutte le cose da mangiare a Granada, queste due non sono tipicamente granadine.

Granada ha la sua tortilla propria: La tortilla del Sacromonte.

A continuazione ti scrivo una lista dei piatti della cucina Granadina:

ricette di Granada Plato Alpujarreño: il piatto granadino per eccellenza.

Il suo nome proviene dall’Alpujarra, un gruppo di piccoli paesi molto caratteristici alle spalle di Sierra Nevada.

Questo piatto si compone di: patate fritte “a lo pobre” (modo speciale di friggerle) peperoni verdi, jamón serrano, chorizo, morcilla (simile al sanguinaccio) bistecca di maiale, pancetta e uova fritte…. leggero leggero! capite perchè tutti dormono la siesta dopo pranzo?

 

  • piatti tradizionali spagnoliMigas con chorizo: molica di pane fritto con chorizo, peperoni verdi, morcilla e pancetta, accompagnato con melone verde. Alterna un cucchiaio di migas con un pezzetino di melone.

 

 

 

cose da mangiare in andalusia. Tortilla Sacromonte: altro che patate, questa tortilla ha come ingrediente principale il cervello e i testicoli di maiale o agnello, jamón, peperoni rossi e verdi, noci e piselli.

 

 

  • dove mangiare a Granada Olla di San Antón: una zuppa tipica della città con fave, fagioli, riso, patate, verdure, maiale (coda, orecchio) e sanguinaccio (opzionale).

 

 

dove mangiare a Granada Remojón Granaino: Di provenienza araba, è un piatto molto apprezzato a Granada.

Si tratta di una insalata a base di arancia, baccalà, olive nere, cipolla, pomodoro e patate.

A seconda delle zone, gli ingredienti possono variare.

 

  • piatti tradizionali andalusiaCroquetas caseras: Croquette fatte in casa di diversi tipi. Le più famose, che si trovano ovunque, sono quelle di “cocido” y “jamón” ma ci sono anche con coda di toro o di pesce (bacalao).

 

 

 

ricette spagnole. Habas con Jamón: Fave con prosciutto di Trevélez, in padella e uova fritta.

Si può trovare un’altra variante con baccalà, servita fredda a modo di insalata.

 

 

 

  •  cosa mangiare a Granada Gazpacho: uno dei piatti prefferiti in estate. È una zuppa fredda a base di verdure crude: pomodoro, cipolla, cetriolo, peperoni verde, aglio, olio d’oliva, aceto e acqua. Viene servito freddo, a volte pure col ghiaccio.

 

Sono tante le cose da mangiare a Granada. La paella, ad esempio, si trova da per tutto come nel resto della Spagna, ma a Granada è più tipico il “arroz caldoso” cioè il riso in una specie di brodo.

Trovi il riso di carne, verdure o pesce, ma il più conosciuto è quello di coniglio o pollo.

Un consiglio valido per ogni pasto, evita le zone turistiche e cerca i posti più frequentati dai granadini stessi.

Ad esempio, anche se è possibile trovare taverne autentiche, sconsiglio di mangiare nella zona della Cattedrale e Bib-Rambla dove la maggior parte di ristoranti sono per turisti e quindi non è sempre facile trovare i miglior piatti della cucina casareccia.

Dopo un bel pranzo, ho i miei dubbi che tu voglia continuare la tua visita turistica 🙂

Il mio consiglio è quello di trovare un posto all’ombra (specialmente nel periodo estivo) e fare una piccola siesta, così da sentirsi veri spagnoli andalusi.

Così, non solo assaggi i piatti tipici di Granada, ma anche il vero stile di vita granaino.

Cosa mangiare a Granada: cena

Generalmente in Spagna la cena non è molto differente dal pranzo. Le pietanze possono essere simili a quelle del pranzo, oppure variare un poco.

Ovviamente a cena le zuppe di legumi, el arroz caldoso o las migas sono piatti che si evitano, perche sono troppo pesanti per la sera.

Ma pensando alle cose da mangiare a Granada all’ora di cena, c’è poco d’aggiungere: se non mangi las tapas, puoi mangiare qualche altro piatto non molto pesante.

Molti granadini a cena mangiano i salumi accompaganti da una zuppa (in inverno) ed insalata o gazpacho in estate.

Granada ha dei prosciutti pregiati in Trevelez, uno dei paesetti della famosa Alpujarra Granadina, per cui si chiedi per “Jamón de Trevélez” lo troverai ovunque.

