Ubeda e Baeza . I gioielli del Rinascimento a Jaen

Benvenuto su Spagnatour, il blog in Italiano scritto da me, una Andalusa di Granada. In questo articolo vi parlerò di Ubeda e Baeza, i gioielli del Rinascimento Andaluso a Jaen, due città molto sconosciute per i turisti stranieri ma straordinariamente belle.

Infatti sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità per L’UNESCO in 2003, e sono paragonabili a qualche città Italiana.

Appartengono alla provincia di Jaen, specificamente al nord est, abbastanza vicine al Parco Naturale di Cazorla, dichiarato Riserva della Biosfera per l’UNESCO, quindi al visitare la zona, potrete godere non solo della bellezza monumentale ma anche di quella naturale.

Legge anche: I 5 migliori parchi naturali dell’Andalusia 

Dopo aver vissuto in Italia capisco che a voi Italiani, i monumenti che vedete al stero difficilmente vi fanno effetto, invece vi dirò che quelli che troverai in queste due città, di sicuro vi piacerà.

Inoltre, appartengono al Rinascimento Spagnolo dal XVI  e XVII secolo, abbastanza influenzato dal Rinascimento Italiano.

Immagino quello che starete pensando: appunto sono belli! 😉 sbaglio?

ma è vero… in questo vi devo dare la ragione.

Ma anche se in stilo Rinascimentale, questi monumenti hanno anche delle impronte arabe ed ebraiche, culture che hanno vissuto in Spagna durante secoli e secoli.

Infatti una gran mostra di questo è la sinagoga dell’acqua à Baeza, di cui vi parlerò in dettaglio dopo.

Per gli intenditore di arte, dirvi che i due grandi maestri responsabili di queste opere sono Diego de Siloé, chi reinterpretò opere di Michelangelo e Donatelo. L’altro grande maestro era Andrés de Vandelvira, istruito da suo padre che alla volta aveva studiato in Italia.

Per quanto riguarda la distanza, tutte e due città sono vicine, distano soltanto una decina di chilometri, per cui potrete visitare entrambe nella stessa giornata.

Invece, il mio consiglio è quello di spendere una intera giornata in ognuna di loro, per poter godervi al meglio non solo i monumenti ma anche le città ed i loro posti più caratteristici.

Ricordatevi che siete a Jaen, il paradiso dell’olio di oliva e la carne di animali selvatici come il cervo ed il cinghiale, quindi una fermata in uno dei ristoranti tipici vale la pena.

Storia e clima di Ubeda e Baeza

Come tutte le città spagnole del sud, Ubeda e Baeza erano state abitate dai Romani e dai Visigoti. Poi passano a mani degli arabi, quando tutta l’Andalusia apparteneva a loro nella epoca di Al’Andalus, fino a quando i Re Cattolici, conquistano tutto e quindi diventano città cristiane di nuovo.

Motivo per il quale, le cattedrali vengono costruite su le antiche moschee.

Vi spiego questo perché così capirete molto meglio la miscela di culture e la ricchezza architettonica caratteristica di queste due città.

Per quanto riguarda il clima di Ubeda e Baeza, solo dirvi che appartengono all’entro terra della provincia di Jaen. Clima proprio mediterraneo, con inverni freddi e state molto caldi (ad agosto le temperature raggiungono i 40 gradi facilmente).

Ovviamente si trovano al nord della provincia e vicine al Parco Naturale di Cazorla, per cui le sere ed in speciale le notte, sono molto più “fresche” rispetto alla capitale, Jaen.

Cosa vedere a Ubeda: le attrazioni principali

Ubeda oltre ad essere bellissima, ha una peculiarità che la rende più speciale: il suo centro storico è quadrato con piccole stradine che poi finiscono su bellissime piazze. Piazze circondate da palazzi grandiosi in stile Rinascimentale.

Le 5 cose da visitare assolutamente sono:

1) La piazza Vázquez de Molina: 

cosa vedere a Ubeda

piazza bellissima dove si trovano diversi palazzi monumentali come: la chiesa di Santa Maria de los Reales Alcázares (la chiesa più importante della città), il palazzoCasa de las Cadenas“, attuale sede del comune e la cappelladel Salvador“.

2) Cortili Rinascimentali del Palazzo del Deán Ortega, dove oggi si trova il “parador de turismo” cioè una struttura alberghiera situata in un edificio di alto interesse storico, artistico e culturale e cui capitale appartiene allo stato Spagnolo.

3) Piazza “Primero de Mayo”: dove si trovano la chiesa di San Pablo che si può visitare gratuitamente ed il conservatorio della città. Questo ultimo non è aperto al pubblico, ma solo vedere la facciata, vale la pena.

monumenti da vedere ubeda

4) Hospital de Santiago: Oggi è la sede dove si celebrano atti culturali e dove si trova la biblioteca municipale.

Tanto la facciata come il cortile interno, entrambi in stile Rinascimentale, sono degni da visitare.

Questo cortile assomiglia moltissimo al cortile interno dell’antica università di Baeza.