Come sapete “el salchichón” (simile alla nostra salsicia secca) e il chorizo iberico sono due componenti dei salumi spagnoli per eccellenza, ma a Granada si trova una variante di salchichón cotto el salchichón cocido“, che in Italia non abbiamo. Ha l’aspetto rosato essendo cotto.

Anche la butifarraè un salume tipico, simile al salchichón cocido, anche se questo rimane più bianco.

Se trovate il queso de cerdocioè formaggio di maiale, tranquilli, non è altro che la nostra coppa.

I salumi buoni si trovano in quasi tutti bar ed i ristoranti della città, ma senza ombra di dubbio i migliori si trovano davanti alla piazza del comune, cioè Plaza del Carmen e a Plaza Nueva.

Cosa mangiare a Granada: el postre (dessert)

Come hai già visto, a Granada si mangia… e bene!

Ma non esiste un buon pasto senza un buon dolce.

I dolci cassarecci più buoni e conosciuti sono: cosa mangiare a Granada

  • Arroz con leche: Riso con latte,cannella e arancia.  È uno dei “postres” favoriti tra i granaini.

 

 

 

  • cosa mangiare a Granada Flan de Hevo: dolce fatto a base di uova, latte e zucchero.

 

 

 

 

salumi spagnoli

  • Natillas con Galleta: Dolce a base di latte, uova, vainiglia, zucchero e cannella, molto simile alla crema inglese.

 

 

 

 

  • dolci spagnoliTocino de cielo: è un dessert elaborato a base di tuorlo d’uovo caramellizzato e zucchero. Simile in aspetto al flan, però è molto più dolce e consistente.

 

 

 

  • cosa mangiare a GranadaCuajada: “cagliata” in Italiano, è un dessert fatto con latte di pecora e ha una consistenza simile a quella dello yogurt. Viene servito con miele e a volte pure con noci.

 

 

 

 

 

 

Hai fame? dopo tutte queste foto è difficile non averla.

Questi dolci sono caserecci e li puoi trovare durante tutto l’anno.

Ovviamente, durante la settimana di Pasqua (Semana Santa) ci sono tanti altri dolci tipici della città che potrai trovarli facilmente.

I più conosciutti sono:

  • pestiños
  • roscos fritos
  • galletas de natillas fritas
  • leche frita
  • torrijas

Se visiti Granada durante il Natale, troverai “los mantecados y turrones de navidad” e il 6 di Gennaio, in Spagna si mangia “el Roscón de Reyes“.

Ma cosa succede se non ti piace il dolce o non puoi mangiare queste cose?

No pasa nada!

A Granada, grazie alla costa tropical de Motril  dove il clima è un vero paradiso, troviamo frutta esotica:

  • Mangos
  • Chirimoyas
  • Guayabas
  • Aguacates

Ma la frutta granaina per eccelenza è propria quella che dà il nome alla città: “La Granada”, cioè il melograno.

cosa mangiare a Granada

Cosa bere a Granada

Fino ad ora ho soltanto parlato di cibo, quindi adesso ti scriverò le bibite tipiche e più famose di Granada.

Iniziamo con il vino: in questi ultimi anni, Granada sta migliorando la produzione locale di vino, sia rosso che bianco.

Chiedete di assaggiare un bel bicchiere di vino grananino.

Se volete un vino un po’ più rinfrescante e leggero, chiedi per un “tinto de verano” cioè vino rosso con limonata.

E si visiti Granada durante la sua “feria del corpus” al inizio di giugno, devi assaggiare il “rebujito” vino bianco freddo con limonata… fresco fresco!

Ovviamente non perdere la sangría: bevanda nazionale spagnola si trova da per tutto, l’unica cosa che può variare è il liquore: spumante, cognac, rum…. e parlando di rum, Granada ha la sua propria produzione di Rum: il Ron Palido.

Questo rum viene prodotto nella città di Motril, nella costa.

E come avevo già detto nella colazione, un’altra bibita prodotta a Granada è la puleva de chocolate, latte al cioccolato.

In questa città non manca nulla! c’è di tutto per tutti.

Cosa mangiare a Granada: conclusioni

Granada è una città da visitare assolutamente non solo per la storia e i monumenti, ma anche per provare le sue prelibatezze gastronomiche.

Non fare l’errore tipico dei turisti di rimanere nel conosciuto e non sperimentare, un viaggio ha senso soprattutto quando ti immergi in una nuova cultura che inevitabilmente parte dalla tavola.

La cucina granadina, e spagnola in genere, usa dei prodotti di alta qualità tipici della cucina mediterranea, se ti lasci trasportare dalla curiosità, non puoi certo rimanere deluso.

Ti auguro una buona vacanza a Granada.

cosa mangiare a siviglia

Questa è la guida più completa del web su cosa mangiare a Siviglia, la capitale dell’Andalusia.

Se non vuoi essere un classico turista ma ami immergerti nella cultura del posto, Spagnatour è il portale sulla Spagna che ti aiuterà ad assaporare il vero gusto di una vacanza in Spagna.

Il cibo è forse il miglior modo per capire la storia e le tradizioni di un’altra nazione. Anche se la Spagna è forse il paese più simile all’Italia, non devi farti sfuggire le tipicità del luogo e assaggiare i prodotti andalusi.

Dimenticati la pasta, in Spagna i cibi da provare sono altri. Vediamo quali iniziando dalla colazione.

Leggi anche: cosa vedere a Siviglia

Cosa mangiare a Siviglia: colazione

cosa mangiare a sivigliaNon esiste modo migliore al mondo di iniziare una bella giornata con una buona e sana colazione. Tranquillo, a Siviglia troverai tutto quello di cui hai bisogno per fare un ottimo “desayuno“.

Cos’è il desayuno?

Il desayuno è la traduzione di colazione in spagnolo.

La tipica colazione spagnola è leggere e per molti versi simile all’italiana con alcune piccole differenze. Ad esempio, noi siamo abituati a mangiare il classico cappuccino con brioche, mentre i spagnoli al cappuccino preferiscono associare una “tostada“.

La tostada non è altro che pane tostato condito con un filo d’olio e pomodoro fresco tritato. Per ordinarlo, non devi far altro che chiedere una “tostada con tomate”.

Una variante classica della tostada prevede l’aggiunta del famoso “Jamon“, ovvero il prosciutto. Possiamo scrivere un libro intero circa al prosciutto spagnolo, il cibo bandiera della Spagna, ma per il momento soffermiamoci sulla differenza tra “Jamon Serrano e “Jamon Iberico“.

Il Jamon serrano è praticamente l’equivalente del nostro prosciutto nazionale, cioè quello ricavato dal suino. Il Jamon Iberico invece deriva da una razza specifica, la razza iberica. Per approfondire sulle razze, leggi questo articolo.

All’interno del Jamon Iberico, abbiamo tre differenti qualità che dipendono dal tipo di allevamento. Il re del Jamon Iberico è la qualità Bellota, cioè allevato in libertà nel bosco dove l’animale si nutre solamente di ghiande e altri prodotti trovati in natura.

Ovviamente la tipologia più cara ma anche la più gustosa e ricercata. Un consiglio, se ami i prosciutti, devi assolutamente assaggiarlo.

Scendendo nella scala, troviamo la qualità Recebo, dove il suino trascorre la prima parte della vita nel bosco per poi passare ad un’alimetazione con mangimi.

Sull’ultimo scalino, troviamo la qualità Cebo, cioè alimentato esclusivamente con mangimi tradizionali.

Anche al’interno del Serrano esistono differenze che dipendono dalla provenienza e dal modo di allevamento.

Ritornando al tema delle colazioni, insieme alla  tostada, puoi chiedere un cappuccino, o ancor meglio, un cafè con leche.

Grazie al turismo, tutti i bar spagnoli capiscono quando chiedete un cappuccino, ma se vuoi integrarti appieno allora chiedi la variante spagnola.

Qui alcuni termini:

  • Caffè espresso= cafè solo
  • Caffè macchiato= cafè manchado;
  • Latte macchiato= leche manchada;
  • Succo d’arancia= zumo de naranja;
  • Bottiglietta di acqua naturale: botella de agua pequeña

Se proprio non puoi rinunciare alla brioche, chiedi un croissant.

Cosa mangiare a Siviglia: pranzo

Dopo una bella colazione, una visita ai belli monumenti di Siviglia, non ci resta che passare al pranzo.

In spagnolo, il pranzo è conosciuto come Almuerzo.

Simile al pranzo italiano, l’Almuerzo spagnolo è un pasto completo e abbonandante che precede la ben più famosa Siesta pomeridiana.

Se in Italia il piatto di pasta è un’istituzione, in Spagna si ha una grande varietà di cibi serviti.

Per sfruttare al massimo la tua esperienza a Siviglia, e senza appesantirsi eccessivamente, ti consiglio di dirigerti verso le “Tapas“, la tradizione culinaria più famosa della Spagna.

Simile al nostro aperitivo, il termine tapas deriva dall’usanza nelle taverne di tappare il bicchiere di vino con un pezzo di pane o prosciutto per impedire l’ingresso di polvere e insetti nella bevanda.