 

5) Piazza Andalucía: bellissima per il torrione dell’orologio e la chiesa de la Trinidad, che si trova accanto.

Dopo tutte queste visite ai monumenti, il mio consiglio è quello di farvi una meritata fermata in uno dei numerosi bar e ristoranti che offrono i piatti più tipici e buoni. I migliori, si trovano nella strada Calle Real.

Se vi piacciono i souvenir dei posti che visitate, a Ubeda potete comprare qualche ornamento di ceramiche smaltate, retaggio della cultura araba e tipiche della città.

Si trovano in qualche negozietto del centro storico.

souvenir ubeda

 

Cosa vedere a Baeza: le attrazioni principali

Baeza, molto più piccola che la vicina Ubeda ma comunque sia molto notevole non solo per la sua importanza a livello artistico ma anche storico.

Città universitaria da sempre, aveva tra i suoi professori a grandi scrittori della letteratura spagnola come Antonio Machado.

Come si direbbe in Italia… qui la classe non era acqua!

Le 6 cose da visitare assolutamente sono:

1)  Piazza di Santa Maria:

cattedrale baeza

 Assolutamente la piazza più importante della città, già che qui si trova non solo la cattedrale, opera di Andrés de Vandelvira e costruita su una antica moschea (come era abituale) ma anche il seminario di San Felipe Neri, attuale sede dell’Università Internazionale di Andalusia, “Antonio Machado“.

Oltre a questi due  bellissimi monumenti, la piazza di Santa Maria è molto caratteristica per la sua gran fontana, interamente in pietra, che si trova nel centro.

 

2) Palazzo di Jabalquinto

monumenti da vedera a baeza Costruito in 1720 come una estensione del Seminario San Felipe Neri, condividono entrambi il titolo di sede dell’Università Internazionale di Andalusia.

Questo palazzo è molto caratteristico per la sua facciata ornamentale in stilo gotico, ed al suo interno, la parte più caratteristica è il bellissimo cortile in stilo Rinascimentale.

3) Piazza di Santa Cruz: questa piazza si trova nel centro storico della città di fronte al palazzo di Jabalquinto, ed accanto a questo, nella stesa piazza, si trova  una chiesa dello stesso nome, la chiesa di Santa Cruz, essendo l’unica in stilo Romanico.

4) Piazza del Populo

principali attrazioni da vedere baeza

Famosissima e centrica piazza, chiamata anche piazza dei leoni già che nel centro, si trova una imponente fontana in pietra, chiamata la fontana dei leoni. 

I palazzi intorno, antica macelleria ma attuale sede dell’audienza e l’antico notaio pubblico ed attuale ufficio di turismo, non si possono visitare come monumenti, ma i loro stile e bellezza architettonica meritano una fermata.

 

E’ il punto di partenza per le numerose visite guidate della città.

Sono molte le persona a cui  questa fontana ricorda il famoso patio dei leoni dell’Alhambra di Granada.

Legge anche: visitare l’Alhambra, il gioiello di Granada.

5) Antica Università e chiesa di San Juan Evangelista: Oltre alla bellezza dei monumenti in se, cui cortile interno di doppia arcata è straordinario, l’importanza storica è molto notevole. Antonio Machado faceva lezioni tra le sue mure, ed infatti la sua aula di classe si può visitare.

Anche la chiesa e la cappella di San Juan Evangelista (accanto all’università) sono spettacolari. Questi due palazzi adiacenti si trovano tra la piazza di Santa Maria e la piazza del Populo.

cose interessanti da vedere a Baeza

6) La sinagoga dell’acqua: forse per voi è il monumento più attrattivo già che appartiene ala cultura ebraica che niente c’entra col Rinascimento.

Sinagoga ebraica scoperta nel 2007 grazie ai lavori per la costruzione di un nuovo condominio.

Vi immaginate un costruttore che decide fare un condominio di appartamenti di vacanza dietro e quando cominciano il lavori di scavo trovano una sinagoga ebraica che data dal 14 secolo?

Esatto!!!  E’ quello che ha dovuto pensare il costruttore.

Dopo 3 anni di lavori, oggi si possono visitare le 6 sale e i 7 pozzi, tutti connessi.

Un spazio di culto e  preghiera diviso in due grandi zone, come era normale nella cultura ebraica, una per gli uomini ed un’altra per le donne.

Quella che mostra la fotografia è il Mikveh, cioè lo spazio dedicato ai bagni rituali di purificazione.

Un luogo unico ed meraviglioso, dove potrete apprezzare la vita delle tre grandi culture che hanno vissuto in Spagna: l’Ebraica, l’Araba e la Cristiana.

Una sinagoga paragonabile in importanza e bellezza a quella di Santa Maria La Blanca à Toledo.

Legge anche: cosa vedere a Toledo

Dopo tutte queste visite culturale, vi consiglio di fare un po’ di turismo gastronomico. Come diceva anteriormente, tanto Ubeda come Baeza sono famose per la sua carne di animali selvatici ed il loro olio d’oliva.