Da questo antico gesto nasce appunto questa usanza che sta velocemente prendendo piede in tutto il mondo. Le tapas rappresentano un modo di mangiare piuttosto che una pietanza specifica, infatti una tapas non è altro che un cibo servito in modiche quantità e il pasto completo è formato da più tapas differenti.

Quasi ogni bar e ristorante di Siviglia offre una grande varietà di tapas, ma attenti, a differenza della provincia di Granada e di Jaén, a Siviglia le tapas non sono comprese nel prezzo della bibita.

Le tapas si dividono in tapas fredde e tapas calde, a base di verdure, di pesce e carne, vediamo le principali e quelle tipiche di Siviglia.

  • Aceitunas (olive);
  • Papa Brava (patate con salsa);
  • Patata Ali Oli (patate con salsa all’aglio);
  • Croquetas (crocchette);
  • Serranito (panino con prosciutto);
  • Queso (formaggio);
  • Bacalao (Baccalà);
  • Berenjena frita (melanzana fritta);
  • Espinacas con garbanzos (spinaci e ceci);
  • Chipirones a la plancha (piccoli calamari alla griglia);
  • Pescaito frito (pesce piccolo fritto);
  • Solomillo al whisky (roast di maiale);
  • Cola de toro (coda di torro, simile alla coda alla vaccinara);
  • Revueltos variados (verdure);
  • Caracoles (lumache di terra);
  • Cazon de Abobo (tipo ventresca);

Un consiglio valido per ogni pasto, evita le zone turistiche e cerca i posti più frequentati dai sivigliani stessi. Ad esempio, anche se è possibile trovare taverne autentiche, sconsiglio di mangiare nel Barrio de Santa Cruz perchè i prezzi sono più alti, tranne che per Calle Mateos Gago e la Plaza Triunfo dove trovare alcuni dei più bei locali di Siviglia.

Un’altra zona consigliata è la Plaza Salvador, molto frequentata dai locali. Qui sotto un breve video per capire del tipo di ambiente che troveremo.

Cosa mangiare a Siviglia: cena

Generalmente in Spagna la cena non è molto differente dal pranzo. Le pietanze possono essere simili a quelle del pranzo, oppure variare un poco.

Visto che ho già descritto l’usanza delle tapas spagnole, in questo paragrafo dedicato alla cena mi concentrerò sui piatti unici.

Se per gusti personali decidi di invertire la successione, sappi che non stai facendo niente di sbagliato, se vuoi mangiare un piatto unico per pranzo e riservare le tapas per la cena, non stai facendo nessun errore madornale.

Iniziamo dai termini. Fortunamente la cena in spagnolo si dice appunto cena. La pronuncia cambia un poco, infatto la c iniziale suona come un se, quindi per pronunciare correttamente la parola cena dovrai dire sena.

Uno dei piatti tipici della cucina spagnola è senza dubbio la famosa paella, pietanza a base di riso che prende il nome dalla tipica padella a forma circolare usata per la realizzazione.

La paella è un piatto diffuso ormai in tutto il mondo originario di Valencia, altra città molto importante e visitata della Spagna.

La ricetta originale, chiamata paella valenciana, prevede oltre al riso qualità bomba, pollo e coniglio, garrofo (tipo di fagiolo) e judia verde (fagiolioni).

Tutte le altre varianti che troviamo al ristorante sono in realtà delle copie dall’originale (ho amici valenciani che mi hanno confermato il tutto 🙂

Molto apprezzata è la paella de marisco, che non sarà l’originale ma è comunque ottima e quindi da provare. In questa variante, troveremo oltre al riso, scampi, cozze, vongole e calamari.

Per gli amanti della cucina, allego questi due video in lingua spagnola.


Se sei stanco del riso, puoi provare il fideuà, variante che utilizza pasta simil spaghetti al posto del riso. Molto apprezzata è la variante negra realizzata con il nero di seppia.

Oltre alla paella e al fideuà, trovandoci a Siviglia, potremmo andare alla ricerca di uno dei piatti più tipici della cucina andalusa, mi riferisco al puchero.

Ti avverto, è un piatto molto pesante che non è proprio indicato per le giornate più afose dell’estate.

Il puchero è un piatto povero di origine andalusa entrato nella tradizione non solo nella cucina spagnola ma anche di quella sudamericana.

Il puchero consiste in una zuppa composta da un bollito (cocido) di vari pezzi diversi di carne come il vitello, il maiale, il pollo, insieme a verdure come ceci, patate, carote e sedano.

É appunto una ricetta tipica della stagione fredda che si prepara in grandi quantità e con gli avanzi della carne bollita e un po’ di prosciutto crudo si possono preparare le croquetas de puchero, cioè una specie particolare di crocchette.

Le crocchette spagnole sono simili nella preparazione alle italiane, ma cambiano il ripieno. Le più famose sono le crocchete di prosciutto (croquetas de Jamon) e quelle alla coda di toro.

Altro piatto, questa volta originario di Siviglia, è  “lo huevos a la flamenca“, cioè uova cucinate al tegamino, posizionate su un fondo di salsa di pomodoro e infornate con piselli, prosciutto a tocchetti, salame, peperoni, asparagi e altri ingredienti a seconda dei gusti.

Cosa bere a Siviglia

Non si può sempre mangiare, ogni tanto tra un boccone e l’altro dovremmo anche bere.

Essenziale è cercare dell’acqua, che in spagnolo è molto facile da pronunciare perchè si legge e si scrive agua.

Se cerchi una bottiglia grande, devi chiedere una botella de agua grande, piccola chiedi botella agua pequeña, bicchiere d0acqua chiedi un vaso de agua, frizzante si dice con gas, naturale sin gas, fredda di dice fria.

Facile, no?

Oltre all’acqua, essenziale per carità ma mica siamo venuti in Spagna per bere sola acqua, non possiamo non provare la mitica Sangria, la bevanda spagnola per eccellenza.

La Sangria è una bevanda alcolica a base di vino, frutta, succhi e spezie. dalle mille varianti. Esistono infatti diverse varianti, la più famosa a base di vino rosso, altre con vino bianco, alcune hanno liquori dentro, altre no.

Ti dico la mia ricetta imparata in un bar di Siviglia dove lavorai per 6 mesi.

  • 1 decimo di cognac, gin e rum scuro;
  • 4 decimi di vino rosso;
  • 3 decimi di limonata;
  • 1 decimo succo d’arancia;
  • 1 decimo succo di pesca e mango;
  • cannella, zucchero grezzo di canna;

Questa è la mia variante, per me è ottima, trova la tua formula segreta e posta una foto nei commenti qui sotto.

Insieme alla Sangria, prova il tinto di verano, un mix tra vino rosso e limonata al 50%.

Se ami i succhi di verdura, una delle bevande più tipiche di tutta l’Andalusia è il Gazpacho Andaluz, bevanda a base di pomodoro fresco probabilmente nato proprio a Siviglia.

Un piccolo avvertimento, se lo provi e non ti piace lo capisco, a me è successo lo stesso, ma una volta presa un pò di confidenza con il nuovo gusto non potrai farne a meno. Oltre ad essere buonissimo, è molto salutare e rinfrescante. Qui sotto un video di preparazione in spagnolo così potrai affinare la tua conoscenza della lingua.

Siviglia è famosa anche per il vino sherry originario dalla vicina Jerez de la Frontera.

Cosa mangiare a Siviglia: dolci

Dopo aver mangiato e bevuto tutto quello che Siviglia ha da offrire, godiamoci un dessert (dulce) per concludere il nostro tour gastronomico.

Il dessert più caratteristico della pasticceria sivigliana è il Tocino de Cielo, un tipo di budino al caramello fatto con zucchero e uova, accompagnato con  il vino Aljarafe, il vino dolce e liquoroso tipico di Siviglia.

Se avete lo stomaco forte e siete amanti dei fritti, dovete assolutamente assaggiare il churros con chocolate, dolce tipico di tutta la Spagna che prevede un impasto di farina fritto in olio caldo e servito con cioccolata calda.

Siviglia è una città fortemente legata alla religione cristiana, e dalla Semana Santa, l’evento più importante di Siviglia, nascono alcuni dei doldi tipici della città.

Tra i più importanti, ricordiamo lo Huesos de Santo, Leche Frita e la Torta de San Lorenzo.

Cosa mangiare a Siviglia: conclusioni

Siviglia è una città da visitare assolutamente non solo per la storia e i monumenti, ma anche per provare le sue prelibatezze gastronomiche.

Non fare l’errore tipico dei turisti di rimanere nel conosciuto e non sperimentare, un viaggio ha senso soprattutto quando ti immergi in una nuova cultura che inevitabilmente parte dalla tavola.

La cucina sivigliana, e spagnola in genere, usa dei prodotti di alta qualità tipici della cucina mediterranea, se ti lasci trasportare dalla curiosità, non puoi certo rimanere deluso.

Ti auguro una buona vacanza a Siviglia.

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