Un prodotto molto tipico di questa zona e buonissimo è il pate di pernice o le pernice in salsa.

Molti bar e ristorantini che offrono queste delicatezze si trovano nella centrica strada Calle San Pablo.

Se avete una macchina in affitto, (col navigatori incluso) il mio consiglio è quello di vistare il Museo della Cultura dell’olio di Oliva, che si trova a una decina di chilometri dal centro storico di Baeza.

L’indirizzo è:

Puente del Obispo
Complejo Hacienda La Laguna, s/n.

Da Baeza devi prendere la strada A-316 e poi dopo aver lasciato in dietro il Puente del Obispo dovete prendere la uscita verso Complejo de “La Laguna”.

Capisco che a voi Italiani, una spiegazione del processo di produzione dell’olio non è così straordinaria come può essere per un inglese o tedesco, ma visto che siete nella culla dell’olio di Oliva in Spagna, ne varrà la pena.

E’ aperto tutti i giorni, mattina e sera, ed il costo del biglietto è 3.80€ per gli adulti e 1.80€ per i bambini.

La miglior epoca per visitare Ubeda e Baeza

Come aveva già detto sul clima delle due città, visitare Ubeda e Baeza in ferragosto può essere un “inferno” per il caldo che fa.

Primavera ed autunno sono le epoca migliore per godere di un clima un po’ più mite.

Invece, se volete godervi al massimo la cultura di entrambi le città, il mio consiglio è quello di visitarle durante le famose feste del Rinascimento, con le rievocazioni dello splendore del XVI secolo anche conosciute come feste di Giugno a Ubeda.

In realtà dovrebbero chiamarsi le feste di Luglio perché ogni anno se festeggiano in torno al 3 di Luglio ( 3 Luglio del 2003, data in cui Ubeda e Baeza vengono dichiarate Patrimonio dell’Umanità per l’UNESCO)

feste di giugno ubeda

Questo anno, ancora non è stato pubblicato il programma ufficiale ma vi poso confermare che saranno il primo fine settimana di Luglio.

Durante queste feste, Ubeda torna in dietro all’epoca medievale e l’intera città diventa un scenario dove ci sono eventi teatrali, spettacoli di danza, cene d’epoca, esposizioni, concerti e conferenze.

Invece, se preferite venire in autunno, la data migliore è dal 28 Settembre al 4 Ottobre, già che se celebra la feria de San Miguel e la Romeria de la Virgen de Guadalupe. Pellegrinaggio al santuario della madonna di Guadalupe che, com’è tradizione spagnola, dopo i riti religiosi si conclude con la festa.

Ci sono concerti, spettacoli e attività culturali ed anche le corride di toro, tradizione molto radicata nel sud della Spagna.

Considerazioni finali

Come vedete, Ubeda e Baeza sono veramente due gioielli del Rinascimento Spagnolo e quindi sono una visita obbligatoria, sopratutto per gli amanti dell’arte e l’architettura.

Per quanto riguarda ai monumenti, molti di loro sono gratuiti ma non tutti, come è il caso della cattedrale di Baeza (4€ il biglietto) o la Capilla del Salvador di Ubeda (5€ il biglietto).

Purtroppo il bono turistico U+B che comprende la visita guidata entrambi le città e la entrata a tutti i monumenti per solo 19.90€ è disponibile solamente in Spagnolo.

Nel caso capite bene lo spagnolo e volete fare la visita in questa lingua, la uscita è ogni giorno alle 11 del mattino o alle 5 del pomeriggio da Piazza del Populo (Baeza) o dalla strada Artificis (Ubeda).

Un guida privato in Italiano (che ci sono) per entrambi le città costa 180€, quindi se siete un bel gruppo di persone può valere la pena anche se i biglietti ai monumenti di pago devono pagarsi a parte. Capisco che si tratta di una scelta un po’ costosa.

Oltre alla bellezza monumentale ed artistica a livello di paesaggio la provincia di Jaen è unica, già che è circondata da un mare di olivi dove la vista si perde facilmente. Sono sicura che vi ricorderà alla zona della Puglia.

Baeza Mirador Panorámica

 

Per godervi questa bella vista, c’è un belvedere su la Valle del Guadalquivir conosciuto come il Paseo de las Murallas à Baeza.

Attraverso queste due città del Nord di Jaen, scoprirete una Andalusia bellissima e molto più sconosciuta dai soliti posti (Siviglia, Granada, Malaga…) per cui sono sicura la esperienza vi piacerà tanto.

Spero ti sia piaciuto questo articolo e ti sia stato utile. Come sempre, se pensi che può essere di aiuto per altri, condividilo!

Buon viaggio e grazie mille!

Marta 🙂

 

 

4 Comments

  1. watmour Giugno 27, 2018 Reply
  2. Michele Febbraio 7, 2019 Reply
    • Marta Marzo 6, 2019 Reply
  3. Amelia Turissini Marzo 17, 2019 Reply

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